Lapidiamola

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Old unodinoi

Utente di lunga data
ideologie....vatti ad aprire qualche libricino di pedagogia..senza demmeno arrivare a Dewey..che ***** centra l'ideologia...i partiti...questa è politica...pedagogia, integrazione sociale..etc...EDUCAZIONE *****!

per quanto riguarda l'infelice ma legittima, uscita sul riconoscimento di Persa come insegnante...guarda Uno..franchezza per franchezza...io vado ancora "oltre" a quello che pensi...se fossi vattalapesca istituirei una commissione che da il patentino di GENITORE solo a chi si puo' permettere di NON fare danno.


ps. per persa. magari tutti gli insegnanti avessero la coscienza che dimostri tu...
pensi che uno possa essere un educatore neutrale quando è pieno, legittimamente, della sua idea politica? di insegnanti che propinano il loro credo ne è pieno il mondo. quando i miei figli tornano da scuola devo fare il "controcanto" per far avere loro anche un'altra visuale del mondo. poi pensala come ti pare.
per quanto riguarda la tua, sì questa, infelicissima battuta sul genitore che non fa danno con evidenti richiami alla mia persona ... ho attestati continui di stima e di amore infinito dei miei figli che mi fanno passare oltre.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
pensi che uno possa essere un educatore neutrale quando è pieno, legittimamente, della sua idea politica? di insegnanti che propinano il loro credo ne è pieno il mondo. quando i miei figli tornano da scuola devo fare il "controcanto" per far avere loro anche un'altra visuale del mondo. poi pensala come ti pare.
per quanto riguarda la tua, sì questa, infelicissima battuta sul genitore che non fa danno con evidenti richiami alla mia persona ... ho attestati continui di stima e di amore infinito dei miei figli che mi fanno passare oltre.
Nessuno è neutrale e io non lo sono.
Sono dalla parte dei bambini, difendo le loro diversità come ricchezza e propongo attività diverse nella mediazione pedagogica. Quando si lavora così non si trasmettono contenuti di parte, ma dei valori: valori di inclusione, di rispetto delle diversità, di non discriminazione, di rimozione degli ostacoli che limitano la piena partecipazione alla vita sociale.
Eh sì sono di una posizione di parte, della parte della Costituzione.
Comunque se desideravi controbattere non credo che tu sia così sprovveduto da non esserti accorto che non hai risposto ad affermazioni pedagogiche con affermazioni pedagogiche, ma hai spostato la discussione su un finto piano politico, ma in realtà personale.
Volendo avresti potuto anche rispondere che sono una vecchia gallina e **** di legno e una totale cretina, come faceva qualcuno, ma non chiamiamo questo confronto.
 
Ultima modifica:

Miciolidia

Utente di lunga data
detto serenamente Uno

pensi che uno possa essere un educatore neutrale quando è pieno, legittimamente, della sua idea politica?
si! perchè la politica è gestione della comunità con i suoi problemi, la politica è il rapporto che l' individuo ha con la società, ed quindi una cosa che dovrebbe ANZI, coinvolgere TUTTI..nel senso che tutti dovrebbero essere educati alla politicamente...criticamente allla realtà.

Questo pero' non si deve confondere con la Partitica UNO, tirando in causa partiti, i parlamentari..colori ...






di insegnanti che propinano il loro credo ne è pieno il mondo.
e meno male.!!!..un credo puo' essere manifestazione di una idea, di un modus vivendi, di un senso critico...di un senso che invita e sollecita a pensare con la propria capa.


quando i miei figli tornano da scuola devo fare il "controcanto" per far avere loro anche un'altra visuale del mondo
la visuale del mondo mio caro Genitore se la creeranno in autonomia a dispetto dei miei e dei tuoi credo...questo è almeno quello che mi auguro per i miei...e per tutti coloro che vorranno essere nella vita quello che sono e non quello che gli altri si aspettano che siano.

