L'amore è una cazzata: quello vero è solo quello per i figli; l'amicizia è una gran rogna e la fregatura più immane che si possa avere; l'odio, a saperlo provare, potrebbe darti forza....la stanchezza che ti prende è l'unica sensazione che ti fa capire che nonostante tutto sei ancora viva....
Abbiamo preso i nostri istinti, le nostre miserie, i nostri egoismi piccoli e grandi, e li abbiamo vestiti con la parola Amore.
Ma l'amore non è questo.
Per i figli: non è amore, è l'istinto che ci porta a generare ed accudire i nostri figli, a dedicare loro la nostra vita.... ma non è amore, è egoismo biologico.
Per il partner: non è amore, si rifà allo stesso istinto che riguarda i figli, è un sentimento che nasce dalla necessità biologica di riprodursi e conseguentemente creare una struttura (famiglia) che consenta la sopravvivenza di tutti. Ciò vale anche per le coppie che non vogliono figli, perchè comunque il concetto di famiglia garantisce un supporto reciproco. E' egoismo allo stato puro, al punto che viene molte volte chiamata amore pure la possessività. E' senso di possesso, e che sia unilaterale o reciproco non cambia nulla.
L'amore non può essere diretto a qualcosa o qualcuno di particolare, in quanto se ciò avvenisse, non si tratterebbe di amore, ma di egoismo, in quanto non vi sono motivi per amare qualcuno pittosto che un altro se non per interesse particolare personale, quindi egistico.
L'amore, l'unico che può esistere, è universale, privo di limiti di ogni genere, quindi ben poco fa per l'uomo.
Le amicizie sono prevalentemente dei piccoli contratti di condivisione e mutua assistenza, generati da empatie, affinità elettive che si risolvono in rapporti che permettono a più individui di frequentarsi, godendosi le passioni comuni, ad esempio, e comunque vivere una propria vita di fondo slegata uno dall'altro.
a cosa peggiore per rovinare un'amicizia sono le aspettative: credere che in nome del rapporto che si crede esistere l'altro abbia degli obblighi, e quindi rimanerci male e fargliene delle colpe quando questi non vengono, a proprio avviso, rispettati.
L'assenza di uno schema sociale quale il matrimonio od anche solo la convivenza, permette all'amicizia più elasticità, rispetto ad un rapporto di coppia, ma di fondo si risolve nello stesso concetto di base.
L'odio è la reazione dell'animale che si sente indifeso. E' il maggior esempio di paura, ed il più pericoloso. Apparentemente dona forza, in realtà è specchio di profonda debolezza, e porta non solo alla dispersione di una quantità enorme di energie, ma anche spesso al ferire e limitare gli altri, dall'oggetto del nostro odio fino ad arrivare alle persone care che vivendo con noi patiscono gli effetti collaterali di questa forza inutilmente devastante.
Cara Emma, mi conosci, e sai come la penso.
Un bacio