La parte faticosa è impegnativa è quella di mettere a freno il proprio egoismo e di cercare dentro se stessi le ragioni profonde del tradimento.
La firma di Fedifrago riporta questa frase di Goethe:
Un grande errore è quello di credersi di più di ciò che si è e stimarsi meno di quel che si vale.
Io, tu, tutti noi, ci crediamo chissà cosa ma in realtà non siamo un casso.
Sei giovane e ti senti “quasi immortale”. Pensi di avere il diritto di avere un uomo accanto che ti pensa e ti desidera 24 ore su 24.
Dopo un po' di tramvate che la vita ti assesterà, capirai che sei ben poca cosa.
Se sei fortunata capirai anche che hai un valore immenso perché sei stata riscattata al prezzo del sangue di Dio.
P.S. Goethe non era un credente, ma a me la sua frase piace interpretarla così.
Sinceramente io sono atea quindi l'ultima parte nemmeno la considero.
Ma dico me la stai tirando?
Fortunatamente da che ne avevo 15 anni non mi son mai bevuta nulla, ho sempre cercato la verità, e non mi son mai fatta intortare.
Sarei felicemente moglie di un bel dentista, molto tradita, se me l'avessi raccontata, invece no. Non ho mai finto di non vedere, anche se ciò implicava restare soli.
A 26 anni di solito si ha già un fidanzato con il quale crearsi un futuro, io sono sola, e mi ci è voluto un gran fegato per lasciare l'amante ( e allo stesso tempo occuparmi di lui) senza avere nessuno da cui tornare. FACILE AVERE IL MARITO/FIDANZATO come punto d'appoggio. Ho fatto nella mia vita l'ennesima volta spallucce, e le ossa ancora più forti. Ho scelto per l'ennesima volta me stessa, nonostante stia soffrendo maledettamente per motivi di cui non ho parlato e non ho intenzione di parlare qui.
Quando si arriva alla mia età abituate a scegliere da sè è dura che in futuro ci si sacrifichi l'esistenza per un altro.
Se avrò una figlia gli insegnerò ad amare, senza avere paura, anche se questo significa avere il cuore in mille pezzi. E gli insegnerò a non piegarsi mai, perchè non c'è cosa peggiore di sottostare a un altro.
Se vuoi fare un discorso religioso, io penso che se Dio ha dato la vita, è nostro dovere essere felici e rispettarci, senza permettere a nessuno di distruggercela. Non c'è peccato più grande che sprecare il suo dono, questo seguendo il tuo credo.
Non cambierò in futuro ho le ossa molto forti, grazie ad esperienze che non ho mai avuto paura di fare.
Ognuno ha i suoi principi.
Il mio è che non dormirò mai la sera accanto ad un uomo che ho amato, se di giorno son stata con un altro, non c'è cosa più squallida.
Come squallido è chi permette ciò.
Amo Goethe, cerco la mia affinità elettiva.