Old Rocknroll
Utente di lunga data
Il male fatto è indelebile
ma questo lo capisci solo dopo.
Per quanto tu possa pensare che lei è forte, equilibrata, determinata e per quanto tu possa rassicurarla dicendo che è stata solo una fase e che non accadrà mai più e che credi in voi e nella vostra unione e che hai capito solo dopo, col tempo, che cosa le hai fatto e cosa hai fatto al vostro rapporto, e che è una cosa che a posizioni invertite ti avrebbe fatto impazzire letteralmente e che ti vergogni e stai male per il dolore che hai causato e stai causando,, ti accorgi che no, non è come immaginavi, come speravi: comprendi che lei non ne è uscita ancora. Nonostante tutta la buona volontà da parte di entrambi.
Anzi, il tempo sembra aver rotto gli argini e il dolore e la tristezza affiorano sul suo viso ora che la stanchezza si è sostuita all'inziale eccitazione della voglia disperata di reagire positivamente. E la notte senti i sospiri e vedi nella penombra le lacrime scorrere e quando ti avvicini per consolarla ti scaccia e tu non insisti perché sai che ha ragione, che meriti quel gesto, perché ti assumi tutta la responsabilità di quel che hai fatto e ne pagherai il fio qualunque esso sarà
Ma vederla star male ancora perché in un film si parla di tradimento ed abbandono o perché in un libro si narra di uomini e donne infedeli e bugiardi, ti fa capire che l'hai fatta veramente grossa, l'hai fatta enorme, perché lei rivive quel trauma ogni volta che un impulso dal mondo esterno le da da immedesimarsi in qualcosa di simile. E speri egoisticamente che ce la faccia a uscirne fuori, perché vederla soffrire è la peggior punizione che gli Dei potessero riservarti. Solo oggi mi sto realmente rendendo conto di quanto dolore possa provocare un tradimento. Una ferita profonda e Dio non voglia che non si rimargini perché non mi perdonerei mai, anche agli occhi dei nostri figli. Mai
ma questo lo capisci solo dopo.
Per quanto tu possa pensare che lei è forte, equilibrata, determinata e per quanto tu possa rassicurarla dicendo che è stata solo una fase e che non accadrà mai più e che credi in voi e nella vostra unione e che hai capito solo dopo, col tempo, che cosa le hai fatto e cosa hai fatto al vostro rapporto, e che è una cosa che a posizioni invertite ti avrebbe fatto impazzire letteralmente e che ti vergogni e stai male per il dolore che hai causato e stai causando,, ti accorgi che no, non è come immaginavi, come speravi: comprendi che lei non ne è uscita ancora. Nonostante tutta la buona volontà da parte di entrambi.
Anzi, il tempo sembra aver rotto gli argini e il dolore e la tristezza affiorano sul suo viso ora che la stanchezza si è sostuita all'inziale eccitazione della voglia disperata di reagire positivamente. E la notte senti i sospiri e vedi nella penombra le lacrime scorrere e quando ti avvicini per consolarla ti scaccia e tu non insisti perché sai che ha ragione, che meriti quel gesto, perché ti assumi tutta la responsabilità di quel che hai fatto e ne pagherai il fio qualunque esso sarà
Ma vederla star male ancora perché in un film si parla di tradimento ed abbandono o perché in un libro si narra di uomini e donne infedeli e bugiardi, ti fa capire che l'hai fatta veramente grossa, l'hai fatta enorme, perché lei rivive quel trauma ogni volta che un impulso dal mondo esterno le da da immedesimarsi in qualcosa di simile. E speri egoisticamente che ce la faccia a uscirne fuori, perché vederla soffrire è la peggior punizione che gli Dei potessero riservarti. Solo oggi mi sto realmente rendendo conto di quanto dolore possa provocare un tradimento. Una ferita profonda e Dio non voglia che non si rimargini perché non mi perdonerei mai, anche agli occhi dei nostri figli. Mai