Il Limbo

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
O

Old kim

Guest
In questi giorni tutto OK. Ha portato dei documenti all'avvocato, questi ha redatto a suo nome un esposto per i servizi sociali (gli uffici però riaprono dopo ferragosto), gli ha nuovamente illustrato la situazione in termini sia economici, sia di probabilità che il ragazzo possa venir affidato a lui....
Sabato rientrano dalle ferie lei ed il figlio. Dovrebbero ripartire dopo pochi giorni x altra località.....spero che tutto fili liscio e le cose restino tranquille come negli ultimi 10-15 giorni!!
Noi partiamo fra un paio d'ore. Venerdì sera ci raggiungono le mie figlie (+fidanzato ed amica). Si dovrebbe rientrare martedì per poi ripartire giovedì. ....Sempre che non ci siano "emergenze" (provocate da lei).
Speriamo in bene!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
In questi giorni tutto OK. Ha portato dei documenti all'avvocato, questi ha redatto a suo nome un esposto per i servizi sociali (gli uffici però riaprono dopo ferragosto), gli ha nuovamente illustrato la situazione in termini sia economici, sia di probabilità che il ragazzo possa venir affidato a lui....
Sabato rientrano dalle ferie lei ed il figlio. Dovrebbero ripartire dopo pochi giorni x altra località.....spero che tutto fili liscio e le cose restino tranquille come negli ultimi 10-15 giorni!!
Noi partiamo fra un paio d'ore. Venerdì sera ci raggiungono le mie figlie (+fidanzato ed amica). Si dovrebbe rientrare martedì per poi ripartire giovedì. ....Sempre che non ci siano "emergenze" (provocate da lei).
Speriamo in bene!!
Quando le arriva notizia dell'esposto vedrete come sarà tranquilla...
 
O

Old kim

Guest
Quello che dite è vero.....
ma se una madre si ubriaca ripetutamente e se ne va in giro in auto, sia sola che con il figlio, se lo porta appresso quando va ad insultare la presunta amante del compagno, dà ripetuti spettacoli volgari in giro (anche e sopratuttto nel paese dove abitano), minaccia il figlio per fargli dire al padre ciò che lei vuole che dica, quando lui o amici di famiglia la devono spesso andare a ripescare e riportare a casa in condizioni pietose (con lei che strepita, insulta e picchia chiunque le capiti a tiro, si alza la gonna e fa gesti osceni invitando ogni uomo a "farsela", impedisce al figlio di andare in vacanza studio, peraltro già prenotata e pagata, perchè sennò lei da sola "si rompe" ...
...secondo voi.....é una Madre...oppure solo una madre perchè ha generato?
Qui non si tratta solo di una donna che strumentalizza il figlio.....Questi sono comportamenti gravi!! E per di più non solo contingenti del momento: con la violenza, i ricatti, le manipolazioni, le strumentalizzazioni, gli egoismi ci ha campato da sempre....solo che ora ha toccato il fondo.
L'esposto ai servizi sociali non è una tattica dell'avvocato: è stato suggerito dai carabinieri, che sono al corrente della situazione. Semmai il consiglio dell'avvocato è stato quello di non fare intervenire questi ultimi e fare che d'ufficio la cosa passasse ai servizi sociali, piuttosto quello di "fare 4 chiacchiere" con gli assistenti sociali e vedere se c'è modo di portare questa donna a miti consigli, nell'interesse del ragazzo.
Cosa fareste, voi, se vostro figlio fosse in questa situazione e con il vostro compagno non riusciste a ragionare? Ci si indigna tanto quando si sentono storie di uomini "ubriaconi" che usano violenza fisica e psicologica sulle mogli/compagne ed hanno atteggiamenti irresponsabili/egoisti verso i figli.. ma quando sono le donne ad agire così?
Le colpe non sono mai da una sola parte...ma è pure innegabile che capiti spesso che uno dei due ecceda, oppure caratterialmente sia più "difficile" dell'altro, oppure ancora sia più egoista/opportunista/cinico dell'altro. Fra adulti, alla peggio, uno può sempre alzare i tacchi e sbattere la porta di casa.....ma se s'è di mezzo un minore il problema è complesso. Una alternativa, in questi casi, potrebbe essere quella di continuare a subìre, per il cosiddetto "quieto vivere".... quindi non separarsi, continuare nella storia di facciata, magari perseverare pure nelle divagazioni, accontentare ogni richiesta, ogni capriccio per "tenerla buona"... ed essere sempre più distanti, offrendo un pessimo modello di coppia ai propri figli, secondo me decisamente peggiore di quello di due che non ce l'hanno fatta e, DOPO AVERLE PROVATE TUTTE con coerenza hanno scelto di separarsi (io la vedo così).

