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Bruja

Utente di lunga data
Visto che si é parlato tanto di agire alle spalle...

Mi é sorta automatica una riflessione: pensate che chi tradisca, come chi concorre al tradimento, sia persona debole, vittima delle proprie debolezze e dei propri istinti o... una persona che non si fa scrupoli di essere trasversale?
Si potrebbe tranquillamente dichiarare che chi si infila in un tradimento, sa bene che almeno uno dei due é sposato/a o impegnato/a.
Quanto in questa considerazione ravvisate come comportamento consapevolmente sleale e che comunque porterà disagio?

Naturalmente esiste l'alibi della crisi di coppia, del momento difficile, delle situazioni agevolanti, ma senza raccontarcela troppo... non é forse vero che di chi sta dall'altra parte, complice spesso la dichiarazione di crisi già avviata di uno o entrambi i soggetti tradenti, spesso é vittima anche dell'assoluto menefreghismo derivante dal "sano egoismo" di entrambi al diritto alla soddisfazione delle proprie voglie o esigenze? Si vive una sola volta, quindi pazienza se si prevaricano silenziosamente i diritti altrui alla trasparenza!

Ho sempre notato la discrepanza dei vari tradimenti: chi tradisce un socio fa saltare la società e spesso ne ha anche problemi giuridici e finanziari, chi tradisce l'amicizia raramente la fa franca e l'amicizia va quasi sempre in fanteria..... in amore no.... giocano troppe pedine (qualcuna di comodo). Spesso si tradisce con una disinvoltura disarmante e nel computo delle varie motivazioni va inclusa la supponenza.
Chi tradisce il/la partner crede di farla franca, e in caso pensa che la cosa si risolverà.... e comunque ci sono tanti interessi comuni che diventerà probabile che si inghiotta il boccone....
Non voglio dire che sia sempre così, ma la presunzione che accada abbastanza di frequente rende il tradimento amoroso, anche se iniziato con qualche involontarietà, quando si protrae nel tempo, un vero raggiro ed una usurpazione di fiducia.
E tecnicamente questa é una vera e propria pugnalata morale alle spalle....
Bruja
 

Iris

Utente di lunga data
L'ho sempre pensato anche io, solo nell'ambito di una convivenza o matrimonio, si perdonano i tradimenti. In tutti gli altri casi: amicizia, affari, lavoro, ecc...il tradimento è considerato una irreparabile frattura. E p'orta inevitabilmente all'interruzione di qualsiasi rapporto.

Io ho una mia teoria.
 
O

Old Anna A

Guest
Visto che si é parlato tanto di agire alle spalle...

Mi é sorta automatica una riflessione: pensate che chi tradisca, come chi concorre al tradimento, sia persona debole, vittima delle proprie debolezze e dei propri istinti o... una persona che non si fa scrupoli di essere trasversale?
Si potrebbe tranquillamente dichiarare che chi si infila in un tradimento, sa bene che almeno uno dei due é sposato/a o impegnato/a.
Quanto in questa considerazione ravvisate come comportamento consapevolmente sleale e che comunque porterà disagio?

Naturalmente esiste l'alibi della crisi di coppia, del momento difficile, delle situazioni agevolanti, ma senza raccontarcela troppo... non é forse vero che di chi sta dall'altra parte, complice spesso la dichiarazione di crisi già avviata di uno o entrambi i soggetti tradenti, spesso é vittima anche dell'assoluto menefreghismo derivante dal "sano egoismo" di entrambi al diritto alla soddisfazione delle proprie voglie o esigenze? Si vive una sola volta, quindi pazienza se si prevaricano silenziosamente i diritti altrui alla trasparenza!

Ho sempre notato la discrepanza dei vari tradimenti: chi tradisce un socio fa saltare la società e spesso ne ha anche problemi giuridici e finanziari, chi tradisce l'amicizia raramente la fa franca e l'amicizia va quasi sempre in fanteria..... in amore no.... giocano troppe pedine (qualcuna di comodo). Spesso si tradisce con una disinvoltura disarmante e nel computo delle varie motivazioni va inclusa la supponenza.
Chi tradisce il/la partner crede di farla franca, e in caso pensa che la cosa si risolverà.... e comunque ci sono tanti interessi comuni che diventerà probabile che si inghiotta il boccone....
Non voglio dire che sia sempre così, ma la presunzione che accada abbastanza di frequente rende il tradimento amoroso, anche se iniziato con qualche involontarietà, quando si protrae nel tempo, un vero raggiro ed una usurpazione di fiducia.
E tecnicamente questa é una vera e propria pugnalata morale alle spalle....
Bruja

il fatto è che quasi sempre si risolve come hai detto tu... la cosa triste è che purtroppo di vero resta poco o niente...
 

soleluna80

Utente di lunga data
Tradimento

Pur essendo d'accordo con le tue riflessioni non credo (e dico credo perchè nella vita non si può mai sapere) che riuscirei ad applicarle.
Forse è troppo facile parlare quando non ci si trova o non ci si è mai trovato in una determinata situazione, ma io credo che in caso di tradimento da parte del mio partner manderei tutto a pallino. Ci sono diversi perchè:
- perchè la "colpa" è solo ed esclusivamente di chi tradisce. Infatti anche in caso di crisi esistono diverse opzioni: mollo perchè non sto + bene, resisto perchè è un momento difficile ma lo/la amo, etc.
- perchè non potrei pensare di vivere accanto a chi non ha avuto rispetto di me, per me la fiducia non si ricostruisce, resta lesa nella parte + intima.
- perchè a mio parere il lupo perde il pelo ma non il vizio.
- un altro perchè, anche se è il + infantile, è che non so perdere.
etc, etc non sto qui a tediarvi.
Soldi, figli, casa non potrebbero farmi cambiare idea, solo in una situazione disperata potrei resistere.
 

