Amanti ed onestà intellettuale

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Bruja

Utente di lunga data
belledejour

Ti rispondo secondo la mia esperienza. Cioè come "libera".
Mi è difficile ammetterlo, ma so che è cosi. Momentaneamente sono scissa tra ragione e sentimento, ma sembra che la ragione in alcuni momenti prevalga e con essa ti scrivo adesso.
Penso che se una donna libera si mette con uno sposato è perchè non ha tanta voglia di impegnarsi in una relazione seria, in una relazione nella quale dovrebbe teoricamente investire molto di più, ma che alla fine si rileva un investimento involontario e sicuramente peggiore.
Credo che la situazione in sè come il fascino del proibito, il segreto ect.. sia un fattore "divertente ed insolito" per il primo periodo ma se la storia prosegue è un legame di "dipendenza reciproca" ognuno placa involontariamente le mancanze dell'altro.
Non credo che se lui fosse stato libero io l'avrei fracamente sopportato per più di due mesi, ma non lo so. E' anche vero che io gli ho iniziato a far pressioni implicite e non, già dopo due mesi di storia.
Ti rispondo solo per dire che non posso aggiungere altro, se non che hai evidenziato come queste storie siano come un puzzle, qualche volte di perdono dei pezzi o si logorano ed ecco che gli amanti ne rimettono di nuovi, più colorati, più piacevoli, che ravvivano il disegno, ma alla fine il puzzle era comunque già preesistente e dopo un po' di tempo tutto torna a scolorarsi, a diventare simile e ci si rende conto che quel puzzle che non sarà comunque nostro, tutto sommato neppure ci intresserebbe che lo fosse; forse perché é troppo alto il costo esistenziale per rilevarlo oppure, più facilmente, perché come per certe case al mare, ci si amdrebbe volentieri in villeggiatura ma non ci si abiterebbe mai.
Le pressioni che possono arrivare nel rapporto, non sono determinanti se già non esiste una posizione preesistente e magari mai denunciata, tuttavia spesso accelerano la definizione della storia, o si fanno progetti o si passa la mano.
Bruja
 
O

Old Airforever

Guest
Nel tuo rapporto post... esiste un impegno costruttivo?
Una pianificazione progettuale?
Va da sé che chi non ha impegni o legami preesistenti, ha una possibilità di "manovra" più articolata. Tuttavia dubito che la risposta possa essere univoca, tu non cambieresti fino alla consumazione del rapporto... poi?
Sai io conosco perfino persone che si sono date dell'imbecille o della cogliona per aver intrecciato rapporti extra con persone che avevano solo la "qualità" di essere a portata di mano in un momento di stanca... e posso assicurarti che la storia non era finita per la scoperta della tresca.
Noi presupponiamo sempre che due amanti che si lasciano o che chiudono sia per essere stati beccati o perché non esiste un futuro per i due... ma chi lo ha detto? Possibile che non si metta in conto che molti presupposti fra amanti sono proprio indicativi in questo senso, sono persone che possono essere efficacemente e piacevolmente amanti ma non sarebbero mai scelte come progetti esistenziali.
Sai, per certi versi capisco molto bene il disagio degli amanti, che fra adrenalina, afflati passionali e altre sensazioni varie ed eventuali, alla fine arrivano a darsi quasi sempre la stessa risposta... non é stato possibile, non c'era disponibilità, i figli, la moglie, il marito, il mutuo, il sociale.... ma RARAMENTE hanno la consapevolezza di accettare o ammettere che non erano idonei ad altro che a ricopriore il ruolo di amanti.
Bruja
Ciao Brujetta!
Io, invece, credo che un traditore si scelga l'amante che abbia le caratteristiche che gli garbano e che il partner ufficiale non ha. Altrimenti non avrebbe senso, farsi un amante che è uguale se non peggio della 'dolce metà'. E credo che queste caratteristiche farebbe loro comodo anche per una vita sentimentale continua e non solo saltuaria.
Airforever
 
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Old Lineadombra

Guest

Le professioniste possono essere una risposta alla voglia di evasione che tutti gli uomini hanno, ogni tanto, anche se stanno benissimo con la loro partner, un'evasione senza la minima conseguenza, presa così, come si quando si ha voglia di farsi, chessò, una passeggiata (non si corteggia nessuno, non si fatto promesse a scopi copulatori, non si inganna nessuno con rassicurazioni di amore eterno al solo scopo di concedersi un'evasione, ecc.).

