Il professore ideale

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Old Asudem

Guest
La spiegazione: «È scritto senza errori. Ed esprime comunque un'idea»

Il tema con «vaffa...»? Non è da zero

Prof britannico premia con 2/27 il compito in classe di un ragazzo. Fatto di sole due parole: «Fuck off»


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA — Tema di inglese alla maturità in una scuola del Regno: «Descrivi la stanza dove sei seduto». Svolgimento: «Fuck off». Per chi non conosce le parolacce in spoken english è l’equivalente di «vaffa...» nella lingua di Shakespeare.

L’esaminatore, che è un importante professore britannico, non ha battuto ciglio, non si è offeso e non ha dato zero al sedicenne. Il voto è stato 2 su 27: uno guadagnato perchè non c’erano errori di ortografia o di sintassi nel tema e il secondo perchè la frase esprime un pensiero compiuto. Il professor Peter Buckroyd ha spiegato nelle sue note al componimento che per guadagnare un punteggio minimo gli studenti debbono dimostrare di saper esporre «qualche semplice sequenza di idee» e saper «mettere alcune parole in ordine». Dunque «vai a fare...» ricade nella categoria valutabile con una certa positività. Il professore ha aggiunto che avrebbe aggiunto un voto in più se il ragazzo avesse concluso la frase con un punto esclamativo «Fuck off!», certamente adatto a un’ingiuria brusca.
La storia è stata raccontata dal Times, che si è scandalizzato, perchè il GCSE, General Certificate of Secondary Education, è un rito del sistema scolastico britannico, viene affrontato ogni anno da circa 780 mila sedicenni ed è decisivo per le iscrizioni alle più o meno prestigiose università. «Scrivete f*** off nel tema e prenderete il 7,5% del voto massimo. Aggiungete un punto esclamativo e il voto salirà all’11%», ha scritto il giornale con logica aritmetica.

Mr Buckroyd, che è chief examiner, responsabile anche per la preparazione dei colleghi membri di commissione d’esame, ha tenuto il punto. «Meglio un insulto che lasciare il foglio in bianco come fanno molti nostri ragazzi. Sarebbe stato sbagliato dare zero, perchè quel fuck off ha mostrato una istruzione di base». L’organismo di controllo degli esami AQA (Assessment and Qualifications Alliance) ora dice che è il caso di rivedere le linee guida per la valutazione della maturità. Ma concorda con il professore che il «caso unico di espressione del candidato andava comunque considerato».



e ci mancava pure ci fossero errori..
 
O

Old angelodelmale

Guest
La spiegazione: «È scritto senza errori. Ed esprime comunque un'idea»

Il tema con «vaffa...»? Non è da zero

Prof britannico premia con 2/27 il compito in classe di un ragazzo. Fatto di sole due parole: «Fuck off»


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA — Tema di inglese alla maturità in una scuola del Regno: «Descrivi la stanza dove sei seduto». Svolgimento: «Fuck off». Per chi non conosce le parolacce in spoken english è l’equivalente di «vaffa...» nella lingua di Shakespeare.

L’esaminatore, che è un importante professore britannico, non ha battuto ciglio, non si è offeso e non ha dato zero al sedicenne. Il voto è stato 2 su 27: uno guadagnato perchè non c’erano errori di ortografia o di sintassi nel tema e il secondo perchè la frase esprime un pensiero compiuto. Il professor Peter Buckroyd ha spiegato nelle sue note al componimento che per guadagnare un punteggio minimo gli studenti debbono dimostrare di saper esporre «qualche semplice sequenza di idee» e saper «mettere alcune parole in ordine». Dunque «vai a fare...» ricade nella categoria valutabile con una certa positività. Il professore ha aggiunto che avrebbe aggiunto un voto in più se il ragazzo avesse concluso la frase con un punto esclamativo «Fuck off!», certamente adatto a un’ingiuria brusca.
La storia è stata raccontata dal Times, che si è scandalizzato, perchè il GCSE, General Certificate of Secondary Education, è un rito del sistema scolastico britannico, viene affrontato ogni anno da circa 780 mila sedicenni ed è decisivo per le iscrizioni alle più o meno prestigiose università. «Scrivete f*** off nel tema e prenderete il 7,5% del voto massimo. Aggiungete un punto esclamativo e il voto salirà all’11%», ha scritto il giornale con logica aritmetica.