Comunque, in questi giorni tutto OK: nessun casino, interferenze ai minimi termini: è tornata dalle vacanze sabato e da allora ad oggi solo un paio di telefonate "di disturbo". Domani o dopo dovrebbe ripartire; speriamo si distragga e resti tranquilla....Lui ha proposto al figlio, dopo ferragosto, qualche giorno di vacanza insieme, ma il ragazzo gli ha detto che non vuole (farina del suo sacco...oppure frutto del lavoro di manipolazione?Boh!!).
Noi si riparte domani o dopo....salvo imprevisti (leggasi "se lei non fa casini").
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Quello che dite è vero.....
ma se una madre si ubriaca ripetutamente e se ne va in giro in auto, sia sola che con il figlio, se lo porta appresso quando va ad insultare la presunta amante del compagno, dà ripetuti spettacoli volgari in giro (anche e sopratuttto nel paese dove abitano), minaccia il figlio per fargli dire al padre ciò che lei vuole che dica, quando lui o amici di famiglia la devono spesso andare a ripescare e riportare a casa in condizioni pietose (con lei che strepita, insulta e picchia chiunque le capiti a tiro, si alza la gonna e fa gesti osceni invitando ogni uomo a "farsela", impedisce al figlio di andare in vacanza studio, peraltro già prenotata e pagata, perchè sennò lei da sola "si rompe" ...
...secondo voi.....é una Madre...oppure solo una madre perchè ha generato?
Qui non si tratta solo di una donna che strumentalizza il figlio.....Questi sono comportamenti gravi!! E per di più non solo contingenti del momento: con la violenza, i ricatti, le manipolazioni, le strumentalizzazioni, gli egoismi ci ha campato da sempre....solo che ora ha toccato il fondo.
L'esposto ai servizi sociali non è una tattica dell'avvocato: è stato suggerito dai carabinieri, che sono al corrente della situazione. Semmai il consiglio dell'avvocato è stato quello di non fare intervenire questi ultimi e fare che d'ufficio la cosa passasse ai servizi sociali, piuttosto quello di "fare 4 chiacchiere" con gli assistenti sociali e vedere se c'è modo di portare questa donna a miti consigli, nell'interesse del ragazzo.
Cosa fareste, voi, se vostro figlio fosse in questa situazione e con il vostro compagno non riusciste a ragionare? Ci si indigna tanto quando si sentono storie di uomini "ubriaconi" che usano violenza fisica e psicologica sulle mogli/compagne ed hanno atteggiamenti irresponsabili/egoisti verso i figli.. ma quando sono le donne ad agire così?
Le colpe non sono mai da una sola parte...ma è pure innegabile che capiti spesso che uno dei due ecceda, oppure caratterialmente sia più "difficile" dell'altro, oppure ancora sia più egoista/opportunista/cinico dell'altro. Fra adulti, alla peggio, uno può sempre alzare i tacchi e sbattere la porta di casa.....ma se s'è di mezzo un minore il problema è complesso. Una alternativa, in questi casi, potrebbe essere quella di continuare a subìre, per il cosiddetto "quieto vivere".... quindi non separarsi, continuare nella storia di facciata, magari perseverare pure nelle divagazioni, accontentare ogni richiesta, ogni capriccio per "tenerla buona"... ed essere sempre più distanti, offrendo un pessimo modello di coppia ai propri figli, secondo me decisamente peggiore di quello di due che non ce l'hanno fatta e, DOPO AVERLE PROVATE TUTTE con coerenza hanno scelto di separarsi (io la vedo così).

Comunque, in questi giorni tutto OK: nessun casino, interferenze ai minimi termini: è tornata dalle vacanze sabato e da allora ad oggi solo un paio di telefonate "di disturbo". Domani o dopo dovrebbe ripartire; speriamo si distragga e resti tranquilla....Lui ha proposto al figlio, dopo ferragosto, qualche giorno di vacanza insieme, ma il ragazzo gli ha detto che non vuole (farina del suo sacco...oppure frutto del lavoro di manipolazione?Boh!!).
Noi si riparte domani o dopo....salvo imprevisti (leggasi "se lei non fa casini").
Per me non ti compete entrare nei rapporti del tuo uomo attuale con la ex, né tantomento (allo stato attuale) con il figlio.
Pensare che un figlio ami e sostenga sua madre (anche quando disturbata) mi sembra normale e non credo che debba essere manipolato per rinunciare a una vacanza studio per starle vicino, se è nelle condizioni che descrvi.
Non ricordo quanti anni ha il ragazzo.
 
O

Old Anna A

Guest
Per me non ti compete entrare nei rapporti del tuo uomo attuale con la ex, né tantomento (allo stato attuale) con il figlio.
Pensare che un figlio ami e sostenga sua madre (anche quando disturbata) mi sembra normale e non credo che debba essere manipolato per rinunciare a una vacanza studio per starle vicino, se è nelle condizioni che descrvi.
Non ricordo quanti anni ha il ragazzo.
più che altro noto che la proporzione giorni di vacanza con nuova compagna e giorni di vacanza solo con il figlio/i è sul 75% lei 25% i figli.
la stessa cosa la noto fra gente che conosco.
 