Mi sbaglierò, ma continuo a ritenerlo più onesto che infinocchiare la malcapitata di turno al solo cscopo di trombarsela (gratis) sapendo benissimo che non si mollerà mai la moglie.

Le professioniste, corrispondono a un giro sulle giostre, niente di più. Lo so che può sembrare cinico e capisco che per una donna non sia facile farsene una ragione, proprio perchè la maggior parte delle donne (ho già cercato di dirlo tante volte) ha un rapporto col sesso diverso dal nostro.

Non so se possa esistere un equivalente al femminile, ma ho il sospetto di no. Le donne sono più "serie" degli uomini, se hanno voglia di farsi una scopata al di fuori della coppia cominciano a farsi mille problemi e alla fine, se decidono di concedersi un diversivo, prima o poi lo caricano di valenze emozionali le più diverse.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Quella é la mascheratura della mascheratura... fa vivere una vita finta, quindi tutto quello che rotea attorno alla coppia é falsato. Un vivere male da soli ed in coppia... un tunnel senza fine la cui luce la si consuma per camminare e non per vedere uno sbocco.
Bruja
Ma esistono traditori che non sono in queste condizioni?
 

Bruja

Utente di lunga data
Linea

Non so se possa esistere un equivalente al femminile, ma ho il sospetto di no. Le donne sono più "serie" degli uomini, se hanno voglia di farsi una scopata al di fuori della coppia cominciano a farsi mille problemi e alla fine, se decidono di concedersi un diversivo, prima o poi lo caricano di valenze emozionali le più diverse.
Tutto sommato apprezzo la tua chiarezza espositiva, il tuo pensiero non é fraintendibile e per certi versi hai ragione.
Quello che stona é che comunque la giri, un rapporto con una professionista é sesso mercenario, ed anche se svincolato da inutili promesse o finti coinvolgimenti, é da parificarsi ad una "consumazione" come la prenderesti in qualunque locale pubblico.
Se si accetta questa situazione, nulla da eccepire...
Bruja
 

Bruja

Utente di lunga data
Air

Ciao Brujetta!
Io, invece, credo che un traditore si scelga l'amante che abbia le caratteristiche che gli garbano e che il partner ufficiale non ha. Altrimenti non avrebbe senso, farsi un amante che è uguale se non peggio della 'dolce metà'. E credo che queste caratteristiche farebbe loro comodo anche per una vita sentimentale continua e non solo saltuaria.
Airforever
Può anche essere come dici, ma sei giovane e per quel che ho visto spesso, molte persone cercano nell'amante proprio le caratteristiche che non ritrovano più nel/la partner ufficiale.
Se fai attenzione nella vita, salvo rari casi, siamo attratti quasi sempre dalla stessa tipologia di persone, quindi, può capitare l'esperienza estemporanea esotica (in senso lato) ma la nostra disposizione e preferenza non può che confermarsi, quindi la compensazione a mio avviso non é nella tipologia della persona, ma nel ritrovare quello che manca nell'ambito del rapporto.
D'altronde il/la partner ufficiale non si sono scelti in base alle nostre più spiccate preferenze? Visto che non esistono più i matrimoni combinati

Bruja
 
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Old Lineadombra

Guest
Tutto sommato apprezzo la tua chiarezza espositiva, il tuo pensiero non é fraintendibile e per certi versi hai ragione.
Quello che stona é che comunque la giri, un rapporto con una professionista é sesso mercenario, ed anche se svincolato da inutili promesse o finti coinvolgimenti, é da parificarsi ad una "consumazione" come la prenderesti in qualunque locale pubblico.
Se si accetta questa situazione, nulla da eccepire...
Bruja


Anche gli amanti si "consumano" fra loro. Cambia solo la 'ragione di scambio': denaro da una parte, parole spesso vuote ed illusorie, dall'altra.

