stufo di essere un bravo ragazzo?

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Old andre34

Guest
Ciao a tutti.

E' la prima volta che mi connetto... se avrete tempo e voglia di leggere, vi racconto la mia storia e quello che mi sta succedendo... mi farà piacere ricevere qualche vostro commento, visto che non parlo con nessun altro di queste cose.

Sono Andrea, 34 anni... sposato da 8, con 3 figli, tutti ovviamente piccoli.

Diciamo che tutti mi vedono come un 'bravo ragazzo' da sempre... ottimi voti a scuola, conosce una ragazza a 19 anni... e se la sposa a 27... figli a seguire. Tutto tranquillo, sereno, felice. E in effetti non posso lamentarmi,
perchè posso dire di amare mia moglie e di avere avuto la grandissima fortuna di avere 3 figli.

Il cosa non va è evidente dal contesto in cui scrivo il messaggio... mia moglie è stata l'unica donna, sessualmente parlando, della mia vita. E non posso certo dire che il sesso per lei fosse una priorità, nè prima di sposarci, nè tantomeno ora con i figli.. anzi... ora è già buono se si trova il tempo di fare l'amore una volta la settimana, vissuto quasi come un gettone presenza. Poi lei è particolarmente religiosa e si pone un sacco di limiti e tabu' che mi fanno un po' arrabbiare... ma tant'è... non si puo' forzare nessuno... insomma... desiderio un po' ai minimi storici...

Confesso di avere sempre coltivato un po' di rapporti virtuali... su web mi sono 'sfogato' per anni... un flirt sul posto di lavoro, pero' sempre trattenuto e mai sfociato. Fino a un annetto fa, quando è cominciato a crescere il desiderio di provare ad incontrare qualcuna delle ragazze conosciute in chat. Non incontri perchè 'innamorato'... ma incontri per curiosità... per eccitazione... per riprovare adrenalina.... e magari per provare ciò che non ho mai provato prima, essendo sempre stato legato ad una sola donna.

Per un annetto è andata sempre un po' buca... poi finalmente un mesetto fa ho incontrato una donna (piu' vecchia di me di 5 anni). Alla fine dell'incontro non ho trattenuto l'istinto di baciarla...
E' seguito settimana scorsa un secondo incontro... decisamente più spinto (sesso orale)... ora c'è la voglia (forte) di passare ad un rapporto completo...
Senza considerare che lunedì incontrerò un'altra donna (sposata anche lei) con cui non è detto che non si inneschi qualcosa... o almeno così mi piacerebbe sperare.
Il mio lavoro mi permette di stare fuori di giorno a distanza da casa e quindi le occasioni non mancano...

Ora... che dire? Gli incontri che cerco non sono basati sul sentimento. Mi piace entrare in feeling con le donne che incontro e coccolarle piu' che posso, ma è chiaro ed evidente che non desidero complicazioni o storie lunghe.
Amo mia moglie e non mi sfiora l'idea di creare problemi alla famiglia. So che è un rischio ma cerco di minizzarlo.

Non so bene dove mi condurrà tutto questo... non so neppure se riusciro' ad avere un rapporto completo con la donna con cui lo sto progettando... ma credo che alla fine cedero'... con lei e forse con altre...

Forse mi autoconvinco che dopo un po' di esperienze mi fermero'... ma d'altra parte temo che continuero' a farlo... sono oggettivamente un po' confuso.

Sensi di colpa? a valle dell'incontro di questa settimana confesso che è prevale il ricordo del piacere rispetto al senso di colpa... e questo un po' mi sorprende. D'altra parte sono cattolico anch'io e quindi avverto il senso di disagio che mi deriva da questa situazione...

Insomma... un bel casino, anche se confesso che questi incontri mi hanno dato situazioni, emozioni e piacere... che non provavo da tempo...

Non so perchè scrivo questo messaggio... forse lo scrivo a me stesso, sebbene non giunga a nessuna conclusione...

voi che pensate? c'è qualcuno in una situazione simile alla mia o che ci sia già passato?

ciao
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao a tutti.

