Omosessualità latente?

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Mari'

Utente di lunga data

 
O

Old irresponsabile

Guest
ma anche no!




Asia, ma perché ti affanni a "tarlarti"?! (come le maglie di cachemire lasciate nei cassetti troppo a lungo).

Non va. Mollalo. Forse troppo giovane ti sei impegnata, e poi ti sei (forse troppo avventatamente) disimpegnata.

Ora, non è che uno costruisca qualcosa con un uomo che non sa nemmeno andare al cinema con la fidanzatina. Mi pare ovvio.

Tu vuoi qualcosa d'altro, e allora molla il musicista e cercatelo!


Besos!

mi pare un consiglio eccessivo, estremo e altisonante.

Non leggo nello scritto della nostra amica che non ami il suo lui o altro, ha dei dubbi, leciti o meno, che una volta risolti lascerebbero il tempo che trovano.

Al contrario io insisto nel dire di godersi il rapporto con lui senza seghe mentali, se fosse gay se ne sarebbe già accorta non per piccoli banali indizi ma per cose più corpose.

Un'ultima nota: il sesso orale non piace a tutti gli uomini, alcuni provano un senso di profondo fastidio per gli odori-sapori che interagiscono.

Questo non significa essere gay....
 

Verena67

Utente di lunga data
Dall'alto della mia estrema altisonanza, esiterei a risposarmi (dopo aver già ciuccato un primo lungo matrimonio) con una persona che non mi convince affatto (e quando lei dice che non le piace come lui considera le donne - lei compresa, intuisco - dice una cosa pesante, al di là e ben OLTRE la sua gayezza o meno!)

Poi la vita è della nostra amica, liberissima di tenersi per sempre tutti i tarli mentali che vuole!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
mi pare un consiglio eccessivo, estremo e altisonante.

Non leggo nello scritto della nostra amica che non ami il suo lui o altro, ha dei dubbi, leciti o meno, che una volta risolti lascerebbero il tempo che trovano.

Al contrario io insisto nel dire di godersi il rapporto con lui senza seghe mentali, se fosse gay se ne sarebbe già accorta non per piccoli banali indizi ma per cose più corpose.

Un'ultima nota: il sesso orale non piace a tutti gli uomini, alcuni provano un senso di profondo fastidio per gli odori-sapori che interagiscono.

Questo non significa essere gay....
 

Bruja

Utente di lunga data
già

a me sembra un uomo come tanti
Un uomo come tanti e con la data di scadenza prossima.
Lei sta cercando in lui risposte a dubbi che hanno altra matrice...
Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
Ecco, appunto.

Mi ritiro nella mia estrema altisonanza. Se la nostra amica vuole elaborare un po' di piu' le "sue" necessità invece che di dar del gay a lui....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io sposterei l'attenzione da lui a te.
Perché è finito il tuo primo matrimonio?
Perché hai scelto un uomo più giovane e che TU definisci effemminato?
Sei tu che non ami la mascolinità?
 
O

Old Becco

Guest
A me sta storia dell'omosessualità latente non va proprio giù. Io credo che in 25 anni se ti piacciono gli uomini te ne accorgi. E se non ti piacciono le donne non ti fai 5 relazioni neppure se sono cose tiepidine tiepidine.
Bisogna anche ammettere che nell'esistenza delle persone il sesso e le relazioni amorose possono anche acquistare una dimensione diversa da caso a caso. Mica siamo tutti e tutte portate allo stesso modo e nella stessa quantità per il sesso e l'amore.
Se poi il tipo in questione ha anche una intensa vita artistica la cosa è ancor più comprensibile. Non mi dilungo su un tema che conosco poco ma sono propenso a credere che l'impegno emotivo dell'applicazione artistica di un musicista lo possa anche distogliere dalle relazioni. E questo spiega anche la spiccata sensibilità del soggetto, che la nostra Asia chiama "piagnoneria".
Poi Asia ci dovrebbe spiegare perchè sarebbe così felice di trovare fra le sue cose i cimeli di altre storie. Magari lui ha, molto delicatamente e rispettosamente fatto sparire le tracce. Non è che magari l'omosessualità latente è proprio quella di Asia? (non ti offendere eh!) fra l'altro che paura devi avere di una omosessualità del tuo compagno? Non c'è nessun "finimondo" da fare accadere, si chiude e basta, ma anche la differenza di età fra voi due potrebbe essere un segnale di un equilibrio personale non proprio consolidato.
E poi io credo che se vuoi rendere un buon servizio a lui, a te e alla verità, non ti rimane che chiedergli se non si sente attratto dai maschi.
Ciao
 
