Mi piacerebbe conoscere il parere di qualche lettore.
Alcuni anni fa ho vissuto (dalla parte di chi subiva) un tradimento con annessa e connessa una storia che, se non sapessi di averla vissuta io, non la crederei possibile.
Mi sentivo così devastato che, pur non essendo nella mia indole, come reazione ho iniziato ad avere rapporti di sesso con una collega ed a frequentare in amicizia un’altra donna con inevitabile storia di letto finale.
Non immaginate quanto mi sia sentito bene. Era come se la legge dell’occhio per occhio mi aiutasse a stare bene e a superare la botta.
Dopo un bel po’ di tempo il rapporto con mia moglie è stato “rattoppato” ma, inevitabilmente, una volta che il vaso è stato rotto, anche se lo incolli non è mai più come prima.
La decisione di non sfasciare la famiglia come spesso succede ha avuto il sopravvento pur nella sua illogicità, ed oggi siamo nuovamente in crisi pur senza l’esistenza di terze persone che si siano frapposte fra noi. Risultato ? Sto impazzendo all’idea di rifugiarmi nuovamente nel tradimento, alla ricerca di momenti di serenità con un’altra donna che pur senza legami particolari sappia prendersi e darmi un attimo di tregua.
Insomma il tradimento come terapia !!
Procope