non ce la faccio

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Old ellina69

Guest
Il mio compagno e io non siamo tornati a vivere assieme. Gli ho detto che lo accoglierò solo quando avrò riacquistato fiducia completa in lui, e solo quando risentirò pienamente il suo amore. Lui sta “lavorando” onestamente e seriamente per questo, devo ammetterlo. E lo apprezzo per questo. Ma ora …sono io che non ce la faccio, anche se lo amo, lo amo moltissimo. Sono preda di vere e proprie crisi di rabbia che riverso su di lui con violenza, con pianti, grida e insulti. Ogni nostro incontro, che lui cerca di allietare con piccoli pensieri, con spazi di serenità e di intimità, finisce sempre nello stesso modo, con me che piango e lo insulto, e lui in silenzio, che l’unica cosa che sa dire è “mi spiace, non posso dire altro, mi spiace”.
Infine ogni volta mi abbraccia e mi dice che mi capisce e se lo merita, ma anch’io mi sto rendendo conto che così non andremo da nessuna parte. Questi nostri momenti alla fine sono un inferno che lasciano tanto amarezza e tanta tristezza ad entrambi. Ma io non ce la faccio, sento dentro un dolore da bestia ferita, eppure non voglio perderlo, né lui vuol perdere me. Io purtroppo leggendo 9 mesi di corrispondenza quasi quotidiana con la sua amante, sono a conoscenza di moltissimi dettagli della loro storia, dettagli schifosi, disgustosi. Lui oggi mi ha detto che molto tradimenti sono così, che il tradimento è un’infamia di per sé, pieno di piccole infamie, di non farmi del male torturandomi con il ricordo di questi dettagli. Ma questi dettagli mi ossessionano, mi tornano alla mente per associazioni di idee nei momenti meno opportuni. E li scarico su di lui con violenza. E lui resta impietrito, impotente. Non voglio rovinare tutto, ma non ce la faccio … consigli? Aiuto!
 

Verena67

Utente di lunga data
Sono molto a disagio nel consigliarti.
Sento che la tua rabbia è devastante.

E' il motivo per cui il tradito non dovrebbe mai conoscere i dettagli....sembra ipocrita, a dirsi, e forse lo è, ma "ignorance is bliss", l'ignoranza è felicità...quanto meno la serenità per ricominciare.

Penso sia meglio stiate un po' lontani. Sicuramente non farà bene al rapporto, ma la tua rabbia non aiuterebbe, d'altro canto...
 
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Old Angel

Guest
Consigli nessuno, ma posso dirti quello che ho fatto io.....il primo vero grande passo è stato quello di rendermi conto che ormai psicologicamente ero malato ossessionato e ciò non mi permetteva di dare una vera svolta alla mia/nostra vita, quindi mi sono rivolto prima a uno psicologo e dopo qualche mese su consiglio dello stesso a uno psichiatra che mi ha dato un supporto farmacologico per tre mesi e fortunatamente non ne ho avuto più bisogno......ora non dico che mo sto benissimo, ma una volta ritrovata la mia lucidità mentale ho imparato ad affrontare la cosa con altro spirito, niente più crisi isteriche o rinfacci vari....evito di pensarci e se ci penso sono molto più distaccato di un tempo.
 
O

Old thai

Guest
...come ti capisco...PREMETTENDO CHE SOFFRO DI GELOSIA REGRESSA, posso dirti che spesso mi trovo nella tua situazione anzi io forse sono un gradino più giù ( e sicuramente sono malata psicologicamente)...ovvero: lo portavo a situazioni che mi ricordavano dettagli della sua storia con l'altra e poi attendevo il momento per ricordarglielo, rinfacciarglielo e sbranarlo.Era come una malattia, in ogni momento volevo tirargli fuori racconti, dettagli e tutto questo per osservare ogni suo gesto, ogni suo sguardo e cercare di capire se anche con l'altra c'era amore, c'era sentimento.....se io potevo essere sul piedistallo.Ti posso dire forza,ti posso dire CHE SE DAVVERO SE LO MERITA il tempo guarirà tutto...Un caro salutoThai
 

MK

Utente di lunga data
Elli

Prima di tutto SMETTILA DI LEGGERE. Poi anche questa cosa dell'aiuto psicologico concordo.
 
