Sugno incasinato e sogno incasinato

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old disperso

Guest
Ieri notte ho fatto un sogno strano, non lo ricordo perfettamente appena sveglio non ricordavo neanche di aver sognato, poi, pian piano l'ho rivisto nei miei pensieri...

Ero in un supermercato con la mia ex ex ex ex ragazza ed eravamo in coda alla cassa.
Mi giro per dirle qualcosa e non c'è più, ma al posto suo c'è un ragazzo magrissimo un po' bruttino che fa la coda con me.
Arrivato il mio turno guardando la cassiera ricordo con lucidità due cose: i capelli biondo platino e una specie di "voglia" sul viso a forma di maschera(tipo quelle della banda bassotti ricordate?)...io ridacchio ma niente di più.
Uscendo mi ferma il tipo che era dietro di me e mi dice "perchè prendevi in giro la mia ragazza?" e io gli rispondo "se sapevo che era la tua ragazza non l'avrei mai fatto"...

Sveglia e caffè come se niente fosse, dopo circa due ore dal risveglio comincio a pensarci e dopo un'altra mezzora buona mi rendo conto che è stato un sogno!!

di solito quando sogno cose strane appena mi sveglio ci penso, ma in questo caso il pensiero mi è venuto dopo e ho quest'immagine molto nitida in testa di questa ragazza con la voglia a forma di maschera e di quest'altro personaggio strano che diceva di essere il tipo.

premetto che prima di addormentarmi non ho assunto droghe alcool o mangiato pesante...
 

Verena67

Utente di lunga data
Non sono l'esperta, quella è Tati, ma abbozzo un'interpretazione.

Immagino non sia finita bene con l'ex ex, che lei si sia rivelata diversa da quello che pensavi....!

In ogni caso hai probabilmente un po' di interrogativi sulla femminilità, la donna con la "maschera" ti inquieta non poco, e la trovi sfuggente (lei sta con un altro...)....
 
O

Old disperso

Guest
Non sono l'esperta, quella è Tati, ma abbozzo un'interpretazione.

Immagino non sia finita bene con l'ex ex, che lei si sia rivelata diversa da quello che pensavi....!

In ogni caso hai probabilmente un po' di interrogativi sulla femminilità, la donna con la "maschera" ti inquieta non poco, e la trovi sfuggente (lei sta con un altro...)....
in questo momento ho paura della maschera che portano le donne!
o almeno credo che ne portino una, è sempre stato un mio timore ora molto forte quello della maschera...
 

Verena67

Utente di lunga data
il che probabilmente è legato a tua madre...forse non la capisci, o non l'hai capita, e ti chiedi...il so amore che trappola nasconde?
 
O

Old disperso

Guest
il che probabilmente è legato a tua madre...forse non la capisci, o non l'hai capita, e ti chiedi...il so amore che trappola nasconde?
...ni...

sul fatto che non capisco mia madre fino in fondo è vero...

ma la mia fobia è più legata al reale pensiero...mi spiego meglio:
quando frequento una persona che mi interessa o per la quale nutro una forte attrazione ho sempre paura che non dica ciò che pensa realmente.
La mia paura è che le persone mentanto per compiacerti ma il loro pensiero reale è un'altro, poi in questo periodo la mia fiducia nelle persone è parecchio limitata.

curea parte l'internamento?
 

Verena67

Utente di lunga data
Questa cosa che dici è molto interessante. Ho letto che i ragazzi (ambosessi, ovviamente) nati in famiglie conflittuali fanno fatica a muoversi nella cosiddetta "zona grigia".

Mi spiego meglio: le persone normalmente equilibrate (ammesso che esistano) spesso non urlano, non alzano la voce, non dicono bugie. Almeno nella maggioranza delle ipotesi.

Questa è chiamata "La zona grigia": quella in cui non ci sono drammi o litigi. Ci si comprende abbastanza bene.

Nelle famiglie dove invece esiste una modalità relazionale "drammatica" (liti, confusione, ambivalenza, drammi veri e propri) i bambini non imparano a relazionarsi nella zona grigia. Magari hanno genitori che possono essere molto affettuosi, e poi sparire da un giorno all'altro. E magari tornare come se niente fosse dopo anni. O magari alternare botte a carezze, od assumere atteggiamenti che i figli non sanno decifrare.

In questo caso il bambino cresce con un unico mantra: NON FIDARSI MAI di cio' che le persone dicono!!!

Diventato grande, questo bambino/a metterà alla prova gli altri con gesti o dichiarazioni estreme, proprio perché sono convinti che se SPIAZZERANNO con dichiarazioni o gesti sproporzionati l'interlocutore vedranno le sue vere intenzioni!!

Purtroppo questo è il modo principe per rovinare belle relazioni: l'altro si sente messo sotto pressione, si arrabbia e spesso il clima di fiducia si rovina!

Una cura? Innanzitutto fare a meno di questi odiosi (per chi li subisce) giochetti mentali, e cercare di rilassarsi nei rapporti...di godere di scambi relazionali meno estremi!
 

MK

Utente di lunga data
...ni...

sul fatto che non capisco mia madre fino in fondo è vero...

ma la mia fobia è più legata al reale pensiero...mi spiego meglio:
quando frequento una persona che mi interessa o per la quale nutro una forte attrazione ho sempre paura che non dica ciò che pensa realmente.
La mia paura è che le persone mentanto per compiacerti ma il loro pensiero reale è un'altro, poi in questo periodo la mia fiducia nelle persone è parecchio limitata.

cure a parte l'internamento?
Io cerco sempre di strappare le maschere. Poi magari quello che scopro non mi piace. Ma continuo. Credo che una cura non ci sia. Se non quella di buttarsi sempre e comunque. Non tutte le persone portano una maschera. L'importante è non perdere la voglia di andare oltre. E perdonare chi la maschera non riesce a toglierla...
 

tatitati

Utente di lunga data
Ieri notte ho fatto un sogno strano, non lo ricordo perfettamente appena sveglio non ricordavo neanche di aver sognato, poi, pian piano l'ho rivisto nei miei pensieri...