O

Old kim

Guest
Per me non ti compete entrare nei rapporti del tuo uomo attuale con la ex, né tantomento (allo stato attuale) con il figlio.
Pensare che un figlio ami e sostenga sua madre (anche quando disturbata) mi sembra normale e non credo che debba essere manipolato per rinunciare a una vacanza studio per starle vicino, se è nelle condizioni che descrvi.
Non ricordo quanti anni ha il ragazzo.

Ha 14 anni.
So bene anch'io che ci sono ambiti che non mi riguardano/competono ecc. Tuttavia certe dinamiche influiscono anche sul nostro rapporto (al di là del normale), pertanto, in questi casi, la cosa mi riguarda eccome.
Approfittare della vacanza studio già prenotata per permettere al figlio di allontanarsi dalla bufera per un paio di settimane era una occasione ad hoc. Secondo me (da madre) e pure secondo altri che a loro volta lo hanno consigliato. E' noto a tutti coloro che conoscono la storia
che non è stato il ragazzo, spontaneamente, a voler restare.
Nessuno discute l'amore del ragazzo verso la madre...Diverso è però quando si considera il senso di colpa che lei è maestra nel far insorgere negli altri, quando questi non fanno ciò che ella vuole. E se non raggiunge lo scopo in questo modo, passa a metodi meno sottili: l'imposizione con minaccia , il ricatto. Non è solo il mio uomo a dipingerla così: lo sono altre persone che bene la conoscono.
Se il ragazzo fosse andato in Inghilterra, gli si sarebbero risparmiate un sacco di situazioni davvero pesanti e magari, al ritorno, avrebbe potuto trovare un atmosfera un po' più "civile". Quindi, riguardo a questa faccenda, mi è difficile non fare considerazioni (soprattutto da madre), anche se la cosa non mi riguarda. Ciò che, invece, mi riguarda è che
in conseguenza alle manipolazioni/strumentalizzazioni/imposizioni di questa donna, il mio lui si è trovato a correre per tamponare/risolvere casini, risentirne in termini di serenità, qualità del sonno ecc...quindi io, noi di riflessorisentiamo negativamente delle situazioni che si vengono a creare.
Il figlio è una potente "arma" nelle sue mani, pertanto lei la usa..direttamente, indirettamente, in tutte le salse.
E non lo fa solo da ora: lo ha fatto ogni volta che le conveniva...ed ha sempre funzionato. Pertanto, fnchè continuerà a funzionare, continuerà a farlo.
Con tutte le conseguenze del caso.
E qui la cosa mi riguarda eccome!
Sui passi che lui decide di fare legalmente/istituzionalmente posso trovarmi intimamente d'accordo o meno, ma non mi competono, mentre
gli atteggiamenti che, quotidianamente, intende assumere e mette in atto per gestire certe dinamiche sono anche affar mio, poichè anche da questi dipende la qualità del nostro quotidiano, la qualità del nostro futuro o il nostro futuro stesso.
Se, a seguito della segnalazione ai servizi sociali, le reazioni di lei dovessero essere forti....be': faremo un respiro profondo ed affronteremo anche queste. Se verranno rilevate situazioni di pregiudizio per il minore, verranno anche attuate idonee misure per evitare il rischio; se, invece, allo stato attuale ciò non fosse più ritenuto un rischio, tanto meglio. Tuttavia, credo che questo spauracchio la faccia ben meditare sui comportamenti da tenere in futuro. Non si ottiene sempre tutto ciò ce si vuole passando sul cadavere di chiunque, figli compresi!!! E' un po' come cedere ai capricci dei bambini: spesso è diseducativo. Dire loro un "no" può farci male, può essere difficile da mantenere, può costare impegno, pazienza ecc...ma è sicuramente
educativo di un sì. (bello, in proposito, il libro di Asha Phillips "I no che aiutano a crescere" ..... Siamo in periodo di ferie: più tempo per leggere... magari a qualcuno interessa).
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Kim mi sembra che il tuo rapporto sia tutto sbagliato.
Non dico, ovviamente, che quella donna non abbia problemi (da quel che riferisci tu ne ha e parecchi. Ma non è la sola ad avere problemi a questo mondo) e nemmeno che il comportamento di lei non abbia conseguenze su voi due.
Dico un'altra cosa. Anzi altre cose.
Quando si ha una relazione con una persona che ha una storia in atto o pregressa bisogna tenere conto che le altre persone (moglie o compagna o figli) ci sono e costituiranno comunque un problema. Queste persone si comporteranno come meglio credono e come si sentono e non faranno certo quel che noi riteniamo giusto o desideriamo e ci farebbe piacere.
Tu sei troppo concentrata a valutare questa donna come donna, come ex compagna, come attuale donna abbandonata e persino come madre piuttosto che pensare al tuo attuale rapporto a riflettere sul tuo ruolo di madre: i tuoi figli come vivono questa cosa? (Tutta questa cosa).
Sulla complessità dei sentimenti che il tuo ora compagno prova e che lo faranno sentire combattuto non spendi una parola.
Tu hai individuato un nemico, l'altra, abbattendo il quale nessun problema relazionale potrebbe mai offuscare il tuo orizzonte.
Ti avevo chiesto come era finito il tuo matrimonio e, mi pare, che tu abbia liquidato la cosa con un semplice "non ci amavamo più".
Boh "non ci amavamo più" non è semplice, anche le tue figlie avranno avuto problemi nel relazionarsi con il loro padre (ce ne sono sempre anche nella situazione più serena e civile) e tu ne avrai avuto in fase di separazione.
Insomma sento una reticenza in te a parlare di te.
Mi sembra che tu sposti tutti i problemi fuori di te e in particolare su questa donna che occupa i tuoi pensieri come se fosse una questione tra te e lei (non solo e ben al di là della serenità del tuo uomo, che da un tuo atteggiamento meno "partecipe" e meno combattivo non avrebbe che da sentirsi alleggerito), come se tutti i tuoi problemi irrisolti nei confronti delle figure femminili della tua vita si fossero focalizzate su quella donna, donna che, da come la descrivi, è certamente malata e bisognosa di sostegno psicologico non di una guerra senza quartiere in cui le viene fatta terra bruciata intorno. Non ti rendi conto che pretendi di decidere non solo cosa sarebbe meglio per suo figlio, ma anche cosa deve provare?! Perché quel ragazzino è sì figlio del tuo, da poco, compagno, ma è figlio di quella donna e sarà ben lacerato da una situazione del genere e sceglierà anche per fare piacere a sua madre; che cosa c'è di strano? Dovrebbe agire per fare piacere a un padre che sta scegliendo non solo un'altra donna, ma un'altra famiglia?
Insomma ti invito a riflettere sul tuo modo di vivere questa storia, sul tuo modo di relazionarti con le altre donne e di lasciare a lui e agli avvocati (li hanno inventati apposta e vengono ben pagati
per farlo) di risolvere i problemi legali.


