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Sterminator

Utente di lunga data
Ma questo dove l'hai letto?? Lale lamentava ben altro problema....
si in effetti, ma l'ho saputo solo dopo, con il resoconto/sceneggiata dell'albergo, che c'e' ben altro dietro e ripeto, ritenendo le contrapposizioni insostenibili, l'unica e' andar via...
 
O

Old mirtilla

Guest
Encomiabile e giusto quanto sostieni.
Meno encomiabile quando dai della mantenuta a persone come me, che per vari motivi hanno rinunciato a svolgere una professione per dedicarsi alla famiglia.
Ti assicuro che non passo il mio tempo tra estetista e parrucchiere...
Anzi, ci ho dovuto rinunciare!


Lale si riferiva alle sue cognate, nn stava facendo di tutta un'erba un fascio!
 

Sterminator

Utente di lunga data
no MK,
sono sposati, si sta laureando, ma fa anche tre lavori per mantenersi l'università, il dentista, le vacanze....per contribuire al menàge familiare insomma. Il problema è che sterminator dice esattamente il contrario perchè nn ha capito nulla, nn avendo letto il thread dall'inizio! E la sta accusando di fare la maria goretti perchè suo marito le nega certe affettuosità e fanno litigate furibonde. poi siamo degenerati sul discorso dei soldi, ma il problema era un altro!
guarda che (forse mi duplico) la correzione di rotta l'ho avuta dall'episodio che chiarisce il trattamento riservatole anche in casa....

dall'inizio lei aveva affermato che la trattava a pezza da piedi?

io non l'ho letto e ritenevo che fosse mancanza di elasticita' mentale.... percio' ora con questi elementi in piu', mi meraviglio di tutto sto tempo impiegato...
 
O

Old mirtilla

Guest
non sono per circondare col vuoto pneumatico persone che egoisticamente abbiamo procreato ed egoisticamente abbandoniamo a loro stesse per affermare SOLO NOI stessi...

che poi cio' lo possa limitare col part time e' gia qualcosa...ma e' il modello di societa' che e' sballato in origine...

Ma oh, tirare alla fine del mese mica è semplice sai? Si parte con certi progetti che poi alla fine devono per forza subire modifiche, e se nn ce la si fa si va a lavorare cavolo!
 

MK

Utente di lunga data
no MK,
sono sposati, si sta laureando, ma fa anche tre lavori per mantenersi l'università, il dentista, le vacanze....per contribuire al menàge familiare insomma. Il problema è che sterminator dice esattamente il contrario perchè nn ha capito nulla, nn avendo letto il thread dall'inizio! E la sta accusando di fare la maria goretti perchè suo marito le nega certe affettuosità e fanno litigate furibonde. poi siamo degenerati sul discorso dei soldi, ma il problema era un altro!
Grazie
 

Sterminator

Utente di lunga data
Ma oh, tirare alla fine del mese mica è semplice sai? Si parte con certi progetti che poi alla fine devono per forza subire modifiche, e se nn ce la si fa si va a lavorare cavolo!
beh se mi accusi di non leggere tutto cio' che scrivono gli altri, ti giro paripari la stessa accusa...

avro' messo che il modello di questa societa' e' sballato, per quale motivo secondo te?
 

