Intorno ai 30 anni

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa, a volte ho la sensazione che ci sia davvero mancata un'educazione ai sentimenti. Non riusciamo bene a definire i nostri sentimenti, spesso ci spaventano, se notiamo qualcosa che non va DA SUBITO tendiamo a rinchiuderci in noi stessi, a mettere a tacere i nostri slanci, come se mostrarli agli altri ci facessero sentire deboli ed indifesi, o al contrario tendiamo a scoprirci con chi non è in grado di darci nulla, come se fossimo dei kamikaze, la cui felicità non è importante....
Io temo invece che un'educazione ai sentimenti purtroppo l'abbiate avuta ...ma dai media.

Faccio un esempio apparentemente O.T. quando da giovane (e meno giovane) vedevo i film americani giovanilistici ero allibita dall'enfasi data alla popolarità che un/una ragazzo/a poteva godere o no tra i coetanei.
In Italia questa idea della popolarità, del successo riscosso non esisteva ...i miei figli invece definiscono o si autodefiniscono "sfigati" che sarebbe l'equivalente di "non popolari" ...non ricercati e apprezzati universalmente ...l'universo limitato delle conoscenze.
Questo porta legare l'autostima all'apprezzamento degli altri; apprezzamento basato su fattori esterni e superficiali: l'essere allegri, piacevoli, ben vestiti, capaci di relazionarsi facilmente e ...essere disinibiti sessualmente.


Tuttociò è dipeso dall'enorme influenza dei film e telefilm ecc che sono stati più "formativi" dell'educazione ai sentimenti data dai genitori che sono stati magari meno invasivi delle generazioni precedenti per non essere intrusivi e oppressivi ed evitare quel che avevano subito ...ma in un contesto culturale cambiato tutto questo si è rivelato come rinuncia a dare un'educazione sentimentale.



Lo so troppo lungo...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa, scarto è proprio brutto dai.....
E' quello che volevo evidenziare...non lo siete voi e non lo sono gli altri ...magari siete solo meno superficiali...
 

Old Giusy

Utente di lunga data

Lettrice

Utente di lunga data
Io temo invece che un'educazione ai sentimenti purtroppo l'abbiate avuta ...ma dai media.

Faccio un esempio apparentemente O.T. quando da giovane (e meno giovane) vedevo i film americani giovanilistici ero allibita dall'enfasi data alla popolarità che un/una ragazzo/a poteva godere o no tra i coetanei.
In Italia questa idea della popolarità, del successo riscosso non esisteva ...i miei figli invece definiscono o si autodefiniscono "sfigati" che sarebbe l'equivalente di "non popolari" ...non ricercati e apprezzati universalmente ...l'universo limitato delle conoscenze.
Questo porta legare l'autostima all'apprezzamento degli altri; apprezzamento basato su fattori esterni e superficiali: l'essere allegri, piacevoli, ben vestiti, capaci di relazionarsi facilmente e ...essere disinibiti sessualmente.


Tuttociò è dipeso dall'enorme influenza dei film e telefilm ecc che sono stati più "formativi" dell'educazione ai sentimenti data dai genitori che sono stati magari meno invasivi delle generazioni precedenti per non essere intrusivi e oppressivi ed evitare quel che avevano subito ...ma in un contesto culturale cambiato tutto questo si è rivelato come rinuncia a dare un'educazione sentimentale.



Lo so troppo lungo...
Quotissimo... ecco perche' in un altro thread ho scritto di essere un Big Lebowski...
 
