Tran tran

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Alce Veloce

Utente di lunga data
Ecco, dopo un anno esatto (ieri) dalla scoperta del tradimento, la consapevolezza che il tran tran ha ripreso il sopravvento, ed anche il tradimento ha preso silenziosamente il suo posto insieme a tutto il resto di una vita "normale".
Lei continua a vivere nel suo mondo, si è allontanata dal pensiero dell'altro considerandolo una minaccia per la sua "normalità", continua a restare lontana da me e da tutto, pur dicendo che vuole vivere con me, che "ci ritroveremo".
I suo sorriso è tornato a comparire, ma è, come prima, solo una smorfia delle labbra. Gli occhi sono spenti. La sua autostima, già a valori abissali, è oggi ulteriormente gravata dal peso dei sensi di colpa.
Io, come prima, tento di tenere insieme le cose, di metterci una pezza, ed anche per me oramai il tradimento è un qualcosa che appartiene al passato, anche per me non ha fatto altro che assommarsi agli altri fattori che fanno di me e mia moglie, in definitiva, due estranei che, alla fin fine, per fortuna, almeno si vogliono bene.
Riprende mestamente la continua lotta tra il mio desiderare di essere positivo ed il suo atteggiamento dimesso da donna vittima di sè stessa e di un mondo di cui ha paura.
Malgrado ciò voglio sempre tentare di sperare, ma quanto durerà?
 
O

Old Anna A

Guest
Ecco, dopo un anno esatto (ieri) dalla scoperta del tradimento, la consapevolezza che il tran tran ha ripreso il sopravvento, ed anche il tradimento ha preso silenziosamente il suo posto insieme a tutto il resto di una vita "normale".
Lei continua a vivere nel suo mondo, si è allontanata dal pensiero dell'altro considerandolo una minaccia per la sua "normalità", continua a restare lontana da me e da tutto, pur dicendo che vuole vivere con me, che "ci ritroveremo".
I suo sorriso è tornato a comparire, ma è, come prima, solo una smorfia delle labbra. Gli occhi sono spenti. La sua autostima, già a valori abissali, è oggi ulteriormente gravata dal peso dei sensi di colpa.
Io, come prima, tento di tenere insieme le cose, di metterci una pezza, ed anche per me oramai il tradimento è un qualcosa che appartiene al passato, anche per me non ha fatto altro che assommarsi agli altri fattori che fanno di me e mia moglie, in definitiva, due estranei che, alla fin fine, per fortuna, almeno si vogliono bene.
Riprende mestamente la continua lotta tra il mio desiderare di essere positivo ed il suo atteggiamento dimesso da donna vittima di sè stessa e di un mondo di cui ha paura.
Malgrado ciò voglio sempre tentare di sperare, ma quanto durerà?
potresti cambiare tu, però... chissà che una scossa non le faccia bene..
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Finchè vi vorrete bene.
E' già molto.
La speranza è quella, ma gli istinti sono sempre in agguato, e cambiano le carte in tavola ogni istante.
Lei si sente braccata dal mondo, io mi sento solo come un cane. Non è una situazione che dia stabilità.
Eppure non vedo via d'uscita, pur consapevole che molti darebbero qualsiasi cosa per una situazione come la nostra.
 

soleluna80

Utente di lunga data
La speranza è quella, ma gli istinti sono sempre in agguato, e cambiano le carte in tavola ogni istante.
Lei si sente braccata dal mondo, io mi sento solo come un cane. Non è una situazione che dia stabilità.
Eppure non vedo via d'uscita, pur consapevole che molti darebbero qualsiasi cosa per una situazione come la nostra.

credo sia tremendo sentirsi solo con accanto qualcuno. io non potrei resistere così a lungo
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
potresti cambiare tu, però... chissà che una scossa non le faccia bene..
Io sono anni che cambio (si chiama crescere) e che la faccio partecipe dei miei cambiamenti. Le "scosse" fin'ora sono servite solamente a farla sentire ancora più "braccata".
 
O

Old Asudem

Guest
La speranza è quella, ma gli istinti sono sempre in agguato, e cambiano le carte in tavola ogni istante.
Lei si sente braccata dal mondo, io mi sento solo come un cane. Non è una situazione che dia stabilità.
Eppure non vedo via d'uscita, pur consapevole che molti darebbero qualsiasi cosa per una situazione come la nostra.
non so che dirti. Finirà che l'affetto si consumerà e alla lunga sentirai il bisogno (sacrosanto) di ricominciare una nuova vita con una donna che non sia così pesante (non in senso offensivo).
Se è consapevole del disagio e del malessere ma non fa nulla tu non puoi che cercare di resistere. Ma non durerà tanto.
 
