Ciao a tutti, sono nuova

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MK

Utente di lunga data
per me non è vero che serve una vita per costruire la fiducia.
o c'è o non c'è, ma da subito. lo capisci subito e non servono prove. ti fidi e basta, perché la fiducia non è fatta di fatti ma di sentimento, solo che in troppi confondono la fiducia con un conto dare/avere.
venire traditi, se si intende in questo modo la fiducia, non fa male all'ego, fa male al cuore.

E' vero che lo capisci subito. Ma delle volte non vuoi vedere e non vuoi sentire. Bisognerebbe sempre fidarsi dell'istinto. Che non sbaglia mai.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Certo è vero che chi è già stato ferito una volta fa fatica a fidarsi, è comprensibile ed umano; ma questo non può significare per chi ti sta accanto dover pagare tutta la vita il prezzo di un errore che altri hanno commesso. Io sono quasi 10 anni che sto con un uomo tradito ed umiliato dalla sua precedente fidanzata: ho acconsentito a ridimensionare il mio carattere esuberante per paura di vederlo soffrire, a cambiare il mio modo di vestire ed ho rinunciato a molte amicizie sia maschili che femminili perchè in ogni cosa lui rivedeva la su precedente storia. Lei aveva tradito dopo aver cambiato lavoro e allora lui non voleva che io cambiassi lavoro, lei usciva con le amiche per andare a uomini e allora io non potevo uscire con le amiche...pensavo che avrebbe capito che IO NON SONO LEI ma non è stato così. Ora siamo sposati, stiamo assieme da 10 anni eppure se mi vede parlare con un collega la sua mente torna alla sua precedente storia. Io ho capito che chi ha sofferto ha diritto a leccarsi le ferite ma ad un certo punto queste ferite DEVONO guarire altrimenti resterai sanguinante tutta la vita
Scusa se te lo dico, ma credo che il tuo atteggiamento remissivo e accomodante invece di tranquillizzarlo lo abbia rafforzato nel suo pregiudizio che siano gli atteggiamenti e le occasioni a contare e non le persone.
Mi sembra che tu abbia rinunciato a una parte di te e della tua vita nella speranza che lui si rassicurasse, ma hai, invece, rafforzato le sue insicurezze.
 

lale75

Utente di lunga data
Scusa se te lo dico, ma credo che il tuo atteggiamento remissivo e accomodante invece di tranquillizzarlo lo abbia rafforzato nel suo pregiudizio che siano gli atteggiamenti e le occasioni a contare e non le persone.
Mi sembra che tu abbia rinunciato a una parte di te e della tua vita nella speranza che lui si rassicurasse, ma hai, invece, rafforzato le sue insicurezze.

Eh, brava, hai proprio centrato in pieno il problema. Credevo che così facendo avrei potuto fargli capire che non aveva nulla di cui aver paura ed invece mi sono resa conto che ho sbagliato tutto perchè le sue insicurezze anzichè diminuire sono aumentate. E' storia di pochi giorni fa la sfuriata per avermi visto parlare per strada con un amico e ti assicuro che mi ha completamente spiazzata; per questo ora ti dico che sono stanca di "capire" che il povero piccolo è stato ferito e tradito, non da me, MAI da me, anzi. Io ho sempre fatto tutto il possibile per dimostrargli la mia totale dedizione alla nostra storia ma credo che lui si croglioli nella sua insicurezza, ha una specie di "pessimismo preventivo" del tipo: questa la becco prima. MA PRIMA DE CHE???
PS: quello che mi fa rabbia è che lui con la sua ex dopo il tradimento e la dolorosa fine della storia non ci ha neppure mai parlato, non l'ha mai insultata, non le ha mai sputato in un occhio, ha semplicemente covato un rancore sordo che ora fa ricadere su di me.
 

lale75

Utente di lunga data
Io mi sento sanguinante....

