pedofilia

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emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Pedofilia: due arresti

Roma: sfruttatore cedeva figlio, per imprenditore solo denuncia


(ANSA) - ROMA, 8 MAG - Gli bastava una telefonata per avere rapporti sessuali con un adolescente, ogni volta di eta' e con caratteristiche fisiche diverse. Cosi' un noto imprenditore finanziario di 66 anni aveva incontri erotici in un appartamento della Capitale, nel centralissimo quartiere Prati, dove abusava di ragazzini, tra i 14 e i 15 anni, tutti di famiglie disagiate. Gli adolescenti erano contattati da due uomini, che sono stati arrestati. Il manager invece e' stato solo denunciato.



Pedofilia: due arresti

 

Old danut

Utente di lunga data
Queste cose mi fanno schifo...castrazione come pena, no?
 
O

Old tenebroso67

Guest
Queste cose mi fanno schifo...castrazione come pena, no?
Io preferisco ....linciati dalla folla.......!


Pero' ..... da quello che si sa', i pedofili in galera vengono usati come " bambole gonfiabili "....

Forse anche chi e' detenuto in prigione ha una sorta di giustizia propria......
 
O

Old Becco

Guest
Sì, la pedofilia è una aberrazione gravissima e un crimine ripugnante.Però cerchiamo anche di non essere dei forcaioli e di capire meglio. Chi si "ammala" di pedofilia forse è davvero malato e il linciaggio o le camere a gas non son una soluzione civile. La prima cosa da fare è mettere al sicuro i ragazzi da queste persone e poi magari cercare una soluzione sera al lor problema. Non siamo una società civile e fra i tanti doveri abbiamo anche quello di impegnarci contro le degenerazioni.
Se accettiamo ce si facciano i roghi contro i pedofili, il rischio è quello che poi si inizi a fare una pulizia etnica delle "diversità" e magari poi ci finiscono dentro anche omosessuali, lesbiche, trans, streghe, negri, terroni..... Che ovviamente non sono dei criminali, ma quando il fuoco è acceso.......
Parere personale
Becco
 
O

Old Asudem

Guest
Sì, la pedofilia è una aberrazione gravissima e un crimine ripugnante.Però cerchiamo anche di non essere dei forcaioli e di capire meglio. Chi si "ammala" di pedofilia forse è davvero malato e il linciaggio o le camere a gas non son una soluzione civile. La prima cosa da fare è mettere al sicuro i ragazzi da queste persone e poi magari cercare una soluzione sera al lor problema. Non siamo una società civile e fra i tanti doveri abbiamo anche quello di impegnarci contro le degenerazioni.
Se accettiamo ce si facciano i roghi contro i pedofili, il rischio è quello che poi si inizi a fare una pulizia etnica delle "diversità" e magari poi ci finiscono dentro anche omosessuali, lesbiche, trans, streghe, negri, terroni..... Che ovviamente non sono dei criminali, ma quando il fuoco è acceso.......
Parere personale
Becco
non ci si ammala di pedofilia.
Lo si è e basta.
quanto alla frase in grassetto come pensi si potrebbe fare?
qualche proposta?facciamo un quartiere per soli pedofili? li marchiamo sulla fronte affinchè si sappia?
 

Nobody

Utente di lunga data
Io preferisco ....linciati dalla folla.......!


Pero' ..... da quello che si sa', i pedofili in galera vengono usati come " bambole gonfiabili "....

Forse anche chi e' detenuto in prigione ha una sorta di giustizia propria......
Da gente che non è meglio di loro... violentare qualcuno in galera mostra sempre il peggio di un uomo, anche se lo stuprato è un pedofilo.
 
O

Old angelodelmale

Guest
non ci si ammala di pedofilia.
Lo si è e basta.
quanto alla frase in grassetto come pensi si potrebbe fare?
qualche proposta?facciamo un quartiere per soli pedofili? li marchiamo sulla fronte affinchè si sappia?
bhè di fatto un pedofilo è un malato.
uno sporco bastardo di merda, e malato.
personalmente non trovo crimine al mondo più aberrante di questo né criminali che meritino meno pietà di questi.
il mio essere contraria alla pena di morte, davanti a certi crimini, ammetto che vacilla e mi fa diventare contraddittoria (di sicuro lo sarò anche ora). riesco comunque a tenerla in piedi, tanto per iniziare, in forza della possibilità di un errore giudiziario e di un uomo probo fatto diventare mostro erroneamente.
anche di fronte alla certezza del crimine e del criminale, comunque, non vorrei che lo stato si "macchiasse", che fosse sua la mano che lo uccide, perché il principio è nettamente sbagliato.
Ma davanti al genitore (o chi per lui) del bambino, che ammazza, non sarei neanche solo minimamente severa.
So benissimo che è un pensiero sbagliato e fortemente contrario a quanto esprimo di solito, ma per quanto la cosa mi dispiaccia, perché tira fuori odio e mancanza di rispetto per la persona che credo onestamente non mi caratterizzano, non riesco ad averne di diversi, in merito. Non credo assolutamente nella riabilitazione di questi personaggi, e l'idea che dopo tot anni tornino a piede libero - perché ci tornano - e che possano farlo ancora - la cronaca ci insegna che è successo e non ho motivo di credere che non succederà ancora - boh, non dico neanche che mi fa girare i coglioni, perché non è rabbia il sentimento in ballo, ma reale sconforto e scoramento, al pensiero di un bambino a cui viene così brutalmente e spietatamente strappata l'infanzia, segnandolo a vita. Mi dà fastidio uno schiaffo dato, al posto delle parole, da un genitore, immaginarsi questo