E' la prima volta che mi connetto... se avrete tempo e voglia di leggere, vi racconto la mia storia e quello che mi sta succedendo... mi farà piacere ricevere qualche vostro commento, visto che non parlo con nessun altro di queste cose.

Sono Andrea, 34 anni... sposato da 8, con 3 figli, tutti ovviamente piccoli.

Diciamo che tutti mi vedono come un 'bravo ragazzo' da sempre... ottimi voti a scuola, conosce una ragazza a 19 anni... e se la sposa a 27... figli a seguire. Tutto tranquillo, sereno, felice. E in effetti non posso lamentarmi,
perchè posso dire di amare mia moglie e di avere avuto la grandissima fortuna di avere 3 figli.

Il cosa non va è evidente dal contesto in cui scrivo il messaggio... mia moglie è stata l'unica donna, sessualmente parlando, della mia vita. E non posso certo dire che il sesso per lei fosse una priorità, nè prima di sposarci, nè tantomeno ora con i figli.. anzi... ora è già buono se si trova il tempo di fare l'amore una volta la settimana, vissuto quasi come un gettone presenza. Poi lei è particolarmente religiosa e si pone un sacco di limiti e tabu' che mi fanno un po' arrabbiare... ma tant'è... non si puo' forzare nessuno... insomma... desiderio un po' ai minimi storici...

Confesso di avere sempre coltivato un po' di rapporti virtuali... su web mi sono 'sfogato' per anni... un flirt sul posto di lavoro, pero' sempre trattenuto e mai sfociato. Fino a un annetto fa, quando è cominciato a crescere il desiderio di provare ad incontrare qualcuna delle ragazze conosciute in chat. Non incontri perchè 'innamorato'... ma incontri per curiosità... per eccitazione... per riprovare adrenalina.... e magari per provare ciò che non ho mai provato prima, essendo sempre stato legato ad una sola donna.

Per un annetto è andata sempre un po' buca... poi finalmente un mesetto fa ho incontrato una donna (piu' vecchia di me di 5 anni). Alla fine dell'incontro non ho trattenuto l'istinto di baciarla...
E' seguito settimana scorsa un secondo incontro... decisamente più spinto (sesso orale)... ora c'è la voglia (forte) di passare ad un rapporto completo...
Senza considerare che lunedì incontrerò un'altra donna (sposata anche lei) con cui non è detto che non si inneschi qualcosa... o almeno così mi piacerebbe sperare.
Il mio lavoro mi permette di stare fuori di giorno a distanza da casa e quindi le occasioni non mancano...

Ora... che dire? Gli incontri che cerco non sono basati sul sentimento. Mi piace entrare in feeling con le donne che incontro e coccolarle piu' che posso, ma è chiaro ed evidente che non desidero complicazioni o storie lunghe.
Amo mia moglie e non mi sfiora l'idea di creare problemi alla famiglia. So che è un rischio ma cerco di minizzarlo.

Non so bene dove mi condurrà tutto questo... non so neppure se riusciro' ad avere un rapporto completo con la donna con cui lo sto progettando... ma credo che alla fine cedero'... con lei e forse con altre...

Forse mi autoconvinco che dopo un po' di esperienze mi fermero'... ma d'altra parte temo che continuero' a farlo... sono oggettivamente un po' confuso.

Sensi di colpa? a valle dell'incontro di questa settimana confesso che è prevale il ricordo del piacere rispetto al senso di colpa... e questo un po' mi sorprende. D'altra parte sono cattolico anch'io e quindi avverto il senso di disagio che mi deriva da questa situazione...

Insomma... un bel casino, anche se confesso che questi incontri mi hanno dato situazioni, emozioni e piacere... che non provavo da tempo...

Non so perchè scrivo questo messaggio... forse lo scrivo a me stesso, sebbene non giunga a nessuna conclusione...

voi che pensate? c'è qualcuno in una situazione simile alla mia o che ci sia già passato?

ciao
Dicono che poi disagio e senso di colpa passano.
 
O

Old Anna A

Guest
Ciao a tutti.