lale75

Utente di lunga data
Stermi vuoi dirmi che sei per le donne a casa a fare le mogli e le madri?
Allora: ho conosciuto mio marito 10 anni fa: lavoravo (contratti a tempo indeterminato full time, non baby sitter o lavoretti saltuari) e studiavo legge. Poi mi sono laureata e volevo andare a lavorare in qualche ufficio perchè non avevo intenzione di pesare economicamente su mio marito che, invece, buonanima, ha insistito perchè andassi a fare quello per cui mi sono laureata ossia l'avvocato. Ora io lavoro 9 ore al giorno (come tutti i praticanti avvocati) e non guadagno una ceppa o poco più(come la maggior parte dei praticanti avvocati) .
Il problema sorge dal fatto che mio marito è benestante (ove per benestante non intendesi yachts e ville al mare, intendesi vite agiate senza problemi di alcun genere) il che è decisamente molto molto più di quanto io non abbia mai avuto in famiglia. Il problema sorge dal fatto che io ho sostenuto (mica solo qui eh, ne parlo tranquillamente anche con lui che non fa na grinza perchè evidentemente al contrario dello Sterminatore, mi conosce) che in caso di separazione non vorrei il mantenimento, semplicemente farei quello che facevo prima: lavoro di giorno, altro diverso la voro di notte (barsita eh, no altro) e nei week end.
Il problema sorge dal fatto che io non uso i soldi di mio marito che io considero i soldi di mio marito per comprare costose borse o costose scarpe o altro ma mantengo lo stesso tenore di vita che avevo quando i soldi che avevo erano i miei e mi dovevano bastare per pagare tasse universitarie, libri, dentista etc.
Il problema sorge dal fatto che io sono una sorta di Santa Maria Goretti castrante per il nostro amico perchè non volevo andare alle Maldive coi soldi del mio allora-fidanzato-ora-marito ma preferivo andare in montagna coi miei.
Il problema, si scopre alla fine, è che per lo Sterminatore le donne devono stare in casa come la sua mamma ! Beato te caro che potevi avere mammina a casa, se la mia non fosse andata a lavorare (con 4 figli) col cazzo che mangiavo. La mia di mamma stava tutto il giorno in ufficio e faceva pure gli straordinari perchè altrimenti con lo stipendio base non ci si pagava le bollette e se la mia, di stronza madre indegna che non stava a casa a fare pane e nutella, non fosse andata a lavorare con i casini che il mio babbo ha fatto(sono ancora sposati, prevengo la domanda) andavo a mangiare alla mensa dei poveri.E la mia mammina, che c'ha due coglioni che quelli come te se li sognano, per inteso, mi ha insegnato che il lavoro è fondamentale, che non sai mai cosa può seccederti nella vita e se non ti sai mantenere sei finito.
Quanto al fatto che, a quanto pare, sopporterei le sfuriate di mio marito (tipo quelle in vacanza)per interesse rispondo: all'epoca lo lasciai e tornò chiedendo perdono e da allora si fanno solo vacanze in cui io posso comprarmi eventualmente un biglietto per tornare a casa.
 

MK

Utente di lunga data
Lale

Quanto al fatto che, a quanto pare, sopporterei le sfuriate di mio marito (tipo quelle in vacanza)per interesse rispondo: all'epoca lo lasciai e tornò chiedendo perdono e da allora si fanno solo vacanze in cui io posso comprarmi eventualmente un biglietto per tornare a casa.
Ti posso capire perfettamente. E vorrei darti un consiglio, pensa a quanto TU stai bene con lui, e lascia stare i soldi suoi/tuoi le cognate la famiglia ecc.ecc.

ps Stermi non mi rispondi eh...
 

lale75

Utente di lunga data
Lale si riferiva alle sue cognate, nn stava facendo di tutta un'erba un fascio!

Ecco appunto, scusa Holly, mi riferivo alle mie cognate. Per carità eh son scelte, ognuno fa le sue ed io stessa ti dico che poi, avessi un figlio e capissi che ha dei problemi (affettivi, comportamentali echeccacchioaltrononso) tali per cui ha assoluto bisogno della mia presenza costante io non ci andrei più a lavorare. Contrariamente a quanto sostiene il nostro amico non ho mai messo la mia carriera davanti a tutto, ho messo anni di sacrifici(onestamente, se uno non ci passa proprio non ce la fa a capire: ho preparato esami di procedura studiando solo di notte, quando gli altri studenti andavano alle feste)davanti alla scelta di stare a casa a fare semplicemente la moglie dei un uomo benestante.
Le mie cognate, sposate coi fratelli di mio marito, hanno smesso di lavorare il giorno dopo il matrimonio e non è mai pesato a nessuna delle tre, anzi.
 