Qualcuno ha detto (non mi ricordo chi) che nei comportamenti umani, se si volesse procedere per sottrazione, resterebbero come molle ultime i due istinti fondamentali: l'istinto di conservazione di sè e l'istinto di conservazione della specie.

Nonostante tutte le nostre pippe mentali non siamo diversi da una sogliola o da un organismo monocellulare.
 

Bruja

Utente di lunga data
Linea

Anche gli amanti si "consumano" fra loro. Cambia solo la 'ragione di scambio': denaro da una parte, parole spesso vuote ed illusorie, dall'altra. Questo procedendo sempre secondo un'idea di sfruttamento reciproco.

Qualcuno ha detto (non mi ricordo chi) che nei comportamenti umani, se si volesse procedere per sottrazione, resterebbero come molle ultime i due istinti fondamentali: l'istinto di conservazione di sè e l'istinto di conservazione della specie. Credo che questo concetto sia giocoforza basilare, procedendo per eliminazione si conserva solo l'indispensabile conservativo.

Nonostante tutte le nostre pippe mentali non siamo diversi da una sogliola o da un organismo monocellulare.
Biologicamente abbiamo base carbonio? Non può che essere così...


Già e siamo comunque, quantunque ed ovunque, sostanzialmente soli... e proprio per questo forse questi nostri istinti primordiali non hanno modo di spostarsi di un millimetro in virtù di questo assunto; la natura si occupa dell'autoconservazione fisiologica ed il nostro "arbitrio" solitario ci evita di impastoiarci a causa di influssi esterni.
Che sia una "sana" anarchia socio-esistenziale che tende a non far naufragare l'individualismo spinto che ha portato l'umanità ad avere in tutte le discipline chi li ha guidati o gli ha mostrato altri limiti delle sue possibilità ?
Bruja
 

Old belledejour

Utente di lunga data
Ti rispondo solo per dire che non posso aggiungere altro, se non che hai evidenziato come queste storie siano come un puzzle, qualche volte di perdono dei pezzi o si logorano ed ecco che gli amanti ne rimettono di nuovi, più colorati, più piacevoli, che ravvivano il disegno, ma alla fine il puzzle era comunque già preesistente e dopo un po' di tempo tutto torna a scolorarsi, a diventare simile e ci si rende conto che quel puzzle che non sarà comunque nostro, tutto sommato neppure ci intresserebbe che lo fosse; forse perché é troppo alto il costo esistenziale per rilevarlo oppure, più facilmente, perché come per certe case al mare, ci si amdrebbe volentieri in villeggiatura ma non ci si abiterebbe mai.
Le pressioni che possono arrivare nel rapporto, non sono determinanti se già non esiste una posizione preesistente e magari mai denunciata, tuttavia spesso accelerano la definizione della storia, o si fanno progetti o si passa la mano.
Bruja

Eì difficile accettarlo, ma è cosi. La metafora della casa è perfetta.
 
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Old Lineadombra

Guest
Biologicamente abbiamo base carbonio? Non può che essere così...


Già e siamo comunque, quantunque ed ovunque, sostanzialmente soli... e proprio per questo forse questi nostri istinti primordiali non hanno modo di spostarsi di un millimetro in virtù di questo assunto; la natura si occupa dell'autoconservazione fisiologica ed il nostro "arbitrio" solitario ci evita di impastoiarci a causa di influssi esterni.
Che sia una "sana" anarchia socio-esistenziale che tende a non far naufragare l'individualismo spinto che ha portato l'umanità ad avere in tutte le discipline chi li ha guidati o gli ha mostrato altri limiti delle sue possibilità ?
Bruja

Credo che dovunque ci sia un rapporto fra più persone esistano dei differenziali di potenza, dei "più" e dei "meno", senza i quali il raporto non esisterebbe per la tendenza che hanno tutti i sistemi a fermarsi in assenza di passaggi dinamici. Questo per dire che c'è sempre "sfruttamento" (non è la parola esatta, ma ci va molto vicino) in qualunque tipo di rapporto, anche il più sereno, cambia solo la sua intensità.
 

