Aiutatemi..vi prego!!!

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Old manurk76

Guest
Ciao a tutti,
sono nuovo e mi piacerebbe mi deste qualche consiglio su come comportarmi e reagire perché se continua così divento pazzo. Premessa, ho 31 anni quasi 32 e sono uscito da una storia lunga quasi 5 anni che mi ha messo letteralmente KO dal punto di vista psicologico.
Stavo con una ragazza + grande di me di 6 anni, che benché già da tempo non amassi + riusciva a tenermi lo stesso con lei, facendo gioco sulla mia sensibilità e facendomi sempre sentire in colpa per il fatto che le cose che desideravo fare non coincidessero con i suoi desideri, questo sicuramente a causa della grossa differenza di età.
Quindi per questi lunghi 5 anni ho vissuto un ruolo che non mi apparteneva e che avevo per far contenta lei….fino ad un certo punto dove ormai rassegnato all’idea di dovermi sposare con lei, decisi in maniera subdola di togliermi le mie soddisfazioni tradendola.
Quindi la tradii con una ragazza per la quale persi la testa e che è divenuta la mia attuale ragazza.
Tralascio il raccontarvi i momenti di tensione e disperazione che ho dovuto attraversare prima di riuscire ad uscire da questo tunnel, e comunque con questa ragazza, + piccola di me di 5 anni, mi sono sentito rinato, rinvigorito, rimpadronito del mio essere!
Tutto questo fino a quando non abbiamo affrontato le prime crisi, e superate le stesse decidemmo di andare a vivere insieme.
Ecco allo stato attuale dopo 1 anno esatto dalla separazione della mia ex, sto attraversando un periodo molto duro, pieno di frustrazioni e confusioni, dentro di me c’è una forte paura di ripetere gli errori commessi nel passato…il desiderio di libertà rinizia a farsi sentire, la voglia di trasgredire inizia a scoppiare e non so + cosa fare.
Da precisare che, con questa ragazza posso dire di essermi innamorato per la prima volta e ho promesso a lei che mai e poi mai le avrei riservato un trattamento (tradimento) come avevo fatto con la mia ex.
Però adesso mi sento molto turbato, soprattutto a causa dell’età che avanza…ad Agosto saranno 32 candeline…. E anche perché non ho mai avuto un periodo da single impenitente visto che prima di quella storia di 5 anni ne ho avuto una di 9…sento come se nella mia vita mancasse qualche tassello e ho paura mi possa pentire in età avanzata di non averlo fatto.
Una cosa è certa non voglio mancare di rispetto alla mia compagna….mi aiutate??
 
O

Old hope

Guest
non ti so aiutare.... però ti dico che ti capisco.....e ti capisco con sommato un bambino.......


Però ti posso dire cosa farei in te, e cioè mi prenderei una bella pausa...consapevole che probabilmente una volta assaporata la libertà non tornerai più indietro...
 
O

Old Confù

Guest
non ti so aiutare.... però ti dico che ti capisco.....e ti capisco con sommato un bambino.......


Però ti posso dire cosa farei in te, e cioè mi prenderei una bella pausa...consapevole che probabilmente una volta assaporata la libertà non tornerai più indietro...
o forse no, dipende da una serie di cose....da chi frequenti, dalla tipologia di vita che farai da single, se incontrerai altre donne che possano farti allontanare dal pensiero della tua ragazza...

ci sono anche quelli che, visto in giro, si rendono conto che c'è ben poco da fare e da prendere, e tornano indietro...

cmq sia, una bella pausa te la consiglierei pure io...pure lunghetta, almeno un paio di mesi, però con la consapevolezza che se dovessi voltarti indietro, potresti anche nn trovare più la tua attuale ragazza, alla quale consiglierei nel frattempo di andare avanti con la sua vita!!!!
 

Bruja

Utente di lunga data
mah...