O

Old Holly

Guest
Ecco appunto, scusa Holly, mi riferivo alle mie cognate. Per carità eh son scelte, ognuno fa le sue ed io stessa ti dico che poi, avessi un figlio e capissi che ha dei problemi (affettivi, comportamentali echeccacchioaltrononso) tali per cui ha assoluto bisogno della mia presenza costante io non ci andrei più a lavorare. Contrariamente a quanto sostiene il nostro amico non ho mai messo la mia carriera davanti a tutto, ho messo anni di sacrifici(onestamente, se uno non ci passa proprio non ce la fa a capire: ho preparato esami di procedura studiando solo di notte, quando gli altri studenti andavano alle feste)davanti alla scelta di stare a casa a fare semplicemente la moglie dei un uomo benestante.
Le mie cognate, sposate coi fratelli di mio marito, hanno smesso di lavorare il giorno dopo il matrimonio e non è mai pesato a nessuna delle tre, anzi.
Ok, appunto si fanno delle scelte, che al momento sono valide, poi magari, cresciuti i figli, non lo sono più... ma sei rimasta al palo...
Capisco Stermi, anch'io ho dei ricordi poco felici e lui ha reso bene la desolazione che provavo nel tornare a casa da scuola e non trovare nessuno e niente di pronto da mangiare... capisco adesso che fosse necessario, ma era triste ugualmente!

 

Bruja

Utente di lunga data
...... riflessione

per me invece (sempre e dando per scontato che il rapporto sia vissuto in maniera naturale ed equilibrata) e' una fortuna che ancora qualche famiglia sopravviva con la moglie a casa, perche' ricordo quando da scuola tornavo a casa e trovavo mia madre ed anche se crescendo non mi servisse piu' per fare i compiti, mi sono sempre sentito un privilegiato nei confronti di miei altri amichetti che raccontavano lo squallore del ritornare a casa e non trovare nessuno che ti chiedesse che kazzo fosse successo...

ma siccome oggi si insegue solo il dio soldo e la realizzazione personale egoistica, non importa se poi chi si ritira a casa non trova nessuno per scambiarsi emozioni, convinti che tanto il vuoto pneumatico si potra' sempre riempire con il cellulare dell'ultima generazione & C...

Beh a me sinceramente tutto cio' mi sa di squallido... e gli effetti in questa societa' di merda si vedono gia' da un pezzo...
Premesso che io non leggo nessun tipo di bacchettamento e che ritengo degne di rispetto sia le madri che lavorano che quelle che si occupano della famiglia.... credo che il problema non sia di ordine finanziario (chi si contenta e chi spende) ma di ordine morale. La lontananza per quanto giustificata fa comunque soffrire i figli... io ho lavorato ed ho avuto alcuni periodi di "casalingato" e posso garantire che mia figlia ne era oltremodo felice pur non lamentando pecche o lacune quando ero impegnata.
A volte é il non poter scegliere il vero inghippo.... ci sono madri che comunque non starebbero a casa dal lavoro (ne conosco alcune) ed altre che farebbero carte false per stare a casa. Sono le circostanze a rendere obbligatoria una scelta, quasi mai la sola libera scelta.
Bruja

p.s. Stermì ...il cellulare ormai serve a tutto: telefoni, messaggi, navighi, entri nei siti anche se non sei al pc... dove puoi trovare un alleato più efficace e discreto se ti permetta sia di farti i fatti tuoi che di controllarli. Un bel surrogato di "familia felix"...
 

lale75

Utente di lunga data
Ok, appunto si fanno delle scelte, che al momento sono valide, poi magari, cresciuti i figli, non lo sono più... ma sei rimasta al palo...
Capisco Stermi, anch'io ho dei ricordi poco felici e lui ha reso bene la desolazione che provavo nel tornare a casa da scuola e non trovare nessuno e niente di pronto da mangiare... capisco adesso che fosse necessario, ma era triste ugualmente!

