Non voglio giudicare

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Alce Veloce

Utente di lunga data
ma è così sbagliato giudicare?
Giudicare in sè è sbagliato nel senso che senza alcun reale motivo chi giudica si mette al di sopra di chi è giudicato, ma questo non è ammissibile poichè al di sopra di qualcuno ci può essere solo qualcun altro che sia completamente privo di difetti (a parte me, non ne conosco altri).
Non si può giudicare non fosse altro che perchè la nostra conoscenza dei fatti altrui è sempre parziale, e ci è ignota la vera visione delle cose di chiunque altro, per quanto questo tenti di mostrarcela. Samo tutti troppo diversi un dall'altro perchè qualcuno possa davvero compenetrare la realtà altrui.
Farsi un'opinione, si, questo non solo è possibile, ma necessario, anzi, doveroso, ma con quel pizzico di umiltà che ci consenta di cambiare opinione allorché ci si dimostri che sbagliamo.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Giudicare in sè è sbagliato nel senso che senza alcun reale motivo chi giudica si mette al di sopra di chi è giudicato, ma questo non è ammissibile poichè al di sopra di qualcuno ci può essere solo qualcun altro che sia completamente privo di difetti (a parte me, non ne conosco altri).
Non si può giudicare non fosse altro che perchè la nostra conoscenza dei fatti altrui è sempre parziale, e ci è ignota la vera visione delle cose di chiunque altro, per quanto questo tenti di mostrarcela. Samo tutti troppo diversi un dall'altro perchè qualcuno possa davvero compenetrare la realtà altrui.
Farsi un'opinione, si, questo non solo è possibile, ma necessario, anzi, doveroso, ma con quel pizzico di umiltà che ci consenta di cambiare opinione allorché ci si dimostri che sbagliamo.

Guarda che giudicare non e' condannare e chiudere il caso... non in questi frangenti.

Posso giudicare, ma posso anche giudicare male e tornare sui miei passi
 
O

Old Asudem

Guest
Giudicare in sè è sbagliato nel senso che senza alcun reale motivo chi giudica si mette al di sopra di chi è giudicato, ma questo non è ammissibile poichè al di sopra di qualcuno ci può essere solo qualcun altro che sia completamente privo di difetti (a parte me, non ne conosco altri).
Non si può giudicare non fosse altro che perchè la nostra conoscenza dei fatti altrui è sempre parziale, e ci è ignota la vera visione delle cose di chiunque altro, per quanto questo tenti di mostrarcela. Samo tutti troppo diversi un dall'altro perchè qualcuno possa davvero compenetrare la realtà altrui.
Farsi un'opinione, si, questo non solo è possibile, ma necessario, anzi, doveroso, ma con quel pizzico di umiltà che ci consenta di cambiare opinione allorché ci si dimostri che sbagliamo.
il giudizio può non essere negativo (in quel caso è accettato e gradito?) ed è in base al nostro modo di essere e di ragionare che risulta semplicemente diverso da un altro, non necessariamente migliore.
Io non giudico dicendo che sono migliore o che il mio punto di vista è giusto, giudico in base ai miei parametri che per me ovviamente sono giusti.
E guarda che priva di difetti lo sono anch'io
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Guarda che giudicare non e' condannare e chiudere il caso... non in questi frangenti.

Posso giudicare, ma posso anche giudicare male e tornare sui miei passi
In questo caso permettimi di sottolineare la necessità di un uso corretto della nostra beneamata lingua.
Visto che esiste la parola opinione, forse è meglio usarla, quando si sa cosa significa giudizio. Il giudizio è espresso da un giudice, figura che si arroga il diritto di sancire, è qualcosa che si pone al di sopra di qualsiasi discutibilità, che permette perfino di emanare sanzioni.
L'opinione, invece, può e ripeto deve essere espressa da chiunque proprio per permettere scambio di idee ed informazioni, e sulla base di questo lavoro produrre una crescita, una miglior comprensione comune.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
il giudizio può non essere negativo (in quel caso è accettato e gradito?) ed è in base al nostro modo di essere e di ragionare che risulta semplicemente diverso da un altro, non necessariamente migliore.
Io non giudico dicendo che sono migliore o che il mio punto di vista è giusto, giudico in base ai miei parametri che per me ovviamente sono giusti.
E guarda che priva di difetti lo sono anch'io
Quindi non giudichi, esprimi un'opinione.
 

brugola

Utente di lunga data
Ogni tanto qualcuno scrive (come nel reale si dice) questa frase: non voglio giudicare.
Ma perché?

