L'unanimità nella rivoluzione del non voto è più utopica di una "vera" rivoluzione che può essere compiuta da una minoranza.
Verissimo, il problema e' che manca anche una minoranza
L'unanimità nella rivoluzione del non voto è più utopica di una "vera" rivoluzione che può essere compiuta da una minoranza.
ContiamociVerissimo, il problema e' che manca anche una minoranza
4Contiamoci![]()
Ottimista !!![]()
Bruja
il dramma delle rivoluzioni è che spesso si passa dalla padella alla brace. Pare una banalità ma è così. La storia ce lo conferma tristemente. Ci saranno sempre i maiali che prenderanno il potere e diranno che tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali di altri .....
Mike Leigh è bravo ma questo film mi manca. Io adoro Loach che di film sulla necessità di un cambiamento sociale ne ha girati tanti, tutti belli
in quattro?!!!!!![]()
non desideriamo delusioni![]()
In Italia bisognerebbe rovesciare il potere in mano a questa classe politica.
Tutte le rivoluzioni sono storicamente sempre partite dalle nuove generazioni. Le lotte studentesche, quelle per la parità dei sessi, le leggi per il divorzio e l'aborto, le lotte sindacali. Tutti diritti acquisiti con lotte condotte in maniera seria e partite quasi sempre dalle giovani coscienze.
Oggi viviamo in un'epoca dove le nuove generazioni non le muovi più neanche sulle questioni più importanti. sono generzioni nate in un'epoca di diritti già acquisiti e quindi non abituate a lottare per conquistarseli. Il risultato è che questa classe politica sta poco a poco togliendo queste libertà e nessuno è in grado di difenderle.
Certamente con gli anni a venire qualcosa accadrà. Storicamente ci sono dei clicli. a un certo punto nasce una generazione incavolata che fa una piccola rivoluzione e riparte un nuovo periodo storico. Mi dispiace solamente che questo accadrà probabilmente fra molti anni e i vari Berlusconi, Franceschini, Veltroni, Schifani, Maroni ecc..ecc.. non vivranno così abbastanza da essere presi a calci nel sedere.
Buscopann