Perchè si perdona un tradimento?

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Amoremio

Utente di lunga data
Io invece posso pensare che ha un carattere debole e insicuro senza esser un pirla?posso pensare che non è questione di rancore ma non voglia cambiare l'ordine delle cose che regolano la stabilità della sua vita?Io credo questo....penso sia rispettabile o no?
tu puoi dire quello che vuoi.
ma correttezza intellettuale vorrebbe che tu dicessi "io penso che se mi succedesse sarebbe così ( o quando mi è successo è stato così)"
dire "per me è così " soprattutto se non ci sei passato è come dire che tutti quelli che ci sono passati ed hanno agito diversamente, e mi pare che qui ce ne siano diversi, o sono bugiardi o se la raccontano o sono dei pirla
 

MK

Utente di lunga data
ma se si tradisce e non si lascia il primo a pensare alla convenienza è il traditore e siccome è lui colui che decide la situazione è soprattutto nel suo caso che possiamo parlare di convenienza appunto.
Yessssssss.
 

oscuro

Utente di lunga data
Aspetta

Io parlo in generale.....quando ho tradito....ho chiuso e son sparito....!!Poi quando la persona con la quale mi ero lasciato da poco frequentava un altro son sparito...!Quindi io credo questo....poi è vero che dipende anche da in quale fase di vita ci troviamo....!!!
 

oscuro

Utente di lunga data
Brugola

Dai che son simpatico....raramente....!!!!
 

MK

Utente di lunga data
Io parlo in generale.....quando ho tradito....ho chiuso e son sparito....!!Poi quando la persona con la quale mi ero lasciato da poco frequentava un altro son sparito...!Quindi io credo questo....poi è vero che dipende anche da in quale fase di vita ci troviamo....!!!
Non la amavi allora, nemmeno una lettera d'addio? Cattivissimo...
 
O

Old Asudem

Guest
posso impormi di perdonare (con sforzi notevoli) ma è praticamemte impossibile dimenticare quindi il perdono perde senso.
Considero chi è capace di perdonare una persona speciale, quasi superiore.
Io ,purtroppo, non lo sono affatto.
Il rancore e la delusione per il tradimento subìto per me riescono a cancellare l'amore.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Io di principio sono convinto che in generale il perdono sia sempre dovuto (e non parlo solo di tradimento), nello stesso tempo mi sono dovuto rendere conto che non sono capace di perdonare, pertanto tiro a campare tentando di non calcare troppo la mano con i rinfacciamenti, e sperando di non scoppiare nel momento sbagliato. Ma prima o poi scoppio.
Perdonare per convenienza è una contraddizione in termini: il perdono vero è incondizionato, la convenienza è una scelta di male minore per sè, pertanto non è perdonare ma incassare il colpo per incapacità di reagire.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Dovremmo parlare un po' più di questo: fiducia ...... ci sei ancora?
E' per me questo il punto, più che il perchè .

anche per me è questo il punto.
io dò sempre fiducia totale. totalissima. non sono limitata in questo, dalle esperienze precedenti, mie o di amici/e conoscenti; è una fiducia serena, non viziata da sospetti, dubbi. ripeto: a costo di passà per grulla, totale. ma se chi ha la mia fiducia, mi dimostra che non se la merita, questa crolla come un castello di carte e non ho la capacità di tornare indietro.
 

brugola

Utente di lunga data
tu puoi dire quello che vuoi.
ma correttezza intellettuale vorrebbe che tu dicessi "io penso che se mi succedesse sarebbe così ( o quando mi è successo è stato così)"
dire "per me è così " soprattutto se non ci sei passato è come dire che tutti quelli che ci sono passati ed hanno agito diversamente, e mi pare che qui ce ne siano diversi, o sono bugiardi o se la raccontano o sono dei pirla
amore mio, tu sei un caso particolare qui dentro.
tu stai cercando di perdonare, e anche questa è una cosa che non succede quasi mai
insomma, sei una perlina rara
 

Amoremio

Utente di lunga data
posso impormi di perdonare (con sforzi notevoli) ma è praticamemte impossibile dimenticare quindi il perdono perde senso.
Considero chi è capace di perdonare una persona speciale, quasi superiore.
Io ,purtroppo, non lo sono affatto.
Il rancore e la delusione per il tradimento subìto per me riescono a cancellare l'amore.
Io di principio sono convinto che in generale il perdono sia sempre dovuto (e non parlo solo di tradimento), nello stesso tempo mi sono dovuto rendere conto che non sono capace di perdonare, pertanto tiro a campare tentando di non calcare troppo la mano con i rinfacciamenti, e sperando di non scoppiare nel momento sbagliato. Ma prima o poi scoppio.
Perdonare per convenienza è una contraddizione in termini: il perdono vero è incondizionato, la convenienza è una scelta di male minore per sè, pertanto non è perdonare ma incassare il colpo per incapacità di reagire.
perdonare è diverso da dimenticare
dimenticare non si può
ma razionalizzare, comprendere, mettersi per un momento nei panni dell'altro (e anche bruciarli se è il caso, vabbe era per ridere)
non è una cosa che si fa all'istante
ma se ci si riesce forse ne vale la pena (se ami)
se io posso riuscirci lo sapremo in futuro
ma dipende anche da lui e dal fatto che non smetta di pensare che mi ama
 
