soddisfatto di me.
Soddisfatto di come ci sono riuscito.
sono approdato su questo forum nel momento in cui ero in cima alla salita, quando dopo tre anni di sforzi, di sofferenze, di dubbi e di paure, stavo per tornare indietro ammettendo di non avere le forze.
Invece ci sono riuscito, ci siamo riusciti, io e mia moglie. Insieme.
Quattordici anni di convivenza non si cancellano con una miss, posso dire che due mesi fà abbiamo attraversato la massima crisi di cui siamo stati coscenti.
Ma dal mio canto, sono soddisfatto di me perchè oggi mi rendo conto di non aver ceduto, di aver anche sbagliato nel quotidiano, ma sempre per il bene di entrambi.
Il confronto al di fuori della mia scatola autocostruita con voi è stato costruttivo: in pochi giorni ho maturato la coscienza che la miss sarebbe stata solo una valvola di sfogo: una bellissima valvola, ma terribilmente pericolosa.
Insieme a mia moglie abbiamo ripreso il nostro matrimonio per i capelli; anche quel venerdì sera con mio fratello ed i suoi colleghi è servito: lei ha capito che mi stava veramente perdendo e si è data una sveglia.
Anche se, a proposito di quel venerdì, mi resta un profondo senso di colpa.
Stò riuscendo comunque a metabolizzarlo, lo voglio vedere come un passo doloroso che ho affrontato per cercare di guarire il mio rapporto con la consorte.
Preferisco soffrire io, ma sapere che il ghiaccio si è rotto.
Abbiamo parlato tanto, ci siamo confidati e confessati come non facevamo da tempo: l'intesa è riapparsa, ed insieme all'intesa è riapparsa anche l'intimità, quella vera, quella fatta col cuore e con il feeling celebrale.
Spero di non cantare vittoria troppo presto, ma se le cose proseguono così, posso essere veramente soddisfatto. Di me e di Lei.
resta solo da minimizzare il suo terrore, quello di una nuova gravidanza.
Non si è ancora sciolta del tutto, è tesa: ha paura.
Ma a quanto pare sono riuscito a trasmetterle fiducia e tranquillità, spero di continuare così e di uscire definitivamente dal tunnel.
Vi chiederete: qual'è il senso di questo post? vuoi farti dire bravo?
no, niente di tutto questo, bravo me lo dico da solo.
volevo solo dire grazie a chi mi ha dato delle imbeccate per superare l'ultimo gradino, il più duro e difficile.
grazie.