E' la prima volta che mi connetto... se avrete tempo e voglia di leggere, vi racconto la mia storia e quello che mi sta succedendo... mi farà piacere ricevere qualche vostro commento, visto che non parlo con nessun altro di queste cose.

Sono Andrea, 34 anni... sposato da 8, con 3 figli, tutti ovviamente piccoli.

Diciamo che tutti mi vedono come un 'bravo ragazzo' da sempre... ottimi voti a scuola, conosce una ragazza a 19 anni... e se la sposa a 27... figli a seguire. Tutto tranquillo, sereno, felice. E in effetti non posso lamentarmi,
perchè posso dire di amare mia moglie e di avere avuto la grandissima fortuna di avere 3 figli.

Il cosa non va è evidente dal contesto in cui scrivo il messaggio... mia moglie è stata l'unica donna, sessualmente parlando, della mia vita. E non posso certo dire che il sesso per lei fosse una priorità, nè prima di sposarci, nè tantomeno ora con i figli.. anzi... ora è già buono se si trova il tempo di fare l'amore una volta la settimana, vissuto quasi come un gettone presenza. Poi lei è particolarmente religiosa e si pone un sacco di limiti e tabu' che mi fanno un po' arrabbiare... ma tant'è... non si puo' forzare nessuno... insomma... desiderio un po' ai minimi storici...

Confesso di avere sempre coltivato un po' di rapporti virtuali... su web mi sono 'sfogato' per anni... un flirt sul posto di lavoro, pero' sempre trattenuto e mai sfociato. Fino a un annetto fa, quando è cominciato a crescere il desiderio di provare ad incontrare qualcuna delle ragazze conosciute in chat. Non incontri perchè 'innamorato'... ma incontri per curiosità... per eccitazione... per riprovare adrenalina.... e magari per provare ciò che non ho mai provato prima, essendo sempre stato legato ad una sola donna.

Per un annetto è andata sempre un po' buca... poi finalmente un mesetto fa ho incontrato una donna (piu' vecchia di me di 5 anni). Alla fine dell'incontro non ho trattenuto l'istinto di baciarla...
E' seguito settimana scorsa un secondo incontro... decisamente più spinto (sesso orale)... ora c'è la voglia (forte) di passare ad un rapporto completo...
Senza considerare che lunedì incontrerò un'altra donna (sposata anche lei) con cui non è detto che non si inneschi qualcosa... o almeno così mi piacerebbe sperare.
Il mio lavoro mi permette di stare fuori di giorno a distanza da casa e quindi le occasioni non mancano...

Ora... che dire? Gli incontri che cerco non sono basati sul sentimento. Mi piace entrare in feeling con le donne che incontro e coccolarle piu' che posso, ma è chiaro ed evidente che non desidero complicazioni o storie lunghe.
Amo mia moglie e non mi sfiora l'idea di creare problemi alla famiglia. So che è un rischio ma cerco di minizzarlo.

Non so bene dove mi condurrà tutto questo... non so neppure se riusciro' ad avere un rapporto completo con la donna con cui lo sto progettando... ma credo che alla fine cedero'... con lei e forse con altre...

Forse mi autoconvinco che dopo un po' di esperienze mi fermero'... ma d'altra parte temo che continuero' a farlo... sono oggettivamente un po' confuso.

Sensi di colpa? a valle dell'incontro di questa settimana confesso che è prevale il ricordo del piacere rispetto al senso di colpa... e questo un po' mi sorprende. D'altra parte sono cattolico anch'io e quindi avverto il senso di disagio che mi deriva da questa situazione...

Insomma... un bel casino, anche se confesso che questi incontri mi hanno dato situazioni, emozioni e piacere... che non provavo da tempo...

Non so perchè scrivo questo messaggio... forse lo scrivo a me stesso, sebbene non giunga a nessuna conclusione...

voi che pensate? c'è qualcuno in una situazione simile alla mia o che ci sia già passato?

ciao
scusa ma cosa vuol dire: d'altra parte sono cattolico?
che se non lo eri ti saresti fatto meno problemi?
ammazza che ipocrisia...
 