Guarda, io non sono mai stata tradita (credo) e quindi forse, come dice mio marito, non posso capire. Però ti parlo da "quella che viene dopo": non è giusto pagare per errori che ha fatto un altro. Noi successivi non abbiamo colpe delle vostre sofferenze, neanche c'eravamo noi ed abbiamo diritto a partire da zero, ad essere giudicati in base ai nostri comportamenti ed ai nostri errori e non a quelli del vostro precedente amore.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Eh, brava, hai proprio centrato in pieno il problema. Credevo che così facendo avrei potuto fargli capire che non aveva nulla di cui aver paura ed invece mi sono resa conto che ho sbagliato tutto perchè le sue insicurezze anzichè diminuire sono aumentate. E' storia di pochi giorni fa la sfuriata per avermi visto parlare per strada con un amico e ti assicuro che mi ha completamente spiazzata; per questo ora ti dico che sono stanca di "capire" che il povero piccolo è stato ferito e tradito, non da me, MAI da me, anzi. Io ho sempre fatto tutto il possibile per dimostrargli la mia totale dedizione alla nostra storia ma credo che lui si croglioli nella sua insicurezza, ha una specie di "pessimismo preventivo" del tipo: questa la becco prima. MA PRIMA DE CHE???
PS: quello che mi fa rabbia è che lui con la sua ex dopo il tradimento e la dolorosa fine della storia non ci ha neppure mai parlato, non l'ha mai insultata, non le ha mai sputato in un occhio, ha semplicemente covato un rancore sordo che ora fa ricadere su di me.
Ma è un meccanismo psicologico.
Tu hai rinforzato i suoi comportamenti.
E' molto difficile ora modificarli.
 

Bruja

Utente di lunga data
appunto

Ma è un meccanismo psicologico.
Tu hai rinforzato i suoi comportamenti.
E' molto difficile ora modificarli.

Adesso la strada é tutta in salita.... dipende solo se si é disposti a salire...
Bruja
 
O

Old Buscopann

Guest
Questa è una sacrosanta verità


Buscopann

quote]


Già, già.... soprattutto se si st6a dalla parte "giusta" della barricata!!|!
Bruja


p.s.
Senti herr pet doctor ma tu ci credi davvero alla beata innocenza??? Nel senso che saresti disposto a viverci sine die in nome della felicità "del giusto"???
Io si.
A me non me ne frega niente se c'ho le corna. L'importante è che non lo sappia, così vivo sereno.


Buscopann
 

Verena67

Utente di lunga data
Lale, pero' non so quanto le gelosie di tuo marito dipendano da quanto gli è accaduto in un "altra" vita...o quanto siano caratteriali.

propendo piu' per la seconda...
 

lale75

Utente di lunga data
Lale, pero' non so quanto le gelosie di tuo marito dipendano da quanto gli è accaduto in un "altra" vita...o quanto siano caratteriali.

propendo piu' per la seconda...
Purtroppo ora me ne sto rendendo conto anch'io

Io ho acconsentito ad andare incontro alle sue richieste-fissazioni perchè speravo che, una volta capito che ero diversa dall'altra, si sarebbe fidato di me e per quieto vivere, per evitare discussioni e musi lunghi e recriminazioni infinite finivo sempre per accontentarlo. Oggi mi rendo conto che non è servito a nulla, che mio marito mi ama, certamente, ma solo nella misura in cui io rientro nei binari che lui ha stabilito, solo se non deludo le sue aspettative, se mi vesto come una brava ragazza (o come lui ritiene si debba vestire una brava ragazza); ma che non appena esco dal binario il suo giudizio è spietato e senza appello.
Quello che più mi fa rabbia è che lui, come tutti quelli che considerano in credito con la vita per aver sofferto, ha dato a me molto meno amore di quanto non ne abbia ricevuto in cambio; si è dato per scontato che dovessi essere io a dimostrare al povero uomo ferito che lo amavo senza però pretendere analoghe dimopstrazioni di affetto...ora, FORSE, non ho più nulla da dare, non nel senso che non lo amo più, intendiamoci, ma che non volgio più essere quella che dà , che dimostra, che rassicura, che comprende, che perdona, che sopporta...BASTA!
 