O

Old Anna A

Guest
Io sono anni che cambio (si chiama crescere) e che la faccio partecipe dei miei cambiamenti. Le "scosse" fin'ora sono servite solamente a farla sentire ancora più "braccata".
ma ci credo, sai.
io per scosse intendevo metterti a fare cose fuori dal comune...
forse sei tu che sei troppo "normale". sei troppo prevedibile...
non credo sia un caso che l'altro fosse un velista!!
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
sinceramente, quanto pensi di poter durare?
Finchè io non incontrerò (del tutto casualmente, non me la cerco) una persona che mi saprà coinvolgere nella sua vita, e farmi sentire desiderato ed amato. In quel momento scoppierà la bomba (ma potrebbe non accadere mai).
Altrimenti....... tran tran
il punto debole, in questo momento, sono io, non lei. Non cerco e in definitiva non desidero neppure incontrare quell'ipotetica persona, anzi, temo l'idea che possa accadere, ma sento che se dovesse avvenire ciò, sarebbe per me davvero difficile evitare che mi abbandoni agli eventi.
Temo pure di cambiare lavoro, di intraprendere un'attività che possa assorbirmi davvero tanto materialmente che emotivamente: in questo caso io prenderei il volo, questa volta, al contrario di come ho fatto in altre occasioni, e lei se ne rimarrebbe ferma a terra, chiusa nel suo guscio.
Non la voglio abbandonare, ma non so quanto resisterò a rimanere a terra pure io. Ho sempre desiderato volare, ed ho sempre tentato di portare con me pure lei, ma.........
 
O

Old Anna A

Guest
Finchè io non incontrerò (del tutto casualmente, non me la cerco) una persona che mi saprà coinvolgere nella sua vita, e farmi sentire desiderato ed amato. In quel momento scoppierà la bomba (ma potrebbe non accadere mai).
Altrimenti....... tran tran
il punto debole, in questo momento, sono io, non lei. Non cerco e in definitiva non desidero neppure incontrare quell'ipotetica persona, anzi, temo l'idea che possa accadere, ma sento che se dovesse avvenire ciò, sarebbe per me davvero difficile evitare che mi abbandoni agli eventi.
Temo pure di cambiare lavoro, di intraprendere un'attività che possa assorbirmi davvero tanto materialmente che emotivamente: in questo caso io prenderei il volo, questa volta, al contrario di come ho fatto in altre occasioni, e lei se ne rimarrebbe ferma a terra, chiusa nel suo guscio.
Non la voglio abbandonare, ma non so quanto resisterò a rimanere a terra pure io. Ho sempre desiderato volare, ed ho sempre tentato di portare con me pure lei, ma.........
è proprio vero che un rapporto che dura tanti anni diventa come una lunga catena... e non sai più dove inizia e dove finisce.
rompere la catena è -in definitiva, la cosa più difficile...
 

brugola

Utente di lunga data
secondo me alce tu non hai perdonato nè dimenticato.
il che è comprensibile naturalmente, ma questo non aiuta a risolvere il problema.
so benissimo che un tradimento è davvero difficile da dimenticare, io pure sono cambiata dopo e non ci sono cazzi, le cose sono cambiate.
 

soleluna80

Utente di lunga data
Finchè io non incontrerò (del tutto casualmente, non me la cerco) una persona che mi saprà coinvolgere nella sua vita, e farmi sentire desiderato ed amato. In quel momento scoppierà la bomba (ma potrebbe non accadere mai).
Altrimenti....... tran tran
il punto debole, in questo momento, sono io, non lei. Non cerco e in definitiva non desidero neppure incontrare quell'ipotetica persona, anzi, temo l'idea che possa accadere, ma sento che se dovesse avvenire ciò, sarebbe per me davvero difficile evitare che mi abbandoni agli eventi.
Temo pure di cambiare lavoro, di intraprendere un'attività che possa assorbirmi davvero tanto materialmente che emotivamente: in questo caso io prenderei il volo, questa volta, al contrario di come ho fatto in altre occasioni, e lei se ne rimarrebbe ferma a terra, chiusa nel suo guscio.
Non la voglio abbandonare, ma non so quanto resisterò a rimanere a terra pure io. Ho sempre desiderato volare, ed ho sempre tentato di portare con me pure lei, ma.........