Nobody

Utente di lunga data
L'ho sempre pensato anche io, solo nell'ambito di una convivenza o matrimonio, si perdonano i tradimenti. In tutti gli altri casi: amicizia, affari, lavoro, ecc...il tradimento è considerato una irreparabile frattura. E p'orta inevitabilmente all'interruzione di qualsiasi rapporto.

Io ho una mia teoria.
Racconta...
 
O

Old lele51

Guest
Visto che si é parlato tanto di agire alle spalle...

Mi é sorta automatica una riflessione: pensate che chi tradisca, come chi concorre al tradimento, sia persona debole, vittima delle proprie debolezze e dei propri istinti o... una persona che non si fa scrupoli di essere trasversale?
Si potrebbe tranquillamente dichiarare che chi si infila in un tradimento, sa bene che almeno uno dei due é sposato/a o impegnato/a.
Quanto in questa considerazione ravvisate come comportamento consapevolmente sleale e che comunque porterà disagio?

Naturalmente esiste l'alibi della crisi di coppia, del momento difficile, delle situazioni agevolanti, ma senza raccontarcela troppo... non é forse vero che di chi sta dall'altra parte, complice spesso la dichiarazione di crisi già avviata di uno o entrambi i soggetti tradenti, spesso é vittima anche dell'assoluto menefreghismo derivante dal "sano egoismo" di entrambi al diritto alla soddisfazione delle proprie voglie o esigenze? Si vive una sola volta, quindi pazienza se si prevaricano silenziosamente i diritti altrui alla trasparenza!

Ho sempre notato la discrepanza dei vari tradimenti: chi tradisce un socio fa saltare la società e spesso ne ha anche problemi giuridici e finanziari, chi tradisce l'amicizia raramente la fa franca e l'amicizia va quasi sempre in fanteria..... in amore no.... giocano troppe pedine (qualcuna di comodo). Spesso si tradisce con una disinvoltura disarmante e nel computo delle varie motivazioni va inclusa la supponenza.
Chi tradisce il/la partner crede di farla franca, e in caso pensa che la cosa si risolverà.... e comunque ci sono tanti interessi comuni che diventerà probabile che si inghiotta il boccone....
Non voglio dire che sia sempre così, ma la presunzione che accada abbastanza di frequente rende il tradimento amoroso, anche se iniziato con qualche involontarietà, quando si protrae nel tempo, un vero raggiro ed una usurpazione di fiducia.
E tecnicamente questa é una vera e propria pugnalata morale alle spalle....
Bruja
Egoismo... non tanto sano, straquoto tutto, come sempre molto profonda.
Lele.
 
O

Old alesera

Guest
Visto che si é parlato tanto di agire alle spalle...

Mi é sorta automatica una riflessione: pensate che chi tradisca, come chi concorre al tradimento, sia persona debole, vittima delle proprie debolezze e dei propri istinti o... una persona che non si fa scrupoli di essere trasversale?
Si potrebbe tranquillamente dichiarare che chi si infila in un tradimento, sa bene che almeno uno dei due é sposato/a o impegnato/a.
Quanto in questa considerazione ravvisate come comportamento consapevolmente sleale e che comunque porterà disagio?

Naturalmente esiste l'alibi della crisi di coppia, del momento difficile, delle situazioni agevolanti, ma senza raccontarcela troppo... non é forse vero che di chi sta dall'altra parte, complice spesso la dichiarazione di crisi già avviata di uno o entrambi i soggetti tradenti, spesso é vittima anche dell'assoluto menefreghismo derivante dal "sano egoismo" di entrambi al diritto alla soddisfazione delle proprie voglie o esigenze? Si vive una sola volta, quindi pazienza se si prevaricano silenziosamente i diritti altrui alla trasparenza!

Ho sempre notato la discrepanza dei vari tradimenti: chi tradisce un socio fa saltare la società e spesso ne ha anche problemi giuridici e finanziari, chi tradisce l'amicizia raramente la fa franca e l'amicizia va quasi sempre in fanteria..... in amore no.... giocano troppe pedine (qualcuna di comodo). Spesso si tradisce con una disinvoltura disarmante e nel computo delle varie motivazioni va inclusa la supponenza.
Chi tradisce il/la partner crede di farla franca, e in caso pensa che la cosa si risolverà.... e comunque ci sono tanti interessi comuni che diventerà probabile che si inghiotta il boccone....
Non voglio dire che sia sempre così, ma la presunzione che accada abbastanza di frequente rende il tradimento amoroso, anche se iniziato con qualche involontarietà, quando si protrae nel tempo, un vero raggiro ed una usurpazione di fiducia.
E tecnicamente questa é una vera e propria pugnalata morale alle spalle....
Bruja

figli a parte....se il tradimento è stato davvero lungo e infame....per che cosa si potrebbe "perdonare"? leggo nei post per interesse comune...ma ha ancora senso la parola comune dopo un simile trauma?
 
O

Old lele51

Guest
figli a parte....se il tradimento è stato davvero lungo e infame....per che cosa si potrebbe "perdonare"? leggo nei post per interesse comune...ma ha ancora senso la parola comune dopo un simile trauma?
Ale interesse comuone può essere la difficoltà di mantenere 2 case, le corse doppie per stargli dietro ai pargoli, la eterna rottura di dover abbinare una vita da "single" con figli se son ancora piccoli, insomma quello che resta in tana non ha nemmeno la soddisfazzione di una buona sco....ta, solo Manuela lo aiuta.
Mi capisci...neh
Un abbraccio. Lele



PS: Certo che è COMUNE l'interesse ma solo al più cogli..e, vero.
 
Stato
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