O

Old mirtilla

Guest
Purtroppo ora me ne sto rendendo conto anch'io

Io ho acconsentito ad andare incontro alle sue richieste-fissazioni perchè speravo che, una volta capito che ero diversa dall'altra, si sarebbe fidato di me e per quieto vivere, per evitare discussioni e musi lunghi e recriminazioni infinite finivo sempre per accontentarlo. Oggi mi rendo conto che non è servito a nulla, che mio marito mi ama, certamente, ma solo nella misura in cui io rientro nei binari che lui ha stabilito, solo se non deludo le sue aspettative, se mi vesto come una brava ragazza (o come lui ritiene si debba vestire una brava ragazza); ma che non appena esco dal binario il suo giudizio è spietato e senza appello.
Quello che più mi fa rabbia è che lui, come tutti quelli che considerano in credito con la vita per aver sofferto, ha dato a me molto meno amore di quanto non ne abbia ricevuto in cambio; si è dato per scontato che dovessi essere io a dimostrare al povero uomo ferito che lo amavo senza però pretendere analoghe dimopstrazioni di affetto...ora, FORSE, non ho più nulla da dare, non nel senso che non lo amo più, intendiamoci, ma che non volgio più essere quella che dà , che dimostra, che rassicura, che comprende, che perdona, che sopporta...BASTA!


ciao Lale, leggendo queste tue parole mi si sono aperti gli occhi!! Sono anch'io in questa situazione (modo di vestirsi a parte, ci mancherebbe anche questo!!) e anch'io voglio dire basta!! E' come stare in una gabbia dorata.....lui ci ama ma non quanto lo amiamo noi e questo non è giusto. Hai ragione: BASTA!!!
Abbiamo diritto a ricevere tanto quanto diamo, è sacrosanto se uno dice di amarci no????
 

lale75

Utente di lunga data
[/u]

ciao Lale, leggendo queste tue parole mi si sono aperti gli occhi!! Sono anch'io in questa situazione (modo di vestirsi a parte, ci mancherebbe anche questo!!) e anch'io voglio dire basta!! E' come stare in una gabbia dorata.....lui ci ama ma non quanto lo amiamo noi e questo non è giusto. Hai ragione: BASTA!!!
Abbiamo diritto a ricevere tanto quanto diamo, è sacrosanto se uno dice di amarci no????

E' sacrosanto, hai ragione, sarebbe sacrosanto...solo che come lo capisce LUI che la persona "perfetta" (secondo i suoi standard) che tu eri fino a ieri in realtà non sei veramente tu, che ti sei adeguata ad essere quella che lui voleva solo per paura di perderlo o do vederlo soffrire o di dover litigare senza davvero capire neanche per cosa (ti è mai capitato? io ho rischiato la pazzia eh con certe litigate sul nulla). Come lo capisce lui che "tirare i remi in barca" per te non è il segno che non lo ami più, che vuoi scendere dalla barca, ma solo che non ce la fai più a remare controcorrente e che se vuole che sta barca continui ad andare avanti adesso devo remare un pò anche lui?
Perchè io ho intenzione di essere rislouta su questo e devo combattere quella parte di me che lo guarda e pensa che non potrebbe vivere senza e che alla fine la gabbia dorata è meglio che stare senza di lui, quella parte di me che lui ha portato a pensare che se fossi come sono veramente non sarei degna del suo amore...
 
O

Old Anna A

Guest
E' sacrosanto, hai ragione, sarebbe sacrosanto...solo che come lo capisce LUI che la persona "perfetta" (secondo i suoi standard) che tu eri fino a ieri in realtà non sei veramente tu, che ti sei adeguata ad essere quella che lui voleva solo per paura di perderlo o do vederlo soffrire o di dover litigare senza davvero capire neanche per cosa (ti è mai capitato? io ho rischiato la pazzia eh con certe litigate sul nulla). Come lo capisce lui che "tirare i remi in barca" per te non è il segno che non lo ami più, che vuoi scendere dalla barca, ma solo che non ce la fai più a remare controcorrente e che se vuole che sta barca continui ad andare avanti adesso devo remare un pò anche lui?
Perchè io ho intenzione di essere rislouta su questo e devo combattere quella parte di me che lo guarda e pensa che non potrebbe vivere senza e che alla fine la gabbia dorata è meglio che stare senza di lui, quella parte di me che lui ha portato a pensare che se fossi come sono veramente non sarei degna del suo amore...
è più grande di te, di età?
 
