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Old falena
Guest
quanti anni hanno i figli?
Ma ci hai mai provato ad iniziare un rapporto, un dialogo vero dopo che lò'hai relegata nelo sgabuzzino di madre dei tuoi figli? A volte l'ipocrisia é solo il velo che difende da troppa sofferenza a cui non ci si sà ribellare.Vedo che ci sono soprattutto tante donne in questo forum.Mi getto nella fossa dei leoni e delle leonesse perchè ho bisogno di un consiglio.
Sono un uomo che tradisce da anni.
Io voglio bene a mia moglie soprattutto perchè è la madre dei miei figli Dubito che siate due soci che abbiate inteso il matrimonio come una cooperatiova, quindi sarà pure cominciata ad una certa data la vostra indifferenza...
Ora è accaduta una cosa che mi ha fatto svegliare.
Mi sono reso conto che stavo scivolando in un baratro di indifferenza e amoralità.Facevo tante cose che non mi stavano bene nella vita privata e nel lavoro.Non sceglievo quasi nulla che desiderassi.
E così, ma non voglio per questo giustificarmi, ho tradito me stessoQui ti voglio, hai tradito te stesso perché quello che hai fatto era il surrogato di decisioni e dialoghi che avresti dovuto affrontare a monte di queste sensazioni.
Un giorno mi sono svegliato facendomi schifo e sentendomi estraniato da mè stesso.Credo che alla base ci sia una viltà e una ipocrisia che mi ha fatto rinunciare ad un vero amore incontrato in passato.Quando mi sono sentito codardo e incapace di modificare la mia vita nella realtà mi sono rifugiato in una specie di follia irresponsabile.A questo punto é arrivata la voglia di non guardarsi più nello specchio.. ti bastava guardare dove ti portavano i "piedi"..
Io ho questa consapevolezza oggi ma non riesco a trovare la forza di cambiare nulla della mia vita per paura di fare del male ai figli o forse per non venir giudicato.Quale altro male potresti fare nel prendere coscienza?ivorrei la mia vita anche se non sono più un giovanotto di primo pelo (57 anni anche se molto giovanile) ma dentro il cuore mi sento addosso il doppio dei miei anni. Appari comeil bellissimo e giovane Dorian Grey che sa benissimo come cosa ci sia sotto la facciata.
Con mia moglie è impossibile cercare un rapporto vero, siamo due estranei che si sorridono ipocritamente.Vorrei provare a vivere diversamente ma ho paura di dare dispiacere a tutti. Sto male.
Vedo che ci sono soprattutto tante donne in questo forum.Mi getto nella fossa dei leoni e delle leonesse perchè ho bisogno di un consiglio.
Sono un uomo che tradisce da anni.
Io voglio bene a mia moglie soprattutto perchè è la madre dei miei figli ma lei non si accorge di me da anni e il nostro è sempre stato un rapporto formale e di ipocrisia.Così come tutte le cose che mi circondano.
Ora è accaduta una cosa che mi ha fatto svegliare.
Mi sono reso conto che stavo scivolando in un baratro di indifferenza e amoralità.Facevo tante cose che non mi stavano bene nella vita privata e nel lavoro.Non sceglievo quasi nulla che desiderassi.
E così, ma non voglio per questo giustificarmi, ho tradito me stesso in primo consentendomi storielle di sesso e precipitando anche nel vortice dei rapporti online, sempre a base di sesso.Una droga che mi ha disgustato.
Un giorno mi sono svegliato facendomi schifo e sentendomi estraniato da mè stesso.Credo che alla base ci sia una viltà e una ipocrisia che mi ha fatto rinunciare ad un vero amore incontrato in passato.Quando mi sono sentito codardo e incapace di modificare la mia vita nella realtà mi sono rifugiato in una specie di follia irresponsabile.
Io ho questa consapevolezza oggi ma non riesco a trovare la forza di cambiare nulla della mia vita per paura di fare del male ai figli o forse per non venir giudicato.Mi sento in mezzo al guado.Non voglio più tradire ma rivorrei la mia vita anche se non sono più un giovanotto di primo pelo (57 anni anche se molto giovanile) ma dentro il cuore mi sento addosso il doppio dei miei anni.
Con mia moglie è impossibile cercare un rapporto vero, siamo due estranei che si sorridono ipocritamente.Vorrei provare a vivere diversamente ma ho paura di dare dispiacere a tutti. Sto male.
ma tu sei ancora un giovinetto, rispetto a lui... e non parlo in termini di esperienze, parlo proprio dell'età... e di quanto l'età cambi la prospettiva a molte cose se non a tutte.
Dov'è la vipera che ti ha morso questa mattina che vengo a seppellirla.....Se volevi fare un'autodafé non poteva farla peggio... e scusa la crudezza; ma andiamo per analisi di ciò che hai scritto e che.... in caso, potrai modificare:
Ma ci hai mai provato ad iniziare un rapporto, un dialogo vero dopo che lò'hai relegata nelo sgabuzzino di madre dei tuoi figli? A volte l'ipocrisia é solo il velo che difende da troppa sofferenza a cui non ci si sà ribellare.
Cambiare non può essere senza costi, ma non credi che una spalancata di finestre e un po' di aria, anche se porta qualche foglia secca, sia meglio che lla muffa stantìa in cui la vostra famiglia vive... e di cui i figli sono i "beneficiari" inerti?
