Quello che a me è sempre tornato utile, è stato spostare l'attenzione dal contatto del momento (pannicello caldo) al significato che avrebbe assunto se avessi ceduto (riaprirsi della ferita con conseguente sanguinamento e dolore)...ripassando mentalmente tutte le cause all'origine della decisione di chiudere, rivivendo la delusione per le aspettative vanificate, cercando in me conferma dell'inutilità di un contatto fine a se stesso, non risolvente per me perchè ben conscio della impossibilità concreta di riprendere un discorso che avesse un senso, e per chi sta dall'altra parte che ben conosce i motivi e che non si sposterebbe di un millimetro dalle scelte (o non scelte) fatte fino a quel momento ma troverebbe appiglio per farti riprendere dal gorgo dei sentimenti, quanto mai dannosi in questi casi...estrema concretezza, in soldoni e zero possibilità di voli pindarici...