O

Old dolcenera

Guest
Io credo che tu ti debba fidare del tuo istinto. Secondo me le tue sensazioni non troppo chiare nascono da dati concreti che altri utenti qui minimizzano. Le goliardate esibizionistiche (mica tutti le hanno fatte), il legame infantile che ha con le amicizie maschili, una tendenza alla passività e al saper vivere anche senza donne.
Qualcuno ha parlato di educazione e di indagare il rapporto con la madre: non sono esperta ma credo che sia un punto chiave, perchè pare sia una componente importante per l'orientamento sessuale da adulti (come tutte le influenze e esperienze, in particolare, ma con la madre ci si relaziona prima).
Io stessa considero gli uomini infantili poco virili. Per esempio (non so se c'entra) è poco virile anche un mio amico che ci prova con tutte, ma veramente tutte: conosce una, si lancia subito in abbracci calorosi, baci affettuosi, fa il brillante, la tenta... poi però si ferma all'improvviso e confessa di non aver mai avuto un rapporto completo... ha 40 anni! E quindi le fa fuggire...E' gay? Forse. Di sicuro è mammone perchè lo so.
Comunque il tuo è più giovane.
 
O

Old irresponsabile

Guest
Io credo che tu ti debba fidare del tuo istinto. Secondo me le tue sensazioni non troppo chiare nascono da dati concreti che altri utenti qui minimizzano. Le goliardate esibizionistiche (mica tutti le hanno fatte), il legame infantile che ha con le amicizie maschili, una tendenza alla passività e al saper vivere anche senza donne.
Qualcuno ha parlato di educazione e di indagare il rapporto con la madre: non sono esperta ma credo che sia un punto chiave, perchè pare sia una componente importante per l'orientamento sessuale da adulti (come tutte le influenze e esperienze, in particolare, ma con la madre ci si relaziona prima).
Io stessa considero gli uomini infantili poco virili. Per esempio (non so se c'entra) è poco virile anche un mio amico che ci prova con tutte, ma veramente tutte: conosce una, si lancia subito in abbracci calorosi, baci affettuosi, fa il brillante, la tenta... poi però si ferma all'improvviso e confessa di non aver mai avuto un rapporto completo... ha 40 anni! E quindi le fa fuggire...E' gay? Forse. Di sicuro è mammone perchè lo so.
Comunque il tuo è più giovane.
io, l'ho detto io.

e quoto il tuo intervento.
Non penso sia gay, ma qualche problemino forse c'è.
 
O

Old Asia70

Guest
ecchime!

