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Old mamolita
Guest
Buongiorno a tutti, sono nuova qui e ho davvero bisogno di un consiglio.
Racconto un po’: Ho un figlio di 11 anni, vedova da 10 e una nuova relazione voluta con tutta me stessa. L’ho incontrato tramite un’agenzia matrimoniale, l’ho cercato, mi ha cercata, l’incontro è stato fulminante e ci siamo subito messi insieme. Stessi desideri, stessi progetti. La storia dura da sei mesi e procede a gonfie vele, mio figlio reagisce bene, si affeziona a lui, lo stima, ci gioca e lo ascolta. Partiamo col progetto di mettere su casa insieme, lui ha appena comprato un appartamento ancora da finire e comincia a organizzarlo per tutti e tre, il mio cucciolo non è molto convinto di cambiare scuola ma acconsente, io sono al settimo cielo, lui mi copre di attenzioni ed ogni mio desiderio è quasi un ordine per lui, mi accontenta in tutto, e io sto cominciando ad essere più serena e fiduciosa nei confronti della vita.
Ma una settimana fa la pugnalata!
Mi dice che c’è una cosa che sta logorando il nostro rapporto, ed è mio figlio!!!
Dice che è viziato e che ha dei comportamenti che lo irritano! Rifletto ed in effetti certi atteggiamenti irritano anche me, ma io sono sua madre, so che ha un’età balorda e sopporto tutto.
Lui invece dice che ha notato come mi tratta, come mi parla e come disubbidisce a qualsiasi cosa gli si chieda di fare....insomma, alla fine della discussione mi sbatte in faccia che non vede per noi il futuro che vorrebbe vedere!
Gli chiedo di aiutarmi, di dire qualcosa anche lui, di far notare a mio figlio che non ci si comporta così, ma per tutta risposta mi sento dire che non ha il diritto di sgridarlo, che non vuole sentirsi dire la classica fase “ma tu cosa vuoi che non sei nemmeno mio padre?”, come è successo a due suoi conoscenti. Io mi sento una fallita come madre e penso che non riuscirò mai a realizzarmi come moglie!
Però lui continua a fare progetti, per la casa e anche per il lavoro (c’è l’idea di metter su un’attività insieme anche a mia sorella e mio cognato)...insomma, mi disorienta, non capisco più nulla!
Resto calma e penso che forse gli ha preso solo un po’ di paura, penso che comunque avendo già due figli dal precedente matrimonio, forse è un po’ titubante sul fatto di doversi assumere la responsabilità di un terzo figlio, per di più nemmeno suo....
La cosa però mi sta facendo soffrire.
Soffro perché penso che ho trovato un uomo eccezionale che mi fa stare bene, che non mi fa mancare niente, che mi dimostra il suo affetto coi fatti....e che ci dovrò rinunciare!
Allora mi chiedo: è giusto rinunciare? E’ giusto rinunciare dopo una vita passata a non riuscire ad arrivare a fine mese, avendo cresciuto un figlio da sola, e solo io so quanti sbattimenti, delusioni, quanta amarezza e quanta solitudine, quanto sconforto e quanta forza per tirare avanti....e ci devo rinunciare....perchè ho viziato mio figlio???
Non so cosa fare, sono veramente al limite dell’esaurimento.... Penso che forse sono destinata a rimanere da sola.... come dico sempre scherzando alla mia migliore amica “morirò sola, grassa e alcolizzata”!!
Ma è veramente giusto rinunciare alla propria vita e ai propri desideri per un ragazzino che domani farà le sue scelte e avrà la sua vita?
Scusate se vi ho annoiato e ringrazio tutti coloro vorranno darmi una mano. Mi sento davvero ad un bivio....
Racconto un po’: Ho un figlio di 11 anni, vedova da 10 e una nuova relazione voluta con tutta me stessa. L’ho incontrato tramite un’agenzia matrimoniale, l’ho cercato, mi ha cercata, l’incontro è stato fulminante e ci siamo subito messi insieme. Stessi desideri, stessi progetti. La storia dura da sei mesi e procede a gonfie vele, mio figlio reagisce bene, si affeziona a lui, lo stima, ci gioca e lo ascolta. Partiamo col progetto di mettere su casa insieme, lui ha appena comprato un appartamento ancora da finire e comincia a organizzarlo per tutti e tre, il mio cucciolo non è molto convinto di cambiare scuola ma acconsente, io sono al settimo cielo, lui mi copre di attenzioni ed ogni mio desiderio è quasi un ordine per lui, mi accontenta in tutto, e io sto cominciando ad essere più serena e fiduciosa nei confronti della vita.
Ma una settimana fa la pugnalata!
Mi dice che c’è una cosa che sta logorando il nostro rapporto, ed è mio figlio!!!
Dice che è viziato e che ha dei comportamenti che lo irritano! Rifletto ed in effetti certi atteggiamenti irritano anche me, ma io sono sua madre, so che ha un’età balorda e sopporto tutto.
Lui invece dice che ha notato come mi tratta, come mi parla e come disubbidisce a qualsiasi cosa gli si chieda di fare....insomma, alla fine della discussione mi sbatte in faccia che non vede per noi il futuro che vorrebbe vedere!
Gli chiedo di aiutarmi, di dire qualcosa anche lui, di far notare a mio figlio che non ci si comporta così, ma per tutta risposta mi sento dire che non ha il diritto di sgridarlo, che non vuole sentirsi dire la classica fase “ma tu cosa vuoi che non sei nemmeno mio padre?”, come è successo a due suoi conoscenti. Io mi sento una fallita come madre e penso che non riuscirò mai a realizzarmi come moglie!
Però lui continua a fare progetti, per la casa e anche per il lavoro (c’è l’idea di metter su un’attività insieme anche a mia sorella e mio cognato)...insomma, mi disorienta, non capisco più nulla!
Resto calma e penso che forse gli ha preso solo un po’ di paura, penso che comunque avendo già due figli dal precedente matrimonio, forse è un po’ titubante sul fatto di doversi assumere la responsabilità di un terzo figlio, per di più nemmeno suo....
La cosa però mi sta facendo soffrire.
Soffro perché penso che ho trovato un uomo eccezionale che mi fa stare bene, che non mi fa mancare niente, che mi dimostra il suo affetto coi fatti....e che ci dovrò rinunciare!
Allora mi chiedo: è giusto rinunciare? E’ giusto rinunciare dopo una vita passata a non riuscire ad arrivare a fine mese, avendo cresciuto un figlio da sola, e solo io so quanti sbattimenti, delusioni, quanta amarezza e quanta solitudine, quanto sconforto e quanta forza per tirare avanti....e ci devo rinunciare....perchè ho viziato mio figlio???
Non so cosa fare, sono veramente al limite dell’esaurimento.... Penso che forse sono destinata a rimanere da sola.... come dico sempre scherzando alla mia migliore amica “morirò sola, grassa e alcolizzata”!!
Ma è veramente giusto rinunciare alla propria vita e ai propri desideri per un ragazzino che domani farà le sue scelte e avrà la sua vita?
Scusate se vi ho annoiato e ringrazio tutti coloro vorranno darmi una mano. Mi sento davvero ad un bivio....