Amore "puro"?

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Old avalon

Guest
Buona settimana a tutti!
Quanto sto per scrivere farà venire le convulsioni a molti di voi, traditi e non.
Riflettevo durante questo uggiosissimo weekend sulle varie forme di amore e disamore che attraversano questo forum, sulle delusioni rabbiose e le speranze deluse che si trascinano dietro, sulla noia da cui nascono, sul rancore di cui si nutrono, sulla rabbia, la gioia, l'amarezza e i rari momenti di felicità che ci lasciano dentro.

In un altro thread mi interrogavo sulla sensatezza di decidere coscientemente di soffrire. Mi ha colpito la determinazione con cui molte tra voi, dall'una e dall'altra parte della barricata del tradimento, mi hanno "consigliato" di fare chiarezza, di scegliere cioè l'uno o l'altro dei miei due uomini, criticando la mia (anzi nostra) decisione di scegliere le rispettive famiglie.

Sappiamo di amarci, ogni giorno di più. Decidiamo ogni giorno di sacrificare questo amore all'amore per i nostri figli. Potremmo scegliere, più o meno facilmente, di separarci dai rispettivi coniugi e abbandonarci ai nostri sentimenti....... ma quante vite rovineremmo? Quanto astio, quanto rancore, quanta sofferenza causeremmo?

E allora rimaniamo così, dove siamo, accettando di soffrire per la lontananza, per gli attimi rubati, per le parole che non possiamo dirci.
Non è forse questa una forma di amore "puro" nella sua scelta di sacrificarsi, nella sua consapevolezza di rinnovarsi ogni giorno senza bisogno di doveri o di promesse, nel suo vivere di attimi che diventano eterni nel ricordo; un amore così simile alla vita, fragile e incerta fatta di brevi istanti da afferrare al volo e vivere fino in fondo perchè ognuno potrebbe essere l'ultimo. Un amore puro e gratuito perchè nulla deve se non a se stesso, puro perchè racchiuso nel segreto di due cuori e quindi libero da qualsiasi convenzione e forzatura vivrà e morirà solo di se stesso.


Non lapidatemi!
Come vedete ho deciso. Di soffrire? Forse. Anzi, a volte molto, perchè l'amore mal tollera l'assenza dell'amato. Ho deciso di amare senza paura, di lasciare il cuore libero di seguire la sua strada, di amare l'amore; ho deciso che lo farò restando al mio posto di madre e di moglie. E non sarà per egoismo ma perchè questa è la cosa giusta da fare per le nostre famiglie. Questo è ciò che avremmo fatto anche se non avessimo incontrato un altro amore, saremmo rimasti a nostro posto.
 

MK

Utente di lunga data
Avalon

sei tu la traditrice, ti fosse capitato il ruolo della tradita la penseresti diversamente. E poi poi poi... contano gli altri, tu o tuo marito vi potreste innamorare di altre persone, e queste chiederebbero reciprocità, non accontentandosi di attimi rubati. Si può continuare a volere bene, all'ex, al padre/ madre dei nostri figli, ma separatamente... Significa crescere.
 

Verena67

Utente di lunga data
Avalon
lo so che tu ora pensi così.

Ma è la realtà che è cosà.

Vedrai, e ti diremo "te l'avremo detto", ma non perché siamo crotale astiose (anche!) ma perché ahime' sono cammini che abbiamo percorso prima di te.

Ma, come ci siamo ora, ci saremo allora.
 

Verena67

Utente di lunga data
Non è forse questa una forma di amore "puro" nella sua scelta di sacrificarsi, nella sua consapevolezza di rinnovarsi ogni giorno senza bisogno di doveri o di promesse, nel suo vivere di attimi che diventano eterni nel ricordo; .

Tutto cio' è fantascienza sentimentale, vedrai, la vita è meno (e - paradossalmente - piu') di così.
 

Grande82

Utente di lunga data
Cara avalon, su questo tuo post, così intenso, ho un paio di cose da dire.
Cose che fanno male. E che ne rovinano il sapore dolce e amaro insieme.
Per cui, per tutti coloro che dopo la lettura vogliono crogiolarsi nella sensazione di questo amore, per favore, non leggete.
Per gli altri.
Il primo punto è che tu parli per due ma sei una. tu provi questi sentimenti e fai queste riflessioni e queste scelte. ma parliamo di un traditore seriale dai molteplici incontri e tresche. Immagino sappia bene cose dire e come farlo per far arrivare esattamente il messaggio che voleva dare e far scaturire reazioni a lui note (come quella dell'amore struggent ee impossibile che lo preserva da ogni timore futuro).
Ti auguro non si stanchi di te. ti auguro tu non scopra delle altre tresche che porta avanti, magari in contemporanea, ti augurerei che sia sincero come lo sei tu, ma ne dubito troppo.
Il secondo punto è che io non ci riesco. Ci ho provato. Ad un certo punto ho capito ch eprovavo un sentimento. E che volevo vedere quella persona, fare delle cose con lui, sognare con lui, sorprenderlo, avere la libertà di chiamarlo. Ogni volta che lo volevo. L'amore porta compartecipazione, per me. Porta un bisogno di respirare la stessa aria e condividere le stesse cose. Porta lo struggimento (saudage, direbbe una mia amica... chissà se si scrive così, è una parola così intensa.... vorrei la sentiste pronunciare). In me l'amore non sa accontentarsi, è egoista, capriccioso, travolgente, vivo, allegro, esplosivo, obnubila i sensi e mi porta lontano. Ho tenuto duro un mesetto, forse meno. Poi ho scelto ed ho chiuso, a suo tempo. Non so vivere queste cose a metà. Ma forse è un limite mio.
 

