Lupi e agnelli

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Alce Veloce

Utente di lunga data
In quel senso si, è vero. Ma non c'era malafede, ci credevano davvero.
L’esito negativo delle nostre azioni è male in sé e non può essere giustificato dalla bontà delle intenzioni che lo hanno casualmente generato.
Al contrario, un esito positivo deve essere sempre valutato in funzione delle intenzioni che ne sono all’origine, ‘sì da non permettere che una cattiva intenzione possa trovare giustificazione in un esito casualmente buono.
In entrambi i casi troviamo in primo piano la nostra responsabilità senza che essa possa godere di sconto alcuno.
Non essendovi nessuno che goda in realtà del diritto di giudicare il proprio prossimo, ognuno di noi è tenuto ad osservare e giudicare sé stesso.
 

Nobody

Utente di lunga data
L’esito negativo delle nostre azioni è male in sé e non può essere giustificato dalla bontà delle intenzioni che lo hanno casualmente generato.
Al contrario, un esito positivo deve essere sempre valutato in funzione delle intenzioni che ne sono all’origine, ‘sì da non permettere che una cattiva intenzione possa trovare giustificazione in un esito casualmente buono.
In entrambi i casi troviamo in primo piano la nostra responsabilità senza che essa possa godere di sconto alcuno.
Non essendovi nessuno che goda in realtà del diritto di giudicare il proprio prossimo, ognuno di noi è tenuto ad osservare e giudicare sé stesso.
Sono d'accordo, ma non era questo ciò che intendevo dire.
 

Nobody

Utente di lunga data
Aiutami, se vuoi , a capire meglio, allora
Una cosa è costruire un sistema di "valori" col solo intento di ingannare gli altri, un'altra cosa è perchè ci si crede davvero. Questo prescindendo dall'etica che portano con se, e soprattutto dalla veridicità di quei valori (la loro necessaria ed inevitabile soggettività implica sempre o, se si vuole non implica mai, una loro reale esistenza).
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Una cosa è costruire un sistema di "valori" col solo intento di ingannare gli altri, un'altra cosa è perchè ci si crede davvero. Questo prescindendo dall'etica che portano con se, e soprattutto dalla veridicità di quei valori (la loro necessaria ed inevitabile soggettività implica sempre o, se si vuole non implica mai, una loro reale esistenza).
Purtroppo l'artificiosità delle fedi, politiche o religiose, nasce dal fatto che esse il più delle volte non sono state studiate a tavolino da singoli benintenzionati, ma sono cresciute attraverso la storia passando di mano in mano, plasmate, innestate e potate come piante in un vivaio, conformate non tanto alla loro natura quanto alle situazioni storiche ed ai personaggi che se le sono trovate in mano quale strumento. Prova ne siano proprio le guerre.
 

Nobody

Utente di lunga data
Purtroppo l'artificiosità delle fedi, politiche o religiose, nasce dal fatto che esse il più delle volte non sono state studiate a tavolino da singoli benintenzionati, ma sono cresciute attraverso la storia passando di mano in mano, plasmate, innestate e potate come piante in un vivaio, conformate non tanto alla loro natura quanto alle situazioni storiche ed ai personaggi che se le sono trovate in mano quale strumento. Prova ne siano proprio le guerre.
Vedi Paolo di Tarso.
 
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