Alla CA. Gentile Direzione Carrefour di Assago

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Old Asudem

Guest
toujour, sei sicuro che se tuo figlio fosse stato trattato così saresti stato tanto razionale nella reazione??
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
No, i management aziendali sono fin troppo "competenti"... per questo accadono queste cose...
?

Mi spieghi meglio? Io di aziende e management non so niente.
Perché mai prendere come fotografo un gorilla dovrebbe essere una scelta?
Tra l'altro concordo con Letty qualunque bambino può reagire così...i miei erano timidissimi.
 

Lettrice

Utente di lunga data
O

Old Toujours

Guest
toujour, sei sicuro che se tuo figlio fosse stato trattato così saresti stato tanto razionale nella reazione??
assolutamente no, non sarei mai riuscito ad essere così freddo,

ciò non toglie che a mente lucida il comportamento della madre mi sarebbe sembrato quello più intelligente e corretto,

per Lettrice, sarò anche ottimista ciò non toglie che chiunque abbia letto questa mail quando sarà nelle vicinanze di un carrefour si ricorderà dell'accaduto, poi se ha lo shampoo in offerta e preferisce risparmiare 10 cent .... cazzi suoi se parcheggia comunque.
 
Email che fanno male.
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Alla CA. Gentile Direzione Carrefour di Assago

Mi chiamo Barbara e sono la mamma orgogliosa di un bambino autistico di quattro anni.

Nel Vostro sito, leggo della Vostra missione e soprattutto del Vostro impegno nel sociale.
“La nostra capacità di integrarci con il territorio in cui siamo presenti, di comunicare con le istituzioni locali e di sostenere progetti sociali e associazioni umanitarie si riscontra attraverso azioni concrete:

• Finanziamento della ricerca contro alcune malattie del XXI secolo
• Sostegno alla giornata nazionale indetta dal Banco Alimentare per la raccolta di generi alimentari
• Sostegno di iniziative umanitarie di vario tipo”

Lasciatemi dire che oggi nel punto vendita di Assago avete sfiorato la discriminazione punibile per legge.

Era previsto un evento che mio figlio aspettava con ansia: il tour delle auto a grandezza reale del film Cars.

Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata DA VOI, oggi l’ho portato, emozionatissimo, ad Assago. Vista la posizione di Saetta, ci siamo avvicinati per fare una foto. Click, click, click, bimbo sorridente a lato della macchina. Avevate previsto un fotografo, sui sessant’anni, sembrava un rassicurante nonno con una digitale da 2000 euro, collegata a un pc dove un quarantacinquenne calvo digitalizzava un volantino carinissimo con le foto dei bimbi di fronte a Saetta, stampate all’interno della griglia di un finto giornale d’auto. Una copertina, insomma, che i bimbi chiedevano a gran voce e avrebbero poi incorniciato in una delle costose cornici in vendita nel Vostro reparto bricolage. Chiaramente, il mio biondino, che purtroppo per la sua malattia non parla (ancora), mi ha fatto capire a gesti che gli sarebbe piaciuto. Per quale ragione non farlo? Semplice, lo avrei capito dopo poco.

Attendo il turno di mio figlio, con estrema pazienza, e senza disturbare nessuno. Ci saranno stati una ventina di bambini, non di più. Non cento, una ventina.

Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben DUE SECONDI girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l’obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare “Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te” Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il “professionista”. Gli chiedo “Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto…” “Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via! Vattene! Avanti un altro, vattene!” Un bambino a lato urla “Oh, mi sa che quello è scemo” e il vostro Omino del Computer, ridendo “Eh, si! Vattene biondino, non puoi star qui a vita!” Mio figlio, che non è SCEMO, non parla ma capisce tutto, sentendosi urlare dal fotografo, da quello che digitalizzava le immagini e dalla claque che questi due individui hanno sollevato ed aizzato, si mette a piangere, deriso ancora dal fotografo che lo fa scendere dal piedistallo di fortuna che avete improvvisato davanti alla macchina, facendolo pure inciampare. A nulla valgono le imbarazzate scuse della guardia giurata,che poco prima aveva tranquillamente familiarizzato con mio figlio. L’umiliazione che è stata data dai Vostri incaricati, che avrebbero dovuto lavorare con i bambini, a un piccolo di quattro anni che ha la sfortuna di avere una sindrome che poco gli fa avere contatto visivo con il resto del mondo e non lo fa parlare, è stata una cosa lacerante. In lacrime, con il torace scosso dai singhiozzi, umiliato, deriso, leso nella propria dignità di bambino non neurotipico. Una signorina, con la Vostra tshirt, mi si è avvicinata per chiedermi cosa fosse successo. Alla mia spiegazione, dopo averle detto che il piccolo aveva una sindrome autistica, mi ha detto “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente“.

Son stata talmente male da non riuscire a reagire, ho dovuto uscire all’aria aperta, con il bambino piangente, per prendere fiato dopo tanta umiliazione.

Ho pianto. Dal dolore.

Questo è l’articolo 2 comma 4 della legge 67 del 1 Marzo 2006, a tutela dei soggetti portatori di handicap:

-Sono, altresì, considerati come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati, posti in essere per motivi connessi alla disabilità, che violano la dignità e la libertà di una persona con disabilità, ovvero creano un clima di intimidazione, di umiliazione e di ostilità nei suoi confronti.

Vorrei sapere come intendete agire, se con una scrollata di spalle come i Vostri dipendenti, di fronte a un trauma che avete fatto subire ad un bambino che già dalla vita è messo ogni giorno a dura prova.

Manderò questa mail in copia alla segreteria dell’onorevole Carfagna, e alla redazione di Striscia la Notizia, oltre a pubblicarla sul mio sito personale.