Ciao a tutti, volevo intervenire prima ma causa lavoro non ce l'ho fatta. Ora è un pò difficile riprendere il filo di tutti i vostri interventi, ma proverò almeno a fermare qualche punto saliente.
Dunque.... il mio matrimonio: è finito tutt'altro che in fretta. In realtà già da anni era una relazione "bianca"... grandi affetto, stima, amicizia, ma nessuna intimità, niente sesso, niente attrazione, niente di niente. Al mio ex marito volevo e voglio tutt'ora il bene immenso che si può volere a un fratello, a un grande amico, ma tutto il resto si era già esaurito naturalmente e da tanto tempo. La rottura - per quanto difficile visti i tanti anni passati insieme - è stata solo una normale conseguenza dello stato di cose. Ora siamo semplicemente rimasti i grandi amici che, del resto, eravamo sempre stati.
Lui, il mio musicista, è il mio grande amore. Verso il traguardo degli anta, credevo di aver già, nel mio piccolo, conosciuto un pò tutto quello che la vita può offrire in termini di sentimenti, dalle passioncine giovanili al legame profondo che mi ha legato a mio marito. Addirittura credevo che fosse "normale" un grande affetto ma senza nessun batticuore. Mi dicevo che le passioni passano, che i legami che restano sono quelli più solidi e senza troppe smanie passionali. Con lui invece ho scoperto che una relazione può essere davvero completa, sotto tutti i punti di vista: affetto, amore, passione, attrazione, condivisione, batticuore, tutto quanto. E' il grande amore, l'ho incontrato e non ho voluto lasciarlo più. Ho capito subito che eravamo fatti l'uno per l'altra, e questo mi ha fatto superare anche le remore sulla nostra differenza d'età.
Tutto questo ve lo dico nel tentativo di dare maggior completezza al quadro, perchè mi rendo conto che "ritagliando" il discorso solo attorno al mio dubbio posso aver generato dei malintesi.
Tornando in discorso: a caldo posso dire che credo che Becco e Dolcenera abbiano colto alcuni punti salienti di aspetti diversi.
Quello che dice Becco è verissimo, lui è totalmente assorbito dalla musica fin da quando era ragazzino e spesso me lo dice: mentre gli altri andavano a "limonare", io ero in sala prove.
Dolcenera ha invece colto alcuni aspetti salienti e ha saputo dirli meglio di me: "legame infantile con le amicizie" e "tendenza alla passività" solo lati molto suoi, anche se devo precisare che con me è cambiato molto. Riguardo alla passività, peraltro, ho una mia interpretazione: credo che sia una conseguenza del suo narcisismo. Credo che essere stato così passivo con le donne che ha avuto prima di me, fosse una diretta conseguenza del suo forte ego. Del tipo: "sei fortunata per il semplice fatto che sono qui, quindi adorami!" Naturalmente sto esagerando solo per rendere meglio l'idea per iscritto, ma fondamentalmente il concetto è un pò questo, perchè narciso e un pò viziato lui lo è davvero. Magari vi sembro troppo severa con lui, io mi limito a dire che nessuno è perfetto..
In sostanza, lo amo da pazzi, ma c'è qualcosa della sua sessualità che continua a sfuggirmi...
Ora devo scappare e temo di aver fatto un gran casino scrivendo di fretta, tornerò dopo con più calma.
Grazie a tutti, siete una vera fonte di riflessione!
Un abbraccio
Asia
 

Bruja

Utente di lunga data
mah...