Mr Buckroyd, che è chief examiner, responsabile anche per la preparazione dei colleghi membri di commissione d’esame, ha tenuto il punto. «Meglio un insulto che lasciare il foglio in bianco come fanno molti nostri ragazzi. Sarebbe stato sbagliato dare zero, perchè quel fuck off ha mostrato una istruzione di base». L’organismo di controllo degli esami AQA (Assessment and Qualifications Alliance) ora dice che è il caso di rivedere le linee guida per la valutazione della maturità. Ma concorda con il professore che il «caso unico di espressione del candidato andava comunque considerato».



e ci mancava pure ci fossero errori..
 
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Old angelodelmale

Guest
Circa mille anni fa:

"se questo è un titolo, svolgete il tema"

"se questo è un tema, mi dia un voto".

Voto: 8

 

Old Giusy

Utente di lunga data
Io lo avrei buttato nel cesso.

Ma chi credi di prendere in giro????
 

Mari'

Utente di lunga data
La spiegazione: «È scritto senza errori. Ed esprime comunque un'idea»

Il tema con «vaffa...»? Non è da zero

Prof britannico premia con 2/27 il compito in classe di un ragazzo. Fatto di sole due parole: «Fuck off»


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA — Tema di inglese alla maturità in una scuola del Regno: «Descrivi la stanza dove sei seduto». Svolgimento: «Fuck off». Per chi non conosce le parolacce in spoken english è l’equivalente di «vaffa...» nella lingua di Shakespeare.

L’esaminatore, che è un importante professore britannico, non ha battuto ciglio, non si è offeso e non ha dato zero al sedicenne. Il voto è stato 2 su 27: uno guadagnato perchè non c’erano errori di ortografia o di sintassi nel tema e il secondo perchè la frase esprime un pensiero compiuto. Il professor Peter Buckroyd ha spiegato nelle sue note al componimento che per guadagnare un punteggio minimo gli studenti debbono dimostrare di saper esporre «qualche semplice sequenza di idee» e saper «mettere alcune parole in ordine». Dunque «vai a fare...» ricade nella categoria valutabile con una certa positività. Il professore ha aggiunto che avrebbe aggiunto un voto in più se il ragazzo avesse concluso la frase con un punto esclamativo «Fuck off!», certamente adatto a un’ingiuria brusca.
La storia è stata raccontata dal Times, che si è scandalizzato, perchè il GCSE, General Certificate of Secondary Education, è un rito del sistema scolastico britannico, viene affrontato ogni anno da circa 780 mila sedicenni ed è decisivo per le iscrizioni alle più o meno prestigiose università. «Scrivete f*** off nel tema e prenderete il 7,5% del voto massimo. Aggiungete un punto esclamativo e il voto salirà all’11%», ha scritto il giornale con logica aritmetica.

Mr Buckroyd, che è chief examiner, responsabile anche per la preparazione dei colleghi membri di commissione d’esame, ha tenuto il punto. «Meglio un insulto che lasciare il foglio in bianco come fanno molti nostri ragazzi. Sarebbe stato sbagliato dare zero, perchè quel fuck off ha mostrato una istruzione di base». L’organismo di controllo degli esami AQA (Assessment and Qualifications Alliance) ora dice che è il caso di rivedere le linee guida per la valutazione della maturità. Ma concorda con il professore che il «caso unico di espressione del candidato andava comunque considerato».



e ci mancava pure ci fossero errori..