Ognuno poi metta il grembiulino che vuole sulla testa dei bambini...tanto sarà la firma a fare la differenza ;-)
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Nessuno è neutrale e io non lo sono.
Sono dalla parte dei bambini, difendo le loro diversità come ricchezza e propongo attività diverse nella mediazione pedagogica. Quando si lavora così non si trasmettono contenuti di parte, ma dei valori: valori di inclusione, di rispetto delle diversità, di non discriminazione, di rimozione degli ostacoli che limitano la piena partecipazione alla vita sociale.
Eh sì sono di una posizione di parte, della parte della Costituzione.
Comunque se desideravi controbattere non credo che tu sia così sprovveduto da non esserti accorto che non hai risposto ad affermazioni pedagogiche con affermazioni pedagogiche, ma hai spostato la discussione su un finto piano politico, ma in realtà personale.
Volendo avresti potuto anche rispondere che sono una vecchia gallina e **** di legno e una totale cretina, come faceva qualcuno, ma non chiamiamo questo confronto.
Ma io non ti darei mai della vecchia gallina ... non so nemmeno quanti anni hai e poi ... ho comunque rispetto delle persone anziane (nel caso tu lo fossi).
non sono sprovveduto ma, come tutti noi, sei troppo buona con te stessa. non puoi non trasmettere il tuo credo che sarà sì incentrato su tutto quello che dici ma "partendo da sinistra". perchè ci sono insegnanti che portano a scuola il quotidiano la repubblica per commentarlo? perchè non portano il corriere della sera? o a questo punto il giornale?
perchè ci sono insegnanti che danno del cretino a berlusconi? perchè ci sono insegnanti che sparano a zero sull'operato del governo attuale? questo vuol dire pluralismo di idee? o vuol dire piuttosto influenzare il pensiero dei ragazzi?
nessuna persona può essere davvero neutrale fino in fondo e i ragazzi sono spugne che assorbono tutto.
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
si! perchè la politica è gestione della comunità con i suoi problemi, la politica è il rapporto che l' individuo ha con la società, ed quindi una cosa che dovrebbe ANZI, coinvolgere TUTTI..nel senso che tutti dovrebbero essere educati alla politicamente...criticamente allla realtà.

Questo pero' non si deve confondere con la Partitica UNO, tirando in causa partiti, i parlamentari..colori ...








e meno male.!!!..un credo puo' essere manifestazione di una idea, di un modus vivendi, di un senso critico...di un senso che invita e sollecita a pensare con la propria capa.




la visuale del mondo mio caro Genitore se la creeranno in autonomia a dispetto dei miei e dei tuoi credo...questo è almeno quello che mi auguro per i miei...e per tutti coloro che vorranno essere nella vita quello che sono e non quello che gli altri si aspettano che siano.

Ognuno poi metta il grembiulino che vuole sulla testa dei bambini...tanto sarà la firma a fare la differenza ;-)
la visuale del mondo se la creano in autonomia ma quando hanno insegnanti partiticamente schierati (e non farmi la lezioncina del caxxo sulla differenza politica e partitica che io ci gioco a carte ogni giorno con i politici) è molto dura. secondo te quando sentono ogni giorno gli insegnanti che sparano a zero sull'attuale governo penseranno che qualcosa di buono la stanno facendo? ad esempio quei caxxoni che stanno occupando le università parlano di decreto gelmini quando i soldi li ha tagliati tremonti con la finanziaria.
il problema è che i ragazzi sono manipolabili dai partiti dagli insegnanti e da chi li usa per i loro beceri scopi al grido di "non toccare il dipendente pubblico"
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma io non ti darei mai della vecchia gallina ... non so nemmeno quanti anni hai e poi ... ho comunque rispetto delle persone anziane (nel caso tu lo fossi).
non sono sprovveduto ma, come tutti noi, sei troppo buona con te stessa. non puoi non trasmettere il tuo credo che sarà sì incentrato su tutto quello che dici ma "partendo da sinistra". perchè ci sono insegnanti che portano a scuola il quotidiano la repubblica per commentarlo? perchè non portano il corriere della sera? o a questo punto il giornale?
perchè ci sono insegnanti che danno del cretino a berlusconi? perchè ci sono insegnanti che sparano a zero sull'operato del governo attuale? questo vuol dire pluralismo di idee? o vuol dire piuttosto influenzare il pensiero dei ragazzi?
nessuna persona può essere davvero neutrale fino in fondo e i ragazzi sono spugne che assorbono tutto.
Lo credi davvero? Ma va!
Assorbono una frase buttata lì e li influenza il quotidiano che legge un insegnante? A parte che dimentichi che gli insegnanti sono diversi ed è proprio la pluralità delle voci la forza della scuola pubblica..ma credi davvero che qualche frase detta da un insegnante possa "vincere" (come temi) ore e ore di televisione? Sai che quel che trasmette un mezzo è il linguaggio quanto se non più del contenuto?

