ok, mi confido con voi

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soleluna80

Utente di lunga data
Non intraprendere battaglie per il senso di protezione che hai nei suoi confronti , non ha senso . Lui e i suoi evidentemente hanno qsto tipo di rapporto un pò sterile , poco profondo . Se lui per primo non se ne lamenta , evidentemente si è abituato alla situazione , se ne è fatto una ragione .

lo credo anch'io. come ad es il fatto che non gli hanno mai fatto un regalo, una carezza, un complimento. Ok le difficoltà economiche, non è che io sia attaccata alle cose materiali, ma una gratificazione ogni tanto....
 

Iris

Utente di lunga data
A volte mi sembra un uomo altre un bambino da prendere in braccio e consolare...

Convincilo ad andare da un medico. Lui solo sa dire cosa serve al tuo ragazzo. Non è detto che lui tenda alla depressione, magari ha un altro disturbo, o semplicemente un carattere troppo debole ed emotivo. Cerca aiuto. Non puoi fare tutto da sola. Dammi retta.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Convincilo ad andare da un medico. Lui solo sa dire cosa serve al tuo ragazzo. Non è detto che lui tenda alla depressione, magari ha un altro disturbo, o semplicemente un carattere troppo debole ed emotivo. Cerca aiuto. Non puoi fare tutto da sola. Dammi retta.
ma il ragazzo non sa che lei sa.
 

soleluna80

Utente di lunga data
Che strana che è la mente umana...io quando ho saputo dopo aver rigettato, pianto ed urlato ne ho parlato con la mia migliore amica e mi sono snetita meglio. lui tiene tutto dentro da 15 anni....sono tanti, troppi
 
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Old sperella

Guest
lo credo anch'io. come ad es il fatto che non gli hanno mai fatto un regalo, una carezza, un complimento. Ok le difficoltà economiche, non è che io sia attaccata alle cose materiali, ma una gratificazione ogni tanto....
Ma sai ...chi non ha mai ricevuto certe attenzioni , non ne sente una vera e propria mancanza . Piuttosto spesso fa fatica a relazionarsi e ad esprimersi in tal senso in coppia , ma non soffre -più ?- per carezze e baci mancati di quando era bambino .
E' più probabile che sia una tua proiezione perchè tu hai una famiglia diversa alle spalle e per te è impensabile la freddezza dei suoi .
 

MK

Utente di lunga data
Ma sai ...chi non ha mai ricevuto certe attenzioni , non ne sente una vera e propria mancanza . Piuttosto spesso fa fatica a relazionarsi e ad esprimersi in tal senso in coppia , ma non soffre -più ?- per carezze e baci mancati di quando era bambino .
E' più probabile che sia una tua proiezione perchè tu hai una famiglia diversa alle spalle e per te è impensabile la freddezza dei suoi .

Stai scherzando vero? Le ferite ricevute da bambini restano, eccome se restano...
 
O

Old sperella

Guest
Stai scherzando vero? Le ferite ricevute da bambini restano, eccome se restano...
le ferite si proiettano nelle relazioni da adulti , se non risolte , ma di certo non si soffre per mancanze dell'infanzia ( non so se sono riuscita a farmi capire )
 

soleluna80

Utente di lunga data
Ma sai ...chi non ha mai ricevuto certe attenzioni , non ne sente una vera e propria mancanza . Piuttosto spesso fa fatica a relazionarsi e ad esprimersi in tal senso in coppia , ma non soffre -più ?- per carezze e baci mancati di quando era bambino .
E' più probabile che sia una tua proiezione perchè tu hai una famiglia diversa alle spalle e per te è impensabile la freddezza dei suoi .

hai ragione. io non li capisco...è un mio limite
 

soleluna80

Utente di lunga data
L'unica che onestamente mi sembra aver capito la situazione è la sorella. quella che sembra una cazzona iper impegnata con la sua impresa è l'unica che ha levato le fette di salame dagli occhi
 

Grande82

Utente di lunga data
Carissima sole, quello che hai raccontanto è una cosa grossissima davvero, però anche io penso come angelodelmale che loro evitino il discorso per non pensarci, per rimuoverlo.
E' più facile, ti illude che non sia accaduto niente, che abbiate tutti dimenticato.
Non è così.
Il tuo ragazzo non ha dimenticato e non dimenticherà mai, ovviamente, che il padre sia vivo o meno.
E il dolore è una cosa che ti entra nelle ossa. A volte parlarne aiuta. Altre bisogna arrivare al fondo fondo per poter tornare su.
Tu ci sei, lo ami, gli offri un'altra vita. Ma è anche quella una vita che dimentica, che finge di non vedere (nel tuo caso giustamente per non violare la sua privacy).
Non so cosa sia giusto. Se lui aspeti che tu gli offra aiuto. Se vuole dimenticare ed espiare tramite la spesa. Non lo so.
Però ti abbraccio.
 