Mi sa che abbiamo la perfetta descrizione di un amore immaturo che vive nella stasi della sua immaturità.
Non voglio fare psicologia spicciola e neppure filosofeggiare... quindi sarò sintetica.
La vedo dura... o si accetta lo status quo o sarà molto difficile operare cambiamenti, qui siamo sul piano della caratterialità, non in quella del rapporto sentimentale. E' come voler tagliare un sasso con una forbice.
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao a tutti, volevo intervenire prima ma causa lavoro non ce l'ho fatta. Ora è un pò difficile riprendere il filo di tutti i vostri interventi, ma proverò almeno a fermare qualche punto saliente.
Dunque.... il mio matrimonio: è finito tutt'altro che in fretta. In realtà già da anni era una relazione "bianca"... grandi affetto, stima, amicizia, ma nessuna intimità, niente sesso, niente attrazione, niente di niente. Al mio ex marito volevo e voglio tutt'ora il bene immenso che si può volere a un fratello, a un grande amico, ma tutto il resto si era già esaurito naturalmente e da tanto tempo. La rottura - per quanto difficile visti i tanti anni passati insieme - è stata solo una normale conseguenza dello stato di cose. Ora siamo semplicemente rimasti i grandi amici che, del resto, eravamo sempre stati.
Lui, il mio musicista, è il mio grande amore. Verso il traguardo degli anta, credevo di aver già, nel mio piccolo, conosciuto un pò tutto quello che la vita può offrire in termini di sentimenti, dalle passioncine giovanili al legame profondo che mi ha legato a mio marito. Addirittura credevo che fosse "normale" un grande affetto ma senza nessun batticuore. Mi dicevo che le passioni passano, che i legami che restano sono quelli più solidi e senza troppe smanie passionali. Con lui invece ho scoperto che una relazione può essere davvero completa, sotto tutti i punti di vista: affetto, amore, passione, attrazione, condivisione, batticuore, tutto quanto. E' il grande amore, l'ho incontrato e non ho voluto lasciarlo più. Ho capito subito che eravamo fatti l'uno per l'altra, e questo mi ha fatto superare anche le remore sulla nostra differenza d'età.
Tutto questo ve lo dico nel tentativo di dare maggior completezza al quadro, perchè mi rendo conto che "ritagliando" il discorso solo attorno al mio dubbio posso aver generato dei malintesi.
Tornando in discorso: a caldo posso dire che credo che Becco e Dolcenera abbiano colto alcuni punti salienti di aspetti diversi.
Quello che dice Becco è verissimo, lui è totalmente assorbito dalla musica fin da quando era ragazzino e spesso me lo dice: mentre gli altri andavano a "limonare", io ero in sala prove.
Dolcenera ha invece colto alcuni aspetti salienti e ha saputo dirli meglio di me: "legame infantile con le amicizie" e "tendenza alla passività" solo lati molto suoi, anche se devo precisare che con me è cambiato molto. Riguardo alla passività, peraltro, ho una mia interpretazione: credo che sia una conseguenza del suo narcisismo. Credo che essere stato così passivo con le donne che ha avuto prima di me, fosse una diretta conseguenza del suo forte ego. Del tipo: "sei fortunata per il semplice fatto che sono qui, quindi adorami!" Naturalmente sto esagerando solo per rendere meglio l'idea per iscritto, ma fondamentalmente il concetto è un pò questo, perchè narciso e un pò viziato lui lo è davvero. Magari vi sembro troppo severa con lui, io mi limito a dire che nessuno è perfetto..
In sostanza, lo amo da pazzi, ma c'è qualcosa della sua sessualità che continua a sfuggirmi...
Ora devo scappare e temo di aver fatto un gran casino scrivendo di fretta, tornerò dopo con più calma.
Grazie a tutti, siete una vera fonte di riflessione!
Un abbraccio
Asia
Vedi...tu hai avuto un matrimonio in cui non avevi impulsi sessuali...TU non hai provato un forte coinvolgimento solo con un uomo che TU DEFINISCI PASSIVO, NARCISISTA ED EFFEMMINATO... pensaci
 
O

Old sperella

Guest
Mah .....io non riesco a leggere tra le righe chissà che ....ovvero leggo una donna che ha una sensazione riguardo il suo compagno , che spiega con vari esempi ma non sa definire maggiormente . Esattamente come le sensazioni che si hanno quando si sospetta che l'altro ci tradisce , e all'inziio sono sentori , avvisaglie , non fatti concreti .
 
