kid

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Grande82

Utente di lunga data
PS kid, il mio uomo mi ha chiesto se non mi stancherò di lui e se comunque non lo lascerò per un altro più bello, più dolce, più divertente, più presente, più. Gli ho risposto che non lo so e non mi interessa. Per la semplice ragione che non si può 'provare' tutto nella vita, nè sapere cosa sarà, però so che voglio lui e nemmeno me lo domando come sarebbe un altro.
Se fossi in te, mi domanderei: provo questo?
O si tratta di una gara e una scelta continue?
Questo matrimonio, è una 'sfida'? Dobbiamo regalare a tua moglie la maglia rossa (come nelle sfide di Amici di Maria de Filippi, Confù sai che intendo!)?
 

Miciolidia

Utente di lunga data
non è questione di una macchina del tempo.


Ci si crea una immagine e di questa ci si innammora...il fatto che abbia mentito, abbia omesso, abbia celato, è questo che che crea tradimento a quella immagine che ha creato a sua volta una relazione, relazione sulla quale si è costruito...pezzo dopo pezzo...

e il puzzle non torna piu'..perchè ci sono altri taselli che non si conoscono.
 

Grande82

Utente di lunga data
non è questione di una macchina del tempo.


Ci si crea una immagine e di questa ci si innammora...il fatto che abbia mentito, abbia omesso, abbia celato, è questo che che crea tradimento a quella immagine che ha creato a sua volta una relazione, relazione sulla quale si è costruito...pezzo dopo pezzo...

e il puzzle non torna piu'..perchè ci sono altri taselli che non si conoscono.
Mah, sarà un 'tradimento' anche questa immagine fasulla, forse, ma che uomo (donna) è quello che si innamora di un'immagine?

Io amo l'uomo che ho di fronte e la sua 'immagine' cambia ogni giorno perchè si aggiungono (ora che siamo agli inizi, dopo saranno più rade) nuove informazioni, nuovi dettagli. Alcune cose mi fanno impazzire,altre mi piacciono meno...
Provo a pensare se scoprissi dopo anni una cosa grossa, dei valori che credevo condivisi e non lo sono... se scoprissi che il mio uomo (ad esempio) ha rubato. Credo che penserei che quello che conta è l'uomo che è oggi, che non ruba.
 
O

Old amarax

Guest
Per risponderti dovrei avere la macchina del tempo. E non ce l'ho porca miseria!
non è questione di una macchina del tempo.


Ci si crea una immagine e di questa ci si innammora...il fatto che abbia mentito, abbia omesso, abbia celato, è questo che che crea tradimento a quella immagine che ha creato a sua volta una relazione, relazione sulla quale si è costruito...pezzo dopo pezzo...

e il puzzle non torna piu'..perchè ci sono altri taselli che non si conoscono.

Ti dico anche la mia:
a te dà fastidio avere scoperto qualcosa di lei di cui non eri a conoscenza. Più che fastidio...sei irritato. Per questo non hai dormito stanotte. E forse dentro di te hai paura che lei sappia mentire. Proprio come hai fatto tu. E se lei mentendo ti nasconde altro? Un tradimento per intenderci. Credo che sia questo il tuo fastidio.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Ti dico anche la mia:
a te dà fastidio avere scoperto qualcosa di lei di cui non eri a conoscenza. Più che fastidio...sei irritato. Per questo non hai dormito stanotte. E forse dentro di te hai paura che lei sappia mentire. Proprio come hai fatto tu. E se lei mentendo ti nasconde altro? Un tradimento per intenderci. Credo che sia questo il tuo fastidio.



approvo.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Mah, sarà un 'tradimento' anche questa immagine fasulla, forse, ma che uomo (donna) è quello che si innamora di un'immagine?

Io amo l'uomo che ho di fronte e la sua 'immagine' cambia ogni giorno perchè si aggiungono (ora che siamo agli inizi, dopo saranno più rade) nuove informazioni, nuovi dettagli. Alcune cose mi fanno impazzire,altre mi piacciono meno...
Provo a pensare se scoprissi dopo anni una cosa grossa, dei valori che credevo condivisi e non lo sono... se scoprissi che il mio uomo (ad esempio) ha rubato. Credo che penserei che quello che conta è l'uomo che è oggi, che non ruba.
hai ragione...ma il dubbio lo avresti...lo potresti avere....
 

Verena67

Utente di lunga data
Lei non ha nulla di più e nulla di meno. Ma come ti sentiresti se scoprissi che i libri di storia che hai letto fino a ieri e che hai fatto tuoi, in realtà riportavano falsità?