Giudichiamo tutto: se il maglioncino che vogliamo prendere è di buona qualità, se quello che indossa l'amica le sta bene, se il vicino è simpatico o stronzo, se la canzone apena sentita è di nostro gradimento.
Perché mai non dovremmo giudicare i comportamenti altrui?
Se uno/a scrive qui che è sposato/a da poco, è senza figli, e cerca il modo migliore di tradire ...beh io giudico questo comportamento indecente.
Poi la persona potrà avere le sue ragioni ed essere una poveretta, come ognuno di noi, un essere umano misero in cerca di conforto.
Ma il comportamento lo giudico, eccome.
Dire "non giudico" mi suona malissimo come se comportarsi con lealtà e sincerità fosse lo stesso di ingannare e imbrogliare...
te l'appoggio poderosamente!!
pure io mi sforzo ma non riesco a non giudicare.
credo sia normale
però sto imparando a non esprimere se non richiesto il mio giudizio
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
sottigliezze.
Se mangio un piatto e dico che è buono è un mio giudizio, non un 'opinione.
Stessa cosa se guardo un film..
Purtroppo troppe volte dimentichiamo che il nostro modo di esprimerci si riflette su quanto può essere compreso da chi ci ascolta.
La parola è già povero strumento per comunicare, credo quindi sia necessario, anzi indispensabile, farne quantomeno un uso corretto.
Sulla base di errate interpretazioni sono nati litigi, faide, guerre.
Si tratta inoltre di porre l'attenzione sullo stesso stato d'animo con il quale ci apprestiamo a considerare un argomento: l'uso di un'espressione piuttosto che un'altra può portare noi stessi prima ancora di chi ci ascolta ad una posizione non corretta.
Io faccio spesso questo esercizio: se analizzando i miei pensieri mi rendo conto che sto giudicando, tento di correggermi, mettermi in discussione, trasformando così un giudizio in un'opinione.
 

lale75

Utente di lunga data
Concordo che esprimere giudizi è normale; di fronte ad una qualsiasi situazione abbiamo la nostra opinione che, volenti o nolenti, implica un giudizio. Poi è chiaro che posso dire"ognuno fa come crede" ma il mio giudizio su cosa sarebbe stato giusto o sbagliato fare in quella situazione resta
 

Iago

Utente di lunga data
te l'appoggio poderosamente!!
pure io mi sforzo ma non riesco a non giudicare.
credo sia normale
però sto imparando a non esprimere se non richiesto il mio giudizio

...il segreto sta' tutto qui!

anche perchè se richiesto...si innesca quel meccanismo che secondo me è fondamentale, cioè quello di dare valore e competenza a chi esprime il giudizio
 

brugola

Utente di lunga data
...il segreto sta' tutto qui!

anche perchè se richiesto...si innesca quel meccanismo che secondo me è fondamentale, cioè quello di dare valore e competenza a chi esprime il giudizio
una volta non riuscivo sai? mi pareva normale dare il mio parere, anche se non richiesto.
ora ho capito che solo se richiesto ha un valore, se no lascia il tempo che trova.
ciao iago passato bene la pasquetta?
 

Iago

Utente di lunga data
una volta non riuscivo sai? mi pareva normale dare il mio parere, anche se non richiesto.
ora ho capito che solo se richiesto ha un valore, se no lascia il tempo che trova.
ciao iago passato bene la pasquetta?

esatto, acquista valore solo se richiesto.


bene grazie, di te ho letto della emozionante sensazione di annegamento dei tuoi commensali a causa dell'aceto
 

Iago

Utente di lunga data
racchi e incompetenti.
ma io me ne catafotto

ah, anche io me ne strafotto...hanno criticato i più buoni carciofi arrostiti della storia, e io non avevo chiesto come li trovavano...mi bastavo io
 
alla stessa maniera io potrei giudicare indecente verso se stesso chi si ostina a rimanere fedele quando dentro di se sente il desiderio di tradire.
dire che una persona che tradisce è un essere umano misero mi sembra un insulto immotivato.


Io non voglio giudicare, preferisco dare un mio parere personale ma mai un giudizio. Non sono così sicuro di sapere dove sia la virtù, beato chi lo è.

PS : per alcuni, la musica di Mozart suona malissimo.
già che siamo in tema ;
non ne posso più di questi giochetti che ribaltano valori di cui mi prendo la responsabilità di essere certa: la virtù sta nel fare il proprio dovere e nel rispetto degli altri.
sempre
poi, chi vuole seguire o creare aforismi a proprio uso e consumo lo faccia con serenità
 

Old reale

Utente di lunga data
già che siamo in tema ;
non ne posso più di questi giochetti che ribaltano valori di cui mi prendo la responsabilità di essere certa: la virtù sta nel fare il proprio dovere e nel rispetto degli altri.
sempre
poi, chi vuole seguire o creare aforismi a proprio uso e consumo lo faccia con serenità
appunto. se uno contravviene ad un contratto/patto alla cui base vi sono dei principi universalmente riconosciuti (e non li ripeto) si potranno anche prenderein considerazione attenuanti. resta la contravvenzione e le conseguenze del caso.
in definitiva, quindi, quoto.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top