ossessione a un anno dal tradimento

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Old Lalabel

Guest
grazie a tutte!

è vero, sto ossessionando anche mio marito perchè il mio problema è che ne parlo fin troppo con lui, riusciamo anche a farci battute sulla mia ricerca infinita di dettagli e devo dire che almeno questo è un bene perchè penso che con l'ironia si possano risolvere tanti problemi. Dolcenera.....credo che l'indifferenza del tuo compagno sia stato il peggiore dei tradimenti, eppure è tipico di molti uomini non fare nulla, stare lì fermi a vederti piangere senza muovere un dito.
Comunque dicevo che forse il mio problema finora è stato sentire solo il suo punto di vista, sul perchè è successo, ecc. invece io ho bisogno di tirare fuori tutto, per parlarne e basta, non ci crederete eppure già stasera mi sento meglio, parlare qui mi ha fatto bene, non sono pronta ancora per un faccia a a faccia con le amiche del cuore a cui raccontare la mia storia, anche perchè vivono in un'altra città e non potrei mai raccontare una cosa simile per telefono.
 
O

Old Lalabel

Guest
Dolcenera una precisazione, mio marito non è affatto vago nei dettagli, è un libro aperto. Sono io a voler sapere tutto.
 
O

Old Anna A

Guest
grazie a tutte!

è vero, sto ossessionando anche mio marito perchè il mio problema è che ne parlo fin troppo con lui, riusciamo anche a farci battute sulla mia ricerca infinita di dettagli e devo dire che almeno questo è un bene perchè penso che con l'ironia si possano risolvere tanti problemi. Dolcenera.....credo che l'indifferenza del tuo compagno sia stato il peggiore dei tradimenti, eppure è tipico di molti uomini non fare nulla, stare lì fermi a vederti piangere senza muovere un dito.
Comunque dicevo che forse il mio problema finora è stato sentire solo il suo punto di vista, sul perchè è successo, ecc. invece io ho bisogno di tirare fuori tutto, per parlarne e basta, non ci crederete eppure già stasera mi sento meglio, parlare qui mi ha fatto bene, non sono pronta ancora per un faccia a a faccia con le amiche del cuore a cui raccontare la mia storia, anche perchè vivono in un'altra città e non potrei mai raccontare una cosa simile per telefono.
sei una brava ragazza in tutti i sensi.
sul fatto che non ne parli con le tue amiche... posso dirti che un anno è ancora niente, per persone che interiorizzano come fai tu.
non ne parli perché speri che tutto si risolva senza dover intaccare l'immagine CHE HAI TU di voi due.
ma poi vedi che confidare le tue cose invece ti aiuta...
non siamo pezzi di ferro e checchè ne dica giobbe, il perdono non è mai vero perdono, ma è voglia di dimenticare.
che poi non si dimentichi... è inutile dirtelo...
è facile perdonare, difficile se non impossibile è dimenticare.
 
O

Old Lalabel

Guest
si infatti, dimenticare credo sia impossibile, vorrei ma penso che non ci riuscirò mai, e forse è giusto cosi no?
Non posso dimenticare che per due mesi lui ha amato un'altra donna, sebbene io ora creda nel suo amore questo non lo posso dimenticare, non nego che nel corso di una vita coniugale non ci si possa innamorare di nessun altro, però è comunque una cosa che fa male, inutile girarci intorno.
Quando ho scoperto la lettera ne ho subito parlato con lui, lui mi disse che era confuso che amava entrambe ma che aveva scelto me. Col passare dei mesi ci siamo riscoperti come coppia, il ricordo dell'altra si è affievolito, fino ad esaurirsi, mi dice che ama me infinitamente, che si è reso conto del suo grande sbaglio. Per me è fondamentale che loro due continuino a frequentarsi sul posto di lavoro, non è masochismo il mio, è stranamente una cosa che mi rende tranquilla il fatto che lui la veda e che sia tranquillo. E' una specie di prova d'amore a cui lo sto sottoponendo, lui dice che più vede lei e più si rende conto dello sbaglio che ha fatto e di quanto ama me. Devo dire che ha sempre risposto con dovizia di particolari a tutte le mie domande senza mai tirarsi indietro.
 