Iris

Utente di lunga data
Con tutto il rispetto non mi pare una scelta. E ' una soluzione comoda e assai comune.
Conosco moltissime coppie dividersi anche per decenni tra marito ed amante.
Ciamarlo "amore puro" mi pare ipocrisia, però...chiamatelo quieto mantenimento dello statu quo. E non illudetevi che i vostri figli non ne soffrano.

Poi tu dici che ci verrano le convulsioni? e perchè mai? E' la soluzione più perbenista, falsa comoda ed immorale che esista (oltre ad essere la più frequente, la più prosaica, e lameno romantica). Casomai provoca disgusto..ma sorpresa, proprio no...
Il vostro non è un amore romantico, ma una banalissima, triste storia di corna.
 

MK

Utente di lunga data
Con tutto il rispetto non mi pare una scelta. E ' una soluzione comoda e assai comune.
Conosco moltissime coppie dividersi anche per decenni tra marito ed amante.
Ciamarlo "amore puro" mi pare ipocrisia, però...chiamatelo quieto mantenimento dello statu quo. E non illudetevi che i vostri figli non ne soffrano.
 

brugola

Utente di lunga data
Con tutto il rispetto non mi pare una scelta. E ' una soluzione comoda e assai comune.
Conosco moltissime coppie dividersi anche per decenni tra marito ed amante.
Ciamarlo "amore puro" mi pare ipocrisia, però...chiamatelo quieto mantenimento dello statu quo. E non illudetevi che i vostri figli non ne soffrano.
quoto.
poi che sia più comodo è sicuro anche se adesso ti pare la scelta che comporta meno "sofferenza" e meno casini
 

Iris

Utente di lunga data
Comunque è proprio vero: ognuno se la racconta come vuole...Temo che Avalon si senta Anna Karenina...peccato che il contorno è più fantozziano che romanzesco..ma in periodo di crisi, ci si tiene tutto!!!
 
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Old Alexantro

Guest
molte volte in queste situazioni l'amore forte deriva dal fatto che si e' consci di non potersi godere l'amante proprio come fosse un marito
 

Verena67

Utente di lunga data
Con tutto il rispetto non mi pare una scelta. E ' una soluzione comoda e assai comune.
Conosco moltissime coppie dividersi anche per decenni tra marito ed amante.
Ciamarlo "amore puro" mi pare ipocrisia, però...chiamatelo quieto mantenimento dello statu quo. E non illudetevi che i vostri figli non ne soffrano.

Poi tu dici che ci verrano le convulsioni? e perchè mai? E' la soluzione più perbenista, falsa comoda ed immorale che esista (oltre ad essere la più frequente, la più prosaica, e lameno romantica). Casomai provoca disgusto..ma sorpresa, proprio no...
Il vostro non è un amore romantico, ma una banalissima, triste storia di corna.

eh si.
Ma qualcosa mi fa pensare che siccome Avalon nel suo sentimento è sincera (di lui non saprei, non conoscendolo...) non sarà una comoda storia di corna decennale (alla fine quelle sono bigamia...o ginnastica) bensì un inferno di sofferenza che durerà ancora max sei mesi - un anno.
 

MK

Utente di lunga data
molte volte in queste situazioni l'amore forte deriva dal fatto che si e' consci di non potersi godere l'amante proprio come fosse un marito
Può essere, ma dura poco quando è così... L'emozione non ha durata illimitata.
 

Grande82

Utente di lunga data
molte volte in queste situazioni l'amore forte deriva dal fatto che si e' consci di non potersi godere l'amante proprio come fosse un marito
Lo sai perchè ti apprezzo? Perchè a volte mi sorprendi.
Con osservazioni così puntuali che mi fanno capire ch edietro all'atteggiamento sborone e a volte esageratamente misogino e rancoroso c'è grande cuore, molta voglia di mettersi in discussione (e in una relazione vera) e intelligenza.
Tutto questo per dire: quoto.
 
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Old avalon

Guest
Ciao ragazze,

non vi quoto ma rispondo a tutte. Non esiste l'amore eterno e questo lo sappiamo tutte. Se siamo fortunate l'amore diventa amicizia, affetto, ricordi condivisi e, se è matrimonio, figli, interessi, consuetudini e feste in comune. Ma l'amore, quello che ti fa tremare le ginocchia, che ti toglie il respiro e ti riempie il cervello di bollicine colorate, quello vive di attimi e poi si dissolve. A 20 anni non lo capisci ma a 40 sì. Finirà come è finito il primo, è normale. Ma nessuno può volontariamente spegnerlo, si può decidere di non accettarlo ma lui continuerà a vivere di vita propria nell'angolo più recondito del tuo cuore. E allora perchè non accettare di viverlo pur nella piena consapevolezza di tutto ciò che ci aspetta?

Non è una scelta di comodo. E' una scelta.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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