Lo era certamente anche per me ma posso dirvi in tutta sincerità una cosa: io vedo le mie cognate e non solo che sono talmente abituate a stare coi figli che alle volte sono lì, ma non li ascoltano, non prestano attenzione, oppure che vanno a fare le vacanze da sole coi mariti e lasciano i figli dai nonni o cvhe mandano i filgi a dormire dai nonni piuttosto che dai cuginetti perchè devono "rilassarsi un pò" (non innvento niente eh, neanche le espressioni). Mia madre era piena di casini, lavorava come tre schiavi, aveva 4 figli e un marito che ne combinava una dietro l'altra eppure quando tornava a casa era tutta per noi, solo per noi. Mi sedeva sul tavolo in cuina finchè preparava la cena e così ho imparato da piccola a cucinare perchè per stare lì con lei e raccontarle tutta la mia giornata la aiutavo a preparare. Non mi hanno mai mandato a dormire da nessuno, mai, nè si sono mai mossi neanche per andare a mangiare una pizza senza di me.
Mi dispiaceva che mia mamma non fosse in casa quando tornavo da scuola? Sì. Preferirei che non fosse andata a lavorare? no, mai, è stata la migliore madre lavoratrice del mondo e vi giuro che mi fanno tanta pena i miei nipoti che ce l'hanno lì tutto il giorno e quando ci si avvicnano, anche succeda una sola volta in una giornata, si sentono dire: adesso no che sto parlando-sono stanca-sto guradando la tv
 
O

Old Holly

Guest
Lo era certamente anche per me ma posso dirvi in tutta sincerità una cosa: io vedo le mie cognate e non solo che sono talmente abituate a stare coi figli che alle volte sono lì, ma non li ascoltano, non prestano attenzione, oppure che vanno a fare le vacanze da sole coi mariti e lasciano i figli dai nonni o cvhe mandano i filgi a dormire dai nonni piuttosto che dai cuginetti perchè devono "rilassarsi un pò" (non innvento niente eh, neanche le espressioni). Mia madre era piena di casini, lavorava come tre schiavi, aveva 4 figli e un marito che ne combinava una dietro l'altra eppure quando tornava a casa era tutta per noi, solo per noi. Mi sedeva sul tavolo in cuina finchè preparava la cena e così ho imparato da piccola a cucinare perchè per stare lì con lei e raccontarle tutta la mia giornata la aiutavo a preparare. Non mi hanno mai mandato a dormire da nessuno, mai, nè si sono mai mossi neanche per andare a mangiare una pizza senza di me.
Mi dispiaceva che mia mamma non fosse in casa quando tornavo da scuola? Sì. Preferirei che non fosse andata a lavorare? no, mai, è stata la migliore madre lavoratrice del mondo e vi giuro che mi fanno tanta pena i miei nipoti che ce l'hanno lì tutto il giorno e quando ci si avvicnano, anche succeda una sola volta in una giornata, si sentono dire: adesso no che sto parlando-sono stanca-sto guradando la tv

Non posso far altro che quotare tutto quanto...
Come al solito, quello che conta è la qualità e non la quantità!

 

lale75

Utente di lunga data
Poi, ripeto, son scelte. Però quelli che mi dicono che i figli con la mamma in casa crescono meglio scusate ma mi fanno incazzare.. Io sono felice, i miei fratelli pure, c'hanno tutti dei figli e lavorano tutti, loro ed i rispettivi mariti/mogli. Se una/o può e vuole stare a casa io non ho nulla da obiettare ovviamente ma che non si venga a dire a me(e questo ovviamente lo fanno le mie cognate oltre che lo Stermy) che i figli senza la madre in casa stanno male. Non vero, fine
 

lale75

Utente di lunga data
Non posso far altro che quotare tutto quanto...
Come al solito, quello che conta è la qualità e non la quantità!


