Righi l'auto del vicino? In cella"
Lo ha sentenziato la Cassazione
Rigare la macchina del vicino di casa dopo un'accesa discussione può costare fino a un anno di carcere o 309 euro di multa. Lo ha deciso la Cassazione, che ha respinto il ricorso di una donna accusata di aver danneggiato con vistosi graffi sulla carrozzeria un'auto nel cortile condominiale dopo una lite tra vicini. La Corte suprema ha reso definitiva la condanna a 100 euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale, nei confronti di una signora che, nel parcheggio condominiale, aveva graffiato l'auto di un vicino. La seconda sezione penale ritenuto applicabile l'articolo 635 del Codice penale che prevede "la reclusione fino a un anno o la multa fino a 309 euro nei confronti di chiunque distrugge, deteriora in tutto o in parte o rende inservibili cose mobili".
I giudici hanno respinto al mittente le cause di giustificazione presentate dalla signora brianzola, che si era difesa sostenendo che l'auto del vicino era vecchia: i danni procurati con un'incisione sulla carrozzeria di un'auto non sono una "semplice alterazione estetica, ma un'alterazione dell'integrità materiale del veicolo".
In poche parole, la Cassazione ha deciso che se la rimozione dolosa della verniciatura lascia il mezzo esposto "ai fenomeni atmosferici e di ossidazione", procurando una grave danno al proprietario, si apriranno le porte della prigione per almeno un anno o, in alternativa, si sborserà per pagare una salata sanzione penale.
Diamole anche un bel calcione nel culo!!!
Lo ha sentenziato la Cassazione
Rigare la macchina del vicino di casa dopo un'accesa discussione può costare fino a un anno di carcere o 309 euro di multa. Lo ha deciso la Cassazione, che ha respinto il ricorso di una donna accusata di aver danneggiato con vistosi graffi sulla carrozzeria un'auto nel cortile condominiale dopo una lite tra vicini. La Corte suprema ha reso definitiva la condanna a 100 euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale, nei confronti di una signora che, nel parcheggio condominiale, aveva graffiato l'auto di un vicino. La seconda sezione penale ritenuto applicabile l'articolo 635 del Codice penale che prevede "la reclusione fino a un anno o la multa fino a 309 euro nei confronti di chiunque distrugge, deteriora in tutto o in parte o rende inservibili cose mobili".
I giudici hanno respinto al mittente le cause di giustificazione presentate dalla signora brianzola, che si era difesa sostenendo che l'auto del vicino era vecchia: i danni procurati con un'incisione sulla carrozzeria di un'auto non sono una "semplice alterazione estetica, ma un'alterazione dell'integrità materiale del veicolo".
In poche parole, la Cassazione ha deciso che se la rimozione dolosa della verniciatura lascia il mezzo esposto "ai fenomeni atmosferici e di ossidazione", procurando una grave danno al proprietario, si apriranno le porte della prigione per almeno un anno o, in alternativa, si sborserà per pagare una salata sanzione penale.
Diamole anche un bel calcione nel culo!!!