O

Old falena

Guest
Le difficoltà maggiori secondo me sono date dalla mancanza di valori.... Una volta le famiglie retavano unite sia nel bene che nel male, sia in ricchezza che in povertà, sia in salute che in malattia....oggi tutti scansafatiche, è difficile prendersi delle responsabilità, tenere fede a promesse o ideali.... è diventato tutto troppo semplice da una parte (cioè riuscire a scrollarsi di dosso le scelte sbagliate) e quindi troppo difficile dall'altra....
da molto ci rifletto, vogliamo tutto e subito: come gli spinaci già conditi e surgelati pronti in 5 minuti.
Le difficoltà ci sono per tutti e qui si vede, qui siamo nudi di fronte alla tastiera ed è libero pensiero, è che nella vita reale è più facile abbandonare le difficoltà che richiedono fatica e impegno per inseguire.... una perfezione, l'idillio che poi non c'è.
Non cerchiamo di risolvere e capire, troppa fatica!
Ci buttiamo in una nuova storia senza aver chiuso la precedente, senza capire la coppia riteniamo sufficiente capire noi stessi e il resto si fotta se non si conforma e non ci soddisfa appieno.
Sempre più spesso mi innervosisce la frase "sano egoismo" o "penso a me stessa" perchè l'egoismo non è sano di base e tantomeno in coppia, pensare a me stessa beh.. è automatico; convivo con me stessa da quando sono nata! Semmai è più difficile pensare al prossimo, no?

L'età, variabile in questo contenitore, sottolinea solo problematiche differenti evolutive date appunto dall'età vissuta.
 
O

Old fischio

Guest
Le difficoltà maggiori secondo me sono date dalla mancanza di valori.... Una volta le famiglie retavano unite sia nel bene che nel male, sia in ricchezza che in povertà, sia in salute che in malattia....oggi tutti scansafatiche, è difficile prendersi delle responsabilità, tenere fede a promesse o ideali.... è diventato tutto troppo semplice da una parte (cioè riuscire a scrollarsi di dosso le scelte sbagliate) e quindi troppo difficile dall'altra....
certo.. come no.. che credete che i tradimenti siano una cosa recente? già.. ma invece allora c'erano i valori a tener salda la "famiglia".. c'era il valore dell'ipocrisia, della facciata, c'era il valore della violenza che spesso metteva a tacere i deboli (uomo o donna che sia), c'era il valore di una donna non indipendente che non aveva alternative.. vuoi vedere che quei valori uniti a una distrazione verso l'educazione ai sentimenti, emotiva.. data anche dal boom delle condizioni economiche (ahinoi finito ora) concentrati sempre più sugli oggetti e non sulle persone ..abbia prodotto quei bei sicuri, sensibili, 40enni e 30enni attuali? ..che ha cascata poi, "possono" fare danni ancora peggiori, se non si ravvedono.. vedi i loro figli... i nuovi adolescenti?
non sono pessimista... ma sacche di questo genere son sempre più ampie!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
certo.. come no.. che credete che i tradimenti siano una cosa recente? già.. ma invece allora c'erano i valori a tener salda la "famiglia".. c'era il valore dell'ipocrisia, della facciata, c'era il valore della violenza che spesso metteva a tacere i deboli (uomo o donna che sia), c'era il valore di una donna non indipendente che non aveva alternative.. vuoi vedere che quei valori uniti a una distrazione verso l'educazione ai sentimenti, emotiva.. data anche dal boom delle condizioni economiche (ahinoi finito ora) concentrati sempre più sugli oggetti e non sulle persone ..abbia prodotto quei bei sicuri, sensibili, 40enni e 30enni attuali? ..che ha cascata poi, "possono" fare danni ancora peggiori, se non si ravvedono.. vedi i loro figli... i nuovi adolescenti?
non sono pessimista... ma sacche di questo genere son sempre più ampie!
Dire "altri tempi" può essere una banalità ...ma lo può essere anche dire "è sempre stato così".
Forse bisogna cercare le peculiarità di uno specifico disagio se si vuole superarlo.

Se il tradimento dei bei tempi andati era determinato da una struttura rigida e patriarcale e dalla sudditanza delle donne ...l'attuale forse deriva da una certa superficialità ed egoismo diffuso.
 
O

Old fischio

Guest
Dire "altri tempi" può essere una banalità ...ma lo può essere anche dire "è sempre stato così".
Forse bisogna cercare le peculiarità di uno specifico disagio se si vuole superarlo.
infatti non mi premeva dire che è sempre stato così.. ma come si reagiva, in che struttura di "valori" avveniva prima...