Comunque, per tua informazione, quando avvio alla lettura del quotidiano ne porto almeno 4 o 5 (a mie spese) e fanno il lavoro di analisi di un articolo sullo stesso argomento e compiono loro stessi un confronto sulla collocazione, i concetti, la struttura, la scelta dei termini e l'eventuale uso di immagini. Educo al senso critico.
So che è una lotta persa in partenza (per le ragioni sopraesposte), ma ci provo.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Lo credi davvero? Ma va!
Assorbono una frase buttata lì e li influenza il quotidiano che legge un insegnante? A parte che dimentichi che gli insegnanti sono diversi ed è proprio la pluralità delle voci la forza della scuola pubblica..ma credi davvero che qualche frase detta da un insegnante possa "vincere" (come temi) ore e ore di televisione? Sai che quel che trasmette un mezzo è il linguaggio quanto se non più del contenuto?

Comunque, per tua informazione, quando avvio alla lettura del quotidiano ne porto almeno 4 o 5 (a mie spese) e fanno il lavoro di analisi di un articolo sullo stesso argomento e compiono loro stessi un confronto sulla collocazione, i concetti, la struttura, la scelta dei termini e l'eventuale uso di immagini. Educo al senso critico.
So che è una lotta persa in partenza (per le ragioni sopraesposte), ma ci provo.
Lo faceva anche la mia maestra... e devo dire che ho capito molti anni dopo da che parte pendeva... e io non pendo dalla stessa... quindi concordo sullo spugne un par de palle
 
O

Old Asudem

Guest
io non capisco perchè in una discussione si debba trascendere e arrivare al personale (come è un genitore o come una fa il suo lavoro).
Grazie a Dio non abbiamo tutti le stesse idee e nessuno ha la verità in tasca.
Io non mi esprimo più di tanto ma mi sembra che tutto questo casino non stia giovando molto alla scuola.
stamattina sentivo per radio che il decreto che si vota oggi si riferisce solo alla scuola primaria e non mi sembra proponga cazzate...però ammetto che non sto seguendo a dovere la questione.
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Lo credi davvero? Ma va!
Assorbono una frase buttata lì e li influenza il quotidiano che legge un insegnante? A parte che dimentichi che gli insegnanti sono diversi ed è proprio la pluralità delle voci la forza della scuola pubblica..ma credi davvero che qualche frase detta da un insegnante possa "vincere" (come temi) ore e ore di televisione? Sai che quel che trasmette un mezzo è il linguaggio quanto se non più del contenuto?

Comunque, per tua informazione, quando avvio alla lettura del quotidiano ne porto almeno 4 o 5 (a mie spese) e fanno il lavoro di analisi di un articolo sullo stesso argomento e compiono loro stessi un confronto sulla collocazione, i concetti, la struttura, la scelta dei termini e l'eventuale uso di immagini. Educo al senso critico.
So che è una lotta persa in partenza (per le ragioni sopraesposte), ma ci provo.
brava! sei una delle poche che si comporta in questo modo. ripeto ... alla scuola primaria sono delle spugne
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
io non capisco perchè in una discussione si debba trascendere e arrivare al personale (come è un genitore o come una fa il suo lavoro).
Grazie a Dio non abbiamo tutti le stesse idee e nessuno ha la verità in tasca.
Io non mi esprimo più di tanto ma mi sembra che tutto questo casino non stia giovando molto alla scuola.
stamattina sentivo per radio che il decreto che si vota oggi si riferisce solo alla scuola primaria e non mi sembra proponga cazzate...però ammetto che non sto seguendo a dovere la questione.
sì hai ragione si riferisce alla primaria ma stamattina sul giornale leggevo: contro il decreto gelmini per i tagli alle finanze della scuola. si può scrivere una caxxata più grande? i tagli sono nella finanziaria non nel decreto gelmini. mah!
è questa la cosa che mi "angoscia" ... questo voler fare una confusione e un "tanto peggio tanto meglio"
 

Grande82

Utente di lunga data
Uno, se un insegnante potrebbe, pur nelle sue indubbie capacità tecniche e conoscenze da insegnante, far pendere uno studente troppo da una parte, non è meglio avere vari insegnanti in modo da moltiplicare le voci?
Buonagiornata!
 

