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mi spiego meglio: ci siamo incontrati una volta, siamo stati molto bene, soddisfatti l'uno dell'altra e vv, ci siamo scambiati anche qualche bacetto...tra l'audace e il poco fraterno, (anche qualcosa in più...và...) tutto ben corrisposto, e alla fine ci sentivamo di rivederci e ce lo siamo detto entrambi (non sta qui a Napoli, eh) poi un giorno in cui lei stava in vacanza ancora più lontana di dove vive, stavo per raggiungerla (ma si trattava di fare un mare di km, valicare l'appennino in una giornata di diluvio universale...la pigrizia ebbe la meglio!) a quel punto le chiesi il giorno dopo che cosa avremmo fatto (lei era con la sorella in vacanza) e zacchete, si intristisce, si meraviglia, si sconforta e quasi mi manda a cagare...dopo qualche tempo mi rifaccio vivo, per giorni mi fa l'ironia di quanto sia stato veloce a raggiungerla quando me lo chiese, poi ci diamo un altro appuntamento, prima di partire mi disse più volte che era molto a rischio il nostro appuntamento (ha un lavoro di responsabilità che le assorbe la quasi totalità del tempo) parto lo stesso, e alla fine non ci vediamo, credeva stessi in albergo (invece ero da amici, e mi sono divertito un mondo quella sera) e mi promette di raggiungermi la mattina dopo...invece aveva il tel spento, a un certo punto me ne parto, mi chiama e dice che non le avevo risposto all'sms (mai arrivato) e che era andata a mare con una sua amica...in quel momento non le ho creduto e senza fare scene, in cuor mio l'ho mandata a cagare, poi passa altro tempo, poi per tutta la settimana scorsa abbiamo parlato di passare questo we insieme, e invece poi....è scomparsa.
Quindi, ritornando alla discussione, credo che la verità sta sempre al centro...se non chiami manco una volta, non sei interessato...se chiami troppo, sembri disperato...e ogni storia è storia a sè.
Ovviamente i dialoghi e le aspettative erano chiari, nessuna confusione che poteva far pensare un rapporto amicale camuffato...