dialetti

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Alce Veloce

Utente di lunga data
I dialetti italiani sono tutti bellissimi, ognuno a modo suo. Il bergamasco mi ha sempre fatto morire, tanto come il siculo.
A Lampedusa quest'estate facevamo "scambio culturale" con spassosissime "lezioni" di siculo e di verbanese nella piazzetta principale.
Ritengo i dialetti un vero e proprio patrimonio, l'unica cosa che però non accetto è che nel 2009 esistano ancora luoghi dove si parla solo quello, e ci sia la quasi incapacità di capire ed esprimersi in Italiano corrente. Il dialetto è retaggio di un passato da non dimenticare, ma la necessità di comunicare sempre più chiaramente ed universalmente non è questione di secondo piano, anzi!
Io faccio teatro dialettale, e collaboro con un progetto teso alla stesura di un vocabolario del nostro dialetto ed alla sua "perpetuazione", ma riteniamo, io ed i miei colleghi, che non sia logico pensare ad un uso perpetuo del dialetto: esso è destinato ad estinguersi, perchè il mondo cambia, quindi conserviamone il ricordo nella maniera migliore, ma non pretendiamo di tramandare in sempiterno l'uso di qualcosa che ancora oggi purtroppo caratterizza isole di chiusura culturale a causa proprio anche delle difficoltà di comunicazione.
Amiamo i nostri dialetti, quindi, godiamoceli, ma attenzione a chi ne fa barriera tra sè ed il mondo che cresce.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Dialetti...tze! Il Sardo e' una lingua... mica cotiche
 

Lettrice

Utente di lunga data
Poi Sardi si nasce... non lo si diventa neanche dopo decenni di permanenza sull'isola.

Tutta una questione de casu marzu inside
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top