Grande82

Utente di lunga data
sì hai ragione si riferisce alla primaria ma stamattina sul giornale leggevo: contro il decreto gelmini per i tagli alle finanze della scuola. si può scrivere una caxxata più grande? i tagli sono nella finanziaria non nel decreto gelmini. mah!
è questa la cosa che mi "angoscia" ... questo voler fare una confusione e un "tanto peggio tanto meglio"
I tagli alle università sono nella finanaziaria.
il decreto gelmini è una riforma delle scuole primarie che IMPLICA dei tagli che a loro volta saranno reinseriti nella finanziaria, dunque il decreto gelmini finirà come 'allegato alla finanziaria'....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
io non capisco perchè in una discussione si debba trascendere e arrivare al personale (come è un genitore o come una fa il suo lavoro).
Grazie a Dio non abbiamo tutti le stesse idee e nessuno ha la verità in tasca.
Io non mi esprimo più di tanto ma mi sembra che tutto questo casino non stia giovando molto alla scuola.
stamattina sentivo per radio che il decreto che si vota oggi si riferisce solo alla scuola primaria e non mi sembra proponga cazzate...però ammetto che non sto seguendo a dovere la questione.
Su un argomento su cui non sono competente chiedo a un esperto.
Se volessi sapere come funzionano fiere ecc mi fiderei di te non penserei che quello che pare a me per la mia esperienzai frequentatrice potesse essere più valida di quella di chi ci lavora da anni.
sì hai ragione si riferisce alla primaria ma stamattina sul giornale leggevo: contro il decreto gelmini per i tagli alle finanze della scuola. si può scrivere una caxxata più grande? i tagli sono nella finanziaria non nel decreto gelmini. mah!
è questa la cosa che mi "angoscia" ... questo voler fare una confusione e un "tanto peggio tanto meglio"
La scuola elementare (ora si chiama Primaria e il cambiamento di nome, anche se duro da assimilare, non è semplicemente nominale, ma sta a indicare che non si tratta più della scuola che deve solo dare gli elementi di base, ma che è la prima istituzione formalizzata all'educazione e all'istruzione) è la scuola di tutti e riguarda tutti perché la formazione delle future generazioni parte da lì e vivere con accanto con persone con una buona formazione ed educazione è interesse di tutti.
La "riforma" è sbagliata perché ottiene come effetto positivo solo di produrre dei risparmi (innegabile che risparmiare sia una cosa positiva, ma la scelta di dove e come tagliare fa la differenza), mentre gli altri provvedimenti sono inutili, ridicoli o dannosi.
 
O

Old Asudem

Guest
Su un argomento su cui non sono competente chiedo a un esperto.
Se volessi sapere come funzionano fiere ecc mi fiderei di te non penserei che quello che pare a me per la mia esperienzai frequentatrice potesse essere più valida di quella di chi ci lavora da anni.
ovvio. Infatti l'ho scritto
 

Iris

Utente di lunga data
Dall'ansa

DECRETO E' LEGGE
E' legge il decreto Gelmini di riforma della Scuola,votato stamane dal Senato. il decreto e' stato approvato in via definitiva con 162 a favore, 134 contrari e tre astenuti. Il provvedimento, votato il 9 ottobre dalla Camera, non è stato modificato dai senatori e ora e' legge. Domani a Roma lo sciopero generale del mondo della scuola e dell'università, la cui macchina organizzativa (fra l'altro sono previsti 9 treni speciali e 1.000 pullman) si è già messa in moto. Anche oggi iniziative di protesta in varie scuole e atenei e nuovo assembramento di studenti attorno a Palazzo Madama in coincidenza con il voto dei senatori.

GELMINI: SI CAMBIA E SI TORNA ALLA SERIETA'
"La scuola cambia. Si torna alla scuola della serietà, del merito e dell'educazione". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, dopo l'approvazione del Dl da parte del Senato.

