Buongiorno a tutti.
Vorrei raccontarvi la mia storia perché ho bisogno di una vostra opinione.
Vi presento i protagonisti:
lui: 37 anni, felicemente single, str…zo, egoista, cocciuto, istintivo, orgoglioso,schivo alle relazioni serie.
Lei: 25 anni, impegnata, determinata, intelligente, riflessiva e molto paranoica.
Da circa un anno ci frequentiamo dopo un gioco di seduzione da parte mia durato ben 5 mesi. Non potevo farmi scappare una donna con quegli occhi…. Ok mi aveva colpito tutt’altro…
Purtroppo lei è sorvegliata a vista, è molto impaurita dal tipo con cui convive, si sente sempre osservata e controllata. I nostri incontri avvengono per lo più dopo il lavoro.
Ho sempre evitato coinvolgimenti sentimentali e sono molto chiuso con le donne, sicuramente per paura di farmi male o forse boh…ma non è questo il problema. Lei però si confida con me, mi dice cose di lei che non ha mai detto a nessuno e pretende che io faccia altrettanto. Ci sono molto litigi a riguardo fino a quando mi faccio prendere.
Diventa molto gelosa non vuole che io frequenti altre donne e nasce così una relazione fantastica, mai provata; inizio a stimarla e a vedere oltre il suo lato esteriore…e poi ci sono complicità, intimità, amicizia…; Non andate via perché sto arrivando al nocciolo della questione.
Circa un mese fa accade l’imprevisto. Non la sento per qualche giorno e la cosa mi preoccupa non poco perché non è da lei. So che quando è con il tipo non mi cerca e non risponde ai miei sms ma durante la settimana ci sentiamo sempre. Mi chiama dopo una settimana e vengo a sapere che ha avuto un grave incidente stradale, che è stata una settimana in ospedale e che ha subito 2 interventi tra cui uno ad uno zigomo ed ha mezzo viso bendato per cui fa fatica a vedere. Poi deve riagganciare perché ha la suocera che gira per casa. Mi manda sms poco dopo dicendo che fa fatica a scrivere e che per un po’ non potremo sentirci. Le scrivo di non tenermi all’oscuro delle sue condizioni e di mandarmi un sms di tanto in tanto giusto per conoscere le sue condizioni o meglio ancora di chiamarmi. Lei mi risponde che si farà viva lei quando starà meglio e conclude scusandosi…sono passate due settimane.
Forse il mio egoismo mi offusca la mente o forse quei pochi neuroni che mi restano non ne vogliono sapere di venir su a darmi una mano ma continuo a chiedermi una cosa: dopo un anno passato a raccontarmi che per lei ero la cosa più importante e la cosa più bella che le fosse capitata, dopo avermi polverizzato i maroni con sta storia della sincerità e del reciproco confidarsi….. come può sbattermi così violentemente fuori dalla sua vita senza pensare che forse anche io vorrei notizie su di lei.
A volte credo che sia stato tutto un gioco e che si sia divertita a rendermi vulnerabile, perché è questo che sono diventato. Tuttora sono convinto che anche se dovesse cercarmi non vorrò più vederla ma forse è il mio egoismo che sta parlando; non mettetevi a ridere ma fino ad ora credevo di sapere tutto sulla psiche delle donne…… datemi un vostro parere perfavore.