O

Old giobbe

Guest
Ciao a tutti.

E' la prima volta che mi connetto... se avrete tempo e voglia di leggere, vi racconto la mia storia e quello che mi sta succedendo... mi farà piacere ricevere qualche vostro commento, visto che non parlo con nessun altro di queste cose.

Sono Andrea, 34 anni... sposato da 8, con 3 figli, tutti ovviamente piccoli.

Diciamo che tutti mi vedono come un 'bravo ragazzo' da sempre... ottimi voti a scuola, conosce una ragazza a 19 anni... e se la sposa a 27... figli a seguire. Tutto tranquillo, sereno, felice. E in effetti non posso lamentarmi,
perchè posso dire di amare mia moglie e di avere avuto la grandissima fortuna di avere 3 figli.

Il cosa non va è evidente dal contesto in cui scrivo il messaggio... mia moglie è stata l'unica donna, sessualmente parlando, della mia vita. E non posso certo dire che il sesso per lei fosse una priorità, nè prima di sposarci, nè tantomeno ora con i figli.. anzi... ora è già buono se si trova il tempo di fare l'amore una volta la settimana, vissuto quasi come un gettone presenza. Poi lei è particolarmente religiosa e si pone un sacco di limiti e tabu' che mi fanno un po' arrabbiare... ma tant'è... non si puo' forzare nessuno... insomma... desiderio un po' ai minimi storici...

Confesso di avere sempre coltivato un po' di rapporti virtuali... su web mi sono 'sfogato' per anni... un flirt sul posto di lavoro, pero' sempre trattenuto e mai sfociato. Fino a un annetto fa, quando è cominciato a crescere il desiderio di provare ad incontrare qualcuna delle ragazze conosciute in chat. Non incontri perchè 'innamorato'... ma incontri per curiosità... per eccitazione... per riprovare adrenalina.... e magari per provare ciò che non ho mai provato prima, essendo sempre stato legato ad una sola donna.

Per un annetto è andata sempre un po' buca... poi finalmente un mesetto fa ho incontrato una donna (piu' vecchia di me di 5 anni). Alla fine dell'incontro non ho trattenuto l'istinto di baciarla...
E' seguito settimana scorsa un secondo incontro... decisamente più spinto (sesso orale)... ora c'è la voglia (forte) di passare ad un rapporto completo...
Senza considerare che lunedì incontrerò un'altra donna (sposata anche lei) con cui non è detto che non si inneschi qualcosa... o almeno così mi piacerebbe sperare.
Il mio lavoro mi permette di stare fuori di giorno a distanza da casa e quindi le occasioni non mancano...

Ora... che dire? Gli incontri che cerco non sono basati sul sentimento. Mi piace entrare in feeling con le donne che incontro e coccolarle piu' che posso, ma è chiaro ed evidente che non desidero complicazioni o storie lunghe.
Amo mia moglie e non mi sfiora l'idea di creare problemi alla famiglia. So che è un rischio ma cerco di minizzarlo.

Non so bene dove mi condurrà tutto questo... non so neppure se riusciro' ad avere un rapporto completo con la donna con cui lo sto progettando... ma credo che alla fine cedero'... con lei e forse con altre...

Forse mi autoconvinco che dopo un po' di esperienze mi fermero'... ma d'altra parte temo che continuero' a farlo... sono oggettivamente un po' confuso.

Sensi di colpa? a valle dell'incontro di questa settimana confesso che è prevale il ricordo del piacere rispetto al senso di colpa... e questo un po' mi sorprende. D'altra parte sono cattolico anch'io e quindi avverto il senso di disagio che mi deriva da questa situazione...

Insomma... un bel casino, anche se confesso che questi incontri mi hanno dato situazioni, emozioni e piacere... che non provavo da tempo...