Il ministro ha ricordato che "provvedimenti come il voto in condotta contro il bullismo, l'introduzione dell'educazione civica, dei voti al posto dei giudizi, il contenimento del costo dei libri per le famiglie e l'introduzione del maestro unico sono condivisi dalla gran parte degli italiani". "Ringrazio il governo e la maggioranza parlamentare per il sostegno al provvedimento", ha concluso Gelmini.

"Entro una settimana presenterò il piano sull'università". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, commentando l'approvazione del decreto sulla "riforma" della scuola da parte del Senato.

OPPOSIZIONE DA STUDENTI, PROPOSTO REFERENDUM
Non appena l'Aula di Palazzo Madama ha approvato la riforma Gelmini sulla scuola, i senatori del Pd e dell'Idv sono scesi a Corso Rinascimento per parlare con gli studenti che stanno manifestando da ieri contro il provvedimento del governo. Non appena i parlamentari dell'Idv alzano lo striscione con scritto: "Se passa la Gelmini: referendum", i manifestanti gridano in coro: "Referendum! Referendum!". Il dipietrista Stefano Pedica scavalca la doppia transenna che separa gli studenti dal Senato e comincia a dialogare con alcuni di loro. Il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro aggira la transenna, ma anche lei si ferma a lungo con i ragazzi. Gli studenti ascoltano e battono le mani gridando slogan

FINOCCHIARO, BENE REFERENDUM CONTRO DIKTAT GOVERNO
"Il referendum è una buona idea per rispondere con uno strumento di democrazia diretta a questo governo che si tappa orecchie e bocca". Lo ha affermato il capogruppo in Senato del Pd, Anna Finocchiaro, che dopo l'approvazione del decreto Gelmini sulla scuola, è uscita da Palazzo Madama per incontrare gli studenti. "Il governo - ha proseguito - deve fare proposte e non diktat su temi come la scuola su cui si dovrebbe invece aprire un confronto ampio nel Paese". Secondo l'esponente del Pd, il decreto Gelmini "presenta profili di incostituzionalità e lo dimostra anche il fatto che sei regioni faranno ricorso alla Consulta". Finocchiaro, allontanandosi da Palazzo Madama, ha concluso affermando che "per le famiglie italiane si annunciano tempi duri".
 

Miciolidia

Utente di lunga data
io non capisco perchè in una discussione si debba trascendere e arrivare al personale (come è un genitore o come una fa il suo lavoro).
Grazie a Dio non abbiamo tutti le stesse idee e nessuno ha la verità in tasca.
Io non mi esprimo più di tanto ma mi sembra che tutto questo casino non stia giovando molto alla scuola.
stamattina sentivo per radio che il decreto che si vota oggi si riferisce solo alla scuola primaria e non mi sembra proponga cazzate...però ammetto che non sto seguendo a dovere la questione.

Asu, non mi pare di aver parlato del papà Uno.ho risposto ad una provocazione dicendo che rispetto a lui che toglierebbe il patentino ad alcuni insegnanti (citando Persa )io lo toglierei ad alcuni genitori..che poi lui si sia sentito toccato ...ohibo'....
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Lo credi davvero? Ma va!
Assorbono una frase buttata lì e li influenza il quotidiano che legge un insegnante? A parte che dimentichi che gli insegnanti sono diversi ed è proprio la pluralità delle voci la forza della scuola pubblica..ma credi davvero che qualche frase detta da un insegnante possa "vincere" (come temi) ore e ore di televisione? Sai che quel che trasmette un mezzo è il linguaggio quanto se non più del contenuto?

Comunque, per tua informazione, quando avvio alla lettura del quotidiano ne porto almeno 4 o 5 (a mie spese) e fanno il lavoro di analisi di un articolo sullo stesso argomento e compiono loro stessi un confronto sulla collocazione, i concetti, la struttura, la scelta dei termini e l'eventuale uso di immagini. Educo al senso critico.
So che è una lotta persa in partenza (per le ragioni sopraesposte), ma ci provo.
quoto. lo stavo aggiungendo ieri sera in risposta...ma ho meno pazienza ed energie di te persa.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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