O

Old mirtilla

Guest
E' sacrosanto, hai ragione, sarebbe sacrosanto...solo che come lo capisce LUI che la persona "perfetta" (secondo i suoi standard) che tu eri fino a ieri in realtà non sei veramente tu, che ti sei adeguata ad essere quella che lui voleva solo per paura di perderlo o do vederlo soffrire o di dover litigare senza davvero capire neanche per cosa (ti è mai capitato? io ho rischiato la pazzia eh con certe litigate sul nulla). Come lo capisce lui che "tirare i remi in barca" per te non è il segno che non lo ami più, che vuoi scendere dalla barca, ma solo che non ce la fai più a remare controcorrente e che se vuole che sta barca continui ad andare avanti adesso devo remare un pò anche lui?
Perchè io ho intenzione di essere rislouta su questo e devo combattere quella parte di me che lo guarda e pensa che non potrebbe vivere senza e che alla fine la gabbia dorata è meglio che stare senza di lui, quella parte di me che lui ha portato a pensare che se fossi come sono veramente non sarei degna del suo amore...
Mamma mia Lale, mi togli le parole di bocca...quelle parole soffocate per paua delle sue ritorsioni....per paura di perderlo.....
Anch'io vorrei essere risoluta ma mi chiedo: per esserlo veramente devo arrivare a toccare il fondo (e cominciare a scavare!) o devo impormelo fin da ora? e se lo faccio fin da ora, potrei pentirmene e rimpiangere di non aver aspettato (ma in fondo, aspettato cosa non lo so!) o dopo mi sentirò sollevata e riuscirò finalemnente ad essere me stessa senza paura???
 
O

Old Anna A

Guest
Mamma mia Lale, mi togli le parole di bocca...quelle parole soffocate per paua delle sue ritorsioni....per paura di perderlo.....
Anch'io vorrei essere risoluta ma mi chiedo: per esserlo veramente devo arrivare a toccare il fondo (e cominciare a scavare!) o devo impormelo fin da ora? e se lo faccio fin da ora, potrei pentirmene e rimpiangere di non aver aspettato (ma in fondo, aspettato cosa non lo so!) o dopo mi sentirò sollevata e riuscirò finalemnente ad essere me stessa senza paura???
lo sbaglio è credere di poter cambiare senza che nullla cambi.
cioè, tu vorresti che lui cambiasse atteggiamento, mentre sei tu che devi cambiare.
devi essere tosta e non avere paura di perdere qualcosa per strada, perché succederà... però alla fine dirai a te stessa che ne è valsa la pena.
 

lale75

Utente di lunga data
Mamma mia Lale, mi togli le parole di bocca...quelle parole soffocate per paua delle sue ritorsioni....per paura di perderlo.....
Anch'io vorrei essere risoluta ma mi chiedo: per esserlo veramente devo arrivare a toccare il fondo (e cominciare a scavare!) o devo impormelo fin da ora? e se lo faccio fin da ora, potrei pentirmene e rimpiangere di non aver aspettato (ma in fondo, aspettato cosa non lo so!) o dopo mi sentirò sollevata e riuscirò finalemnente ad essere me stessa senza paura???

Non lo so mirty, vorrei tanto avere una risposta che andasse bene per entrambe...ieri ho trovato un amico "IL" mio amico, quello che è stato il mio amico del cuore per un decennio, che sapeva tutto di me e che asciugava tutte le mie lacrime...e a cui, manco a dirlo, ho rinunciato (sono una bastarda lo so) perchè mio marito (all'epoca fidanzato) ritiene, senza timore di smentite, che non possa esistere amicizia fra un uomo ed una donna. Ebbene l'ho visto ieri ed abbiamo parlato per ore come non facevamo da qualche anno ed alla fine lui mi ha detto "Cavolo, sembra solo che tu stia aspettando l'occasione giusta per rompere"...perchè io so che un rapporto "normale" con mio marito sarebbe stato possibile solo se avessi messo io dei paletti sin dall'inizio...ora temo sia troppo tardi, lo vivrebbe come un atto di ribellione senza motivo perchè in dieci anni non gli ho mai fatto capire quanto la disparità nel nostro rapporto mi ferisse. Come si spiega che non è che non ti amo più, anzi, è che pretendo di essere amata anch'io e vaffanculo tu e le tue stronzate del "non tutti lo dimostriamo alla stessa maniera" "non serve dirlo si sa" etc..
 
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