Ciao. Ci vuole coraggio, e non poco, a riconsocere che c'è qualcun altro che può mettere in discussione il nostro, bello o brutto ma comunque unico, mondo di piccole certezze che abbiamo cosstruito con la nostra compagna ufficiale. Come pretendere che anche sul piano incoscio non la teniamo al centro e sopra tutto? Non farlo potrebbe significare mettersi in discussione, mettere in discussione tutto, significa andare alla ricerca di quella cosa dolorosissima e che è meglio occultare chiamata verità. E allora "lei" al numero 2, così il castello di carte regge ...