Bruja

Utente di lunga data
Linea

Credo che dovunque ci sia un rapporto fra più persone esistano dei differenziali di potenza, dei "più" e dei "meno", senza i quali il raporto non esisterebbe per la tendenza che hanno tutti i sistemi a fermarsi in assenza di passaggi dinamici. Questo per dire che c'è sempre "sfruttamento" (non è la parola esatta, ma ci va molto vicino) in qualunque tipo di rapporto, anche il più sereno, cambia solo la sua intensità.
Può andare interscambio a vari livelli ed intensità?
Bruja
 
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Old Vulvia

Guest
Post brevissimo perché l'elaborazione la si farà per strada....

Secondo voi quanto, nel rapporto amanti, conta la botta di adrenalina.
Quella componente che devasta non solo i matrimoni intiepiditi ma anche coloro che ci si infilano da liberi...

Il fascino del proibito, la clandestinità, la consapevolezza (spesso tranquillizzante) che non ci sarà futuro o realtà pubblica, il segreto, l'intesa complice ed occulta. Insomma una via di mezzo fra soggetti da romanzo e cospiratori idealisti.

Quanto contano, oltre l'innamoramento, queste componenti che alla fine avrebbero un effetto riduttivo sui soggetti in sé e che sono la parte allegorico-scenografica della storia?
Quante tresche naufragherebbero ben presto nella routine senza gli impedimenti della realtà quotidiana di ognuno?
Quanti/e amanti esistono solo perché esistono mariti e mogli abitudinarie e non per spontanea e nascente scelta? Spiego meglio, siamo certi che se non si fosse impegnati, la persona che diventa nostra amante lo sarebbe anche da liberi?
Bruja
Secondo me non servono nemmeno i coniugi abitudinari. A mio avviso per molti il tradimento inizia per poter coltivare l'illusione di una "possibilità" parallela, una sorta di "vacanza" dalla realtà bella o brutta che sia, come se non tanto il percorso esistenziale tracciato fino a quel momento quanto l'idea di averlo tracciato risultasse "stretta". Non a caso la stragrande maggioranza dei tradimenti avviene con l'implicita e a volte dichiarata intenzione preliminare di non cambiare nulla della propria vita e tanto meno partner.
Quindi penso che l'amante in generale (escludo i casi di vero innamoramento) sia funzionale allo status quo del traditore.
 
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Old lele51

Guest
Post brevissimo perché l'elaborazione la si farà per strada....

Secondo voi quanto, nel rapporto amanti, conta la botta di adrenalina.
Quella componente che devasta non solo i matrimoni intiepiditi ma anche coloro che ci si infilano da liberi...

Il fascino del proibito, la clandestinità, la consapevolezza (spesso tranquillizzante) che non ci sarà futuro o realtà pubblica, il segreto, l'intesa complice ed occulta. Insomma una via di mezzo fra soggetti da romanzo e cospiratori idealisti.

Quanto contano, oltre l'innamoramento, queste componenti che alla fine avrebbero un effetto riduttivo sui soggetti in sé e che sono la parte allegorico-scenografica della storia?
Quante tresche naufragherebbero ben presto nella routine senza gli impedimenti della realtà quotidiana di ognuno?
Quanti/e amanti esistono solo perché esistono mariti e mogli abitudinarie e non per spontanea e nascente scelta? Spiego meglio, siamo certi che se non si fosse impegnati, la persona che diventa nostra amante lo sarebbe anche da liberi?
Bruja
No... non sarebbero più amanti... le convenzioni della vita, il lavoro, i figli, il mutuo e tutto il resto li convertirebbe in...guarda un pò una coppia sposata e noiosa come tutte le altre... il sapore del proibito, l'adrenalina della trasgressione è l'unica fonte dove bevono gli amanti... persa questa fonte, perso il momento magico...
 
Stato
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