Posso solo dirti quello che penso anche se credo che quel che hai detto sia un po' confuso e non si sia affrontato il vero problema; dubito si tratti della tua precedente relazione e della crisi di quella attuale, tu hai bisogno di ossigeno perché ti sei "intrappolato" in stoprie lunghe ed evidentemente appaganti fino ad un certo punto. Insomma concordo con chi dice che devi staccare la spina... per me se ti prendessi un periodo sabbatico riusciresti a far chiaro nella tue sensazioni, e per sabbatico non intendo casto, ma non impegnato in una convivenza....
Bruja
 
O

Old Mr.Black

Guest
non ti so aiutare.... però ti dico che ti capisco.....e ti capisco con sommato un bambino.......


Però ti posso dire cosa farei in te, e cioè mi prenderei una bella pausa...consapevole che probabilmente una volta assaporata la libertà non tornerai più indietro...

eppure qualsiasi persona sentiamo ci dice l'esatto contrario: "eh si e' bello essere single pero' avere una persona che ti aspetta a casa è tutta un'altra cosa"
 
O

Old Confù

Guest
eppure qualsiasi persona sentiamo ci dice l'esatto contrario: "eh si e' bello essere single pero' avere una persona che ti aspetta a casa è tutta un'altra cosa"
Personalmente credo nel contrario, indubbiamente avere una persona che ami e ti ricambia è una cosa fantastica...ma i problemi, i sacrifici, le paranoie che si possono incontrare in coppia, nn hanno nulla a che vedere con la vita da singles...

soli nn si sta così male...e poi come in ogni cosa ci vuole la giusta misura!!!
 

Grande82

Utente di lunga data
sembra come se tu abbia superato il problema edipico, passando da una compagna-madre, ad una fidanzata-figlia o amica al massimo, da una donna che ti fa sentire in colpa ad una che ha bisogno delel tue rassicurazioni. Forse ti pensa anche questo, doverla rassiicurare, dover essere l'anello forte.
Beh, non è detto che sia così.
Parlale, mettila sullo stesso piano, dalle modo di conoscere le tue insicurezze e ansie, sulla libertà, sulle lunghe storie avute.
Basta iniziare con un 'sai, ultimamente mi sento così.... '
E' una donna e non una bambina, deve diventare una compagna.
 

Verena67

Utente di lunga data
leggendo mail come la tua, caro nuovo amico, mi sento di consigliare a mia figlia il chiostro o il lesbismo
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Ciao a tutti,
sono nuovo e mi piacerebbe mi deste qualche consiglio su come comportarmi e reagire perché se continua così divento pazzo. Premessa, ho 31 anni quasi 32 e sono uscito da una storia lunga quasi 5 anni che mi ha messo letteralmente KO dal punto di vista psicologico.
Stavo con una ragazza + grande di me di 6 anni, che benché già da tempo non amassi + riusciva a tenermi lo stesso con lei, facendo gioco sulla mia sensibilità e facendomi sempre sentire in colpa per il fatto che le cose che desideravo fare non coincidessero con i suoi desideri, questo sicuramente a causa della grossa differenza di età.
Quindi per questi lunghi 5 anni ho vissuto un ruolo che non mi apparteneva e che avevo per far contenta lei….fino ad un certo punto dove ormai rassegnato all’idea di dovermi sposare con lei, decisi in maniera subdola di togliermi le mie soddisfazioni tradendola.
Quindi la tradii con una ragazza per la quale persi la testa e che è divenuta la mia attuale ragazza.
Tralascio il raccontarvi i momenti di tensione e disperazione che ho dovuto attraversare prima di riuscire ad uscire da questo tunnel, e comunque con questa ragazza, + piccola di me di 5 anni, mi sono sentito rinato, rinvigorito, rimpadronito del mio essere!
Tutto questo fino a quando non abbiamo affrontato le prime crisi, e superate le stesse decidemmo di andare a vivere insieme.
Ecco allo stato attuale dopo 1 anno esatto dalla separazione della mia ex, sto attraversando un periodo molto duro, pieno di frustrazioni e confusioni, dentro di me c’è una forte paura di ripetere gli errori commessi nel passato…il desiderio di libertà rinizia a farsi sentire, la voglia di trasgredire inizia a scoppiare e non so + cosa fare.
Da precisare che, con questa ragazza posso dire di essermi innamorato per la prima volta e ho promesso a lei che mai e poi mai le avrei riservato un trattamento (tradimento) come avevo fatto con la mia ex.
Però adesso mi sento molto turbato, soprattutto a causa dell’età che avanza…ad Agosto saranno 32 candeline…. E anche perché non ho mai avuto un periodo da single impenitente visto che prima di quella storia di 5 anni ne ho avuto una di 9…sento come se nella mia vita mancasse qualche tassello e ho paura mi possa pentire in età avanzata di non averlo fatto.
Una cosa è certa non voglio mancare di rispetto alla mia compagna….mi aiutate??
Credo che il tuo vero problema si chiami AMORE, nel senso che ancora NON SAI AMARE.