O

Old Alexantro

Guest
io ti consiglio di non affrontare il discorso con lui finche non sara' lui stesso a volerlo fare
 
O

Old cornofrancese

Guest
il comportamento dei genitori del tuo ragazzo nn mi stupisce, quando arriva la vecchiaia e 'malattie' come quella capitata a loro è inevitabile che subentri un egoismo che, cmq, nn dovrebbe esserci; poi mi pare che 'tua suocera' abbia un carattere forte che 'incatena' il figlio (e il marito...), quindi... morale della favola, il tempo e l'età, aihmè, sistemeranno le cose... quanto al tuo ragazzo, lascialo perdere, è un 'suo segreto', una sua 'debolezza' che ti rivelerà quando se ne sentirà pronto, nn puoi cambiare i rapporti familiari costruiti tra loro, stagli vicino, continua a volergli bene in modo che si rafforzi e riesca ad affrontare più serenamente anche i suoi genitori (nn a caso da quando convivete è più tranquillo)
 

soleluna80

Utente di lunga data
Carissima sole, quello che hai raccontanto è una cosa grossissima davvero, però anche io penso come angelodelmale che loro evitino il discorso per non pensarci, per rimuoverlo.
E' più facile, ti illude che non sia accaduto niente, che abbiate tutti dimenticato.
Non è così.
Il tuo ragazzo non ha dimenticato e non dimenticherà mai, ovviamente, che il padre sia vivo o meno.
E il dolore è una cosa che ti entra nelle ossa. A volte parlarne aiuta. Altre bisogna arrivare al fondo fondo per poter tornare su.
Tu ci sei, lo ami, gli offri un'altra vita. Ma è anche quella una vita che dimentica, che finge di non vedere (nel tuo caso giustamente per non violare la sua privacy).
Non so cosa sia giusto. Se lui aspeti che tu gli offra aiuto. Se vuole dimenticare ed espiare tramite la spesa. Non lo so.
Però ti abbraccio.
Grazie.
Per come sono io, per com'è il mio carattere anche secondo me parlarne aiuta. ma qui è lui quello in ballo, tanto pagliaccio in compagnia quanto chiuso sigillato riguardo le sue sofferenze. Ne parla in modo sbrigativo, senza guardar negli occhi, come se stesse sui carboni ardenti....è x questo che mi sono riproposta di non "violarlo", di aspettare i suoi tempi.
 

soleluna80

Utente di lunga data
il comportamento dei genitori del tuo ragazzo nn mi stupisce, quando arriva la vecchiaia e 'malattie' come quella capitata a loro è inevitabile che subentri un egoismo che, cmq, nn dovrebbe esserci; poi mi pare che 'tua suocera' abbia un carattere forte che 'incatena' il figlio (e il marito...), quindi... morale della favola, il tempo e l'età, aihmè, sistemeranno le cose... quanto al tuo ragazzo, lascialo perdere, è un 'suo segreto', una sua 'debolezza' che ti rivelerà quando se ne sentirà pronto, nn puoi cambiare i rapporti familiari costruiti tra loro, stagli vicino, continua a volergli bene in modo che si rafforzi e riesca ad affrontare più serenamente anche i suoi genitori (nn a caso da quando convivete è più tranquillo)

sai cosa mi fa inanacondire? che quando andiamo da lei è tutta un bacio un "bello il mio ometto" e cazzate simili....ma lo fa solo x dimostrare a me che è una madre affettuosa?????
e quando il suo ometto era piccolo dove casso erano i baci e le carezze? e quando ha tentato il suicidio dov'erano gli abbracci? anche se è una cosa che non riguarda direttamente me io non riesco a perdonare
 

Verena67

Utente di lunga data
Soleluna, se hai notato non sono intervenuta.

Il mio pensiero non è per niente Politically Correct, e credo non ti farebbe piacere.

Sappi che hai la mia stima piu' profonda per la donna che sei.
 
Stato
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