O

Old Asudem

Guest
perdonare è diverso da dimenticare
dimenticare non si può
ma razionalizzare, comprendere, mettersi per un momento nei panni dell'altro (e anche bruciarli se è il caso, vabbe era per ridere)
non è una cosa che si fa all'istante
ma se ci si riesce forse ne vale la pena (se ami)
se io posso riuscirci lo sapremo in futuro
ma dipende anche da lui e dal fatto che non smetta di pensare che mi ama
tu sei una persona speciale infatti.
Per perdonare ci vuole un'eccezionale grandezza d'animo.
T'invidio sai?


 

Amoremio

Utente di lunga data
tu sei una persona speciale infatti.
Per perdonare ci vuole un'eccezionale grandezza d'animo.
T'invidio sai?

ma anche no

ogni tanto mi chiedo cosa resterà di me se scoprirò che sbaglio
(ancora)
 
perdonare è diverso da dimenticare
dimenticare non si può
ma razionalizzare, comprendere, mettersi per un momento nei panni dell'altro (e anche bruciarli se è il caso, vabbe era per ridere)
non è una cosa che si fa all'istante
ma se ci si riesce forse ne vale la pena (se ami)
se io posso riuscirci lo sapremo in futuro
ma dipende anche da lui e dal fatto che non smetta di pensare che mi ama
è fondamentale .è chiaro che , almeno per me, si può perdonare fino a quando riscontri che c'è amore nell'altro
altrimenti non di può...e non si deve , direi
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
perdonare è diverso da dimenticare
dimenticare non si può
ma razionalizzare, comprendere, mettersi per un momento nei panni dell'altro (e anche bruciarli se è il caso, vabbe era per ridere)
non è una cosa che si fa all'istante
ma se ci si riesce forse ne vale la pena (se ami)
se io posso riuscirci lo sapremo in futuro
ma dipende anche da lui e dal fatto che non smetta di pensare che mi ama
La dimenticanza è un'artifizio inconsapevole che ci esime dal prendere la decisione se perdonare o no: una volta dimenticato il torto, non c'è più nulla da perdonare. Non tutti ne sono capaci.
Io nei panni di mia moglie mi ci sono messo, e posso senza dubbio capire i suoi perchè, ma dentro di me, mio malgrado, il rancore continua a covare, grazie alla parte peggiore di me.
Me ne vergogno, ma per il momento non riesco a reagire.
Penso però anche che il perdono sia un'arma pericolosa perchè mette nelle condizioni l'altro di essere in debito doppio: per il torto fatto e per il perdono ricevuto. Forse il perdono è la peggiore delle vendette. (salvo che non si perdoni un imbecille)
 

lale75

Utente di lunga data
Conveninenza, forse, in alcuni casi. Concordo sul fatto che si può perdonare ma dimenticare mai e chi riesce a perdonare è davvero da ammirare. Io non riuscirei più ad avere fiducia, ogni donna sarebbe una potenziale "altra" quindi non avrebbe più senso restare assieme.
 

Amoremio

Utente di lunga data
anche per me è questo il punto.
io dò sempre fiducia totale. totalissima. non sono limitata in questo, dalle esperienze precedenti, mie o di amici/e conoscenti; è una fiducia serena, non viziata da sospetti, dubbi. ripeto: a costo di passà per grulla, totale. ma se chi ha la mia fiducia, mi dimostra che non se la merita, questa crolla come un castello di carte e non ho la capacità di tornare indietro.
ma è un punto che dopo il tradimento non ti porresti proprio se non continuassi ad amare.
allora il punto è
amo?
e se si, potrò riproporre con chi amo e mi ha tradito la stessa fiducia cieca?
forse no,
forse sarà un po' più cauta almeno per un po'
ma se non è totale sfiducia forse ci si può convivere?

guardate che quando parlo con voi di queste cose è come se pensassi a voce alta provando a dar forma compiuta alle sensazioni.

poi
magari torno a casa e gli spacco la testa a padellate

quindi non mi ritengo impegnata
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Conveninenza, forse, in alcuni casi. Concordo sul fatto che si può perdonare ma dimenticare mai e chi riesce a perdonare è davvero da ammirare. Io non riuscirei più ad avere fiducia, ogni donna sarebbe una potenziale "altra" quindi non avrebbe più senso restare assieme.
Anche la fiducia penso sia un concetto diverso dal perdono: perdonare significa comprendere ed accettare, non può essere un'affrancatura sui difetti altrui.
Posso quindi perdonare senza riporre nuova fiducia, tanto come posso concedere nuova fiducia senza aver davvero perdonato il passato.
 
Stato
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