Tacere non ha senso, e ancora minor senso hanno le umiliazione che io e mio figlio abbiamo subito oggi.

Firma.
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V E R G O G N A T E V I ! ! !


servizioclienti@carrefour.com
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nove su dieci il fotografo non c'entra nulla con la carrefour , è uno pseudo professionista (attrezzatura ridicola e atteggiamento , sensibilità a parte, davvero poco professionale) che hanno usato per l'occasione.
l'incaricata ha raggiunto davvero un apice di aberrazione mentale inconcepibile.
ma sono le persone che hanno sbagliato
 
O

Old angelodelmale

Guest
Angelo, lo devono fare... ma credo che loro non stiano proprio temendo per la loro reputazione...
non ne sono così sicura. fai che anche per pochi giorni, il tempo di far calmare le acque (o il tempo che il buon direttore marketing si inventi qualche genialata di offerta o promozione o chissà che altro per attirare i clienti come orsi col miele) parte dei clienti carrefour anzichè andare al carrefour di quartucciu arriva fino a pirri e vada alla città mercato. e così tutti quelli che si servono di un carrefour... non sarebbe un danno da ridere.
 

Lettrice

Utente di lunga data
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Mi spieghi meglio? Io di aziende e management non so niente.
Perché mai prendere come fotografo un gorilla dovrebbe essere una scelta?
Tra l'altro concordo con Letty qualunque bambino può reagire così...i miei erano timidissimi.
Persa il fatto e' che se Carrefour ha probabilmente un codice di comportamento, come tutte le grandi aziende, da far rispettare ad eventuali terzi, vedi il fotografo... ma se il fotografo non lo rispetta l'azienda non e' ritenuta responsabile... l'azienda ha il di dietro coperto perche' in genere fanno firmare un contratto a terzi in cui questi si assumono la responsabilita' di rispettare quel codice comportamentale... se non lo fanno cazzi loro, non di Carrefour...
 

Lettrice

Utente di lunga data
non ne sono così sicura. fai che anche per pochi giorni, il tempo di far calmare le acque (o il tempo che il buon direttore marketing si inventi qualche genialata di offerta o promozione o chissà che altro per attirare i clienti come orsi col miele) parte dei clienti carrefour anzichè andare al carrefour di quartucciu arriva fino a pirri e vada alla città mercato. e così tutti quelli che si servono di un carrefour... non sarebbe un danno da ridere.
Appunto... vedi come metteranno su qualcosa per cui l'incidente verra' dimenticato... la solidarieta' e l'etica vanno a farsi friggere di fronte a un 3x2... tanto vale prendersela col vero responsabile che e' il fotografo
 
A nulla valgono le imbarazzate scuse della guardia giurata,che poco prima aveva tranquillamente familiarizzato con mio figlio


parlavo di persone appunto; per fortuna un portatore sano di buon senso c'era
 

Nobody

Utente di lunga data
?

Mi spieghi meglio? Io di aziende e management non so niente.
Perché mai prendere come fotografo un gorilla dovrebbe essere una scelta?
Tra l'altro concordo con Letty qualunque bambino può reagire così...i miei erano timidissimi.
E' maleducazione strutturale o maleducazione del singolo?
La prima è una reazione dell' ingranaggio verso un granellino che lo blocca. Ed è molto più diffusa di quanto si pensi. Te la ritroverai davanti ogni volta che tu, ignara partecipante ad un processo produttivo, avrai a che fare con un'azienda per la quale in quel momento, per qualunque motivo, costituisci un ostacolo al quel processo produttivo.

"Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata DA VOI, oggi l’ho portato, emozionatissimo, ad Assago. Vista la posizione di Saetta, ci siamo avvicinati per fare una foto. Click, click, click, bimbo sorridente a lato della macchina. Avevate previsto un fotografo, sui sessant’anni, sembrava un rassicurante nonno con una digitale da 2000 euro, collegata a un pc dove un quarantacinquenne calvo digitalizzava un volantino carinissimo con le foto dei bimbi di fronte a Saetta, stampate all’interno della griglia di un finto giornale d’auto. Una copertina, insomma, che i bimbi chiedevano a gran voce e avrebbero poi incorniciato in una delle costose cornici in vendita nel Vostro reparto bricolage."
 

La Lupa

Utente di lunga data
Vabbè... è anche maleducazione dare al proprio figlio, come momento di massima emozione, una gita con foto al Carrefour.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Vabbè... è anche maleducazione dare al proprio figlio, come momento di massima emozione, una gita con foto al Carrefour.

Lupa a 4 anni? Mia figlia si emoziona se vede un cavolo di palloncino con Dora the Explorer...
 
Gli imbecilli sono i due fotografi.
è vero.
detto questo ti assicuro che fotografare un centinaio di bambini di cui metà è maleducato e capriccioso e l'altra metà anche non è un gioco da ragazzi .ma il professionista si distingue anche per sensibilità, educazione e senso del sacirficio (.....soprattutto quando si tratta di bambini)

vorrei poi segnalare le mamme dei ragazzetti che han definito scemo il bambino.
 

La Lupa

Utente di lunga data
Lo so ragazze... io non me ne intendo di pargoli...
... io son per la clava e i libri sotto le braccia quando si mangia.

Infatti non li faccio.
 
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Old Airforever

Guest
Sembra una scemata ma...Striscia la Notizia risulta essere la miglior "forza sell'ordine"...ancor più che sporgere denuncia e compagnia bella.
L'importante è avere qualche valida testimonianza...altrimenti meglio non muoversi: sarebbe tempo sprecato. Basterebbe qualche non familiare che testimoniasse, o semplicemente una telecamera a circuito chiuso puntata sull'esatto punto...
Per il resto, di bestie (non intese come animali, s'intende) ce ne sono al mondo...
Air
 
Stato
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