Non so perchè scrivo questo messaggio... forse lo scrivo a me stesso, sebbene non giunga a nessuna conclusione...

voi che pensate? c'è qualcuno in una situazione simile alla mia o che ci sia già passato?

ciao
Credo che dovresti analizzare i problemi che hai a letto con tua moglie.
Tu non sei contento della situazione, ma molto probabilmente non lo è neppure tua moglie.
Forse dovreste trovare il coraggio e farvi aiutare da uno specialista.
Tua moglie non si è certo accorta della gravità della situazione, altrimenti qualche sforzo per assecondarti un po' di più lo farebbe senz'altro.
Dopo tanti anni è un po' difficile “rinnovarsi” a letto, ma è necessario per mantenere vivo il rapporto, per non lasciarlo morire.
A lungo andare queste storie adulterine ti faranno allontanare da tua moglie e dalla tua famiglia.
È una crepa che mina la struttura di tutta la casa.
 
O

Old giobbe

Guest
Dicono che poi disagio e senso di colpa passano.
È verissimo che è possibile mettere a tacere la propria coscienza.
Ma ci riescono solo i mascalzoni 'professionisti" in seguito a molta pratica.
Andre è alle prime armi... la sua coscienza grida ancora forte.
 
O

Old sperella

Guest
Credo che dovresti analizzare i problemi che hai a letto con tua moglie.
Tu non sei contento della situazione, ma molto probabilmente non lo è neppure tua moglie.
Forse dovreste trovare il coraggio e farvi aiutare da uno specialista.
Tua moglie non si è certo accorta della gravità della situazione, altrimenti qualche sforzo per assecondarti un po' di più lo farebbe senz'altro.
Dopo tanti anni è un po' difficile “rinnovarsi” a letto, ma è necessario per mantenere vivo il rapporto, per non lasciarlo morire.
A lungo andare queste storie adulterine ti faranno allontanare da tua moglie e dalla tua famiglia.
È una crepa che mina la struttura di tutta la casa.
Quoto ......E chiederti anche perchè li hai , se hai "solo" quel tipo di problemi , se ne ha lei ...
 
O

Old giobbe

Guest
Andre

Sicuramente cerchi delle gratificazioni in queste storie.
Dovresti partire dall'analisi di queste gratificazioni.
La soluzione sta dentro te.
Stai scivolando sempre più in basso, prima le chat, poi l'incontro e il bacio, il rapporto sessuale...
Se continui così potresti arrivare ad innamorarti e a incasinare la tua vita.
 
O

Old Holly

Guest
Sicuramente cerchi delle gratificazioni in queste storie.
Dovresti partire dall'analisi di queste gratificazioni.
La soluzione sta dentro te.
Stai scivolando sempre più in basso, prima le chat, poi l'incontro e il bacio, il rapporto sessuale...
Se continui così potresti arrivare ad innamorarti e a incasinare la tua vita.

Quoto e aggiungo... a giocare col fuoco, prima o poi ci si brucia...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
È verissimo che è possibile mettere a tacere la propria coscienza.
Ma ci riescono solo i mascalzoni 'professionisti" in seguito a molta pratica.
Andre è alle prime armi... la sua coscienza grida ancora forte.
A me un tizio che trova questi escamotage e dichiara che è fiero di famiglia e figli ...dà la nausea...e mi sembra ben avviato alla professione.
Lo deduco dal fatto che non si ponga problemi rispetto a come sta sua moglie.
Questa incapacità di cambiare punto di vista la dice lunga sulla sua (in)sensibilità e dice anche ...dei problemi sessuali di lui e di come non intenda assolutamente affrontarli.
 
O

Old lele51

Guest
Andra...

Credo che dovresti analizzare i problemi che hai a letto con tua moglie.
Tu non sei contento della situazione, ma molto probabilmente non lo è neppure tua moglie. Forse dovreste trovare il coraggio e farvi aiutare da uno specialista. Tua moglie non si è certo accorta della gravità della situazione, altrimenti qualche sforzo per assecondarti un po' di più lo farebbe senz'altro.
Dopo tanti anni è un po' difficile “rinnovarsi” a letto, ma è necessario per mantenere vivo il rapporto, per non lasciarlo morire.
A lungo andare queste storie adulterine ti faranno allontanare da tua moglie e dalla tua famiglia.
È una crepa che mina la struttura di tutta la casa.
Sicuramente la moglie non è ancora scoppiata perchè ha 3 piccoli da accudire, pesserà le giornate incasinata tra loro e la casa... ma appena si ritrova un tempo libero e la prole diventa autonoma di sicuro che lo asseconda... ma a trovare anche lei per conto suo una via di svago che sicuramente non sarà lui... Andrea mi sembra egoista... risolve il "suo" bisogno di affetto e passione... nel matrimonio ci sono due con le stesse necessità... dopo sicuramente sarà troppo tardi, al risveglio della moglie tutto sarà troppo avanti per rettificare...
Lele
 