Probabilmente sei passato da stadi di innamoramento/passione a stadi di NOIA/SOPPORTAZIONE senza riuscire a rendere "maturo" il tuo rapporto.

Non prendere in modo offensivo queste parole, ma credo che tu non conosca ancora l'amore maturo, quello adulto, è come la sindrome di PETER PAN, l'eterno bambino. Ripeto, non sono parole offensive, ma un diverso modo di approcciare ai rapporti di coppia. Ci sono persone che tremano tutte le volte che il rapporto arriva a parlare di convivenza/matrimonio perchè vivono la cosa come una gabbia e temono di perdere definitivamente la libertà

In effetti un unione di limita la libertà perchè si presume che la costituzione di una famiglia porti altre gioie che compensano la rinuncia, il vero problema è avere accanto la persona giusta.

Tu puoi solo cercare dentro di te le risposte giuste e capire se questa ragazza può essere davvero la tua compagna di vita; se ti rendi conto che non potrai esserle fedele a lungo, se temi il "matrimonio", se desideri scorrazzare in lungo e largo, allora libera quella ragazza.

Dovrai comunque prima o poi affrontare questo problema: rimanere single a vita, o imparare ad amare comprendendo anche la coppia come entità superiore da costituire/rispettare
 
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Old manurk76

Guest
Ragazzi, ho letto tutti i vostri post...e vi ringrazio moltissimo per tutti i consigli che mi avete dato. Comprendo anche le critiche, sono una persona che accetta tranquillamente anche quelle. Sono d'accordo che ineffetti a 32 anni una persona dovrebbe sicuramente avere le idee maggiormente chiare rispetto a come le ho io, però ognuno di noi ha un passato e un vissuto diverso...forse magari il mio è diverso dalla maggior parte di persone che hanno la mia età.
Purtroppo ho paura che chi mi dice prenditi una pausa, non tanto dalla storia ma proprio per fare luce in me stesso, abbia ragione.
La decisione sarà molto dura, perchè non penso possa essere accolta bene.
Sono d'accordo anche con chi mi dice che molto probabilmente non so ancora amare da persona adulta, anche perchè le storie lunghe che ho avute per certi versi mi hanno preservato da certi tipi di esperienze dolorose che magari mi avrebbero aiutato a capire meglio cosa siginifica amare.
Ma perchè è sempre tutto così difficile???
 

Verena67

Utente di lunga data
Mah, sai, non lo prescrive la mutua di sposarsi, avere figli, etc.

Ma finché dai la colpa agli altri (il tuo leit motiv è che sono le donne non in grado di risvegliarti l'interesse eterno, sei anche davvero meschino quando imputi il fallimento della precedente relazione alla maggiore età della tua compagna...che non lo sapevi quando hai iniziato che era piu' grande di te?!) non risolvi.

Non è difficile, è che tu hai strumenti esistenziali limitati (per ora). Sei...piccolo dentro.

ma puoi crescere, sai?! Ecco perché una bella pausa in solitudine occorre.

Altrimenti ti porterai dietro esperienze fallimentari e il cattivo karma di chi delude costantemente gli altri. A 30 puoi far finta di niente, a 40 insomma, a 50 sarai patetico.


Auguri.
 
O

Old manurk76

Guest
Mah, sai, non lo prescrive la mutua di sposarsi, avere figli, etc.