Kid, ma non è un paragone valido: un conto sono fatti, un conto una persona che ha condiviso una vita con te!! Non si è guadagnata del credito per ciò solo?!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
A me sembra che Kid ce ne abbia parlato proprio per cercare di razionalizzare una sensazione che non sa denominare e raxionalizzare da sè.
Ma lo sa anche lui che sua moglie è quella che lui conosce (con tutti i limiti che rendono la conoscenza di un'altra persona molto parziale), ciò non gli impedisce di provare quel fastidio e quel disorientamento.
Se io provo repulsione istintiva per il tradimento per la sensazione di intimità condivisa, mica lo razionalizzo e dico che è poco igienico (anche se lo è) so che è una sensazione istintiva. Mica posso evitare di provare disgusto, se lo provo. Lo posso superare, ma perché negare un mio sentire?
Volere attribuire a sensazioni di questo tipo una connotazione di moralismo o rigidità mi sembra segno di ...rigidità.
A Kid dà fastidio e si è sentito tradito (e il fatto che lui abbia effettivamente tradito non cambia una sensazione), vuole superare questa cosa perché razionalmente sa che non ha senso e non ne ha diritto. Mi sembra che sia per questo che ha scritto.

Ma voi (che avete mazziato Kid) sensazioni di fastidio istintive non ne provate per nessuna cosa?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Bah, forse sbaglio ad intervenire.... vabbè.
A me pare che Kid, che chiaramente non conosco se non per quello che scrive qui, sia una persona che si perde nelle seghe mentali proprio per abitudine, per carattere, ed ora che la storia del tradimento ha perso un po' di importanza, trova sfogo in questa questione, che a tutti gli effetti è del tutto priva di vera sostanza.
Mi fa venire in mente mia madre (80) che dopo che le ho risolto qualche piccolo problema che per lei era "un incubo", invece di starsene calma e tranquilla si butta a rodersi per qualche altra cazzata. "L'incubo della bolletta del gas che non arriva", o l'"incubo" della febbriciattola di mio figlio etc etc.
Ci sono persone incapaci (magari proprio per scarsità di impegni particolarmente gravosi d'altro genere) di vivere serenamente la propria vita valutando le cose di questa per quello che sono. Nessuno lo fa, intendiamoci, ma ci sono diversi modi di affrontare le proprie incertezze.
Ok, per lui il sesso è importante (ma lo è per molti, me compreso), ed ora ha scoperto che la moglie si è infilata le dita nel naso più di quello che pensava. Come avevo detto nella mia prima risposta, se questo significasse che lei ha avuto vita pesantemente dissoluta, potrei in parte capire, ma da quel che ho capito si tratta solo di una questione di "quantità", di numeri, che mi pare non siano neppure così smisurati, pertanto l'importanza che lui da a questa cosa è a parer mio dettata solo dal desiderio inconscio di trovare qualcosa, qualsiasi cosa per cui preoccuparsi, essendo incapace di godersi quello che ha.
Scusa Kid, forse avrei dovuto esimermi, ma quando mi viene da dire qualcosa di solito la dico, senza voler offendere o dottorare, intendiamoci.
Buona giornata e buon WE a tutti.
 

MK

Utente di lunga data
pertanto l'importanza che lui da a questa cosa è a parer mio dettata solo dal desiderio inconscio di trovare qualcosa, qualsiasi cosa per cui preoccuparsi, essendo incapace di godersi quello che ha.

Non la penso così, scoprire che la persona che ti sta accanto ha omesso parte della propria vita ti fa riflettere.
 

Kid

Utente un corno
A me sembra che Kid ce ne abbia parlato proprio per cercare di razionalizzare una sensazione che non sa denominare e raxionalizzare da sè.
Ma lo sa anche lui che sua moglie è quella che lui conosce (con tutti i limiti che rendono la conoscenza di un'altra persona molto parziale), ciò non gli impedisce di provare quel fastidio e quel disorientamento.
Se io provo repulsione istintiva per il tradimento per la sensazione di intimità condivisa, mica lo razionalizzo e dico che è poco igienico (anche se lo è) so che è una sensazione istintiva. Mica posso evitare di provare disgusto, se lo provo. Lo posso superare, ma perché negare un mio sentire?
Volere attribuire a sensazioni di questo tipo una connotazione di moralismo o rigidità mi sembra segno di ...rigidità.
A Kid dà fastidio e si è sentito tradito (e il fatto che lui abbia effettivamente tradito non cambia una sensazione), vuole superare questa cosa perché razionalmente sa che non ha senso e non ne ha diritto. Mi sembra che sia per questo che ha scritto.

Ma voi (che avete mazziato Kid) sensazioni di fastidio istintive non ne provate per nessuna cosa?

Grazie, sei stata in grado di spiegare quello che provo. Io onestamente non sarei riuscito ad essere più chiaro e lucido.

Comunque questa cosa la vedo anche un pò positiva. La sto già guardando con occhio diverso, la vedo meno scontata, più sfuggevole, più affascinante. Speriamo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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