Ho riletto il primo post: sono passati tre mesi!!!!!!!!!!!!!!
E pure tu hai fatto quella che pretendeva, eccome!!!
E mi pari anche una che l'ha messa subito sul piano della rivalità con lei, visto che tu hai iniziato da amante, e frequentavi gli amici di lui.
Lui mi sembra uno che ci goda in queste situazioni visto che si cerca donne che gli pongono problemi (tu non sei certo uno zuccherino) e rende partecipi gli altri di questo suo essere conteso.
Lui è un uomo che non vorrei neanche di regalo: proprio uno che ha sempre cercato la tresca per sentirsi vivo.
La ex non l'ha sposata in 15 anni e la descrivi come una con pretese?!
Tu sei separata da 2 anni e con figlie adolescenti e le tue figlie non sono un problema?!
Rivedi la tua posizione, per tuo bene.
 
O

Old kim

Guest
più che altro noto che la proporzione giorni di vacanza con nuova compagna e giorni di vacanza solo con il figlio/i è sul 75% lei 25% i figli.
la stessa cosa la noto fra gente che conosco.
E RISPONDO ANCHE A PERSA (non riesco ad utilizzare il multi-quote)

In diverse occasioni lui ha proposto un paio di giorni in montagna, una settimana al mare con il figlio. Non ci è mai riuscito: a WE già organizzato, alla vigilia della partenza, non se ne potuto più fare niente perchè lei ha imposto al ragazzo (all'ultimo) di sistemare il giardino... un'altra volta perchè perchè il figlio ha preferito andare ad una festa, la settimana al mare la voleva fare con la madre (volontà di lui...o di lei?), la settimana al lago idem.....Se riesce a portarlo a pranzo e stare con lui mezzo pomeriggio 1 volta su 5 è già tanto!!!
E' vero che in passato non è stato un padre presentissimo (in termini di tempo), ma lo è stato per molte altre cose ed il rapporto fra loro c'era eccome. Il ragazzo parlava di sè, dei suoi piccoli/grandi problemi, degli amici, della scuola ecc solo con il padre, era lui che il 90% delle volte lo accompagnava ed andava a riprendere quando usciva la sera con gli amici, che andava a parlare con i professori, che si informava con lui per il corso sportivo, piuttosto che i musica ecc. Non sono solo io a sostenere che nel loro rapporto c'è lei di mezzo, come dico in altro post, attraverso manipolazioni e/o imposizioni/proibizioni. Se fossi solo io, mi verrebbe il dubbio che, magari, stia vedendo il male dove non c'è...ma possibile che siamo in parecchi a sbagliarci? Possibile che un ragazzo cambi rotta così improvvisamente da solo?
Ufficialmente il padre si era separato perchè il rapporto con la madre non reggeva più.... Però lei ha pensato bene di far trascendere la cosa mettendo al corrente il figlio del fatto che il padre aveva un'amante (peraltro la persona a cui lei si riferisce lo è stata, ma diversi anni fa) e non in un discorso dignitoso con parole adeguate (ammesso che ci possa essere qualcosa di adeguato nel voler informare di questo un ragazzo 14enne) ... no: insultando il compagno in presenza del ragazzo, e quando questi non era presente, chiamandolo apposta, facendo sfoghi plateali in mezzo alla gente, agli amici, andando sotto casa della tipa a fare scenate, sempre con il ragazzo presente...
Sono 2 mesi che lei si dipinge come la povera tradita di turno, la povera vittima del mostro.....
Al ragazzo è caduto un mito. Secondo me solo in questo modo si può spiegare il suo repentino cambio di atteggiamento (quando questo non è dovuto alle citate manipolazioni/proibizioni).
Persa dice che io ho liquidato la fine del mio matrimonio con un "non ci amavamo più". Non è corretto. L'amore forse c'era ancora, sicuramente diverso: diciamo un grande affetto da parte mia...e c'è ancora. Però dopo tanti anni di lavoro su un rapporto difficile ho preso atto che era comunque finita...o forse eravamo mal assortiti dall'inizio....(questo per tacer di alcuni grossi problemi che ho citato in un mio precedente post e che non hanno certo aiutato una situazione già problematica di suo)