Mari'

Utente di lunga data
Scusate
... che anno e'
... che giorno e'
n'dove mi trovo
... AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
 

Verena67

Utente di lunga data
Ciao a tutti.

E' la prima volta che mi connetto... se avrete tempo e voglia di leggere, vi racconto la mia storia e quello che mi sta succedendo... mi farà piacere ricevere qualche vostro commento, visto che non parlo con nessun altro di queste cose.

Sono Andrea, 34 anni... sposato da 8, con 3 figli, tutti ovviamente piccoli.

Stoop.

Ho piu' o meno smesso di leggere qui, tanto era già tutto chiaro.

Si, è capitato a tanti, qui. Quello che tu descrivi lo trovo naturalissimo.

Non sarà politically correct, e non sarà giusto, ma ti dico: ti capisco. Umanamente ti capisco.

Molte delle riflessioni che hai fatto tu le ho fatte anch'io, anche se a me è successo dopo che la vita ci era messa di suo facendomi trovare - prima che ne sorgesse l'esigenza - una sorta di "risposta".

Solo che...e lo scoprirai anche tu...era quella sbagliata.

La crisi personale - esistenziale che stai vivendo ti porterà tanta sofferenza, perché per uscirne in modo "giusto" devi metterti in gioco al 150 %.

Sei ad anni luce dalla consapevolezza della vera entità di questo cambiamento: lo si nota quando dici che tua moglie "e' molto religiosa e per questo fa poco sesso": che mi diresti se, da donna, ti dicessi che al 99 % lei sta approcciando la stessa identica tua crisi, e che se non attua certi comportamenti - tipo i tuoi, es. i flirt sul lavoro o su internet - è solo perché non è ancora arrivata a cuocersi per beniino...ma che il suo "rifiuto" sessuale è in verità la noia profonda che le donne dopo eoni di vita coniugale provano per lo stesso partner (presumibilmente anche l'unico della loro vita, in casi come quello di tua moglie, se tanto mi da' tanto)?! E che un giorno potrebbe stupirti che lei attui comportamenti ancora piu' trasgressivi dei tuoi...(con l'insegnante del figlio, l'istruttore in palestra, il giovane collega fidanzato, o il vecchio amico di famiglia...leggi un po' qui sul forum!)

Il modo in cui ti esprimi mi fa pensare che hai la consapevolezza di questa "crisi".

Ci andrai con la donna/e sposata conosciuta su internet, e ci avrai un rapporto completo.

E poi cominceranno i problemi, perché la crisi di "fuga dalla (piatta, spesso desolante)realtà" che hai tu si esprime con la trasgressione, quella di queste sconosciute "Benefattrici del sesso" (che...mutatis mutandis...sono le mogli di uominI COME TE"!!!) si esprime con la confusa voglia di mandare tutto all'aria...

Stai con noi e ascoltaci, leggici...e fai con noi il cammino fuori dalla linea d'ombra della mezza età incombente.

Nel mentre...acqua in bocca, e prudenza!
Benvenuto!
 

Verena67

Utente di lunga data
Lele, concordo.

Quando la crisi la vive la donna è moooolto piu' grave.

Andre finisci per strada a mantenere moglie e tre figli...che vivono con un altro.

Per cui...cautela!
 
O

Old lele51

Guest
Lele, concordo.

Quando la crisi la vive la donna è moooolto piu' grave.

Andre finisci per strada a mantenere moglie e tre figli...che vivono con un altro.

Per cui...cautela!