Eppure in quel «Fuck off» c'e' tanto, forse tutto il disagio delle nuove generazioni
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Eppure in quel «Fuck off» c'e' tanto, forse tutto il disagio delle nuove generazioni
No Marì, c'è il vuoto, ed io non autorizzerei mai il vuoto di espressione.
Scrivimi una poesia, una filastrocca, una canzone, qualsiasi cosa, ma una parolaccia non motivata no. Come docente non accetterei mai una cosa del genere. Ai ragazzi bisogna far capire che l'espressione compiuta è il modo non solo più corretto ma più chiaro per esprimere le proprie opinioni e sensazioni. Fuck Off può colpirmi e poi?
 

Mari'

Utente di lunga data
No Marì, c'è il vuoto, ed io non autorizzerei mai il vuoto di espressione.
Scrivimi una poesia, una filastrocca, una canzone, qualsiasi cosa, ma una parolaccia non motivata no. Come docente non accetterei mai una cosa del genere. Ai ragazzi bisogna far capire che l'espressione compiuta è il modo non solo più corretto ma più chiaro per esprimere le proprie opinioni e sensazioni. Fuck Off può colpirmi e poi?
I ragazzi vanno capiti, e' uno dei tanti compiti di un bravo e sensibile insegnante ... la frase «Fuck off» e' una reazione del ragazzo, al posto dell'insegnante io gli avrei chiesto: Why? Perche'?

Ridordi L'attimo fuggente?

http://www.youtube.com/watch?v=lyyVtohtgqE
 

Old Giusy

Utente di lunga data
I ragazzi vanno capiti, e' uno dei tanti compiti di un bravo e sensibile insegnante ... la frase «Fuck off» e' una reazione del ragazzo, al posto dell'insegnante io gli avrei chiesto: Why? Perche'?

Ridordi L'attimo fuggente?

http://www.youtube.com/watch?v=lyyVtohtgqE
Marì, è chiaro che anch'io gli avrei chiesto il perchè, l'avrei ascoltato. Ora non conosco le motivazioni di questa reazione, ma bisogna anche far capire ai giovani che ci sono delle regole, non si può scrivere su un compito TUTTO ciò che ci passa per la testa che sia offensivo. Ripeto, io sono contro la schematizzazione, il compito tradizionale, lo odio, mi piacerebbe molto che i ragazzi riuscissero a liberarsi dall'idea del compito come tema, ma una parolaccia non la accetto se non motivata. E, per come la penso io, difficilmente si può motivare una parolaccia come risposta ad un quesito posto. Ci sono altri problemi, dietro....
 

MK

Utente di lunga data
ah ma io te l'appoggio in pieno.
non ci son più le insegnanti di una volta...
Se intendi quelle che prendevano a bacchettate e meno male...

Sto iniziando a preoccuparmi, prevedo ulteriori casini nella mia vita da settembre...
 

Mari'

Utente di lunga data
Marì, è chiaro che anch'io gli avrei chiesto il perchè, l'avrei ascoltato. Ora non conosco le motivazioni di questa reazione, ma bisogna anche far capire ai giovani che ci sono delle regole, non si può scrivere su un compito TUTTO ciò che ci passa per la testa che sia offensivo. Ripeto, io sono contro la schematizzazione, il compito tradizionale, lo odio, mi piacerebbe molto che i ragazzi riuscissero a liberarsi dall'idea del compito come tema, ma una parolaccia non la accetto se non motivata. E, per come la penso io, difficilmente si può motivare una parolaccia come risposta ad un quesito posto. Ci sono altri problemi, dietro....
Il compito/missione di un buon insegnante e' andare anche "OLTRE" ... anche alla parolaccia se e' il caso.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Al posto dell'insegnante gli avrei tirato un cazzotto in faccia... mi sembra una risposta di tutto rispetto... esprime il disagio di dover insegnare a una manica di caproni maleducati...braccia rubate all'agricoltura...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Il compito/missione di un buon insegnante e' andare anche "OLTRE" ... anche alla parolaccia se e' il caso.
Certo Marì, ma allora non dovrei valutare, in un caso come questo.
E' praticamente impossibile valutare un compito del genere perchè non si capisce cosa avrebbe voluto dire il ragazzo con quel fuck off. Voi come lo motivate?
 
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