Stai male perché oggi quello che hai fatto non ti offre più gli alibi e le giustificazioni che ti hanno fornito fino ad ora o perché adesso ti spaventa il bilancio che devi affrontare?
Non é un consiglio, nel tuo caso sei autore ed attore della situazione, ma forse se cominciassi a dire a tua moglie che ti piacerebbe parlare con lei senza "veli" per riscoprire la compoagna di vita e non la colf e la governante, e chissà che anche lei non cerchi un appoiglio che per troppa insipienza reciproca vi siete sempre negati.
A volte certi mali sono sanatori perché portano ad agire, e nelle cancrene esistenziali come nella salute servono bisturi e antibiotici.
Bruja
e si l'età che si ha dentro.....un conto è dire così a 30 o 40 e un conto è dirlo a quasi 60, nel senso che gli anni che hai possono regalarti cose stupende e percezioni nuove ogni giorno... ma è direi umano anche fare un attimo un bilancio della propria vita, superati i 50, soprattutto per un uomo e non dico così per dire ma per esperienze vere che ho visto e sentito direttamente.Anna dipende da quale età si ha dentro...
Ho solo rilevato che quando ci si concede il coraggio tardivo di affrontare le proprie scelte.... si é ormai perso l'abitudine ad avere coraggio per l'autoassolvimento durato la vita sana, e ci si siede contriti e pensosi sui propri calcagni.Dov'è la vipera che ti ha morso questa mattina che vengo a seppellirla.....
non è affatto comodo.. semmai il contrario!Ora divento tutto rosso!!!!
Comunque ripeto, le mie domande a lui erano solo per una mia valutazione personale che non c'entrano nulla con il soggetto. Come detto, svegliarsi a 57 anni è davvero troppo comodo....
e io già immagino lei... che ormai ha già messo via l'idea di amore passionale, alle prese con un marito ingorillito che la insegue per casaSe volevi fare un'autodafé non poteva farla peggio... e scusa la crudezza; ma andiamo per analisi di ciò che hai scritto e che.... in caso, potrai modificare:
Ma ci hai mai provato ad iniziare un rapporto, un dialogo vero dopo che lò'hai relegata nelo sgabuzzino di madre dei tuoi figli? A volte l'ipocrisia é solo il velo che difende da troppa sofferenza a cui non ci si sà ribellare.
Cambiare non può essere senza costi, ma non credi che una spalancata di finestre e un po' di aria, anche se porta qualche foglia secca, sia meglio che lla muffa stantìa in cui la vostra famiglia vive... e di cui i figli sono i "beneficiari" inerti?
Stai male perché oggi quello che hai fatto non ti offre più gli alibi e le giustificazioni che ti hanno fornito fino ad ora o perché adesso ti spaventa il bilancio che devi affrontare?
Non é un consiglio, nel tuo caso sei autore ed attore della situazione, ma forse se cominciassi a dire a tua moglie che ti piacerebbe parlare con lei senza "veli" per riscoprire la compoagna di vita e non la colf e la governante, e chissà che anche lei non cerchi un appoiglio che per troppa insipienza reciproca vi siete sempre negati.
A volte certi mali sono sanatori perché portano ad agire, e nelle cancrene esistenziali come nella salute servono bisturi e antibiotici.
Bruja
Ho solo rilevato che quando ci si concede il coraggio tardivo di affrontare le proprie scelte.... si é ormai perso l'abitudine ad avere coraggio per l'autoassolvimento durato la vita sana, e ci si siede contriti e pensosi sui propri calcagni.
Bruja
Troppo comodo perchè ora lui si chiede "cosa è giusto fare (per guadagnarmi la vecchiaia serena) ???"non è affatto comodo.. semmai il contrario!
ti svegli perché è la vita che ti viene a cercare, bastarda e cinica come è...
certe tappe sono tappe obbligate, altroché...
se uno potesse farne a meno lo farebbe, non credi?
Per questo dico che deve mettersi a parlare.... lui deve cominciare da "piacere sono suo marito e ne rivendico il diritto...!!!"e io già immagino lei... che ormai ha già messo via l'idea di amore passionale, alle prese con un marito ingorillito che la insegue per casa![]()
Ma vecchiaia a 57 anni?Troppo comodo perchè ora lui si chiede "cosa è giusto fare (per guadagnarmi la vecchiaia serena) ???"
Uno può essere vecchio a 40 come giovane a 80......Ma vecchiaia a 57 anni?![]()
Secondo me la consapevolezza aiuta invece. A qualsiasi età.Uno può essere vecchio a 40 come giovane a 80......
Io ho l'alibi perchè ho sempre fatto il bilancio della mia vita anche a 20, ma solitamente quando un uomo "prende coscienza", Dio ci salvi..........
Se é consapevolezza attiva, non c'é dubbio, ma se é alla memoria... la metti nell'album delle foto...Secondo me la consapevolezza aiuta invece. A qualsiasi età.
Certo...Se é consapevolezza attiva, non c'é dubbio, ma se é alla memoria... la metti nell'album delle foto...
Bruja
Ecco appunto.......Se é consapevolezza attiva, non c'é dubbio, ma se é alla memoria... la metti nell'album delle foto...
Bruja