Il copione mi sembra lo stesso di tanti "martirmoni", e ognuno per la sua strada si fà bastare il diversivo... fino al giorno del eventuale "innamoramento".
 
O

Old giobbe

Guest
Andrea

Ho riletto un'altra volta il tuo post, mi sembri proprio un bravo ragazzo
Sbaglia tua moglie a essere così puritana a letto e sbagli anche tu ad accettare questo fatto.
Devi parlarne con lei, vedrai che la sua trasformazione ti sorprenderà.
Forse devi tornare a corteggiarla, essere più romantico, darti da fare e non sperare che cambi di atteggiamento solo lei.
I tradimenti ti allontanano da tua moglie.
Quando mia moglie mi tradiva io sentivo che c'era qualcosa di strano che stavamo allontanandoci anche se mai avrei immaginato che potesse tradirmi.
Il pericolo che lei incominci a tradirti, come ti ha detto Verena, è reale è concreto.
Ci siamo passati in tanti, io compreso e mia moglie non era certo una Moana a letto.
Cerca di ravvivare il tuo matrimonio, di portare una nuova vampata di entusiasmo.
E aggrappati alla Fede che può aiutarti moltissimo.
Un abbraccio e buon fine settimana.
 

LDS

Utente di lunga data
Ciao a tutti.

E' la prima volta che mi connetto... se avrete tempo e voglia di leggere, vi racconto la mia storia e quello che mi sta succedendo... mi farà piacere ricevere qualche vostro commento, visto che non parlo con nessun altro di queste cose.

Sono Andrea, 34 anni... sposato da 8, con 3 figli, tutti ovviamente piccoli.

Diciamo che tutti mi vedono come un 'bravo ragazzo' da sempre... ottimi voti a scuola, conosce una ragazza a 19 anni... e se la sposa a 27... figli a seguire. Tutto tranquillo, sereno, felice. E in effetti non posso lamentarmi,
perchè posso dire di amare mia moglie e di avere avuto la grandissima fortuna di avere 3 figli.

Il cosa non va è evidente dal contesto in cui scrivo il messaggio... mia moglie è stata l'unica donna, sessualmente parlando, della mia vita. E non posso certo dire che il sesso per lei fosse una priorità, nè prima di sposarci, nè tantomeno ora con i figli.. anzi... ora è già buono se si trova il tempo di fare l'amore una volta la settimana, vissuto quasi come un gettone presenza. Poi lei è particolarmente religiosa e si pone un sacco di limiti e tabu' che mi fanno un po' arrabbiare... ma tant'è... non si puo' forzare nessuno... insomma... desiderio un po' ai minimi storici...

Confesso di avere sempre coltivato un po' di rapporti virtuali... su web mi sono 'sfogato' per anni... un flirt sul posto di lavoro, pero' sempre trattenuto e mai sfociato. Fino a un annetto fa, quando è cominciato a crescere il desiderio di provare ad incontrare qualcuna delle ragazze conosciute in chat. Non incontri perchè 'innamorato'... ma incontri per curiosità... per eccitazione... per riprovare adrenalina.... e magari per provare ciò che non ho mai provato prima, essendo sempre stato legato ad una sola donna.

Per un annetto è andata sempre un po' buca... poi finalmente un mesetto fa ho incontrato una donna (piu' vecchia di me di 5 anni). Alla fine dell'incontro non ho trattenuto l'istinto di baciarla...
E' seguito settimana scorsa un secondo incontro... decisamente più spinto (sesso orale)... ora c'è la voglia (forte) di passare ad un rapporto completo...
Senza considerare che lunedì incontrerò un'altra donna (sposata anche lei) con cui non è detto che non si inneschi qualcosa... o almeno così mi piacerebbe sperare.
Il mio lavoro mi permette di stare fuori di giorno a distanza da casa e quindi le occasioni non mancano...

Ora... che dire? Gli incontri che cerco non sono basati sul sentimento. Mi piace entrare in feeling con le donne che incontro e coccolarle piu' che posso, ma è chiaro ed evidente che non desidero complicazioni o storie lunghe.
Amo mia moglie e non mi sfiora l'idea di creare problemi alla famiglia. So che è un rischio ma cerco di minizzarlo.

