Sintesi
Premetto che una storia come la tua mi pare di averla già letta, prendo spunto da questo tuo post in risposta:
"Ci siamo sentiti qualche volta per la questione economico - giuridica riguardante la casa in comunione. I contatti sono stati sporadici e prevalentemente via email, in quanto ha cambiato il numero di telefono cellulare. Mi ha telefonato un paio di volte dalla sua vecchia utenza (evidentemente ha conservato la sim) e dal cellulare del padre. Non mi ha dato ulteriori spiegazioni sui motivi del tradimento. Mi ricordo bene due frasi che mi ha detto (testuali parole): "Mi dispiace perchè ti sto facendo soffrire, ma non per quello che ho fatto. Se tornassi indietro lo rifarei comunque."; "La storia non può andare avanti dopo un tradimento. Non riesco a tollerarlo." Questo è quanto. "
L'errore che non devi fare é sentirti in difetto o altro, se lei ha deciso di fare determinate scelte poteva farle senza tradire. Vedi una persona decente confessava e poi valutava se stare o andare, chi é indecente eticamente non solo cerca di rabberciare, ma tradisce di nuovo e continua su un progetto che nasce dal fango della menzogna. Ha ragione a dire che non é pentita di quel che ha fatto, perché lei E' quel che ha fatto.... e fa pure la sincera a scoppio ritardato!
Non c'é molto che debba dire oltre che tu sei liberato di una vera zecca sentimentale.
Evita di dolerti, tutto sommato esistono anche persone diverse che nel rendersi conto che qualcosa non va da fidanzati... riescono a mantenere l'integrità di evitare di mentire e tradire. Se poi hanno la faccia di bronzo di dire che sono dispiaciute perché fanno soffrire, quel bronzo bisognerebbe usarlo come un gong.
La cosa migliore che puoi fare é guadare avanti e ringraziare la provvidenza di aver evitato una simile compagna (se non ti fossi accorto di nulla non sono certa che non avrebbe continuato a mentire.... c'é chi lo riesce a rendere un modus vivendi).
Bruja