Ero in un supermercato con la mia ex ex ex ex ragazza ed eravamo in coda alla cassa.
Mi giro per dirle qualcosa e non c'è più, ma al posto suo c'è un ragazzo magrissimo un po' bruttino che fa la coda con me.
Arrivato il mio turno guardando la cassiera ricordo con lucidità due cose: i capelli biondo platino e una specie di "voglia" sul viso a forma di maschera(tipo quelle della banda bassotti ricordate?)...io ridacchio ma niente di più.
Uscendo mi ferma il tipo che era dietro di me e mi dice "perchè prendevi in giro la mia ragazza?" e io gli rispondo "se sapevo che era la tua ragazza non l'avrei mai fatto"...

Sveglia e caffè come se niente fosse, dopo circa due ore dal risveglio comincio a pensarci e dopo un'altra mezzora buona mi rendo conto che è stato un sogno!!

di solito quando sogno cose strane appena mi sveglio ci penso, ma in questo caso il pensiero mi è venuto dopo e ho quest'immagine molto nitida in testa di questa ragazza con la voglia a forma di maschera e di quest'altro personaggio strano che diceva di essere il tipo.

premetto che prima di addormentarmi non ho assunto droghe alcool o mangiato pesante...

sogno interessante.
il ragazzo è l'identificazione onirica di se stessi, del ricordo della propria fanciullezza. raffigura le nostalgie passate, i rimpianti della giovinezza. rappresenta la difficoltà di accettare il trascorrere del tempo, l'invecchiamento. ha significato di noia insoddisfazione attuale.

la maschera. profonda inquietudine e insicurezza. rapporti falsi, basati sulla dimostrazione di ciò che in realtà non si è. la maschera raffigura il nascondere, il celare. ha il significato di mascherare il vero volto, di mostrare una personalità diversa dalla realtà. rappresenta la sfiducia nella gente, in questo caso direi nelle donne in generale.

è chiaro che la situazione con la tua ex ti ha molto segnato. quando ti capiterà di sognare una nascita di un animale forse un cane, vorrà dire che ne sei uscito, che la cosa non ti farà più male.

fammi sapere
 
O

Old disperso

Guest
Questa cosa che dici è molto interessante. Ho letto che i ragazzi (ambosessi, ovviamente) nati in famiglie conflittuali fanno fatica a muoversi nella cosiddetta "zona grigia".

Mi spiego meglio: le persone normalmente equilibrate (ammesso che esistano) spesso non urlano, non alzano la voce, non dicono bugie. Almeno nella maggioranza delle ipotesi.

Questa è chiamata "La zona grigia": quella in cui non ci sono drammi o litigi. Ci si comprende abbastanza bene.

Nelle famiglie dove invece esiste una modalità relazionale "drammatica" (liti, confusione, ambivalenza, drammi veri e propri) i bambini non imparano a relazionarsi nella zona grigia. Magari hanno genitori che possono essere molto affettuosi, e poi sparire da un giorno all'altro. E magari tornare come se niente fosse dopo anni. O magari alternare botte a carezze, od assumere atteggiamenti che i figli non sanno decifrare.

In questo caso il bambino cresce con un unico mantra: NON FIDARSI MAI di cio' che le persone dicono!!!

Diventato grande, questo bambino/a metterà alla prova gli altri con gesti o dichiarazioni estreme, proprio perché sono convinti che se SPIAZZERANNO con dichiarazioni o gesti sproporzionati l'interlocutore vedranno le sue vere intenzioni!!

Purtroppo questo è il modo principe per rovinare belle relazioni: l'altro si sente messo sotto pressione, si arrabbia e spesso il clima di fiducia si rovina!

Una cura? Innanzitutto fare a meno di questi odiosi (per chi li subisce) giochetti mentali, e cercare di rilassarsi nei rapporti...di godere di scambi relazionali meno estremi!
nella mia infanzia ho avuto dei genitori "distanti" mio padre lavorava e lavora nelle forze dell'ordine per cui non è mai stato una persona "calma e distesa" e mi ha sempre intimorito alla vita mentre mia madre non è mai stata un punto cardine fino a che i miei si sono separati.
Sono cresciuto con l'idea che mio padre era perfetto e io non sarei mai diventato come lui, poi quando ho scoperto la sua persona al di la del ruolo di genitore ho avuto una totale perdita di riferimenti e ho vagato come un "disperso" in balia delle correnti.
Crescendo ho ritrovato una madre che non consideravo tale poichè totalmente succube da un marito che se n' era andato via...ma non la vedevo come madre, ma come una donna che soffriva.
Tutt'ora trovo molto fastidioso e talvolta imbarazzante l'interessamento e la curiosità di mia madre nella mia vita (anche solo quando mi arriva l'estratto conto e lei lo apre m'incazzo come un cinghiale ferito).
Ho una voglia matta di andare in posti dove nessuno mi conosce e decidere io chi essere e cosa essere ma alla fine sono sempre qua...

per quanto riguarda il relazionarsi in famiglia bè...da me se non si urla è difficile farsi sentire è così da quando ho memoria.

Le relazioni sociali le affronto con cautela, sono una persona che all'inizio "osserva e tace" poi mostro me stesso ma non sempre...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top