futuro e passato

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Old Rocknroll

Utente di lunga data
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dipende...
Se dici che sai che puoi morire perchè hai una malattia o perchè hai avuto un incidente, significa 'la morte è una compagna presente'.
Se invece lo dici, come rock, in riferimento ad eventi che ti spaventano (mi ricordo, per me, il terremoto di un mese e mezzo fa) ma che senti passati... ti hanno solo sfiorato... allora la morte è una spinta ad una vita non sprecata...
Alla fine la differenza la fa la persona, il suo approccio, la riflessione è la medesima 'la morte è dietro l'angolo', ma cambia poi la conseguenza.
I miiei omaggi
 
O

Old Anna A

Guest
Strano, ti ho sempre recepito come una tosta, non piagnona, concreta. Cioè una che sa come vanno le cose e l'accetta rimboccandosi le mani e senza arrendersi. Certe volte sei incazzosa ma chi non lo è? Cmq le fasi passano. Resisti !
ma il bicchiere come lo vedi?
è una flute, un boccale, un biconico o come?
io non riesco a vedere bicchieri ma mica perché sono incazzosa, non li vedo e basta.
vedo scontrini però.. tanti scontrini. dici che posso imparare ad interpretarli?
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data

Old Rocknroll

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Old Rocknroll

Utente di lunga data
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Eh si! Ovvero...chiodo scaccia chiodo!

Se ha tutta questa necessità di tradire - e con uomini DIVERSI - , qualcosa mi dice che il suo compagno non è l'uomo dei suoi sogni...!
Ehm. Dissentirei ancora. Il traditore compulsivo tradisce a prescindere dalla qualità del rapporto e del compagno. Il traditore occasionale forse no. ma il serial betrayer si
 

Lettrice

Utente di lunga data
Io la storia del bicchiere non la capisco... il bicchiere e' a meta' e basta.
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
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Io la storia del bicchiere non la capisco... il bicchiere e' a meta' e basta.
Tutte e tre le definizioni che diamo del contenuto del bicchiere sono ugualmente corrette. Dipende dalla lettura soggettiva che diamo dell'oggetto. per me
 

Lettrice

Utente di lunga data
Tutte e tre le definizioni che diamo del contenuto del bicchiere sono ugualmente corrette. Dipende dalla lettura soggettiva che diamo dell'oggetto. per me
Sicuramente. Ma vederlo mezzo vuoto e' il classico pessimista, mezzo pieno l'ottimista... di fatto il bicchiere e' solo a meta'.
 

lale75

Utente di lunga data
Io personalmente niente!

Però rispondevo al perchè che lei sollevava all'inizio: perchè non li perdono? perchè non perdoni LUI, il padre!! (secondo me).
Che si fa?
si cerca di partire da lì... a volte basta capire che si lavorava sul punto sbagliato... è come un nodo.. non lo sciogli mai partendo da uno a caso, devi iniziare da un punto preciso, sapere dove comincia... (o come Alessandro, non reale, Alessandro il Grande!! tagli il nodo con la spada e non se ne parli più!
)

Boh, sarà...io di psicanalisi non capisco nulla ma posso dire che non ho "sospesi" coi miei, ho genitori molto uniti e legati (nonostante le normali crisi di coppia) da unavita eppure neppure io perdono nulla, non tengo alcun tipo di rapporto con gli ex nè ho mai cercato di essere perdonata per qualcosa...
 

Grande82

Utente di lunga data
Boh, sarà...io di psicanalisi non capisco nulla ma posso dire che non ho "sospesi" coi miei, ho genitori molto uniti e legati (nonostante le normali crisi di coppia) da unavita eppure neppure io perdono nulla, non tengo alcun tipo di rapporto con gli ex nè ho mai cercato di essere perdonata per qualcosa...
e quando pensi a loro cosa provi? io indifferenza... lei credo di no.....
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
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e quando pensi a loro cosa provi? io indifferenza... lei credo di no.....
Può darsi che si sia sentita usata da loro. Non sempre è facile capire chi usa e chi è usato. di solito è al 50% per cento, ma ci si guarda bene dal riconoscerlo con se stessi. Noi siamo sempre i buoni.
 
O

Old lousalomé

Guest
Cara Lou, hai ancora della rabbia da tirare fuori... succede... Quando alla fine cade il velo ricordi i momenti belli e le persone per quello che sono state, anche nei loro lati oscuri.
Grazie, Mk, hai davvero ragione. In effetti con alcune persone è già successo, per altre, si vede, che ci vuole più tempo...
 
O

Old lousalomé

Guest
Forse perché hai proiettato su di loro parti tue che fai ancora fatica ad accettare...
Verissimo anche questo: sono le parti di me senza dubbio più dolorose e difficili.. Piano piano va sempre meglio, ma ci vuole tempo, mi sa una vita!
 
O

Old lousalomé

Guest
infatti! e cmq io col passato chiudo, taglio netto, giro pagina e via, verso nuove avventure!!
Certo, ogni tanto il pensiero ci torna, ma è passato per dindirindina, che me frega? Stare a farsi seghe mentali su qualcosa che non è più possibile modificare è assurdo. Per l'accettazione dici? i rimorsi? i rimpianti? sono convinta che quando fai una cosa sai benissimo che, facendola, in futuro potresti avere rimorsi e/o rimpianti....sta a te scegliere tra i due.....

impegnati sul presente LS (a nn rifare le stesse cose) e nn sul passato. solo così nn avrai pensieri nel futuro!!
Io non intendo riallacciare rapporti: parlavo di memoria... di ricordi, di storia personale
 
O

Old lousalomé

Guest
A leggerti più che di scissione e di carenze a me viene in mente quanto possa influire negativamente su un/una figlio/a una madre percepita come "passiva", che accetta e non reagisce alla mancanza di rispetto reiterata di un marito. Forse a questa immagine di donna ti sei voluta ribellare, assumendo un altro ruolo immaginato come più "attivo" e vincente, salvo poi accorgerti, con l'esperienza, che in questi rapporti non ci sono vincitori.





Non ho una risposta ai tuoi interrogativi. Penso che il tuo desiderio di "integrare" ed accettare certe persone del passato derivi dall'idea che ciò costituisca una tappa obbligata, la sola che permetta finalmente (e magicamente) di buttarsi tutto alle spalle.

Non so se funziona veramente così.. per quanto mi riguarda, posso dire che ho "integrato" l'esperienza (non le persone), ho capito come e perchè è successo e ho capito anche l'altro ma tutto questo è ben lontano dal salvare quella persona con armonia.. non so come dire.. brutalmente, se ci fosse stata armonia in me non avrei "fatto l'amante"
. Quindi forse non ti dovresti preoccupare di "salvare" l'altro nella memoria ma dovresti custodire nel tuo cuore con un sorriso il percorso di conoscenza e consapevolezza che hai fatto fin qui e questo dovrebbe essere il tuo carburante.

Cara Vulvia, il tuo messaggio è quello che mi ha colpito di più, anche perché la tua storia è, di tutte quelle che ho letto nel forum, quella che maggiormente assomiglia alla mia (anzi alle mie, in veste di traditrice). è giusto quello che dici sul sorriso, e credo di farlo; a volte trovo solo faticoso che lo si debba costruire ogni giorno, costantemente. Ma hai ragione tu, l'armonia universale e magica non esiste (almeno per noi mortali e poi chissà!)
 
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