...ma io non ho messo a nudo mio marito di fronte alle figlie, che senso avrebbe avuto massacrarlo ai loro occhi? Già loro, grandine, erano in grado di percepire ed elaborare alcuni suoi lati del carattere: dovevo rincarare la dose e fare il loro danno? No, ho anzi cercato di spiegare loro il perchè di certi suoi atteggiamenti, giustificandolo (aumentando dal 10% al 70% la mia benevolenza verso di lui per certe cose, ...oltre sarei stata poco credibile). Alla soddisfazione personale ho preferito preservare la sua immagine PER LE FIGLIE, ...non certo per lui, pur essendo io un tipo che non serba rancore.
E' fresca di oggi: da più di un mese è in ballo la storia che le ragazze vadano da lui per un paio di settimane....x l'organizzazione di questa vacanza ci sono stati alcuni attriti fra loro, dovuti a problemi caratteriali, ma anche ad un atteggiamento rigido da parte di lui (tipico) ...Morale: in tutto questo tempo non ho fatto altro che far capire loro che anche lui ha le sue ragioni e non è stato l'unico a sbagliare in questa storia...idem con lui.....(sebbene secondo me la colpa sia al 70% sua), sentendomi continuamente le recriminazioni da entrambe le parti, secondo le quali io "tengo" sempre all'altra (che palllllle!!). Finalmente stamattina abbiamo risolto ed andranno a trovare il padre, senza musi nè sangue amaro da alcuna delle parti. Non ho mai ostacolato i rapporti fra loro, nè prima nè dopo la separazione. Le ragazze sono grandi: se volessero stare con il padre tutta l'estate e lui fosse d'accordo, a me andrebbe bene: l'importante è che siano contenti loro.
Ovvio che le ragazze mi mancherebbero.....ma i figli non esistono per far compagnia ai genitori!!! Se desiderassero stare in compagnia del padre (e lui di loro) ne sarei felice. Ma nessuno deve obbligare nessuno, nè in un senso nè nell'altro. Semmai si può (si deve) ragionare insieme (o per interposta persona, quando le parti rischiano lo scontro non costruttivo).
Mio marito aveva già una figlia dal precedente matrimonio, nata nel 1982. Si è separato che la bambina aveva 5 anni: in 22 anni l'avrà vista non più di 5 volte. Per colpa di una madre rancorosa ed anche sua un po' per orgoglio ed un po' per scarsa sensibilità. Non ho voluto (e non voglio) che questo capiti anche con le nostre figlie, quindi cerco di agevolare i loro rapporti il più possibile. Non sempre è facile...ma secondo me è la cosa giusta da fare.
Io non sono superwoman, ritengo di essere solo una persona di buon senso, quindi non riesco ad essere comprensiva/tollerante con coloro che invece di buon senso non sono.
Pertanto non lo sono con questa donna. Io, al tempo, ho utilizzato gli scampoli di volontà ed energie che mi lasciava a disposizione una brutta depressione per pensare alle mie ragazze...sarebbe stato comodo anche per me lasciarmi andare, pensare a me stessa, sfogarmi, recriminare...Vogliamo raccontarcela tutta? E' solo una questione di priorità. La sua è il benessere economico. Da quanto ne so è il fulcro di tutta la sua vita, specialmente con lui. Io non sono una persona avida,materialista ed egoista, mentre lei lo è e non ha perso una occasione per dimostrarlo. Tutto il resto è solo una conseguenza di questo.
Persa ha affermato che non sono uno zuccherino: vero, se ciò significa non essere stupide, tuttavia so anche quando è il caso di anteporre altri interessi al mio personale. Nella giusta misura e non ad oltranza.
Paziente e di buon senso sì....ma non sono santa (e semmeno intendo diventare martire).
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Kim