Non puoi far volare una persona che ha il terrore dell'altitudine....non lasciar trascorrere la tua vita senza viverla con o senza di lei
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
ma ci credo, sai.
io per scosse intendevo metterti a fare cose fuori dal comune...
forse sei tu che sei troppo "normale". sei troppo prevedibile...
non credo sia un caso che l'altro fosse un velista!!
Io leggo, scrivo, studio ed insegno TaiChiChuan, faccio teatro dialettale, mi interesso di elettronica, meccanica, fisica nucleare, astrofisica, scienze in genere, ho un'officina completa in garage dove faccio di tutto, ed ora sto attrezzando delle canoe per fare uscite su laghi e fiumi con mio figlio. Scio, mi piace la montagna, mi piace il mare, l'estate scorsa sono andato a Lampedusa a fare il volontario al Centro Recupero Tartarughe Marine. Ballo il liscio, sto studiando tastiera ed ora sto pure ricominciando a suonare la chitarra. In compagnia sono attivo, risulto simpatico a molti, certo non a tutti, ma sono in genere benvoluto. Mi piace fare casino (ma devo ammetterlo, non mi piacciono gli eccessi).
Ho pure fatto un corso di vela, proprio a luglio del '07, quando poi ad agosto lei ha iniziato la sua storia con quello che allora era ancora solo un caporeparto di un supermercato, e solo successivamente è diventato un velista.
In occasione di un anniversario di matrimonio le ho regalato un salto in tandem cl paracadute da 4000 metri. Sono sempre stato un motociclista, ed abbiamo fatto migliaia di chilometri insieme, ed in un certo periodo lei aveva la sua moto ed io la mia.
Mi interessa tutto, mi diverte quasi tutto.
Non sono uno tranquillo neppure riguardo al lavoro: mi sono inventato parecchie cose strane negli anni (raramente duro più di cinque anni con un lavoro), e non sono mai veramente "precipitato", ogni passo mi ha sempre portato a migliorare, anche se di poco, magari.
Ho tentato di coinvolgerla nei miei interessi, e non riuscendoci se non superficialmente, ho tentato di capire quali fossero i suoi: nulla.
Cosa cazzo devo fare ancora?
 
O

Old Anna A

Guest
Io leggo, scrivo, studio ed insegno TaiChiChuan, faccio teatro dialettale, mi interesso di elettronica, meccanica, fisica nucleare, astrofisica, scienze in genere, ho un'officina completa in garage dove faccio di tutto, ed ora sto attrezzando delle canoe per fare uscite su laghi e fiumi con mio figlio. Scio, mi piace la montagna, mi piace il mare, l'estate scorsa sono andato a Lampedusa a fare il volontario al Centro Recupero Tartarughe Marine. Ballo il liscio, sto studiando tastiera ed ora sto pure ricominciando a suonare la chitarra. In compagnia sono attivo, risulto simpatico a molti, certo non a tutti, ma sono in genere benvoluto. Mi piace fare casino (ma devo ammetterlo, non mi piacciono gli eccessi).
Ho pure fatto un corso di vela, proprio a luglio del '07, quando poi ad agosto lei ha iniziato la sua storia con quello che allora era ancora solo un caporeparto di un supermercato, e solo successivamente è diventato un velista.
In occasione di un anniversario di matrimonio le ho regalato un salto in tandem cl paracadute da 4000 metri. Sono sempre stato un motociclista, ed abbiamo fatto migliaia di chilometri insieme, ed in un certo periodo lei aveva la sua moto ed io la mia.
Mi interessa tutto, mi diverte quasi tutto.
Non sono uno tranquillo neppure riguardo al lavoro: mi sono inventato parecchie cose strane negli anni (raramente duro più di cinque anni con un lavoro), e non sono mai veramente "precipitato", ogni passo mi ha sempre portato a migliorare, anche se di poco, magari.
Ho tentato di coinvolgerla nei miei interessi, e non riuscendoci se non superficialmente, ho tentato di capire quali fossero i suoi: nulla.
Cosa cazzo devo fare ancora?

puoi sempre tentare con la parigi - dakar...

scherzooo. dopo quello che hai scritto penso proprio che tua moglie sia così di suo e tu puoi fare solo una cosa: fare quello che stai facendo e prenderti qualcosa di buono dalla vita tutto per te. le persone così non cambiano perché non sanno mettersi in discussione, preferendo il ruolo di incomprese a vita.
forza alce!
 

