Convergenze parallele.

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old matilde

Guest
Come Sisifo che rotolava il pietrone su per la salita, e quello gli ri-rotolava dietro... (era Sisifo?)
non lo so ma c'è un bellisssimo cortometraggio di Bruno Bozzetto che descrive la storia.
Si uguale, un gran lavorio per la lasagna... ne facciamo un'altra?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
non lo so ma c'è un bellisssimo cortometraggio di Bruno Bozzetto che descrive la storia.
Si uguale, un gran lavorio per la lasagna... ne facciamo un'altra?
Dopo la quarta mi vien male al braccio....
 

Iris

Utente di lunga data
Siccome sono stato bloccato nel traffico per quasi un'ora, sono particolarmente scatenato. Mi piace, quindi, aprire questa bella giornatina del c.a.z.z.o. con alcune considerazioni che mi varranno l'epurazione dal forum e che vertono sostanzialmente sull'innegabile parallelismo fra copula e lasagne.

Che cosa accomuna le due fattispecie? Il fatto che entrambe si agganciano alle due molle che spingono avanti la nostra vita, la vita delle lumache, e quella degli ornitorinchi, i due istinti fondamentali, quelli senza i quali la nostra genia si sarebbe già estinta da un pezzo: l'istinto di conservazione di sè (lasagne) e l'istinto della conservazione della specie (copula).

Ho provato a copulare con una teglia di lasagne, trendone l'innegabile conclusione, che lo sfogo dei due istinti non è incrociabile. Mi spiego: quando ti viene su da conservare la specie copuli (o tenti di farlo, a volte nelle maniere più scomposte, a volte a pagamento, a volte raccontando un sacco di balle per farlo gratis), se ti viene su da conservare te stesso ti avventi sulle lasagne (a pagamento, preparandotele da solo - pippesco -, o convincendo qualcuno a preparartele, magari raccontando un sacco di balle per conseguire lo scopo).

Dove ci porta questa teoria? Al ristorante ed al potribolo. Tutto il resto è illusione.
Dovresti chiedere risarcimento per danno biologico ed esistenziale al Comune. Il traffico ti sta riducendo i neuroni in poltiglia, caro amico.
come ti capisco.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top