O

Old Asia70

Guest
effemminato no

Scusate, ma credo di essermi fatta fraintendere. Urge una precisazione: io non ho mai detto che lui sia "effemminato". Ho detto che ha quelle che io chiamo "componenti caratteriali femminili" molto spiccate. Con queste intendo una certa sensibilità, un certo modo di guardare le cose e di viverle, che genericamente (non mi piace generalizzare, ma è per capirsi) sono più tipiche delle donne che degli uomini, vuoi per carattere, vuoi per retaggi sociali. Come dicevo, è molto sensibile, un pò capriccioso, ha certi suoi "moti" romantici, e così via. Ma nei modi, nel personale, nella fisionomia, è tutt'altro che effemminato.
E' un pò come quando si dice che una donna è "mascolina", o che è "un maschiaccio": in genere s'intende nei modi di affrontare la vita, nel fatto di essere magari molto determinata nel lavoro e nei rapporti, ma questo non esclude affatto che la stessa donna possa essere anche molto femminile.
Non so se sono riuscita a spiegarmi, e mi rendo conto che forse non sono brava a farlo per iscritto, quindi mi si può fraintendere.
Detto ciò, è vero che anche in questo lui corrisponde perfettamente ai miei gusti: i "machi" con fare da "macho" non mi sono mai piaciuti, ho sempre preferito uomini sensibili e un pò introspettivi, anche per le semplici amicizie.
Dice bene Sperella: la mia è solo una sensazione, e non è facile renderla qui, perchè posso solo farvi degli esempi, magari riportarvi dei fatti che però scevri dal contesto possono risultare sterili..
Del resto scrivendone e leggendo le vostre risposte mi capita di ridimensionare il tutto, fino quasi a esclamare: "Ma che cavolo ho scritto?!? Lui non è affatto gay!" Anche a questo serve il confronto no? Perchè a rimuginare le cose da soli è inevitabile che s'ingigantiscano...
Resta però il fatto che questo dubbio l'ho avuto...
E un'altra precisazione: se anche ci dovesse essere un qualche fondamento nel mio dubbio, non è certo che la cosa mi scandalizzerebbe, figuriamoci. Non mi sono mai preoccupata dei gusti sessuali delle persone che frequento, son tutti fatti loro! Ma in questo caso, il timore è che se lui dovesse accorgersene dopo aver a lungo rinnegato la cosa con se stesso (anche solo di essere bisex), potrebbero esserci gravi ripercussioni sulla nostra vita.
Da qui le mie paure.....
Un abbraccio a tutti!
Asia
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Scusate, ma credo di essermi fatta fraintendere. Urge una precisazione: io non ho mai detto che lui sia "effemminato". Ho detto che ha quelle che io chiamo "componenti caratteriali femminili" molto spiccate. Con queste intendo una certa sensibilità, un certo modo di guardare le cose e di viverle, che genericamente (non mi piace generalizzare, ma è per capirsi) sono più tipiche delle donne che degli uomini, vuoi per carattere, vuoi per retaggi sociali. Come dicevo, è molto sensibile, un pò capriccioso, ha certi suoi "moti" romantici, e così via. Ma nei modi, nel personale, nella fisionomia, è tutt'altro che effemminato.
E' un pò come quando si dice che una donna è "mascolina", o che è "un maschiaccio": in genere s'intende nei modi di affrontare la vita, nel fatto di essere magari molto determinata nel lavoro e nei rapporti, ma questo non esclude affatto che la stessa donna possa essere anche molto femminile.
Non so se sono riuscita a spiegarmi, e mi rendo conto che forse non sono brava a farlo per iscritto, quindi mi si può fraintendere.
Detto ciò, è vero che anche in questo lui corrisponde perfettamente ai miei gusti: i "machi" con fare da "macho" non mi sono mai piaciuti, ho sempre preferito uomini sensibili e un pò introspettivi, anche per le semplici amicizie.
Dice bene Sperella: la mia è solo una sensazione, e non è facile renderla qui, perchè posso solo farvi degli esempi, magari riportarvi dei fatti che però scevri dal contesto possono risultare sterili..
Del resto scrivendone e leggendo le vostre risposte mi capita di ridimensionare il tutto, fino quasi a esclamare: "Ma che cavolo ho scritto?!? Lui non è affatto gay!" Anche a questo serve il confronto no? Perchè a rimuginare le cose da soli è inevitabile che s'ingigantiscano...
Resta però il fatto che questo dubbio l'ho avuto...
E un'altra precisazione: se anche ci dovesse essere un qualche fondamento nel mio dubbio, non è certo che la cosa mi scandalizzerebbe, figuriamoci. Non mi sono mai preoccupata dei gusti sessuali delle persone che frequento, son tutti fatti loro! Ma in questo caso, il timore è che se lui dovesse accorgersene dopo aver a lungo rinnegato la cosa con se stesso (anche solo di essere bisex), potrebbero esserci gravi ripercussioni sulla nostra vita.
Da qui le mie paure.....
Un abbraccio a tutti!
Asia
Riguardo al tipo di scelte che hai fatto (sia nel matreimonio che ora con lui) nessun interrogativo? Nessuna introspezione al riguardo?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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