Brava, esattamente quello che penso io solo detto da qualcuno che ha il dono della sintesi
...cavolo, ho riletto il mio post...adesso chiamo la mia mamma e le mando due baci
 

Bruja

Utente di lunga data
lale75

Poi, ripeto, son scelte. Però quelli che mi dicono che i figli con la mamma in casa crescono meglio scusate ma mi fanno incazzare.. Io sono felice, i miei fratelli pure, c'hanno tutti dei figli e lavorano tutti, loro ed i rispettivi mariti/mogli. Se una/o può e vuole stare a casa io non ho nulla da obiettare ovviamente ma che non si venga a dire a me(e questo ovviamente lo fanno le mie cognate oltre che lo Stermy) che i figli senza la madre in casa stanno male. Non vero, fine

Parlo per me, ma credi che come in tutte le situazioni dipoenda dalle madri e dai figli. Ci sono madri che tornando a casa alla sera sanno essere più presenti di quelle che ci sono state tutto il giorno, ma quessto non suffraga che per forza ci sia un modo miliore di essere madre in base alla presenza o all'assenza. Insisto, parlo per me, quando erio "in carriera" mi sono persa momenti e situazioni a cui avrei partecipato volentieri di persona ma che mi venivano raccontate da mia madre che badava a mia figlia.
Il resto é dovutpo sempre e comunque alle situazioni individuali, al proprio sentire ed alla percezione di presenza che hanno i figli. La qualità é più importante della quantità, ma sarei prudente nel sostenere che non possano essere assimilabile al meglio entrambe.
Bruja
 

Sterminator

Utente di lunga data
Allora: ho conosciuto mio marito 10 anni fa: lavoravo (contratti a tempo indeterminato full time, non baby sitter o lavoretti saltuari) e studiavo legge. Poi mi sono laureata e volevo andare a lavorare in qualche ufficio perchè non avevo intenzione di pesare economicamente su mio marito che, invece, buonanima, ha insistito perchè andassi a fare quello per cui mi sono laureata ossia l'avvocato. Ora io lavoro 9 ore al giorno (come tutti i praticanti avvocati) e non guadagno una ceppa o poco più(come la maggior parte dei praticanti avvocati) .
Il problema sorge dal fatto che mio marito è benestante (ove per benestante non intendesi yachts e ville al mare, intendesi vite agiate senza problemi di alcun genere) il che è decisamente molto molto più di quanto io non abbia mai avuto in famiglia. Il problema sorge dal fatto che io ho sostenuto (mica solo qui eh, ne parlo tranquillamente anche con lui che non fa na grinza perchè evidentemente al contrario dello Sterminatore, mi conosce) che in caso di separazione non vorrei il mantenimento, semplicemente farei quello che facevo prima: lavoro di giorno, altro diverso la voro di notte (barsita eh, no altro) e nei week end.
Il problema sorge dal fatto che io non uso i soldi di mio marito che io considero i soldi di mio marito per comprare costose borse o costose scarpe o altro ma mantengo lo stesso tenore di vita che avevo quando i soldi che avevo erano i miei e mi dovevano bastare per pagare tasse universitarie, libri, dentista etc.
Il problema sorge dal fatto che io sono una sorta di Santa Maria Goretti castrante per il nostro amico perchè non volevo andare alle Maldive coi soldi del mio allora-fidanzato-ora-marito ma preferivo andare in montagna coi miei.
Il problema, si scopre alla fine, è che per lo Sterminatore le donne devono stare in casa come la sua mamma ! Beato te caro che potevi avere mammina a casa, se la mia non fosse andata a lavorare (con 4 figli) col cazzo che mangiavo. La mia di mamma stava tutto il giorno in ufficio e faceva pure gli straordinari perchè altrimenti con lo stipendio base non ci si pagava le bollette e se la mia, di stronza madre indegna che non stava a casa a fare pane e nutella, non fosse andata a lavorare con i casini che il mio babbo ha fatto(sono ancora sposati, prevengo la domanda) andavo a mangiare alla mensa dei poveri.E la mia mammina, che c'ha due coglioni che quelli come te se li sognano, per inteso, mi ha insegnato che il lavoro è fondamentale, che non sai mai cosa può seccederti nella vita e se non ti sai mantenere sei finito.
Quanto al fatto che, a quanto pare, sopporterei le sfuriate di mio marito (tipo quelle in vacanza)per interesse rispondo: all'epoca lo lasciai e tornò chiedendo perdono e da allora si fanno solo vacanze in cui io posso comprarmi eventualmente un biglietto per tornare a casa.
allora torno a ripetere che il trattamento che ti riserva quella testa di kazzo di tuo marito e' inqualificabile, ingiustificabile...intollerabile...etcetc