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Old giobbe

Guest
Io dopo circa 6 o 7 mesi sono riuscito a perdonare mia moglie e sono svanite rabbia e sofferenza.
 

Nordica

... is here!
Se non cela fai allora non ti rimane nient'altro che continuare sulla tua strada, da sola con la tua figlia!

ricordati però che ci sono poche persone perfette! e tante persone tradiscono anche senza volerlo!

ma ti capisco! anch'io cercavo l'amore perfetto!

la delusione e forte...

se cela fai a continuare da sola vedrai che diventerai più forte e "il tempo guarisce"!

in bocca al lupo!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Cancella tutta la corrispondenza... credo sia una cosa da fare qualunque cosa tu decida di fare.. fai solo del male a te stessa.

Se non sei pronta per ricominciare, datti tempo o rischi di buttare tutto all'aria.

Se realmente VUOI, puoi farcela...
 

Kid

Utente un corno
Ellina mi dispiace tantissimo... non so cosa dirti...


Il mio compagno e io non siamo tornati a vivere assieme. Gli ho detto che lo accoglierò solo quando avrò riacquistato fiducia completa in lui, e solo quando risentirò pienamente il suo amore. Lui sta “lavorando” onestamente e seriamente per questo, devo ammetterlo. E lo apprezzo per questo. Ma ora …sono io che non ce la faccio, anche se lo amo, lo amo moltissimo. Sono preda di vere e proprie crisi di rabbia che riverso su di lui con violenza, con pianti, grida e insulti. Ogni nostro incontro, che lui cerca di allietare con piccoli pensieri, con spazi di serenità e di intimità, finisce sempre nello stesso modo, con me che piango e lo insulto, e lui in silenzio, che l’unica cosa che sa dire è “mi spiace, non posso dire altro, mi spiace”.
Infine ogni volta mi abbraccia e mi dice che mi capisce e se lo merita, ma anch’io mi sto rendendo conto che così non andremo da nessuna parte. Questi nostri momenti alla fine sono un inferno che lasciano tanto amarezza e tanta tristezza ad entrambi. Ma io non ce la faccio, sento dentro un dolore da bestia ferita, eppure non voglio perderlo, né lui vuol perdere me. Io purtroppo leggendo 9 mesi di corrispondenza quasi quotidiana con la sua amante, sono a conoscenza di moltissimi dettagli della loro storia, dettagli schifosi, disgustosi. Lui oggi mi ha detto che molto tradimenti sono così, che il tradimento è un’infamia di per sé, pieno di piccole infamie, di non farmi del male torturandomi con il ricordo di questi dettagli. Ma questi dettagli mi ossessionano, mi tornano alla mente per associazioni di idee nei momenti meno opportuni. E li scarico su di lui con violenza. E lui resta impietrito, impotente. Non voglio rovinare tutto, ma non ce la faccio … consigli? Aiuto!
 

Grande82

Utente di lunga data
Un abbraccio forte.
E come consiglio solo di cancellare ogni cosa che riporti a lei e a loro e di trovare qualcuno con cui sfogare. Sei troppo forte, troppo resistente, datti la possiblità di crollare. Uno psicologo potrebbe fare al caso tuo, ma se hai un'amica in gamba, che abbia voglia di alcuni giorni fuori con te, solo per ascoltare le tue lacrime e i racconti..... beh, potrebbe essere una terapia d'urto. Non sei ancora pronta a riaverlo in casa, mi pare normale. Non fare nulla che non ti senti pienamente. Un bacione
 
O

Old Vulvia

Guest
ellina

non so che cosa suggerirti se non sperare che tu possa sentire il calore di un abbraccio virtuale.