Se il tradimento dei bei tempi andati era determinato da una struttura rigida e patriarcale e dalla sudditanza delle donne ...l'attuale forse deriva da una certa superficialità ed egoismo diffuso.
mi pare che in altra forma... hai detto la stessa cosa che ho detto io.
sai che per la netiquette hai fatto una scorrettezza?

scherzo...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
infatti non mi premeva dire che è sempre stato così.. ma come si reagiva, in che struttura di "valori" avveniva prima...


mi pare che in altra forma... hai detto la stessa cosa che ho detto io.
sai che per la netiquette hai fatto una scorrettezza?

scherzo...
Per la pedagogia si chiama riformulazione e rispecchiamento ...è una forma di conferma
 

ranatan

Utente di lunga data
Dire "altri tempi" può essere una banalità ...ma lo può essere anche dire "è sempre stato così".
Forse bisogna cercare le peculiarità di uno specifico disagio se si vuole superarlo.

Se il tradimento dei bei tempi andati era determinato da una struttura rigida e patriarcale e dalla sudditanza delle donne ...l'attuale forse deriva da una certa superficialità ed egoismo diffuso.
Fischio però dice una grande verità. I tradimenti sono sempre esistiti e secondo me anche più di adesso.
Ricordo benissimo mio nonno che aveva avuto diverse amanti nella sua vita (ero piccola ma sentivo i discorsi di mia madre).
Erano tradimenti quasi esclusivamente maschili.
Forse adesso sembra che le cose siano peggiorate perchè il tradimento è anche femminile e si ha meno inibizione nel parlarne...
 
O

Old fischio

Guest
Fischio però dice una grande verità. I tradimenti sono sempre esistiti e secondo me anche più di adesso.
Ricordo benissimo mio nonno che aveva avuto diverse amanti nella sua vita (ero piccola ma sentivo i discorsi di mia madre).
Erano tradimenti quasi esclusivamente maschili.
Forse adesso sembra che le cose siano peggiorate perchè il tradimento è anche femminile e si ha meno inibizione nel parlarne...
ma belle di casa.. ma secondo voi.. con chi tradivano i nonni? tutti con donne giovani e libere? i ferlocchi, i distratti, gli impotenti.. esistevano anche allora...
 

ranatan

Utente di lunga data
ma belle di casa.. ma secondo voi.. con chi tradivano i nonni? tutti con donne giovani e libere? i ferlocchi, i distratti, gli impotenti.. esistevano anche allora...

Mio padre dice sempre che per ogni uomo che tradisce, c'è una donna che ci sta (e viceversa)!
E' vero...però adesso le donne hanno più possibilità di tradire perchè sono spesso fuori casa per lavoro e per interessi vari...prima secondo me era oggettivamente più complesso...
 
O

Old fischio

Guest
cmq.. provo a rispondere a Giusyna.. poichè mi pare che i 30 son ben diversi dai 40.
segnali d'inquietudine ce ne son tanti, e io mettendomi nei panni loro, non posso non mettere come elemento in più, le difficoltà di un lavoro non fisso.. ma di trovarlo, sapendo che potrà cambiare e trovarne un altro, le case sempre troppo care e senza staccarsi dai genitori non si cresce.. insomma l'incognita del futuro in un età che qualcosa la si vorrebbe raggiunta.. credo destabilizzi tanto, dal punto di vista dei desideri, della stabilità emotiva, delle relazioni!
ma ce la possiamo fare a cambiare.. forza!!!
..cioè.. il plurale.. è perchè vi son vicino!!!
 
