... Facevamo sesso, io e mia moglie, e per lei era, si, come dici tu, un'appiglio per non perdermi, ed ho analizzato con lei anche questo aspetto. Io ho sempre parlato con mia moglie, anche se lei troppo spesso non lo ha fatto con me. Non ho mai rotto i contatti, non l'ho mai esclusa dai miei pensieri e dalle conclusioni che traevo, perchè non mi sono mai permesso di approfittare dei suoi silenzi per fare i comodacci miei. Le ho sempre fatto domande, proposto soluzioni, chiesto aiuto (che non mi ha mai saputo dare), le ho parlato ore ed ore, tentando sempre di mantenere con lei un rapporto di estrema dolcezza e disponibilità e ricerca di comprensione reciproca.
Sono andato per l'ennesima volta a scavare in me stesso, ho trovato la soluzione, o meglio ho esorcizzato gli istinti. Ho fatto in modo che il mio lato animale si piegasse all'evidenza che lei nn era più parte di me, ma una persona diversa, come diverso oramai sono io. Ho guardato la foto di quell'altro, ed ho cominciato a vedermeli sotto braccio, o intanto che si baciavano. Ho accettato questa visione, l'animo si è placato, sono andato da lei e gliel'ho detto. Ha pianto, perchè lei non accetta ancora che tra noi sia finita, o meglio, ha paura della solitudine, ma io le ho fatto capire che è assurdo che lei ipotechi il suo futuro in nome di un rapporto che in realtà non vuole. E che io le faccia ancora da padre.
E' andata a lavorare, è tornata facendomi capire che stava avviandosi verso l'accettazione delle cose. Abbiamo passato una bella serata con nostro figlio. A letto, stanotte, mi ha svegliato, abbiamo parlato ancora un po', abbiamo fatto l'amore, ed in me non c'era più rancore, c'era solo il desiderio di godere insieme a quella donna che conosco così bene, ed alla quale voglio un bene immenso, che però nn si chiama più amore. lei ha partecipato con un'intesità che non ricordavo da tempo, ed alla fine abbiamo sorriso, abbiamo parlato ancora un po', ricordandoci che non dobbiamo più scaricare aspettative uno sull'altro. Le ho ricordato ancora che deve ritenersi libera da ogni senso di colpa, e vivere il suo futuro per come lo sentirà davvero, senza obblighi nei miei confronti. Le ho detto che, quando e se passerà il mio treno, io ci salirò. L'ho vista serena, anche se non ancora solida. Io mi sento sereno, consapevole di aver girato una pagina della mia vita. Ci siamo addormentati tenendoci per mano.
quote]
Io Alce, leggendo queste parole, ho avvertito una sensazione di pace.
Non sò ma non voglio pensare che queste parole significano la fine ma un inizio.
Un nuovo inizio... io ci vedo tanto amore...