Ma io pur sapendo che tutto questo inferno è opera mia, mi sento ancora in diritto di amare e sentirmi amato... e non so quanto sono disposto ad aspettare.
giochiamo a fare finta.
fingiamo che tu sia mio marito.
mi hai tradito.
sto da cani con tutti i pensieri di cui sopra e anche di più.
mi hai detto circa 3 mesi fa di aver avuto una relazione che ti faceva camminare a 3 metri da terra.
ti avrei voluto sbattere fuori casa e non l'ho fatto solo perchè mi rendo conto di amarti
e per questo mi do della cretina
sono in una crisi profonda con me stessa perchè non avevo capito o avevo capito ma mi ero detta che non mi avresti mai fatto una cosa del genere.
ho l'impressione che tu possa fare dei paragoni fra me e quella: da un lato mi offende e dall'altro tremo
non so se posso fidarmi di te e nemmeno delle mie valutazioni su di te
non so se posso affidarmi all'amore che tu mi professi
il mio mondo si è rivoltato e sto cercando faticosamente di ridargli una prospettiva.
cuore e cervello si insultano nella mia scatola cranica
e tu, esimia testa di .... (è una citazione, non un'offesa),
"pur sapendo che tutto questo inferno è opera TUA, "
pensi ancora solo a te stesso
e
"ti senti ancora in diritto di amare e sentirti amato... " ?
"e non sai quanto sei disposto ad aspettare."
?
non aspettare più!
io decido subito!
meglio un CACTUS!
tu, i tuoi diritti e la tua disponibilità ad aspettare andatevene a
Vu..A..eFfe..eFfe..A..eNne.. CUuuuuLOoooo!
questo per dirti, PACATAMENTE, che spero vivamente tu non abbia detto questa cosa a tua moglie
(e peraltro, sono 3 mesi, mica 15 anni che sa di questa storia)