Apro un 3d apposito perchè mi sembra interessante proporre un diverso comportamento per chi si sente tradito.
Quando si sospetta, o si è certi, di subire un tradimento si insinuano tante emozioni nella mente del tradito, fra cui :
L’orgoglio di passare in secondo piano, di non essere più la scelta esclusiva
La rabbia nell’accorgersi che la persona che credevamo “ nostra “ non ci appartiene più in maniera totale ma che dobbiamo condividerla.
Si inizia così una ricerca, meschina quanto quella del traditore, nella ricerca di indizi, prove, per arrivare a smascherarlo.
Durante questa guerra, l’amore che sentiamo per chi ci ha tradito, dove và a finire ?
finisce ? annientato dal nostro orgoglio e dalla nostra rabbia ?
si trasforma in odio ? a causa del dolore che provoca in noi ?
e se vedessimo la cosa in maniera diversa ?
Forse bisognerebbe riuscire a continuare a guardare gli occhi del traditore con gli occhi dell'amore. E così facendo, pensare che, se l'adulterio lo rende felice, per quanto al tradito possa far male, deve cercare di accettarlo.
Forse bisognerebbe cercare di riconquistare l'attenzione del traditore invece di iniziare con lui una guerra per cercare di smascherarlo.
Forse bisognerebbe mettere da parte il proprio senso del possesso e chiedersi se è vero che " amare vuol dire rendere l'amato felice "
forse bisognerebbe esordire con una frase tipo
“ so che mi tradisci, voglio che tu sia felice, perchè non puoi esserlo stando solamente con me ? ne parliamo ? “
Sono considerazioni, potrebbe essere un diverso modo di approccio in questa terribile e delicata situazione, non so, che ne dite ?