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[]ti racconto una cosa. non c entra niente la mia amica ora, ma con quella frase mi hai fatto ricordare un periodo della mia vita molto lontano
[]avevo 12 o 13 anni e avevo l abitudine di frugare dappertutto alla ricerca di chissa quali segreti misteriosi da svelare.[/font]
e il destino mi accontento': un giorno mentre sbirciavo negli armadi di casa dei miei, trovai in quello di mia madre una scatola da scarpe, accuratamente rivestita. ricordo ancora quei minuscoli fiorellini colorati sullo sfondo blu
non sapevo se aprirla o meno, ma la curiosita ebbe il sopravvento... purtroppo...all interno c erano decine e decine di lettere, conservate con cura in ordine cronologico e legate con un nastro rosso. Le lasciai li. timore reverenziale credo. ma il giorno dopo aspettai che andassero via tutti e tornai li per leggerle.
e aprii una per volta: mia madre aveva avuto un altro uomo. un uomo che l amava e che aveva venduto la sua chitarra per andare da lei. ma lei aveva me e mia sorella e non aveva lasciato mio padre per noi. piango ancora pensandoci.
piango pensando al dolore di quella scelta. piango pensando alla rinuncia, piango pensando alla solitudine di mia madre della quale non mi ero mai accorta. Piango pensando che se prima aveva noi ora non ha piu nemmeno quello
Una vita buttata via, un amore buttato via, la felicita buttata via…
Porca miseria…