O

Old Anna A

Guest
si infatti, dimenticare credo sia impossibile, vorrei ma penso che non ci riuscirò mai, e forse è giusto cosi no?
Non posso dimenticare che per due mesi lui ha amato un'altra donna, sebbene io ora creda nel suo amore questo non lo posso dimenticare, non nego che nel corso di una vita coniugale non ci si possa innamorare di nessun altro, però è comunque una cosa che fa male, inutile girarci intorno.
Quando ho scoperto la lettera ne ho subito parlato con lui, lui mi disse che era confuso che amava entrambe ma che aveva scelto me. Col passare dei mesi ci siamo riscoperti come coppia, il ricordo dell'altra si è affievolito, fino ad esaurirsi, mi dice che ama me infinitamente, che si è reso conto del suo grande sbaglio. Per me è fondamentale che loro due continuino a frequentarsi sul posto di lavoro, non è masochismo il mio, è stranamente una cosa che mi rende tranquilla il fatto che lui la veda e che sia tranquillo. E' una specie di prova d'amore a cui lo sto sottoponendo, lui dice che più vede lei e più si rende conto dello sbaglio che ha fatto e di quanto ama me. Devo dire che ha sempre risposto con dovizia di particolari a tutte le mie domande senza mai tirarsi indietro.
ma infatti lui è sincero...
il problema adesso sei tu. tu e le tue insicurezze.
vai da uno psicologo, ma non perché hai qualcosa di sbagliato, ma perché sei una che fa fatica ad esternare.
secondo me con 5 sedute te la cavi. dammi retta!
 
O

Old Lalabel

Guest
è vero, sono sempre stata un'insicura nella vita, indipendentemente da questo, ti dirò la verità, pensavo davanti a una batosta di reagire mooooolto peggio, un pò sono stupita di me stessa.
 
O

Old stella

Guest
Ciao,
scrivo poco in questo forum; ho tre bambini, un lavoro impegnativo, mille interessi e... un marito che amo più di me stessa. Ho poco tempo ma leggo spesso i messaggi lasciati in queste pagine...sembrano tanti frammenti di pensiero e di vite, lasciati naufragare dentro delle bottiglie di vetro (ma sapendo molto bene dove arriveranno). Mio marito non mi ha tradita ma quasi. Ha frequentato di nascosto un amore dell'adolescenza e con lei si è scritto per mail per ben 9 mesi...il tempo di portare in grembo la nostra terza figlia. Poco prima del parto, avvenuto a fine dicembre, mi ha confessato che una volta alla settimana si vedevano finito il lavoro e con lei passeggiava per la città (anche mano nella mano) raccontandosi la sua vita. Dopo questa confessione, lei (che si diceva una cara amica) si è rifiutata di incontrarmi e gli ha fatto una scenata. Per farla in breve: mio marito ha deciso di tagliare subito questo rapporto e ha sofferto molto sia per me che per lei (perchè si è adossato tutta la colpa di aver creato un rapporto ambiguo). E io... ho lottato tanto in questi mesi per ricostruire il nostro rapporto. Per ritrovare armonia, intesa, complicità In molti momenti ho sentito che eravamo vicino alle stelle per poi ricadere nella demoralizzazione più profonda. E' vero non c'è stato il tradimento, l'atto fisico...ma io lo sento lo stesso e anche lui all'inizio della sua confessione l'ha vissuto emotivamente così.
Tu non sei strana, io sono molto più malata e ossessionata. Oggi, ho allungato il mio percorso abituale per passare vicino a casa di lei...per capire com'è andata quella volta che...oppure per vedere dove abita e capire chi è....oppure per vederla e capire cos'ha di così speciale!!
Oppure vorrei chiedere a lui se quella volta che mi ha telefonato era perchè era con lei..oppure.. Non riesco a venirne fuori.
Mio marito mi è stato molto vicino; ha raccolto il mio cuore a pezzi e soffrendo anche lui mi ha consolato in ogni momento ma diversamente dal tuo è molto ritroso (è sempre stato molto riservato di sua natura) nel raccontarmi i dettagli e io mi ritrovo da sola a cercare di ricostruire il tempo che lui ha vissuto con lei.
Ti può consolare questa mia confessione? Un abbraccio.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Stella

