Boh...sarà che io non riesco ad essere tenera e comprensiva con le persone aride, cattive, vendicative, opportuniste, manipolatrici....
Le persone non andrebbero mai giudicate....ma purtroppo è nella nostra natura avere la tendenza a farlo. Io ho saputo cose su di lei, riferite non solo da lui....che mi hanno lasciato esterrefatta. Pertanto, se non l'ho giudicata, l'ho quantomeno "catalogata".
Ed il mio atteggiamento verso di lei ne è la conseguenza. Indipendentemente dal fatto che lei sia "L'altra" (veramente "l'altra" sarei io...ma è sempre questione di prospettiva, di punti di vista...e di lingua italiana) o che si tratti di parlare di qualsiasi persona, in generale.
Se avessi a che fare con la moglie, invece, non riuscirei ad essere così. Non tanto per quello che è successo ai tempi, quanto per la persona in sè: è una persona buona, altruista...Persino mi sentirei fortemente combattuta nei suoi riguardi.
Ma l'attuale compagna è veramente stile Alexis/Dinasty (tanto per non far capire a tutti quanti anni ho...peraltro manco lo guardavo, ma il personaggio è diventato un'icona).
E ciò che so di lei è non solo, anche se soprattutto, attraverso elementi messi insieme qua e là da fatti che lui mi ha raccontato, ma anche x come si è espressa in merito una persona che la conosce.
Inoltre, lei ha concepito questa unione solamente come mezzo per arrivare ad un benessere economico che altrimenti non avrebbe mai raggiunto e per anni ha solo "munto" senza dare, pretendendo sempre più...
In un rapporto si deve lavorare costantemente, giorno dopo giorno, per alimentarlo, per coccolarlo, per tenerlo vivo. Ci possono essere momenti più facili, altri meno, momenti più produttivi, altri meno.....ma non ci si può sedere sul trono e farsi venerare solo perchè "ti ho dato un figlio". E trattare chi ti venera con disprezzo, oltretutto.
Non avrei voluto esternare certe considerazioni ed accennare a certi fatti che riguardano lei....ma poichè lei riveste un ruolo importante in questa vicenda e capire come questa persona sia è importante per averne il quadro generale.... così, alla fine ne ho parlato.
Lei non sa dei tradimenti....almeno non con prove, così come ora può solo supporre che lui voglia separarsi da le xchè c'è un'altra (in fondo…non ha fatto così anche lei? Non è entrata pure lei nella vita di lui, sapendo che aveva famiglia?)... Ma da quando ha avuto la percezione che forse qualcuna c'era, nella vita del compagno (in 7 anni una donna non si accorge?) che cosa ha fatto per correre ai ripari? niente! Non ha cercato di capire perchè, di recuperare il rapporto...ha continuato a "mungere", anzi... approfittando del senso di colpa di lui, anche aumentando le pretese. Il classico discorso: "Basta che torni, paghi i conti, e non mi vengano a mancare la mia casa qui, l'altra là, le ferie esclusive 3 volte l'anno, le salon de beautè, i ritocchi estetici, tutte le mie belle cosine firmate, l'auto di lusso....anzi già che ci sono magari invece dei 3000 euro al mese per le mie spesucce me ne faccio dare 4000 ed aumento anche gli extra che servono per la governante, per i ritocchi, mi faccio accompagnare più spesso da Vuitton e Armani…tanto paga lui....)
Io sono molto dura con questo tipo di persone.
Lo sono perchè esse sono spregevoli.
Io sono benestante di famiglia. Istruzione in scuole private, ambienti esclusivi (madre parecchio snob), figlia unica...ho sempre avuto tutto.
Potreste dire che è per questo che non capisco chi, invece, ha arrancato e poi ha raggiunto il benessere.
Invece no. sebbene lo standard fosse ...diciamo altino....grazie all'educazione ricevuta da mio padre ho sempre attribuito alle cose il giusto valore, mai dato niente per scontato, per "diritto acquisito". certo..un po' ci si adagia....ci si abitua facilmente al lusso....ma bisogna sempre usare la testa…ed anche il cuore.
Mi sposo (non con chi mia madre avrebbe voluto) con un uomo anch'egli benestante....
e lo standard di vita non cambia....
Ma non ho smesso di lavorare sul mio rapporto...perchè io mi sono sposata innamorata ed ho amato mio marito per diversi anni.
Mio marito, col tempo, si rivela con i suoi pregi e difetti, come me, come tutti.
Un difetto, però, è parecchio grave: l'egoismo. Ma non l'egoismo di cui si è parlato in questa room, l'egoismo consapevole...ben più grave.
In passato ho avuto alcuni problemi di salute, che mi hanno condizionato parecchio a livello psicologico ed anche fisico. Per un certo periodo di tempo non sono stata più “quella di sempre”…soprattutto la “donna” di sempre, la “moglie” di sempre…”l’amante” di sempre…
E mio marito dov’era? Ovviamente non c’era!
Era ovunque, tranne dove avrebbe dovuto. Non dico che dovesse essere al mio capezzale 24 ore su 24…..ma perdio….non al casinò, non alle feste!! E quando invece “fisicamente” c’era…era solo per soddisfare i suoi bisogni primari... (e se non li soddisfaceva appieno….non ho alcun dubbio che provvedesse diversamente. Per lui il sesso è sempre stata una priorità assoluta, in termini di qualità e frequenza…quindi…facendo 2+2…)
Tranquilli: non mi si era rotta un’unghia. E’ stato per me un periodo difficile, prima e dopo una quadrantectomia al seno. Ci vuole un po’ di tempo per riprendere un certo equilibrio, ce ne vuole sicuramente meno se non ti trovi sola a farlo…basterebbe anche solo non aver qualcuno che ti rema contro.