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Old cornofrancese

Guest
Se il tradimento dei bei tempi andati era determinato da una struttura rigida e patriarcale e dalla sudditanza delle donne ...l'attuale forse deriva da una certa superficialità ed egoismo diffuso.
quotissimo (e quindi quoto anche fischio x proprietà transitiva!
)
 
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Old blondie

Guest
cmq.. provo a rispondere a Giusyna.. poichè mi pare che i 30 son ben diversi dai 40.
segnali d'inquietudine ce ne son tanti, e io mettendomi nei panni loro, non posso non mettere come elemento in più, le difficoltà di un lavoro non fisso.. ma di trovarlo, sapendo che potrà cambiare e trovarne un altro, le case sempre troppo care e senza staccarsi dai genitori non si cresce.. insomma l'incognita del futuro in un età che qualcosa la si vorrebbe raggiunta.. credo destabilizzi tanto, dal punto di vista dei desideri, della stabilità emotiva, delle relazioni!
ma ce la possiamo fare a cambiare.. forza!!!
..cioè.. il plurale.. è perchè vi son vicino!!!

quanta verità nelle tue parole...Fischio...
 
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Old Airforever

Guest
Leggendo i vari thread e conoscendo giorno per giorno le esperienze e le riflessioni di uomini e donne come me più o meno vicini ai 30 anni, mi colpisce come le esperienze di vita, i dubbi, le fissazioni, le situazioni siano molto simili.
Ma come mai? E' in questo forum che si concentrano persone con identici problemi? Oppure questo forum è specchio di una realtà generazionale incapace di gestire con forza e chiarezza i propri sentimenti?
Io, Confusa, Ritina, Ale, Air..... tutti alla ricerca della serenità ma tristemente fermi a riflettere sulle proprie insoddisfazioni, seppur realizzati nel lavoro e dotati di valori saldi. Cosa sta succedendo?
Cara Giusy,
esistono 30enni e 30enni ovvero, non per rimurginare il mio passato ma solo per fare un esempio pratico, l'assistente di volo aveva 29 anni, la sposata ne ha 34...eppure, guarda chi e cosa sono. Io ne ho 32 e nota la differenza...perciò, l'esperienze di vita, i dubbi, le fissazioni e le situazioni non sono simili per tutti i nostri coetanei.
Qui, in tradimento.net, ci siamo ritrovati noi, piccolo gruppetto di persone fedeli che non concordano coi tradimenti e le menzogne e che sognano una tranquilla vita sentimentale con, al nostro fianco, un partner fedele ed onesto con il quale condividere l'innumerevoli gioie della vita, dell'amore e del sentimento.
La realizzazione professionale ed i saldi valori sono davvero grandi cose...ma come l'amore non sostituisce il lavoro, quest'ultimo non sostituisce il primo. Come l'amore non sostituisce i valori saldi, quest'ultimi non sostituiscono il primo. Ecco perchè, anche noi, siamo insoddisfatti.
La casa nuova, l'auto nuova le ho acquistate col denaro (lavoro). Ma la persona con la quale vorrei condividere la mia mansarda, non la compro col denaro. E ti garantisco che, l'estratto conto della banca, anche se con qualche zero, non mi fa contento come mi farebbe felice avere al fianco una donna con quelle piccole grandi caratteristiche che pretendo, ormai, da 32 anni.
Marco
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Apparente O.T.

A metà degli anni '70 è uscita la rivista Brava casa ...perché si chiamava Brava? Perché valorizzava il fai da te, il bricolage e il riciclo.
Insegnava a fare librerie con le cassette della frutta e a imbiancarsi la casa da soli, a tappezzarla, a ridipingere i mobili.
Perché?
Perché c'era tutta una generazione squattrinata che usciva di casa e prendeva solai e li trasfromava in mansarde graziose. Ho visto case in cui la moquette copriva pavimenti scricchilanti, porte ridipinte di giallo, pareti colorate con mani intinte in colori diversi. Ho visto case minuscole e bellissime per il gusto del colore che suppliva la scarsità di mobili.
Questi giovani dicevano di rifiutare un posto fisso, dicevano, perché poi se lo sono cercato e preso ben volentieri ...ma non fermavano la loro vita in attesa di trovare un appartamento da acquistare, un mutuo agevolato, i mobili di design ...la vita l'hanno costruita insieme alla casa un po' alla volta.
Questi giovani ...non avevano paura.
 
Stato
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