Ma finché dai la colpa agli altri (il tuo leit motiv è che sono le donne non in grado di risvegliarti l'interesse eterno, sei anche davvero meschino quando imputi il fallimento della precedente relazione alla maggiore età della tua compagna...che non lo sapevi quando hai iniziato che era piu' grande di te?!) non risolvi.

Non è difficile, è che tu hai strumenti esistenziali limitati (per ora). Sei...piccolo dentro.

ma puoi crescere, sai?! Ecco perché una bella pausa in solitudine occorre.

Altrimenti ti porterai dietro esperienze fallimentari e il cattivo karma di chi delude costantemente gli altri. A 30 puoi far finta di niente, a 40 insomma, a 50 sarai patetico.


Auguri.
Verena...mi sa che hai proprio ragione tu....se non risolvo dentro di me questa questione, non riuscirò mai a gestire e far crescere un rapporto di coppia, forse ho proprio bisogno di un periodo in cui stare solo e sopratutto guardarmi bene dentro...
La cosa che + mi farà soffrire e dover perdere questa ragazza...è la prima persona con cui posso dire di aver provato delle emozioni davvero forti...pensavo di aver trovato la serenità che forse non ho mai avuto, ma allo stato attuale non mi sento pienamente realizzato...o comunque felice di quello che ho fatto...sento di essere ancora in tempo per capire dove ho sbagliato e come poter risolvere...dice bene ho ancora 30 e non 40 o 50...ma devo farlo ora...o rischio di vivere da frustrato tutta la vita....ce ne sono tante di persone così...e io non voglio essere uno di questi.

Grazie comunque per i consigli.
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Ragazzi, ho letto tutti i vostri post...e vi ringrazio moltissimo per tutti i consigli che mi avete dato. Comprendo anche le critiche, sono una persona che accetta tranquillamente anche quelle. Sono d'accordo che ineffetti a 32 anni una persona dovrebbe sicuramente avere le idee maggiormente chiare rispetto a come le ho io, però ognuno di noi ha un passato e un vissuto diverso...forse magari il mio è diverso dalla maggior parte di persone che hanno la mia età.
Purtroppo ho paura che chi mi dice prenditi una pausa, non tanto dalla storia ma proprio per fare luce in me stesso, abbia ragione.
La decisione sarà molto dura, perchè non penso possa essere accolta bene.
Sono d'accordo anche con chi mi dice che molto probabilmente non so ancora amare da persona adulta, anche perchè le storie lunghe che ho avute per certi versi mi hanno preservato da certi tipi di esperienze dolorose che magari mi avrebbero aiutato a capire meglio cosa siginifica amare.
Ma perchè è sempre tutto così difficile???

Prova a pensare alla scala gerarchica di un'azienda, ogni livello aziendale ha un'attività lavorativa, una responsabilità, una retribuzione, più sali di livello maggiore è il lavoro, la responsabilità e la retribuzione.

Fare l'operaio è alla portata di tutti perchè sono lavori ripetitivi che puoi fare bene o male, che tutti possono fare. Fare il capo turno significa relazionarsi con gli operai, saper condurre l'attività produttiva, assumersi oneri e onori dell'andamento del reparto.

Diventare responsabile di fabbrica, o responsabile vendite, amminististrativo, significa caricarsi ulteriori responsabilità e decisioni che possono condizionare un'azienda e il suo benessere.

Essere il direttore generale significa pianificare l'attività aziendale con un orizzonte di minino 2-5 anni scommettendo sull'andamento del mercato, il costo del denaro, l'andamento della borsa, il potere della valuta di riferimento.

Ogni decisione diventa più difficile e più pesante, le responsabilità aumentano e aumentano i rischi.

Se le tue decisioni sono esatte sei coperto d'oro, se sono sbagliate ti ritrovi senza lavoro.


Nella vita è la stessa cosa, se sei consapevole e decidi di salire nella scala gerarchica della consapevolezza, vedrai le scelte sempre più difficili, ma le risposte che avrai saranno sempre più soddisfacenti.

Solo tu puoi scegliere se fare l'operaio a vita o scalare l'azienda...


Se ti servono gli strumenti per comprendere meglio cosa significa vivere da protagonista, chiedi senza timore
 
Stato
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