Non so bene dove mi condurrà tutto questo... non so neppure se riusciro' ad avere un rapporto completo con la donna con cui lo sto progettando... ma credo che alla fine cedero'... con lei e forse con altre...

Forse mi autoconvinco che dopo un po' di esperienze mi fermero'... ma d'altra parte temo che continuero' a farlo... sono oggettivamente un po' confuso.

Sensi di colpa? a valle dell'incontro di questa settimana confesso che è prevale il ricordo del piacere rispetto al senso di colpa... e questo un po' mi sorprende. D'altra parte sono cattolico anch'io e quindi avverto il senso di disagio che mi deriva da questa situazione...

Insomma... un bel casino, anche se confesso che questi incontri mi hanno dato situazioni, emozioni e piacere... che non provavo da tempo...

Non so perchè scrivo questo messaggio... forse lo scrivo a me stesso, sebbene non giunga a nessuna conclusione...

voi che pensate? c'è qualcuno in una situazione simile alla mia o che ci sia già passato?

ciao
Queste sono buffonate. La religione, davvero, è meglio non nominarla. Se tu fossi cattolico, se tu credessi davvero in Dio, se per te la domenica fosse, davvero, importante tu non sentiresti nessun bisogno di andare con un'altra donna o più d'una.
C'è solo una cosa che detesto al mondo più della violenza fisica gratuita ed è l'ipocrisia del cristiano che si professa in un modo e si pratica in un altro.
 
O

Old giobbe

Guest
Queste sono buffonate. La religione, davvero, è meglio non nominarla. Se tu fossi cattolico, se tu credessi davvero in Dio, se per te la domenica fosse, davvero, importante tu non sentiresti nessun bisogno di andare con un'altra donna o più d'una.
C'è solo una cosa che detesto al mondo più della violenza fisica gratuita ed è l'ipocrisia del cristiano che si professa in un modo e si pratica in un altro.

Non è proprio così che funzionano le cose...


Ci sono un paio di miliardi di cristiani sulla Terra e non ne conosco neppure uno che non sia peccatore.
Tutti professano una cosa e ne praticano un altra compresi Papa, cardinali, vescovi, preti, frati e suore. Compresi quelli che diventeranno santi.
E vale anche per quelli che sono venuti prima e sono già morti.
Non c'è nessuna ipocrisia.
Sarebbe invece gravissimo se insegnassero a fare le cose sbagliate.
Non è facile vivere.
 
O

Old Anna A

Guest
Non è proprio così che funzionano le cose...


Ci sono un paio di miliardi di cristiani sulla Terra e non ne conosco neppure uno che non sia peccatore.
Tutti professano una cosa e ne praticano un altra compresi Papa, cardinali, vescovi, preti, frati e suore. Compresi quelli che diventeranno santi.
E vale anche per quelli che sono venuti prima e sono già morti.
Non c'è nessuna ipocrisia.
Sarebbe invece gravissimo se insegnassero a fare le cose sbagliate.
Non è facile vivere.
andiamo bene...
ma già, che stupida sono. alla fine basta confessarsi e ta dah... come per magia si ridiventa immacolati.
già... insegnano davvero cose giuste... yeppa!
 
O

Old Loscma1

Guest
ciao andrea....

bhe, io sono sicuramente l'ultimo a cui dovresti dare retta....
però una cosa te la vorrei suggerire...

se tradire tua moglie non ti crea problemi.... bhe fallo pure,,,,, se la madre dei tuoi figli ha deciso di non essere la tua amente... (di chi sia la colpa lo ignoro) cavoli suoi.....

però non fari beccare e non entrare nel vortice....
 
O

Old giobbe

Guest
andiamo bene...
ma già, che stupida sono. alla fine basta confessarsi e ta dah... come per magia si ridiventa immacolati.
già... insegnano davvero cose giuste... yeppa!

Prima di confessarsi bisogna pentirsi.
Se poi si finge anche di pentirsi allora... si mente a se stessi.
 
Stato
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