oscuro

Utente di lunga data
Alce

Alce sai....ognuno di noi accetta dei compromessi,con noi stessi,con gli altri,insomma giornalemte siamo chiamati a convivere con essi...!sinceramente...credo che un tradimento non si possa ne perdonare ne dimenticare...quando lo si fà..è per un calcolo,per una convenienza personale...!Non mi permetto di giudicare...credo che nelle situazioni ci si debba sempre trovare....la domanda che mi porrei al tuo posto è solamente una:Il tuo compromesso è accettabile?é accettabile per i tuoi valori?per il tuo sentire?snatura il tuo modo di essere?Penso che il compromesso sia accettabile quando non ci conduca troppo lontano da quello che inevitabilmente siamo...il rischio è quello di perdersi...e perdersi per qualcuno non è mai un compromesso accettabile!!!
 

soleluna80

Utente di lunga data
Alce sai....ognuno di noi accetta dei compromessi,con noi stessi,con gli altri,insomma giornalemte siamo chiamati a convivere con essi...!sinceramente...credo che un tradimento non si possa ne perdonare ne dimenticare...quando lo si fà..è per un calcolo,per una convenienza personale...!Non mi permetto di giudicare...credo che nelle situazioni ci si debba sempre trovare....la domanda che mi porrei al tuo posto è solamente una:Il tuo compromesso è accettabile?é accettabile per i tuoi valori?per il tuo sentire?snatura il tuo modo di essere?Penso che il compromesso sia accettabile quando non ci conduca troppo lontano da quello che inevitabilmente siamo...il rischio è quello di perdersi...e perdersi per qualcuno non è mai un compromesso accettabile!!!

sono perfettamente d'accordo
 

oscuro

Utente di lunga data
Sole

Non è facile per niente...l'assuefazioni e l'abitudine son due componebti con le quali è dura far i conti...!!!
 

soleluna80

Utente di lunga data
Non è facile per niente...l'assuefazioni e l'abitudine son due componebti con le quali è dura far i conti...!!!

è vero. ma quando comicia ad accorgerti che non ci stai bene hai già fatto un passo avanti. Alce a quanto ho capito ha paura, paura di ricominciare. la vita è una ed è breve....
 

lale75

Utente di lunga data
Io leggo, scrivo, studio ed insegno TaiChiChuan, faccio teatro dialettale, mi interesso di elettronica, meccanica, fisica nucleare, astrofisica, scienze in genere, ho un'officina completa in garage dove faccio di tutto, ed ora sto attrezzando delle canoe per fare uscite su laghi e fiumi con mio figlio. Scio, mi piace la montagna, mi piace il mare, l'estate scorsa sono andato a Lampedusa a fare il volontario al Centro Recupero Tartarughe Marine. Ballo il liscio, sto studiando tastiera ed ora sto pure ricominciando a suonare la chitarra. In compagnia sono attivo, risulto simpatico a molti, certo non a tutti, ma sono in genere benvoluto. Mi piace fare casino (ma devo ammetterlo, non mi piacciono gli eccessi).
Ho pure fatto un corso di vela, proprio a luglio del '07, quando poi ad agosto lei ha iniziato la sua storia con quello che allora era ancora solo un caporeparto di un supermercato, e solo successivamente è diventato un velista.
In occasione di un anniversario di matrimonio le ho regalato un salto in tandem cl paracadute da 4000 metri. Sono sempre stato un motociclista, ed abbiamo fatto migliaia di chilometri insieme, ed in un certo periodo lei aveva la sua moto ed io la mia.
Mi interessa tutto, mi diverte quasi tutto.
Non sono uno tranquillo neppure riguardo al lavoro: mi sono inventato parecchie cose strane negli anni (raramente duro più di cinque anni con un lavoro), e non sono mai veramente "precipitato", ogni passo mi ha sempre portato a migliorare, anche se di poco, magari.
Ho tentato di coinvolgerla nei miei interessi, e non riuscendoci se non superficialmente, ho tentato di capire quali fossero i suoi: nulla.
Cosa cazzo devo fare ancora?[/quote]


Niente, temo...una volta presa consapevolezza di ciò che sei e di cosa ti manca una sola cosa da fare:chiederti se tu sei felice. Perchè, signori, una volta sola si vive, una sola chance ci viene data, e credo non ci sia nulla di peggio che rendersi conto, quando saremo alla fine del nostro cammino, che abbiamo semplicemente "tirato a campà". La routine non è una cosa brutta, può essere il segno che si è raggiunto un proprio equilibrio, che si è trovata la propria dimensione per essere felici. Nel tuo caso, purtroppo, la routine nella tua vita ti sta impedendo di vivere. Pensaci...
 
Stato
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