Tu non sei santa io invece sì (vedi sotto il mio nick
) anche perché ho letto tutto il tuo post (ehi scherzo e alleggerisco, eh
) , che non riporto per non riempire un'altra pagina, ma anche perché le cose che hai detto non cambiano la situazione, anzi.
Tu sei una buona madre e una donna forte ed equilibrata anche in mezzo alle difficoltà. Bene. Ma chi l'ha messo in dubbio? intendevo altro rispetto al tuo matrimonio chiuso da soli due anni, ma tralasciamo questo.
L'errore che stai facendo ora è immischiarti dopo tre mesi (non tre anni che sarebbero ancora pochi) in relazioni che non ti riguardano.
Ognuno reagisce come vuole e soprattutto come può in base a come sta e alla storia del suo rapporto.
Che tu sia dalla parte di chi consideri il tuo uomo è nobile, ma anche imprudente. Se donne che hanno avuto da lui figli e ci hanno vissuto insieme anni hanno da rimproverargli delle cose avranno avuto e avranno le loro ragioni, oltre che essere affari loro.
Cerca di essere un po' meno fiduciosa che quest'uomo sarà serio e responsabile con te, se non ha saputo esserlo per quarantanni.
Pensa che queste donne sono state entrambe e costantemente tradite ...pensare che fossero aride e avide può essere tranquillizzante, ma serbati qualche dubbio.
 
O

Old kim

Guest
Tu non sei santa io invece sì (vedi sotto il mio nick
) anche perché ho letto tutto il tuo post (ehi scherzo e alleggerisco, eh
) , che non riporto per non riempire un'altra pagina, ma anche perché le cose che hai detto non cambiano la situazione, anzi.
Tu sei una buona madre e una donna forte ed equilibrata anche in mezzo alle difficoltà. Bene. Ma chi l'ha messo in dubbio? intendevo altro rispetto al tuo matrimonio chiuso da soli due anni, ma tralasciamo questo.
L'errore che stai facendo ora è immischiarti dopo tre mesi (non tre anni che sarebbero ancora pochi) in relazioni che non ti riguardano.
Ognuno reagisce come vuole e soprattutto come può in base a come sta e alla storia del suo rapporto.
Che tu sia dalla parte di chi consideri il tuo uomo è nobile, ma anche imprudente. Se donne che hanno avuto da lui figli e ci hanno vissuto insieme anni hanno da rimproverargli delle cose avranno avuto e avranno le loro ragioni, oltre che essere affari loro.
Cerca di essere un po' meno fiduciosa che quest'uomo sarà serio e responsabile con te, se non ha saputo esserlo per quarantanni.
Pensa che queste donne sono state entrambe e costantemente tradite ...pensare che fossero aride e avide può essere tranquillizzante, ma serbati qualche dubbio.

Mai detto e nemmeno mai pensato della moglie, anzi!!
Convinta, invece, riguardo alla compagna.
Io sto solo dicendo che mi riguardano certi risvolti che talune faccende hanno, pur non riguardandomi queste ultime.
E se certe faccende, i cui risvolti mi ricadono addosso, sono oltretutto motivate da forti egoismi e non nell'interesse del ragazzo, permetti che mi possano girare un momento le scatole?
Non dimenticare che ci sono in gioco forti interessi economici e lei non è la moglie, ma la compagna. Aver affermato che questa donna è avida è proprio perchè, purtroppo, l'avidità in questa situazione gioca un ruolo importante e dtermina certi suoi comportamenti che creano quelle situazioni di cui parlavo prima.
Lui, come lei nomina il figlio, si sente in colpa, incapace di vedere le cose con obiettività ed agire conseguentemente. E ripeto: non sono solo io a dirlo.