stabilito cio', io non ti ho accusato di fare schifo perche' persegui una tua realizzazione personale e manco con marmocchi in giro, saresti pure piu' avvantaggiata, ma deficitando di quel tassello importante di cui sopra, sembrava che non accettavi i regali o altro da tuo marito per una patologica supervalutazione del tuo io che e' lindo e pinto e tale deve restare, costringendo/castrando tuo marito al tuo livello per adattarsi.

Mica hai detto che non accetti un kazzo da tuo marito perche' poi te lo rinfaccia all'ennesima potenza trattandoti da schifo...

Percio' tu cosa pensi di fare, l'esperimento con la testa di kazzo di tuo marito che si sente superiore psicologicamnete perche' c'ha il grano, al primo kazzo girato ti sfankula?

Anche perche' co' tutti sti lavoretti che fai, di tempo e fantasia penso che ne rimanga pure pochissimo, pertanto figli non ce ne sono, tu non pretendi niente, ma perche' non te ne vai allora?

Tu mo' fessa fessa nun me pari.... in 8 anni che stavi insieme, economicamente eravate cosi' sbilanciati e tu sei pregna di fondamenti calvinisti di solido spessore.... possibile che non immaginavi che fine avresti fatto?

Mah io ne sono pure convinto ma forse non pensavi a sto livello.

Percio' ora non hai altre alternative, o continui ad accettare altri compromessi ed abbozzi, perche' lo stai gia' facendo o prendi il largo e ti senti libera (forse).

Ps: comunque la scena madre te la potevi risparmiare

in quanto la famiglia ove mi hai visto, era na semplicissima famiglia di ferroviere con 2 figli... mica so' figlio di Moratti... ma te la potevi risparmiare dicevo, perche' secondo te, nelle famiglie ove ambedue i genitori lavorano e' solo perche' non si arriva a fine mese... forse non sai che al sud e' la maggioranza delle famiglie che campa con uno stipendio solo e nelle classi agiate il fenomeno di entrambi i coniugi professionisti/imprenditori ed i pupi allevati da estranei (babysitter&C) e' la norma...ma che te lo dico a fare tu conoscerai solo coniugi che lavorano uno all'altoforno e l'altro in miniera...

vabbe'..
 
O

Old mirtilla

Guest
Era ora che arrivavi Lale, non sapevo più come far capire a MK che sterminator nn aveva capito un cavolicchio!!
Brava, così ci si spiega!
 

Sterminator

Utente di lunga data
Poi, ripeto, son scelte. Però quelli che mi dicono che i figli con la mamma in casa crescono meglio scusate ma mi fanno incazzare.. Io sono felice, i miei fratelli pure, c'hanno tutti dei figli e lavorano tutti, loro ed i rispettivi mariti/mogli. Se una/o può e vuole stare a casa io non ho nulla da obiettare ovviamente ma che non si venga a dire a me(e questo ovviamente lo fanno le mie cognate oltre che lo Stermy) che i figli senza la madre in casa stanno male. Non vero, fine
ma dai non generalizzate, fior fior di brigatisti sono usciti da famiglie con mammina presente e da famiglie di benestanti con la babysitter...

nessuno (io) vuole restaurare la famiglia su base contadina, e' solo la mancanza di punti di riferimento in discussione...

percio' con il personale non si dimostra un bel niente e che la qualita' surroghi la quantita' e' un'altra balla ma ci fa piacere raccontarcela...quale qualita' e quale quantita'...

comunque...
 
Stato
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