Tu non hai avuto un primo amore?
 
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Old stella

Guest
Ho avuto diverse storie, ma purtroppo il vero e primo amore è stato lui.
Scusate se ogni tanto vi tormento, ma altrimenti mi sento sola e con un tormento al cuore che fa fatica a passare...e nella storia di Lalabel mi sono ritrovata tutta!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ho avuto diverse storie, ma purtroppo il vero e primo amore è stato lui.
Scusate se ogni tanto vi tormento, ma altrimenti mi sento sola e con un tormento al cuore che fa fatica a passare...e nella storia di Lalabel mi sono ritrovata tutta!
Non tormenti per nulla e poi ...ben sappiamo che ognuno ha i suoi tormenti e parlarne aiuta anche capire meglio i propri.
Perché purtroppo? Forse perché fai più fatica a capire quello che gli è accaduto.
Poi superare un dolore, una delusione è un duro lavoro individuale e ognuno ha i suoi tempi.
A te pesa che te non te ne abbia parlato per mesi per il suo bisogno di viversi questa cosa. Devi pensare che gli è stato necessario per rielaborare un passato e confermarsi nelle sue scelte.
 

Bruja

Utente di lunga data
Jenny

Ciao Bruja

Anche io faccio parte della schiera delle tradite. Negli ultimi mesi ho seguito spesso il forum ma non sono mai intervenuta. La mia storia é molto simile a quella di tante altre. Lui mi ha tradito con una sua collega, una ragazza piu giovane di lui di circa 10 anni (22 lei –35 lui - 32). Pare la storia sia durata qualche mese …
Come pensi si possa riuscire a elaborato e metabolizzato il fatto quando c’é la volonta da entrambi le parti?
Spesso le storie, per diverse che appaiano sono tutte uguali nello svolgersi degli eventi: lo stupore prima, la sofferemza poi fino all'incredulità poiché tarda la presa di coscienza della famosa frase "come ha potuto farlo"....
Sono passaggi elementari ma che dovrebbero essere spiegati in modo semplice e pacato perché nella ridda di sensazioni forti e contrastanti la lucidità spesso é messa a dura prova .... non ci sono analgesici o medicine sananti, bisogna elaborare e analizzare con fatica e con la volontà di capire, che é metà risolvere, in un modo o nell'altro.

Quasi sempre il tradimento é figlio di una mancata corresponsione di una reciproca disattenzione anche incolpevole a volte; c'é un concorso, anche se dispari, nei carichi della coppia, ma é sempre chi decide di risolvere in proprio (tradire), magari autoassolvendosi per l'inevitabilità dell'evento, che fa il danno di cui trova poi molto drammatico ed ostico il giustificarne le motivazioni.

Il vero macigno da levare nei tradimenti, e quasi nessuno lo fa, é l'ammissione di aver compiuto qualcosa che era "scelta fuori dalla coppia" per la propria gratificazione, dimenticando completamente le ripercussioni sull'altro/a.
Se si riesce ad affrontare questo nodo della discussione, se ci si affida alla comprensione reciproca e se si dialoga con la voglia di farsi intendere e di essere compresi, spesso si raggiungono risultati eccellenti, ma appunto, serve reciprocità

L'altra grossa difficoltà é la scarsa pazienza e disponibilità che ha il traditore verso chi ha tradito, nel seguire il percorso di necessaria analisi del tradimento .... é cosa che quasi sempre viene lasciata al tradito/a in perfetta solitudine ed autonomia, magari con l'aggravante della noncuranza, quando non la negazione di attenzione, per questoi difficile e delicato passaggio dell'analisi della trasgressione.