Non so dirti se per te possa essere meglio buttar via quelle lettere o leggerle fino ad averne definitiva nausea.. penso però che quello è stato e non puoi farci niente..
forse potresti provare a fare un'attività che ti permetta di buttar fuori il più possibile la rabbia anche da un punto di vista fisico tipo kick boxing, qualcosa che spossandoti fisicamente possa dare una tregua ai pensieri che immagino siano un tarlo continuo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Il mio compagno e io non siamo tornati a vivere assieme. Gli ho detto che lo accoglierò solo quando avrò riacquistato fiducia completa in lui, e solo quando risentirò pienamente il suo amore. Lui sta “lavorando” onestamente e seriamente per questo, devo ammetterlo. E lo apprezzo per questo. Ma ora …sono io che non ce la faccio, anche se lo amo, lo amo moltissimo. Sono preda di vere e proprie crisi di rabbia che riverso su di lui con violenza, con pianti, grida e insulti. Ogni nostro incontro, che lui cerca di allietare con piccoli pensieri, con spazi di serenità e di intimità, finisce sempre nello stesso modo, con me che piango e lo insulto, e lui in silenzio, che l’unica cosa che sa dire è “mi spiace, non posso dire altro, mi spiace”.
Infine ogni volta mi abbraccia e mi dice che mi capisce e se lo merita, ma anch’io mi sto rendendo conto che così non andremo da nessuna parte. Questi nostri momenti alla fine sono un inferno che lasciano tanto amarezza e tanta tristezza ad entrambi. Ma io non ce la faccio, sento dentro un dolore da bestia ferita, eppure non voglio perderlo, né lui vuol perdere me. Io purtroppo leggendo 9 mesi di corrispondenza quasi quotidiana con la sua amante, sono a conoscenza di moltissimi dettagli della loro storia, dettagli schifosi, disgustosi. Lui oggi mi ha detto che molto tradimenti sono così, che il tradimento è un’infamia di per sé, pieno di piccole infamie, di non farmi del male torturandomi con il ricordo di questi dettagli. Ma questi dettagli mi ossessionano, mi tornano alla mente per associazioni di idee nei momenti meno opportuni. E li scarico su di lui con violenza. E lui resta impietrito, impotente. Non voglio rovinare tutto, ma non ce la faccio … consigli? Aiuto!
Tu credi che lei sia stata l'unica?
 

LDS

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
secondo me si. Quando la cosa dura mesi....non ha senso averne più di una.
Non in contemporanea...intendo prima.
Se lei è sicura che con lei sia stato il primo tradimento ...le parole di lui sono da "esperto".
 

LDS

Utente di lunga data
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Old ellina69

Guest
Tu credi che lei sia stata l'unica?
non posso esserne sicura, ma non credo mi abbia tradito prima di lei. è sempre stato molto presente, attento, mi ha sempre dato tantissimo amore (molto di più di quanto sapessi dargliene io). la frase che ho riporatato non era letterale, ho sintetizzato forse un po' brutalmente. ma il senso è quello, e cmq con il suo tradimento ne ha fatte un bel po' di infamie, direi che se ne intende....
 

Kid

Utente un corno
non posso esserne sicura, ma non credo mi abbia tradito prima di lei. è sempre stato molto presente, attento, mi ha sempre dato tantissimo amore (molto di più di quanto sapessi dargliene io). la frase che ho riporatato non era letterale, ho sintetizzato forse un po' brutalmente. ma il senso è quello, e cmq con il suo tradimento ne ha fatte un bel po' di infamie, direi che se ne intende....

Purtroppo Ellina, a volte anche chi ha la parvenza di essere un angelo può essere in grado di fare cose deprecabili, ma riuscendo comunque a far convivere questa "doppia personalità" senza problemi. E te lo dice uno che ne sa qualcosa...
 
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Old ellina69

Guest
mi basta la certezza di un tradimento (e bello grosso) . rinuncio al dubbio su altri eventuali piccoli
 

Kid

Utente un corno
mi basta la certezza di un tradimento (e bello grosso) . rinuncio al dubbio su altri eventuali piccoli

Anche perchè se cominci a pensare che ve ne possano essere stati altri, è meglio che lasci perdere in partenza...
 

LDS

Utente di lunga data
mi basta la certezza di un tradimento (e bello grosso) . rinuncio al dubbio su altri eventuali piccoli
il punto, credo, sia che, qualora ti abbia tradito altre volte, perde ancora più di significato una vostra ulteriore unione!
Una persona che più di una volta ti ha mentito continuerà a farlo anche in seguito perchè è più forte di lui. Tu non puoi fidarti di un uomo così, ma anche se provassi non riuscirai più a credere alla frase : sta sera mi vedo con un amico.
 
Stato
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