alisea
In fondo forse hai ragione Bruja, non lo posso controllare da quel punto di vista, o forse sono un pò gelosa....no, invidiosa è la parola giusta. Vorrei dargli io quello che cerca fuori, ma non ci riesco. E' più forte di me.
Ecco vedi, quello che ti serviva era ammettere che tu in questa "concessione" hai il disagio di quello che non puoi constatare e controllare.
Non c'é nulla di sbagliato o di reprensibile, ma devi darti atto che se questa sua "liberalità" la vivi non serenamente, questo fastidio si ripercuoterà giocoforza sul vostro rapporto globale.
Nulla é più forte di noi stessi, se non i limiti che ci poniamo, e se tu ami davvero quest'uomo, sono certa tu abbia testa e volontà per ovviare in qualche modo che sia un accettabile compromesso, diversamente vivi lo status quo, ma sii sempre consapevole che quando una donna ha con un uomo un rapporto biblico, anche se mercenaria, non necessariamente ha solo ed unicamente un rapporto di sesso fine a sé stesso.... Carla Corso, una nota prostituta degli anni '80, che scrisse un libro sul meretricio, diceva sempre che spesso il cliente (soprattutto se abituale) usava un quarto d'ora per la prestazione ed il resto del tempo per parlare di cosa non andava in famiglia... volevano ascolto; e parliamo di peripatetiche non di professioniste selezionate e scelte che possono essere in grado di applicare un minimo di psicologia spicciola.
Fai a te stessa la domanda "cosa posso sopportare e cosa devo chiarire perché lasituazione, sedimentando, non diventi uno spartiacque" e da quelle risposte inizia un dialogo che tenda a rendrevi profondamente complici, qualunque sia poi la decisione che ne scaturirà.
Resta fondamentale che sempre e comunque l'Io é prevalente al noi, perché il noi ci rende dipendenti mentre l'Io ci consegna a noi stessi... e se funziona l'Io, il noi diventa una passeggiata (spero tu intenda che non voglio dare lezioni di psicologia ma solo affermare la prevalenza dell'essere umano che deve star bene con sé stesso per stare bene in qualunque altro frangente).
Bruja