Il tradimento é l'atto concreto dell'evoluzione di un distacco, unicistico, e per ripianarlo, serve un'ulteriore evoluzione, più matura e comune, si deve tornare a ragionare in due perché non ci sono due felicità, ma solo due persone che tendono insieme a raggiungerla.
Naturalmente questo vale quando esiste appunto reciprocità di intenti, diversamente, ogni relazione ha la caratteristica di due parallele che viaggiano sì insieme, ma non si toccano..... viene definita incomunicabilità.
Non ho risposto alle tue esigenze individuali, praticamente sarebbe un arrogarsi la capacità di entrare in due volontà indipendenti, ma forse una chiave di lettura può essere che tu riesca a trovarla fra queste poche righe, o applicare al tuo caso anche il sia pur minimo spunto.
Buona partenza.
Bruja
 
O

Old stella

Guest
Non tormenti per nulla e poi ...ben sappiamo che ognuno ha i suoi tormenti e parlarne aiuta anche capire meglio i propri.
Perché purtroppo? Forse perché fai più fatica a capire quello che gli è accaduto.
Poi superare un dolore, una delusione è un duro lavoro individuale e ognuno ha i suoi tempi.
A te pesa che te non te ne abbia parlato per mesi per il suo bisogno di viversi questa cosa. Devi pensare che gli è stato necessario per rielaborare un passato e confermarsi nelle sue scelte.
A me pesano le bugie, i momenti in cui ha dovuto inventarsi una scusa per stare di più con lei. Mi fanno male i giorni e le ore che gli ho detto di prendeserla con tranquillità il ritorno a casa mentre io lo aspettavo con una pancia enorme e due bambini piccoli. Sento un macigno nel cuore quando mi ricordo che mi rimproverava perchè al settimo mese non riuscivo ad essere più fantasiosa sia nella vita e a letto; ma nello stesso tempo mi confondeva con delle lettere d'amore bellissime (che ora vivo come delle lettere scritte per senso di colpa)...
Mi ha detto e ridetto che non si è mai sentito innamorato di lei e che ancor di più si accorgeva del bene che mi voleva. Avrà anche rielaborato il suo passato, il suo grande amore adolescienzale si è finalmente distrutto ma doveva essere proprio al prezzo del mio cuore, della mia ingenua e stupida fiducia? Non riesco a ritornare com'ero prima..forse è questo il mio vero problema.
 

