sono stata offline per un po'
ora che vi ho letto, vorrei fare alcune considerazioni che partono da me ma spero aiutino un po' rock
intanto capisco che il mio non capire aveva un motivo: meno male, mi stavo preoccupando.
sulla sostanza sono d'accordo con lettry:
Rock non può mettere il burka, ma se sa che a sua moglie qualcosa dà fastidio, vista la questione posta all'inizio, dovrebbe provare ad astenersene; non so se allo stato attuale la moglie sappia che lui riscrive sullo stesso forum dove ha incontrato l'altra e non so se gli ha chiesto di lasciar perdere.
posso parlare di una situazione che conosco e che presenta delle analogie.
ma è chiaro che ciascuno è differnte nelle valutazioni di una situazione del genere
l'altra (di solito la chiamo diversamente, ma per stavolta faccio un'eccezione) lavora nello stesso ufficio di mio marito
lui mi ha parlato di cambiare lavoro: non era possibile che cambiasse incarico all'interno della stessa società e possibilità di cambiamento radicale non si sono concretizzate.
sarebbe stato diverso se l'avessi preteso? non lo so, non credo, ma comunque non l'ho posto come condizione: forse non mi sono sentita di condizionare la mia vita futura con lui alla certezza che non la incontrasse o sentisse mai più; tanto questa certezza nessuno me la potrebbe dare, ma se parto dal presupposto che per volere me debba necessariamente non incrociare più lei, dò per scontato che io per lui non sia un gran che: allora che ci resto a fare?
che lui debba incontrarla necessariamente ogni giorno, oggettivamente mi pesa.
sono lieta che si stia dando da fare perchè lei sia trasferita anche se solo in un ufficio diverso dello stesso edificio: l'incontro non sarà più obbligato, se lui ne sentirà la mancanza .... significa che le cose tra noi non stanno come spero.
vorrei un compagno che mi ama al mio fianco,
non un prigioniero trattenuto con la forza e i sensi di colpa: il matrimonio non può diventare una gabbia
so che non tutti condivideranno, ma questa è la mia scelta, sofferta ma mia.
il lavoro comunque ha vincoli che il tempo libero non ha.
prima mio marito quando la mattina si svegliava prima usciva a correre.
lei corre sotto casa mia in orari in cui può incontrarla.
ora lui non corre più in quegli orari, il che significa che non corre quasi più.
credo lo faccia per me.
non gliel'ho chiesto, mi spiace per lui che ci teneva, ma un po' ne sono contenta.
se mi dicesse che vuole riprendere a farlo, non ne sarei felice ma non glielo impedirei.
però, da qualche settimana, quando la mattina è pronto prima del tempo, va a fare una passeggiata fino all'edicola e al bar
è parte del percorso che lei fa a quell'ora.
la prima volta che lo ha fatto quasi collassavo, le volte dopo quasi quasi.
mi chiede se mi spiace, dico di no, ma tremo.
non è tanto la possibilità che la incontri, quanto il dubbio che voglia avere la possibilità di incontrarla.
mi dico che tanto la incontra in ufficio e anche che si sta precostituendo l'occasione per incontrarla quando non la vedrà più tutti i giorni in ufficio.
mi dico tutto e il contrario di tutto, ma mi impedisco di impedirglielo.
che stia con me solo perchè ha un guinzaglio troppo corto per guardare altrove non mi interessa.
come vederte ci sono più incertezze che certezze in quello che ho scritto.
probabilmente Rock non troverà una risposta qui dentro,
spero almeno un contributo di pensiero.
qualcuno penserà che sono una pazza autolesionista:
forse ha ragione
se me lo vuole dire, me lo dica.
se gli è possibile, con una carezza
PS mentre scrivevo avete scritto altre 5 pagine, intanto posto e poi mi aggiorno