Cmq, finchè i casini sono "diluiti" si sopravvive. Le ultime 2 settimane sono state un sogno!!
Lei è ripartita ieri con il figlio e tutto sembra tranquillo.
Stasera cena a base di pesce da amici miei (pescato però da lui: arriverà fra poco) e domani si va al mare fino a lunedì/martedì.
Se non rispondo è perchè non ci sono (anche se il mio PC è quasi sempre acceso). Buon ferragosto!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mai detto e nemmeno mai pensato della moglie, anzi!!
Convinta, invece, riguardo alla compagna.
Io sto solo dicendo che mi riguardano certi risvolti che talune faccende hanno, pur non riguardandomi queste ultime.
E se certe faccende, i cui risvolti mi ricadono addosso, sono oltretutto motivate da forti egoismi e non nell'interesse del ragazzo, permetti che mi possano girare un momento le scatole?
Non dimenticare che ci sono in gioco forti interessi economici e lei non è la moglie, ma la compagna. Aver affermato che questa donna è avida è proprio perchè, purtroppo, l'avidità in questa situazione gioca un ruolo importante e dtermina certi suoi comportamenti che creano quelle situazioni di cui parlavo prima.
Lui, come lei nomina il figlio, si sente in colpa, incapace di vedere le cose con obiettività ed agire conseguentemente. E ripeto: non sono solo io a dirlo.

Cmq, finchè i casini sono "diluiti" si sopravvive. Le ultime 2 settimane sono state un sogno!!
Lei è ripartita ieri con il figlio e tutto sembra tranquillo.
Stasera cena a base di pesce da amici miei (pescato però da lui: arriverà fra poco) e domani si va al mare fino a lunedì/martedì.
Se non rispondo è perchè non ci sono (anche se il mio PC è quasi sempre acceso). Buon ferragosto!
Orribile sottolineare che una donna con cui sono stati condivisi 15 anni e un figlio non sia la moglie e che non abbia diritti.
Sconcertante che ritenga di averne, anche su un rapporto pregresso e su un ragazzino, chi "solo compagna" lo è da pochi mesi.
Rifletti.
Non ti sto accusando, ma proprio a invitarti a riflettere sulla realtà della situazione.


Buon ferragosto!
 
O

Old kim

Guest
Persa, l'affermazione del mio post che tu hai evidenziato era solo per meglio inquadrare certe motivazioni a monte di certi atteggiamenti. E' ovvio che 16 anni di convivenza non sono "bruscolini" e peraltro lui -al di là della legge- provvederebbe ampiamente al suo mantenimento (oltre, ovviamente, a quello del figlio). Credo che lei questo lo sappia, ma probabilmente non sa in che misura e ciò la spaventa.
Ci sono stati tanti episodi che hanno evidenziato l'avidità e l'avarizia (verso gli altri, non verso sè stessa), le pretese di questa donna e tutto si muove in conseguenza. Non ho mai affermato che lei non abbia diritti, ci mancherebbe!! Ma una cosa sono i diritti ed un'altra le pretese!!
Tu affermi, sconcertata, che io pretendo di avere certi diritti pur essendo con lui da molto meno tempo. Quali diritti intendi? Non certo di natura economica: indubbiamente non ne ho, e neppure sto "lavorando" per averne... se reclamo un diritto alla serenità, mia, nostra, non mi pare sia una pretesa. Se temo che certi atteggiamenti di lei, pur sopportabili per un certo periodo, possano nel tempo, se non arginati all'inizio, pesantemente condizionare o deteriorare il nostro rapporto, mi pare possa essere una preoccupazione legittima, considerato il soggetto.
Per diversi anni, in ambito politico, sono stata in varie commissioni sui minori e sul disagio minorile. Sono venuta a conoscenza (a volte a contatto) di situazioni pesanti, davvero gravi; altre lo erano meno, ma determinavano comunque dinamiche difficili fra genitori e fra genitori e figli, fra figli e scuola ecc. Alla luce di questa esperienza, vedo nell'atteggiamento di questa donna il presupposto per una serie di conflitti fra le persone che direttamente ed indirittamente sono coinvolte nella vicenda, oltre al pregiudizio sul ragazzo. E' per questo motivo che tanto mi accaloro a sostenere che certi comportamenti sono da biasimare e che certe dinamiche andrebbero spezzate all'inizio. Mi sono molto dilungata parlando di lei per il semplice motivo che lei, il suo carattere, le sue priorità e gli atteggiamenti conseguenti sono il fulcro dei problemi (loro e nostri). olto questo, resterebbero le problematiche "normali", pur difficili e dolorose, tipiche di una separazione di una coppia con figli. (che però, mi pare utile sottolinearlo, non si deve preoccupare ANCHE di sopravvivere fino alla fine del mese, perchè putroppo lo sappiamo, spesso molti devono affrontare anche questo).
Potrei (dovrei) fregarmene dei loro rapporti (sebbene, in coscienza, non riesca, specialmente riguardo a quelli padre-figlio), tuttavia non posso -e non voglio- in merito a tutto ciò che determina ricadute negative sul nostro rapporto.