Bruja

Utente di lunga data
stella

A me pesano le bugie, i momenti in cui ha dovuto inventarsi una scusa per stare di più con lei. Mi fanno male i giorni e le ore che gli ho detto di prendeserla con tranquillità il ritorno a casa mentre io lo aspettavo con una pancia enorme e due bambini piccoli. Sento un macigno nel cuore quando mi ricordo che mi rimproverava perchè al settimo mese non riuscivo ad essere più fantasiosa sia nella vita e a letto; ma nello stesso tempo mi confondeva con delle lettere d'amore bellissime (che ora vivo come delle lettere scritte per senso di colpa)...
Mi ha detto e ridetto che non si è mai sentito innamorato di lei e che ancor di più si accorgeva del bene che mi voleva. Avrà anche rielaborato il suo passato, il suo grande amore adolescienzale si è finalmente distrutto ma doveva essere proprio al prezzo del mio cuore, della mia ingenua e stupida fiducia? Non riesco a ritornare com'ero prima..forse è questo il mio vero problema.
A volte gli uomini hanno bisogno di verifiche, colpevoli verifiche, ma accade anche che siano sanatorie per vecchie illusioni che nei fatti si dimostrano più valide nella memoria che nella realtà.
Lui ha sbagliato assolutamente, ma forse quello che é accaduto, la sua debolezza, la reazione spocchiosa di quella che più che scenate ti doveva delle scuse silenziose, avrà aperto gli occhi a questo tuo marito un po' arruffone, ma credo fondamentalmente recuperabile.
Ha voluto vivere il suo "spazio Peynet" mentre tu pensavi alla famiglia e ne portavi in te una parte, ma Peynet ha sempre descritto il "sogno" di un rapporto sublimato ed infantile, il cartone animato di un sentimento..... l'amore é altro, molto altro.
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
A me pesano le bugie, i momenti in cui ha dovuto inventarsi una scusa per stare di più con lei. Mi fanno male i giorni e le ore che gli ho detto di prendeserla con tranquillità il ritorno a casa mentre io lo aspettavo con una pancia enorme e due bambini piccoli. Sento un macigno nel cuore quando mi ricordo che mi rimproverava perchè al settimo mese non riuscivo ad essere più fantasiosa sia nella vita e a letto; ma nello stesso tempo mi confondeva con delle lettere d'amore bellissime (che ora vivo come delle lettere scritte per senso di colpa)...
Mi ha detto e ridetto che non si è mai sentito innamorato di lei e che ancor di più si accorgeva del bene che mi voleva. Avrà anche rielaborato il suo passato, il suo grande amore adolescienzale si è finalmente distrutto ma doveva essere proprio al prezzo del mio cuore, della mia ingenua e stupida fiducia? Non riesco a ritornare com'ero prima..forse è questo il mio vero problema.
Non si può più tornare come prima.
Credo che talvolta il problema sia essere in arretrato di pianto e di sfogo di rabbia e rancore.
Piangere, confrontarsi è talmente estenuante che poi si decide di smettarla ...ma il dolore non si è esaurito in quel pianto ...ci sarebbero ancora molte lacrime da versare e non serve versarle in solitudine...
Il traditore dovrebbe accettare e accogliere quelle lacrime e sentirne tutto il bruciore...ancora per un po'...e ritrovarsi diversi insieme non ognuno autonomamente.
 
O

Old Holly

Guest
Bruja

Il vero macigno da levare nei tradimenti, e quasi nessuno lo fa, é l'ammissione di aver compiuto qualcosa che era "scelta fuori dalla coppia" per la propria gratificazione, dimenticando completamente le ripercussioni sull'altro/a.
Se si riesce ad affrontare questo nodo della discussione, se ci si affida alla comprensione reciproca e se si dialoga con la voglia di farsi intendere e di essere compresi, spesso si raggiungono risultati eccellenti, ma appunto, serve reciprocità

L'altra grossa difficoltà é la scarsa pazienza e disponibilità che ha il traditore verso chi ha tradito, nel seguire il percorso di necessaria analisi del tradimento .... é cosa che quasi sempre viene lasciata al tradito/a in perfetta solitudine ed autonomia, magari con l'aggravante della noncuranza, quando non la negazione di attenzione, per questoi difficile e delicato passaggio dell'analisi della trasgressione.

Ho quotato questi due passaggi che mi hanno colpito: il primo, l’ammissione di aver compiuto qualcosa che era “scelta fuori dalla coppia” per la propria gratificazione, nel nostro percorso post tradimento è stato affrontato e, fin qui tutto bene.
Il secondo passaggio, come osservi giustamente tu, non è avvenuto in maniera completa, davanti alle mie reiterate richieste di approfondimento le risposte, quando aveva voglia di parlare, erano vaghe e lui era reticente. Ancora oggi, dopo quasi 2 anni, se mi azzardo a tornare sull’argomento si chiude a riccio.
In sintesi, me la sono dovuta vedere da sola. Perché i traditori sono così poco disponibili a questo?
E, mi chiedo, c’è una differenza di comportamento tra uomo e donna in questi frangenti?
 