Il fatto, invece, che i pedofili diventino le bambole gonfiabili dei carcerati non lo trovo giusto né umano, unicamente perché se così fosse (e credo che lo sia o almeno lo sia stato, veramente) ci sarebbe la compiacenza delle guardie, ergo dello stato, che autorizzerebbero di fatto una brutalità forse maggiore, poichè spinta (o mascherata) dalla "buona azione punitiva e vendicativa".
Quanto alla frase in grassetto di becco, una delle soluzioni non potrebbe essere quella di non far più uscire il pedofilo dal carcere? Ovvio che sarebbe una soluzione valida solo per quelli "noti" come tali, ma sarebbe già qualcosa, anche piccolo, ma qualcosa. Per prevenire, una soluzione purtroppo non esiste. Già di fronte ai sospetti ci si trova veramente nei casini: bambini da salvaguardare da una parte, adulti potenzialmente accusati ingiustamente dall'altra. E' un vero troiaio, specie se la gente è contagiata dalla fobia (e questo vale tanto per la fobia pedofilo quanto per la fobia extracomunitario stupratore, e così via). Anche in questo caso credo che senza la stampa tra i coglioni sarebbe tutto più "semplice". Se il nome di un sospettato, di un indagato, non fosse sbattuto in prima pagina e su tutti i tg nazionali, macchiandolo indelebilmente del titolo di mostro, per poi scoprire (dicendolo però a sto giro sottovoce) che ops, scusate, è stato un errore, denunce indagini e tutto il resto, correrebbe secondo me molto più liscio. Se tizio è un pedofilo, a me fondamentalmente non me ne sbatte un cazzo saperlo, nel momento in cui lo si fa sparire dalla circolazione (ingabbiandolo a vita eh, non ammazzandolo).
 

soleluna80

Utente di lunga data
Sì, la pedofilia è una aberrazione gravissima e un crimine ripugnante.Però cerchiamo anche di non essere dei forcaioli e di capire meglio. Chi si "ammala" di pedofilia forse è davvero malato e il linciaggio o le camere a gas non son una soluzione civile. La prima cosa da fare è mettere al sicuro i ragazzi da queste persone e poi magari cercare una soluzione sera al lor problema. Non siamo una società civile e fra i tanti doveri abbiamo anche quello di impegnarci contro le degenerazioni.
Se accettiamo ce si facciano i roghi contro i pedofili, il rischio è quello che poi si inizi a fare una pulizia etnica delle "diversità" e magari poi ci finiscono dentro anche omosessuali, lesbiche, trans, streghe, negri, terroni..... Che ovviamente non sono dei criminali, ma quando il fuoco è acceso.......
Parere personale
Becco

Sai, in teoria hai ragione. Ma io mi chiedo: la società come può mettere al riparo i bambini nel momento in cui i pedofili si trovano ovunque, anche nei luoghi che dovrebbero essere sicuri (scuole)?
 

Lettrice

Utente di lunga data
A scuola e' veramente difficile.
La cosa peggiore, secondo me, e' che bisogna proteggierli da chi si conosce.
I casi violenza sui bambini sono spesso a opera di persone ben note.
 
O

Old Asudem

Guest
ma si.
Forse la soluzione sarebbe semplicemente non farli più uscire dalla galera.
Ho visto servizi sulla pedofilia di una cattiveria e depravazione da farmi venire giù i lacrimoni. (non ultimo il caso dei video con vere e proprie torture sessuali a minori di 5 anni) e davanti a cose del genere ammetto di non riuscire ad essere assolutamente obiettiva.

Non so che dire...

 
O

Old amarax

Guest
ma si.
Forse la soluzione sarebbe semplicemente non farli più uscire dalla galera.
Ho visto servizi sulla pedofilia di una cattiveria e depravazione da farmi venire giù i lacrimoni. (non ultimo il caso dei video con vere e proprie torture sessuali a minori di 5 anni) e davanti a cose del genere ammetto di non riuscire ad essere assolutamente obiettiva.

Non so che dire...