Dopo circa 2 anni, muore mia madre.
Circa 2 mesi come terminale, agonia finale (ecco anche il perché di certi discorsi che facevo prima)…
…e di nuovo: il caro maritino dov’è? Sempre dove non dovrebbe essere.
Con mia madre, avevo sempre avuto un buon rapporto, decisamente più che con mio padre che incarna la figura del padre autoritario vecchio stile, col quale non c’è dialogo.
Negli ultimi tempi avevo inoltre riversato nel rapporto con mia madre (a torto o a ragione), molto di quanto non ricevessi da quello con mio marito. Un modo per stare a galla: c’è chi tradisce e chi si rivolge a mammà, (anche senza renderla partecipe dei miei problemi con lui, un po’ perché lui non le è mai piaciuto e soprattutto perché lei aveva già grossi problemi con la sua malattia…e ci sarebbero mancati pure i miei).
Con questa perdita, il vuoto che si crea dentro di me è grande….cerco si evitare che questo accada alle mie bambine, cerco di stare vicino a mio padre, rimasto solo….finisce che non mi accorgo che questo lutto, si somma al vuoto affettivo creato da mio marito…e mi affossa da pazzi….Passa del tempo e fortunatamente (almeno stavolta, poiché tendo a somatizzare i problemi facendomi venire malanni vari: ,…mi ci diverto un mondo!), in occasione di una visita dal mio medico, questi ha una sorta di intuizione, mi fa un po’ di domande e cautamente mi dice che, secondo lui, sono in fase depressiva. Visita dallo psichiatra, terapia di psicofarmaci, colloqui con lo psicologo….3 anni di cura.
Dimenticavo di dire (quasi fosse poco importante) che poco prima della morte di mia madre, scopro che il caro maritino….non solo va spesso al Casinò…..ma scommette su ogni cosa dove si possano puntare soldi (speculando malamente anche in borsa..ma quello lo sapevo)…..Quella che però sembrava essere una passione, si rivela però essere un vizio. Ed il vizietto, negli anni e soprattutto negli ultimi tempi, era costato caro. Caro alle sue finanze…ma anche alle mie. Ma caro, caro, caro!!! Centinaia di migliaia di euro.
Ovviamente anche durante questi anni, pur capendo che un depresso è deprimente……è una palla al piede, è la peggiore delle compagnie…..un marito POTREBBE se non star vicino, almeno non remare contro. Le mie uniche energie mentali erano per occuparmi delle mie figlie, dei loro problemi, dei loro primi amorini, della loro vita sociale, della scuola, insomma: di loro e del loro mondo. Verso mio marito poco o niente, lo ammetto,….ma anche perché molto probabilmente io già mi ero irrimediabilmente distaccata da quest’uomo egoista, bugiardo (e pure, a volte, violento…si pensa che i violenti siano persone di livello culturale basso, con problemi di alcool o droga…..beh….il mio è laureato, beve moderatamente, è drogato sì, ma perché dipendente dal gioco e dal sesso, ed è pure di famiglia nobile).
Dopo la cura…ripreso un certo equilibrio, una certa voglia di vivere e soprattutto avendo ripreso in mano il mio “io”….ho detto a mio marito: “BASTA E’ FINITA” Ci sono voluti 2 anni prima che uscisse di casa…ma alla fine ha elaborato ed accettato, anche se un po’ malamente, la cosa e ci siamo separati.
Tutto questo per dire che attraverso varie difficoltà, cambiamenti di stato, di situazioni ecc….forse mi sarò morbosamente attaccata a questo “bambinone bugiardo”, ma vi assicuro che so capire quando sono innamorata o solo infatuata (o solo attratta fisicamente).
Non ho l’innamoramento facile…e non attribuisco ad una relazione a sfondo sessuale l’appellativo di relazione affettiva: la chiamo col suo nome anche quando sono io a viverla.
Non so perché mi sia innamorata di lui…non so se sono davvero così ingenua, con la sindrome da crocerossina,non so perché voglio un uomo che ha le carte in regola per regalare pure a me un bel paio di corna (solo 1 se mi va bene)…..Forse ho ragione io, forse voi….. So solamente che sono innamorata di lui. Verana mi dice che mi dipingo un mondo irreale ,che l’amore è un’altra cosa e che io non sono affatto innamorata. No. Se sul resto posso avere dubbi, se ci può essere confusione nella mia testa, su questo invece sono ferma e dubbi non ne ho.
Certo: fa differenza se emergesse inequivocabilmente che lui mente, che le sue sono solo tattiche…. L’amore non può essere a a senso unico. Ma uno deve prima essersi ben letto dentro, poi viene tutto il resto. Non gli avrei certo fatto intraprendere la strada che ha appena cominciata, se avessi avuto dubbi sul mio amore (sempre ammesso che….eh!)
Avrete notato che sono prolissa e logorroica….prendetelo come un acconto sullo sconto di pena dei vostri peccati (non indago …tutti ne commettiamo….chi più, chi meno….chi grossi, chi piccoli…)