Mari'

Utente di lunga data
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Mari'

Utente di lunga data
Il vero macigno da levare nei tradimenti, e quasi nessuno lo fa, é l'ammissione di aver compiuto qualcosa che era "scelta fuori dalla coppia" per la propria gratificazione, dimenticando completamente le ripercussioni sull'altro/a.
Se si riesce ad affrontare questo nodo della discussione, se ci si affida alla comprensione reciproca e se si dialoga con la voglia di farsi intendere e di essere compresi, spesso si raggiungono risultati eccellenti, ma appunto, serve reciprocità

L'altra grossa difficoltà é la scarsa pazienza e disponibilità che ha il traditore verso chi ha tradito, nel seguire il percorso di necessaria analisi del tradimento .... é cosa che quasi sempre viene lasciata al tradito/a in perfetta solitudine ed autonomia, magari con l'aggravante della noncuranza, quando non la negazione di attenzione, per questoi difficile e delicato passaggio dell'analisi della trasgressione.

Ho quotato questi due passaggi che mi hanno colpito: il primo, l’ammissione di aver compiuto qualcosa che era “scelta fuori dalla coppia” per la propria gratificazione, nel nostro percorso post tradimento è stato affrontato e, fin qui tutto bene.
Il secondo passaggio, come osservi giustamente tu, non è avvenuto in maniera completa, davanti alle mie reiterate richieste di approfondimento le risposte, quando aveva voglia di parlare, erano vaghe e lui era reticente. Ancora oggi, dopo quasi 2 anni, se mi azzardo a tornare sull’argomento si chiude a riccio.
In sintesi, me la sono dovuta vedere da sola. Perché i traditori sono così poco disponibili a questo?
E, mi chiedo, c’è una differenza di comportamento tra uomo e donna in questi frangenti?
A dire il vero lui ha dovuto collaborare (se no un calcio in culo era assicurato) ... sono poco disponibili perche' si vergognano
della figura di merda ai nostri occhi.


Ciao Hollyna!
 
O

Old amarax

Guest
Il vero macigno da levare nei tradimenti, e quasi nessuno lo fa, é l'ammissione di aver compiuto qualcosa che era "scelta fuori dalla coppia" per la propria gratificazione, dimenticando completamente le ripercussioni sull'altro/a.
Se si riesce ad affrontare questo nodo della discussione, se ci si affida alla comprensione reciproca e se si dialoga con la voglia di farsi intendere e di essere compresi, spesso si raggiungono risultati eccellenti, ma appunto, serve reciprocità

L'altra grossa difficoltà é la scarsa pazienza e disponibilità che ha il traditore verso chi ha tradito, nel seguire il percorso di necessaria analisi del tradimento .... é cosa che quasi sempre viene lasciata al tradito/a in perfetta solitudine ed autonomia, magari con l'aggravante della noncuranza, quando non la negazione di attenzione, per questoi difficile e delicato passaggio dell'analisi della trasgressione.

Ho quotato questi due passaggi che mi hanno colpito: il primo, l’ammissione di aver compiuto qualcosa che era “scelta fuori dalla coppia” per la propria gratificazione, nel nostro percorso post tradimento è stato affrontato e, fin qui tutto bene.
Il secondo passaggio, come osservi giustamente tu, non è avvenuto in maniera completa, davanti alle mie reiterate richieste di approfondimento le risposte, quando aveva voglia di parlare, erano vaghe e lui era reticente. Ancora oggi, dopo quasi 2 anni, se mi azzardo a tornare sull’argomento si chiude a riccio.
In sintesi, me la sono dovuta vedere da sola. Perché i traditori sono così poco disponibili a questo?
E, mi chiedo, c’è una differenza di comportamento tra uomo e donna in questi frangenti?

Ed io quoto Bruja e Holly insieme.

la scusa che mi è stata propinata più volte è questa:

E' LA VITA CHE E' COSI'.

Ah,Holly a me dice! che scavo....
 
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