Ri-buon Ferragosto.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa, l'affermazione del mio post che tu hai evidenziato era solo per meglio inquadrare certe motivazioni a monte di certi atteggiamenti. E' ovvio che 16 anni di convivenza non sono "bruscolini" e peraltro lui -al di là della legge- provvederebbe ampiamente al suo mantenimento (oltre, ovviamente, a quello del figlio). Credo che lei questo lo sappia, ma probabilmente non sa in che misura e ciò la spaventa.
Ci sono stati tanti episodi che hanno evidenziato l'avidità e l'avarizia (verso gli altri, non verso sè stessa), le pretese di questa donna e tutto si muove in conseguenza. Non ho mai affermato che lei non abbia diritti, ci mancherebbe!! Ma una cosa sono i diritti ed un'altra le pretese!!
Tu affermi, sconcertata, che io pretendo di avere certi diritti pur essendo con lui da molto meno tempo. Quali diritti intendi? Non certo di natura economica: indubbiamente non ne ho, e neppure sto "lavorando" per averne... se reclamo un diritto alla serenità, mia, nostra, non mi pare sia una pretesa. Se temo che certi atteggiamenti di lei, pur sopportabili per un certo periodo, possano nel tempo, se non arginati all'inizio, pesantemente condizionare o deteriorare il nostro rapporto, mi pare possa essere una preoccupazione legittima, considerato il soggetto.
Per diversi anni, in ambito politico, sono stata in varie commissioni sui minori e sul disagio minorile. Sono venuta a conoscenza (a volte a contatto) di situazioni pesanti, davvero gravi; altre lo erano meno, ma determinavano comunque dinamiche difficili fra genitori e fra genitori e figli, fra figli e scuola ecc. Alla luce di questa esperienza, vedo nell'atteggiamento di questa donna il presupposto per una serie di conflitti fra le persone che direttamente ed indirittamente sono coinvolte nella vicenda, oltre al pregiudizio sul ragazzo. E' per questo motivo che tanto mi accaloro a sostenere che certi comportamenti sono da biasimare e che certe dinamiche andrebbero spezzate all'inizio. Mi sono molto dilungata parlando di lei per il semplice motivo che lei, il suo carattere, le sue priorità e gli atteggiamenti conseguenti sono il fulcro dei problemi (loro e nostri). olto questo, resterebbero le problematiche "normali", pur difficili e dolorose, tipiche di una separazione di una coppia con figli. (che però, mi pare utile sottolinearlo, non si deve preoccupare ANCHE di sopravvivere fino alla fine del mese, perchè putroppo lo sappiamo, spesso molti devono affrontare anche questo).
Potrei (dovrei) fregarmene dei loro rapporti (sebbene, in coscienza, non riesca, specialmente riguardo a quelli padre-figlio), tuttavia non posso -e non voglio- in merito a tutto ciò che determina ricadute negative sul nostro rapporto.

Ri-buon Ferragosto.
Tu affermi diritti sentimentali su di lui considerandoti la sua vera compagna di vita, mentre sei appena arrivata e, molto probabilmente, di lui ancora non hai capito granché.
Guarda che il tuo modo di porti verso lei e il tuo atteggiamento giudicante nei confronti della altre donne è lampante.
Se non sei pronta per vederlo, se ne parlerà in seguito.
Buone vacanze serene.
 
O

Old ellina69

Guest
kim...perdona la franchezza, ma concordo con persa ...prova a rileggerti: appari ossessionata da questa donna. Elenchi puntigliosamente le sue malefatte, ti infervori, ti indigni, porti testimonianze di altri ...ossessionata.
vedi, che ti piaccia o no, il tuo uomo non solo si è scelto questa donna, ma se l'è pure tenuta per ben 15 anni e ci ha anche fatto anche un figlio. Quindi, te lo ripeto: sono affari loro, tu NON C'ENTRI NULLA. Così ti fai solo del gran male, e questa ossessione non fa onore alla donna intelligente e brillante che sei.
I casi sono due: o la percepisci come una rivale, oppure (secondo me più probabile) senti il bisogno di immischiarti perchè temi che il tuo compagno non sia all'altezza di gestire una situazione così delicata. Quindi dovresti farti delle domande: hai fiducia in lui? lo reputi un uomo maturo, capace di proteggere te e le persone che ama e che ha amato? E' capace di uscirne dignitosamente salvaguardando, per quanto possibile, la serenità di tutti? Se dubiti di questo ...bhè ...non è un bel presupposto. Anche la tua serenità, certo ...tu non sei serena, ti sei troppo esposta su una situazione difficile, ma che non ti riguarda, e lui non solo te lo consente, forse ti ci spinge pure. fermati ora, subito, così ti lasci fare del male!
 
O

Old UnBrucoSullaRosa

Guest
Kim, non prendertela, ma mi aggiungo al coro... Sembra che "le altre" siano tutte donne orribili (anche il modo in cui definisci la madre della bimba del tuo ex marito...) e tu l'unica che si comporta con decenza.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top