La fedeltà

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Fedifrago

Utente di lunga data
La fedeltà

La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?
 

MK

Utente di lunga data
La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?
Sempre stata fedele, anche quando l'uomo in questione non lo meritava. Adesso, dopo le corna, comincio a non poterne più di uomini possessivi che alla fine tradiscono... quindi libertà sessuale per entrambi, e se proprio la fedeltà venisse richiesta potrei anche assicurarla senza grossi problemi, ma al primo sguardo rivolto a un'altra donna...

E comunque mai più gelosie nei confronti di amici maschi, ex ecc.ecc.
 

Verena67

Utente di lunga data
Personalmente io ho sempre ritenuto la fedeltà intrinseca nel mio modo di essere. Avevo scelto di sposarmi ad occhi aperti, sapevo che rinunciavo alla "libertà" sessuale/emotiva. Non mi è MAI pesato. Ho sempre rintuzzato avances di altre persone, senza un secondo retropensiero. Sono stata fedele senza sforzo.

13 anni dopo, mi trovo ad innamorarmi di nuovo, anzi, meglio, a re - -innamorarmi...del primo amore: emotivamente sono entrata in guerra con me stessa. Un conflitto per me penosissimo, che ha minato la mia salute. Una guerra che ho vinto, se così si puo' dire - chiudendo il rapporto tra i due piu' destabilizzante (chiudendolo nelle componenti - fisiche, costruttive, mentali, emotive - che minacciavano gli altri due rapporti matrimoniali...).

Ora, la fedeltà per me è una scelta consapevole, non la do' piu' per scontata, la difendo ogni giorno pattugliando i confini, armata.

E' la scelta di essere cresciuta, di avere delle responsabilità, un mondo da difendere contro tutto e tutti. Consapevole che non sono piu' eternamente giovane, che gli anni si sono fatti preziosi.

Non è piu' né facile, né scontata, ma mi appare tanto piu' preziosa...

Questa è la mia esperienza.
 

Mari'

Utente di lunga data
Di natura sono una persona leale, quindi la fedelta' mi veste a pennelo, ci sto bene dentro ... l'infedelta' per me e' barare, un gioco sleale, e questo per me vale non solo in amore.
 

Kid

Utente un corno
La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?

La verità è che io credevo ardentemente nella fedeltà e l'ho promessa a mia moglie. Oggi so che non è una strada semplice da seguire.
 

Grande82

Utente di lunga data
ho imparato a mie spese che la fedeltà per chi ami viene naturale come bere e mangiare e dormire, se si è sereni. ma come ci sono dei problemi, come le cose sono pelino complicate, in coppia o con se stessi, così la fedeltà diventa il baluardo da difendere per non cadere in un cratere complicato e sopratttutto bollente fatto di bugie e inganni e sogni e incasinamenti... e dal quale risalire è.... difficilissimo.
Ho imparato che la fedeltà va protetta e amata e che quando è a rischio la domanda da porsi non è mai: come faccio? tradisco? ma: cosa sta succedendo nella coppia? perchè voglio tradire?
 

ranatan

Utente di lunga data
Non mi sono mai aspettata fedeltà eterna da parte di mio marito (e nemmeno da me). Me la auguravo ma ero realista.
E' successo che ci tradissimimo ed è stato il periodo più disastroso delle nostre vite. E'stato come bere veleno puro!
Per quel che mi riguarda ormai da tempo non provo il benchè minimo interesse per nessun altro uomo...ma se mai in un futuro prossimo dovesse ricapitarmi, farò valere dentro di me l'esperienza passata e cercherò d non mettere più consapevolemnte la mia famiglia in pericolo.
 

brugola

Utente di lunga data
La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?
la fedeltà è diventata così rara...
ma non solo verso chi si ama, anche verso se stessi
 

Iris

Utente di lunga data
L'ho sempre ritenuta un elemento fondante dei rapporti interpersonali; prima di pensare alla fedeltà coniugale, o comunque di coppia, ritengo che sia uno dei pilastri dell'amicizia, dei rapporti familiari in genere, di quelli lavorativi (più che di fedeltà qui forse parliamo di lealtà).
Intesa come esclusivismo della coppia, la ritengo importantissima, anche se no la dò per scontata....può avvenire di guardare altrove, ma insomma il meno possibile.

Credo che sia invece una necessità assoluta la fedeltà a se stessi.
 
O

Old Alexantro

Guest
Quella è omertà, nutrita da paura ed altri interessi
no no
parlo di collusione vera e propria....ovvero ti do un tot al mese se mi fornisci certe informazioni o se mi fai determinati favori.....e' una cosa un p'o diversa dall'omerta
 
La fedeltà è spesso intesa come un privarsi di qualcosa invece di aggiungere qualcosa al rapporto con l'altro...

Come la vivete personalmente? (ovviamente anche se non la si pratica si può averne una propria valutazione...
)

Inoltre la fedeltà sembrerebbe vivere in se passato presente e futuro:
passato verso il "patto" siglato quando si è scelto di stare con una persona
presente verso noi stessi e come sentiamo oggi
futuro verso l'altro/a e il suo divenire

è per questo che forse la si può considerare utopica se vista in un lungo arco temporale?
mi sa che farò il tema di storia
 
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