grazie, speriamo che non si svacchi il 3dVisto che le "sfide difficili" ci piacciono ho spostato qui la discussione...per chi abbia voglia di approfondire e di non "svicolare"...![]()
Perchè questo stupore?Le amicizie curano?![]()
Le amicizie accompagnano non curano...Perchè questo stupore?
Cosa si cerca nel confidarsi con un amico/a nel mostrargli il tuo dolore o il tuo turbamento, se non un lenimento, una cura per il tuo star male?![]()
Ma parliamo di cure o di pannicelli caldi, che, passato il momento, lasciano invariata la tristezza o il malessere di fondo?non ho invertito nulla.
pensaci...........
se vuoi curare l'anima devi farlo con i sensi
se vuoi curare i sensi devi farlo con l'anima
in parole semplici.........
es : hai l'animo triste ?..........mangia e bevi quello che ti piace , fai l'amore, dai piacere ai tuoi sensi, vedrai che la tua tristezza passerà.
Se invece, quando sei triste vai in chiesa o in un monastero buddista, metterai soltanto un cerotto.
es: hai " peccato troppo " ? vai in chiesa od in un monastero buddista, solo così potrai curarti.
se si capisse quanto è importante, curativa e piacevole una bella amicizia il mondo sarebbe diversoPerchè questo stupore?
Cosa si cerca nel confidarsi con un amico/a nel mostrargli il tuo dolore o il tuo turbamento, se non un lenimento, una cura per il tuo star male?![]()
Dove?Le amicizie accompagnano non curano...
Le amicizie possono lenire, alleviare, addolcireLe amicizie accompagnano non curano...
voler far rientrare un soddisfacimento dei sensi all'interno di un sentimento non è una priorità comune a tutti
mi pare di aver detto tutto, forse un po' troppo conciso ?
semplifichiamo e incasiniamo il concetto....
diciamo allora che il più delle volte si dice a se stessi ( secondo me sono principalmente le donne a fare questo pensiero )
" a me non interessa il sesso, io lo amo il mio amante. "
In realtà si vergognano ad ammettere a se stesse che con l'amante provano cose e sensazioni che con il marito non hanno più, o non hanno mai avuto.
diciamo che alle donne non piace essere peccaminose, preferiscono essere romantiche ( sono state educate così per centinaia di anni )
E'il senso di colpa verso se stesse ( il senso di colpa per voler far sesso con un altro uomo che non è il proprio marito ) che fa si che
pongano la relazione sessuale all'interno di un sentimento amoroso.
Altrimenti non ci riescono, altrimenti si ritengono delle pocodibuono.
E' per questo che si innamorano dell'amante, è per questo che chiedono all'amante di lasciare la moglie.
Se ponessero il soddisfacimento dei sensi all'esterno di un sentimento questo non avverrebbe.
( non è un discorso generalizzante, percarità....io la vedo così, e non solo io, ma forse mi sbaglio )
Ti do ragione, si cerca di indorare quello che tanto dorato non è...e di nobilitare con i sentimenti...ma mi chiedo, anzi chiedo alle donne del forum...avete mai tradito solo per sesso, o chiamatela attrazione fisica se vi piace di piu'? e come è stato?voler far rientrare un soddisfacimento dei sensi all'interno di un sentimento non è una priorità comune a tutti
mi pare di aver detto tutto, forse un po' troppo conciso ?
semplifichiamo e incasiniamo il concetto....
diciamo allora che il più delle volte si dice a se stessi ( secondo me sono principalmente le donne a fare questo pensiero )
" a me non interessa il sesso, io lo amo il mio amante. "
In realtà si vergognano ad ammettere a se stesse che con l'amante provano cose e sensazioni che con il marito non hanno più, o non hanno mai avuto.
diciamo che alle donne non piace essere peccaminose, preferiscono essere romantiche ( sono state educate così per centinaia di anni )
E'il senso di colpa verso se stesse ( il senso di colpa per voler far sesso con un altro uomo che non è il proprio marito ) che fa si che
pongano la relazione sessuale all'interno di un sentimento amoroso.
Altrimenti non ci riescono, altrimenti si ritengono delle pocodibuono.
E' per questo che si innamorano dell'amante, è per questo che chiedono all'amante di lasciare la moglie.
Se ponessero il soddisfacimento dei sensi all'esterno di un sentimento questo non avverrebbe.
( non è un discorso generalizzante, percarità....io la vedo così, e non solo io, ma forse mi sbaglio )
Credo che sia l'intendersi su quel collegamento sensi/anima che cambia la prospettiva e fa avvertire come risolutivo o come insufficente una temporanea sensazione di benessere.provo a rimettere il 3d in linea con il titolo
ripropongo:
il soddisfacimento dei sensi provoca una diversa visione della vita e dei " problemi " dell'anima.
non è che una birra, una barretta di cioccolato o una sco...ta ti faccia passare la depressione, è il modo di percepirle, di sentirle, di capirle, che ti apre un nuovo concetto delle cose.
nonono
a me piace essere terribilmente peccaminosa.. il romanticismo viene da sé. è una conseguenza...
Te lo auguro...ma poi in termini di "cura" dell'anima, cosa risolveresti?se aperitivo fosse davvero uguale a trombata tromberei come un riccio nel fior fiore della sua esuberanza.....
dopo la teoria bisogna far pratica per capire esattamente quello di cui si sta parlando, altrimenti si corre il rischio di non capirsi.Credo che sia l'intendersi su quel collegamento sensi/anima che cambia la prospettiva e fa avvertire come risolutivo o come insufficente una temporanea sensazione di benessere.
Un'attenzione, una carezza, fare l'amore (non dico una scopata perchè potrebbe ottenere anche l'effetto opposto) male non fa...bisogna vedere quanto sia risolutivo...![]()
sono incuriosito dalle possibili risposte a questa domandaTi do ragione, si cerca di indorare quello che tanto dorato non è...e di nobilitare con i sentimenti...ma mi chiedo, anzi chiedo alle donne del forum...avete mai tradito solo per sesso, o chiamatela attrazione fisica se vi piace di piu'? e come è stato?
non credo ad una sola parola di questa frase, e se ci pensi, mi sa che non ci credi neppure tu.
Io infatti non parlo di teoria....ma di rispondenza con realtà provate...dopo la teoria bisogna far pratica per capire esattamente quello di cui si sta parlando, altrimenti si corre il rischio di non capirsi.