Da madre vi posso dire che avevo una paura folle per i miei figli quando erano piccoli. Una volta che non trovavo il grande, mentre aspettavo la seconda...mi venne una crisi isterica.
Quando sento di cosa sono capici alcuni li definisco bestie . Animali che non hanno niente nè ideali, nè religione. Malati??? castrazione chimica e galera.
 

soleluna80

Utente di lunga data
Da madre vi posso dire che avevo una paura folle per i miei figli quando erano piccoli. Una volta che non trovavo il grande, mentre aspettavo la seconda...mi venne una crisi isterica.
Quando sento di cosa sono capici alcuni li definisco bestie . Animali che non hanno niente nè ideali, nè religione. Malati??? castrazione chimica e galera.
Purtroppo spesso queste persone sono il frutto di un contesto violento ed essendo l'unico modo che hanno dovuto conoscere lo ripropongono.
Forse l'unica è davvero rinchiuderli a vita in modo tale da non mettere in pericolo il resto della società, x me non si recuperano assolutamente
 

Iris

Utente di lunga data
Purtroppo spesso queste persone sono il frutto di un contesto violento ed essendo l'unico modo che hanno dovuto conoscere lo ripropongono.
Forse l'unica è davvero rinchiuderli a vita in modo tale da non mettere in pericolo il resto della società, x me non si recuperano assolutamente
E' vero...in genere i pedofili sono stati bambini abusati. Non significa che non vadano assicurati alla giustizia, anzi va loro impedito di nuocere ancora.
E sarebbe il caso di interrompee la spirale di violenza: i bimbi vittime dei pedofili devono essere loro oggetto di attentissime cure da parte dei servizi sociali.
 
O

Old latriglia

Guest
E' vero...in genere i pedofili sono stati bambini abusati. Non significa che non vadano assicurati alla giustizia, anzi va loro impedito di nuocere ancora.
E sarebbe il caso di interrompee la spirale di violenza: i bimbi vittime dei pedofili devono essere loro oggetto di attentissime cure da parte dei servizi sociali.
visto come lavorano i servizi sociali
preferirei trovare un'altra soluzione
 

ranatan

Utente di lunga data
Da madre vi posso dire che avevo una paura folle per i miei figli quando erano piccoli. Una volta che non trovavo il grande, mentre aspettavo la seconda...mi venne una crisi isterica.
Quando sento di cosa sono capici alcuni li definisco bestie . Animali che non hanno niente nè ideali, nè religione. Malati??? castrazione chimica e galera.
A chi lo dici.
Quando leggo che esiste questa gente orribile, mi si ghiaccia il sangue, non riesco nemmeno più a pensare lucidamente...in quei momenti penso addirittura che mi piacerebbe metterle un microcip sottocutaneo per sapere sempre dove si trova...roba da manicomio!
 

ranatan

Utente di lunga data
Purtroppo spesso queste persone sono il frutto di un contesto violento ed essendo l'unico modo che hanno dovuto conoscere lo ripropongono.
Forse l'unica è davvero rinchiuderli a vita in modo tale da non mettere in pericolo il resto della società, x me non si recuperano assolutamente
A volte. Ma personalmente credo che si tratti più di una vera e propria malattia e che non dipenda necessariamente dal contesto sociale e famigliare in cui si è cresciuti!
 

soleluna80

Utente di lunga data
A volte. Ma personalmente credo che si tratti più di una vera e propria malattia e che non dipenda necessariamente dal contesto sociale e famigliare in cui si è cresciuti!
purtroppo è + frequente di quanto si creda, una specie di circolo vizioso. Questa, ovviamente, non vuole essere una giustificazione. E' uno schifo, dev'essere durissima essere genitori, riuscire a stare allerta senza trasmettere il proprio terrore ai bambini
 

ranatan

Utente di lunga data
purtroppo è + frequente di quanto si creda, una specie di circolo vizioso. Questa, ovviamente, non vuole essere una giustificazione. E' uno schifo, dev'essere durissima essere genitori, riuscire a stare allerta senza trasmettere il proprio terrore ai bambini
Infatti. Trasmettere la paura del prossimo è sicuramente deleterio. L'ideale sarebbe riuscire a fargli capire che a te genitore, può dire tutto senza timore di essere giudicato o senza sentirsi in colpa...
 

soleluna80

Utente di lunga data
Infatti. Trasmettere la paura del prossimo è sicuramente deleterio. L'ideale sarebbe riuscire a fargli capire che a te genitore, può dire tutto senza timore di essere giudicato o senza sentirsi in colpa...

è vero, il dialogo è importantissimo.
quando penso a quand'ero piccola mi sembra un altro mondo...ed ho solo 28 anni......io giocavo fuori in campagna con gli amici, correvamo x tutto il paese e non c'era nessun adulto con noi...ed eravamo nell'hinterland milanese.....non lo so.....non mi ritrovo +
 
Stato
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