La fedeltà

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Old mirtilla

Guest
Sono una persona profondamente fedele anche se, come dice grande, finchè nn ci sono problemi nella coppia va tutto bene.
Anche a me è capitato di prendere una sbandata per un collega nel priodo in cui scoprii che il mio ex marito mi tradiva, ma nn sono mai arrivata al tradimento.
Oggi come oggi è una cosa che pretendo dal partner in quanto sono io la prima ad essere fedele, e siccome credo che la fedeltà derivi dalla lealtà e che si nutra di sincerità e affetto, penso sia normale anche riceverla.
 
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Old sperella

Guest
La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?
Finchè lo sono stata ( fedele ) non mi privavo di nulla , era una scelta spontanea .
Quando alla fine ho tradito , l'ho fatto per un malessere che non sono riuscita a comunicare a lui , una grave crepa nel rapporto . Ho scelto la via più stupida .
 
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Old cornofrancese

Guest
quoto verena, la fedeltà l'abbiamo scelta nel momento in cui abbiamo scelto la persona che ci sta accanto, va difesa coi denti, è troppo facile cedere e poi pentirsi.
 

MK

Utente di lunga data
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Quando alla fine ho tradito , l'ho fatto per un malessere che non sono riuscita a comunicare a lui , una grave crepa nel rapporto . Ho scelto la via più stupida .
bella consapevolezza, arriveranno tempi migliori... abbi fede.
 
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Old Zyp

Guest
ad oggi penso sia molto importante

aimè non ho ancora le idee chiare sul mio vissuto

ho vissuto il tradimento ed il tradire, ad oggi meglio la fedeltà e la fine della stessa con una gran bella stretta di mano ed un abbraccio

non ho più voglia di rubar tempo ne a me stesso e nemmeno agli altri, discorso semplice da scrivere ma difficile da applicare per varie paure di diversa origine ...... anche se ad oggi la trovo la cosa più sensata da fare
 
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Old stellamarina

Guest
Sono una persona profondamente fedele anche se, come dice grande, finchè nn ci sono problemi nella coppia va tutto bene.
Anche a me è capitato di prendere una sbandata per un collega nel priodo in cui scoprii che il mio ex marito mi tradiva, ma nn sono mai arrivata al tradimento.
Oggi come oggi è una cosa che pretendo dal partner in quanto sono io la prima ad essere fedele, e siccome credo che la fedeltà derivi dalla lealtà e che si nutra di sincerità e affetto, penso sia normale anche riceverla.


Ti quoto in tutto a parte il fatto che io invece al tradimento per ripicca ci sono arrivata, ma l'ho vissuto così male che alla fine me ne sono pentita amaramente.
 
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Old amarax

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La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?

Sono fedele...hai presente i Carabinieri?
nei secoli fedele!
Scherzavo. Più semplicemente sono stata coerente con una promessa. E lo ero anche prima da fidanzata. Ne ho le prove eh? ebbi una sbandata e lo dissi a lui che era allora il mio ragazzo. Gli dissi che ero presa da quell'altro e che dovevo capire cos'era...in 3 giorni tornai da lui a dirgli che era solo una "cotta". Ai mei tempi si diceva così...
 
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Old Airforever

Guest
La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?
Ciao Fedy, ciao a tutti.
Personalmente sono sempre stato fedele e spero d'esserlo per sempre. Parlo per me, naturalmente, non ho mai avuto l'esigenza di tradire e t'assicuro che nel mio piccolo, nelle mie brevi esperienze sentimentali ho avuto anch'io, come tutte le coppie, momenti di bassa, quali un tradimento subito, perdonato e ri-subito. Eppure, non ho mai pensato a 'sfoghi' e 'gratificazioni extra-coniugali.
Ho avuto anch'io tante possibilità di tradire, non lo nego, ma senza troppi sforzi ho sempre optato per il no.
Sottolineo, per terminare il mio intervento, che parlo di non aver avuto esigenze più che dire che non l'ho mai fatto perchè ritengo il tradimento cosa ingiusta.
Marco
 
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Old chicaisback

Guest
La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?
Io di indole sono una persona fedele quando amo, non vivo la fedeltà come una privazione ma come un atteggiamento naturale, spontaneo, se amo una persona mi viene istintivo rispettarla.
 
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Old mena

Guest
Per me la fedeltà è coerenza con se stessi...dura a tenere in un lungo arco temporale visto che, la vita e le esperienze ci cambiano.
Il tradimento lo considero fondamentalmente come la frattura della coesione tra quello che si era e quel che si è diventati nel tempo. Le pene del tradito stanno proprio nel non riuscire a riconoscere nelle azioni subite dal traditore, la persona che si ama.
Non ho mai tradito, ma credo che se dovessi sentire l'esigenza di "altro" non esiterei a riconoscere che è in atto, in me, un cambiamento. Mi fermerei a valutare se è una crisi momentanea...o se sono ad una svolta. Starei molto attenta a non tradirmi!!

La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Per me la fedeltà è coerenza con se stessi...dura a tenere in un lungo arco temporale visto che, la vita e le esperienze ci cambiano.
Il tradimento lo considero fondamentalmente come la frattura della coesione tra quello che si era e quel che si è diventati nel tempo. Le pene del tradito stanno proprio nel non riuscire a riconoscere nelle azioni subite dal traditore, la persona che si ama.
Non ho mai tradito, ma credo che se dovessi sentire l'esigenza di "altro" non esiterei a riconoscere che è in atto, in me, un cambiamento. Mi fermerei a valutare se è una crisi momentanea...o se sono ad una svolta. Starei molto attenta a non tradirmi!!
Comcordo.
Io non ho tradito ...si sa che sono stata tradita.
Ma un tradimento è innanzi tutto un tradimento nei confronti di se stessi.
 

Old Mr. Orange

Utente di lunga data
La fedeltà è una virtù.
Come tutte le virtù perseguirla ha un costo elevatissimo: rinunzia, lotta interiore, dolore.
Ma è ciò cui bisogna tendere, senza dubbio.
Poi si fallisce, ovviamente.
ma é lì, a ricordarci a cosa mirare.
Poi si fallisce ovviamente.
ma non sponsorizziamo il fallimento, ci limitiamo ad accettarlo ed a conviverci.
ma anche quando siamo persi nella voluttà sappiamo che la fedeltà è un valore.
semplicemente ci fa comodo fingere che non ci sia.
Insomma il fatto che non si sia virtuosi non significa affatto che non si riconosca la positività ontologica della stessa.
O sbaglio, amiche e amici?
 
O

Old giobbe

Guest
La fedeltà è una virtù.
Come tutte le virtù perseguirla ha un costo elevatissimo: rinunzia, lotta interiore, dolore.
Ma è ciò cui bisogna tendere, senza dubbio.
Poi si fallisce, ovviamente.
ma é lì, a ricordarci a cosa mirare.
Poi si fallisce ovviamente.
ma non sponsorizziamo il fallimento, ci limitiamo ad accettarlo ed a conviverci.
ma anche quando siamo persi nella voluttà sappiamo che la fedeltà è un valore.
semplicemente ci fa comodo fingere che non ci sia.
Insomma il fatto che non si sia virtuosi non significa affatto che non si riconosca la positività ontologica della stessa.
O sbaglio, amiche e amici?

Credo che siamo tutti d'accordo tranne Oscar.
 
Stato
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